Recensione Total Recoil

Un riuscitissimo twin stick shooter per PS Vita

Versione analizzata: Playstation Vita
recensione Total Recoil
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  • PSVita
Lorenzo Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Se è vero che tablet e smartphone minacciano quotidianamente il mercato delle console portatili così come lo abbiamo conosciuto sino ad oggi, guardando il bicchiere mezzo pieno non si può tacere sull'altissimo numero di produzioni nate su iPhone o dispositivi Android che, dopo un periodo di attesa più o meno lungo, sono finite per arricchire le softeche di PS Vita e Nintendo 3DS. In particolar modo la piccola di casa Sony ha ottenuto i maggiori benefici da questo fenomeno e i vari Plants Vs Zombie e Angry Birds (originariamente pubblicato su PSP) sono proprio lì a testimoniarlo.
Total Recoil conferma e consolida ulteriormente questa tendenza: scaricabile su iOS dal novembre scorso, figura da qualche giorno anche sul catalogo del PSN, pronto a mettere alla prova pollici e riflessi di amanti dei twin stick shooter e non. Caratterizzato da un ritmo forsennato, un sistema di controllo facile da apprendere e una giocabilità profonda al punto giusto, rappresenta il più classico dei titoli da godersi sotto l'ombrellone tra una nuotata e l'altra.

Guerre lampo

In un improbabile futuro, una guerra senza precedenti ha consegnato il potere nelle mani di un'unica gigantesca organizzazione che detiene il controllo energetico, economico e politico del mondo intero. Nei panni di un anonimo mercenario, verrete inviati in solitaria in una serie di istallazioni militari con il semplice compito di eliminare ogni minaccia senza rimetterci la pellaccia.
Con una trama dalla complessità paragonabile a quella di un Metal Slug qualsiasi, Total Recoil abbandona sin da subito qualsivoglia fronzolo narrativo per immergere il videogiocatore in un avventura da vivere a fucile spianato e senza grosse preoccupazioni.
Il genere di riferimento è quello dei twin stick shooter, declinazione degli sparatutto sempre più in voga negli ultimi tempi, finita sotto i riflettori dopo la pubblicazione del bellissimo Geometry Wars. A differenza del capolavoro della compianta Bizzare Creation, Total Recoil presenta livelli interamente tridimensionali, ripresi da una telecamera isometrica.
La campagna principale, unica modalità proposta, si compone di una quarantina di missioni in cui l'obbiettivo resterà fondamentalmente sempre lo stesso: sopravvivere alle varie ondate di nemici, raccogliere quante più monete possibili e abbattere il mezzo corazzato di turno che funge da boss di fine livello. Semplice e lineare, questa struttura rappresenta il fulcro di un gioco divertente, adrenalitico e impegnativo.
Tanto per cominciare ogni ondata vi costringerà a muovervi con estrema rapidità: lasciate in vita anche un solo soldato al termine del count down e completata la missione non otterrete l'agognata medaglia che incrementerà il punteggio e vi permetterà di ottenere gustosi bonus.
Inoltre la varietà e quantità di nemici è tale che dovrete sviluppare immediatamente una certa abilità con il pad. Se è vero che i colpi esplosi si muovono con lentezza, dandovi tutto il tempo di scansarli, quando sarete fronteggiati da un gran numero di mezzi corazzati, torrette e mercenari muniti di lanciafiamme, maledirete la temerarietà del vostro avatar nell'aver accettato un tale compito. Lasciarci le penne non è un'eventualità così frequente: la vera difficoltà del gioco consiste nel rispettare i limiti di tempo imposti, e sarà proprio questa frenesia indotta che vi imporrà di combattere assumendovi costantemente grossi rischi, spesso causa di rovinosi game over. Fortunatamente è rarissimo scontrarsi con la frustrazione: la difficoltà di alcuni passaggi è, anzi, il vero motore della progressione, capace di aggiungere brio all'azione ed entusiasmare il giocatore. A rendere ancora più intriganti le cose ci pensa il level design. Ogni ambientazione è un susseguirsi di corridoi stretti che collegano le varie arene dalle più disparate forme e dimensioni, vero teatro delle sparatorie e battaglie. Se sotto questo punto di vista non c'è nulla di particolarmente esaltante da segnalare, gli sviluppatori sono stati bravi in altri due sensi. Il primo è relativo al gran numero di casse e bidoni esplosivi che potrete sfruttare a vostro vantaggio per eliminare interi gruppi di nemici in un colpo solo. Secondariamente l'accortezza nel premiare la curiosità del videogiocatore, grazie alla presenza di aree più o meno segrete il cui accesso è spesso legato all'utilizzo di una specifica arma.

Proprio l'arsenale rappresenta un altro dei punti di forza di Total Recoil. Ricco di bocche di fuoco, dal lanciagranate al lanciafiamme passando per il bazooka, vi permetterà di fronteggiare con i giusti strumenti qualsiasi minaccia, garantendo ulteriore varietà ad ogni scontro. Inoltre, come già anticipato, l'utilizzo di specifiche armi in certi contesti sarà l'unico modo per ottenere medaglie e sbloccare nuovo equipaggiamento; tanto per incoraggiare costantemente funzionali "variazioni sul tema".
Altra feature interessante è la presenza di un buon numero di parametri da potenziare progressivamente, spendendo le scintillanti monete che raccoglierete in gran quantità in ogni livello. Ogni fucile può aumentare la sua efficienza, ma potrete anche decidere di donare maggior mobilità, vita o resistenza al vostro avatar. Non vanno infine dimenticati gli attacchi speciali, come la possibilità di piazzare torrette difensive o ordinare attacchi aerei, che possono essere richiamati dopo aver inanellato un certo quantitativo di uccisioni e risultano potenziabili accedendo al negozio.
Il gameplay insomma, è un concentrato di adrenalina, polvere da sparo, esplosioni e un pizzico di strategia che si palesa nella pallidissima componente RPG introdotta dalle statistiche da incrementare missione dopo missione. Finire nel tunnel "dell'ultimo livello e poi basta" è un attimo, tanto più che il ritmo dell'avventura si sposa alla perfezione con un sistema portatile come PS Vita: completare uno stage non vi impegnerà mai più di cinque minuti e ciò non farà altro che aumentare la voglia di un'altra battaglia da vivere con il cuore in gola.
Anche il sistema di controllo, che non disdegna di tirare in ballo touch-screen e touch-pad in azioni secondarie, si dimostra preciso e affidabile come ci si aspetterebbe. Garantendo sempre un preciso controllo sulla situazione a schermo. Tutto perfetto allora? Quasi. Di tanto in tanto gli sviluppatori hanno esagerato nel riempire le ambientazioni di dettagli, a tal punto che qualche albero potrebbe ostruire la visuale, lasciandovi in balia dei nemici per qualche pericolosissimo istante. Anche il motore grafico mostra spesso il
fianco a qualche rallentamento di troppo, inficiando lo scorrere frenetico dell'azione. E' vero che lo schermo è spesso affollatissimo, ma ci chiediamo se qualche patch futura non possa eliminare questa problematica non troppo influente sulla qualità dell'esperienza, ma sicuramente fastidiosa.

Total Recoil Total Recoil è il classico twin stick shooter adrenalitico e divertente pur in tutta la sua semplicità di base. Per quanto privo di feature innovative, ne aggrega abbastanza per proporsi come un prodotto ben confezionato e profondo al punto giusto. La necessità di eliminare tutte le ondate nemiche entro un certo lasso di tempo e un ritmo di gioco che ben si sposa con la portabilità della console ospitante, rendono il gioco ideale per veloci ma intense partite tra una pausa e l’altra. Consigliatissimo agli amanti del genere, farà sicuramente anche la felicità di chi non ha mai avuto esperienze con sparatutto simili.

8

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