Recensione The Simpsons Arcade Game

Konami ci ripropone in formato digitale il primo videogioco ufficiale dei Simpson

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

I Simpson, il ritratto della famiglia media americana in forma di serie animata ideata da Matt Groening, ha spesso e volentieri valicato i confini della cellulosa per intrattenere videogiocatori di ogni età. Esperimenti di ogni tipo hanno raggiunto il mercato; alcuni ben riusciti come The Simpsons Hit & Run (uscito nel 2003 per PS2, GameCube, Xbox e PC), altri decisamente trascurabili. Ma qual è stato il primo videogioco in assoluto dedicato al più giallo nucleo familiare che essere umano conosca? E' The Simsons Arcade Game, un picchiaduro a scorrimento laterale per cabinati prodotto da Konami nel lontano 1991, quando la serie animata era ancora agli albori, e ben lontana dall'aver raggiunto il successo e ben 23 stagioni all'attivo. Il titolo era basato sullo stesso engine e condivideva molteplici elementi gameplay di un altro celebre arcade dei anni '90: Teenage Mutant Ninja Turtles.
Chi è un giocatore di vecchia data che bazzicava le fumose sale giochi di venti anni fa ci avrà speso sicuramente "200 lire" per farci qualche partita.
Dopo più di 20 anni, The Simpsons Arcade Game ritorna in una versione praticamente invariata sugli store digital delivery per Xbox 360 e PlayStation 3. Il titolo porta con se sicuramente un bagaglio nostalgico non indifferente, ma oltre a questo, il gioco riesce ad offrire ancora qualcosa di interessante al giorno d'oggi? Scopriamolo in questa recensione!

¡Ay, caramba!

The Simpsons Arcade offre un filo narrativo piuttosto surreale, che esula dai canoni standard della serie animata, ed ha il solo compito di guidare il giocatore lungo un percorso che si dipana in 8 stage ambientati in diverse location, tutte riconducibili alla ridente Springfield. Waylon Smithers si è trasformato per il Signor Burns in un rapinatore, ma l'ultimo colpo si è concluso con un epilogo inatteso. Uscendo dalla gioielleria appena ripulita, il tirapiedi dell'uomo più potete della città si scontra con la famiglia Simpson, ed un diamante cade in bocca alla piccolina Maggie, andandosi a sostituire al suo immancabile ciuccio. Smithers decide di portare con se la bambina, ed i quattro componenti della famiglia - Homer, Marge, Lisa e Bart - partono così all'inseguimento del rapitore, facendosi strada tra i tantissimi sgherri che cercheranno di farli fuori il prima possibile.
Fino a 4 giocatori possono dunque impersonare gli iconici protagonisti della serie animata: ogni personaggio dispone di uno stile di combattimento differente. Homer preferisce affidarsi ai pugni: i suoi attacchi saranno effettivi solo a distanza ravvicinata, ma arrecano più danno, rispetto allo skateboard di Bart o alla corda da salto di Lisa. Marge non ha lasciato il suo aspirapolvere a casa, e sebbene sia la più debole del gruppo, la sua "arma" riesce a tenere a debita distanza gli avversari.
Queste, purtroppo, sono le uniche caratteristiche interessanti di tutto il gameplay offerto dal titolo: The Simpsons Arcade Game offre infatti un battle system che più basilare di così è davvero difficile immaginare. L'attacco è affidato ad un singolo pulsante, mentre un secondo tasto permette di saltare. Non esiste un sistema di combo, o power-up da sfruttare: le uniche varianti offerte sono solo alcuni oggetti raccoglibili, che potremo scagliare sui nemici, e due armi alternative: una fionda e un martello.
Potete immaginare quindi che la progressione del titolo si basi sul button-smashing esasperato, senza alcuna valida alternativa. A peggiorare le cose ci si mette anche la natura "arcade" del gioco, nella sua connotazione peggiore. I cabinati erano realizzati per "spillare" quante più monete al giocatore, ed anche questo titolo non manca nell'offrire un bilanciamento totalmente a sfavore del giocatore, soprattutto durante le battaglie con i boss. Per quanto abili nello studiare le mosse avversarie, è quasi impossibile arrecare danni e rimanere contemporaneamente illesi dai colpi altrui. Lo scorrere del gioco viene quindi continuamente frammentato dal nostro decesso: una situazione che in breve tempo sconforta ed annoia anche i giocatori più pazienti. La vostra sofferenza terminerà tuttavia velocemente: completare la storia e portare in salvo Meggie non vi ruberà più di mezz'ora, ed ovviamente il fattore rigiocabilità, salvo dover concludere l'avventura con tutti i personaggi per sbloccare alcuni extra, è praticamente pari a zero.
La modalità multiplayer, sia in locale che online, è forse il modo di godere maggiormente del titolo: giocare insieme ad amici aumenta sicuramente il divertimento, sebbene la progressione risulti sempre ancorata alla monotonia di fondo che pervade ogni stage.
Le nostre prove online hanno inoltre evidenziato una difficoltà nel gestire i nostri movimenti ed azioni, a causa di un netcode non proprio perfetto, che presenta abbondante lag per quanto riguarda i comandi impartiti.

Due Versioni, stesso gioco...

The Simpsons Arcade include anche la versione giapponese del titolo, sbloccabile completando la prima volta la modalità storia. Selezionando la Rom nipponica, vi ritroverete a giocare praticamente allo stesso titolo, salvo qualche lieve modifica nella posizione di alcuni oggetti, e nel livello globale di difficoltà. Ma purtroppo i difetti qui elencati rimangono tutti presenti!

Lievi varianti

Pur lasciando invariato il nucleo portante del gameplay, Konami ha comunque lavorato per offrire un discreto numero di opzioni per personalizzare l'esperienza di gioco. The Simpsons Arcade Game offre 3 livelli di difficoltà, e la possibilità di scegliere quanti crediti avere a disposizione. Potremo scegliere di disporre di "continua" infiniti (per chi vuole semplicemente completare l'avventura), oppure di avere 10 monete virtuali per completare la storia, o, nel caso di partite multiplayer, di disporre di 40 crediti da condividere però con gli altri giocatori. Per chi ama le sfide, infine, la modalità survival testerà la vostra abilità nel sopravvivere il più a lungo possibile con una sola vita e nessun "continua".

Più Simpson di così...

Nonostante tutti gli aspetti negativi, The Simpsons Arcade rispecchia a pieno la "gialla" essenza della creazione di Groening, che farà felice soprattutto chi ha amato i primi, irriverenti, episodi dello show televisivo. Ogni livello è ricco di riferimenti e personaggi che hanno fatto la storia del franchise, il tutto immerso in un contesto grafico che all'epoca era davvero eccezionale. I fondali risultano colorati e ricchi di dettagli, e le animazioni catturano egregiamente i comportamenti della pazza famiglia Simpson. Sebbene si tratti di un videogioco di 20 anni fa, la grafica in pixel non sfigura sui nostri televisori HD. Diverse opzioni permettono inoltre di regolare la grandezza dello schermo, di incorniciarlo in un cabinato virtuale, ed anche di applicare un filtro per ammorbidire le linee. Purtroppo sono assenti altri effetti grafici come le tipiche curvature delle TV a tubo catodico, o la possibilità di eliminare alcune linee sullo schermo, elementi che avrebbero sicuramente contribuito a dare un sapore maggiormente retrò alla produzione.
Ottimo invece l'audio, con jingle e musiche facilmente riconoscibili dai fan, ed il doppiaggio, con l'intero cast originale della serie a dare la voce ai personaggi, con tutte le frasi ed esclamazioni tipiche della serie (immancabile come sempre il "d'oh" di Homer!).

Extra

Konami ha confezionato una serie di extra sbloccabili dedicati al titolo. I giocatori potranno ascoltare le musiche e le campionature audio, esaminare un elenco (purtroppo non completo), dei personaggi che appaiono nel gioco, e consultare la storia della versione arcade, nonchè le versioni digitali dei volantini e dei poster che la compagnia realizzó all'epoca.

The Simpsons Arcade Game The Simpson Arcade rappresenta un tuffo nel passato, in un'epoca in cui i videogiochi si assaporavano tra anguste - e poco illuminate - sale giochi, dove ci si recava per dilapidare i nostri risparmi. Ma tolto l’effetto nostalgico, e nonostante una riproposizione fedele delle atmosfere della serie animata, non vi rimarrà che un titolo decisamente scialbo, privo di mordente, poco longevo, e assolutamente ripetitivo. Al prezzo proposto (800 MS Points/ 9,99€) The Simpson Arcade è decisamente un titolo trascurabile, a meno che non siate disposti a spendere tale cifra per ospitare sulle vostre console un pezzo della storia dei Simpson, e per ricordare ancora un’era videoludica che ormai ha lasciato il passo all’intrattenimento casalingo.

5.5

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