PlayStation Experience Oggi alle ore 18:50

Commentiamo in diretta la conferenza Sony!

Total War Warhammer - Il Re e il Gran Capoguerra Recensione

Creative Assembly arricchisce il proprio strategico con The King and the Warlord, nuovo contenuto aggiuntivo che porta diverse novità di rilievo.

Versione analizzata: PC
recensione Total War Warhammer - Il Re e il Gran Capoguerra
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
Giovanni Calgaro Giovanni Calgaro è avvocato per sbaglio, ma tuttologo per passione, cresciuto a pane e videogiochi sin dalla più tenera età. Allevato da un commodore 64 non ha mai smesso di stupirsi per l'immensità della forma d'arte videoludica, tanto da sentire molto presto il bisogno di sfruttare l'amore per la scrittura per raccontare, far conoscere ai più e condividere questa meravigliosa passione. Potete sempre trovarlo su Facebook e Twitter, sempre che non sia in qualche aula di tribunale.

Era la fine di maggio quando Creative Assembly decise di strapparci il poco tempo libero che ci rimaneva tentandoci con una pietanza a cui era davvero difficile resistere. Total War Warhammer è riuscito a mescolare sapori tradizionali ad altri, tipicamente esotici. Insomma, Total War ha accantonato per un momento quel contesto storico che ha reso grande la serie ed è andato incontro all'immaginario fantasy estremamente affascinante creato da Games Workshop. E la formula, stando a quanto abbiamo avuto modo di vedere, ha funzionato alla perfezione.Il titolo firmato da Creative Assembly si è rivelata un'esperienza profonda, mastodontica e appagante, il primo capitolo di una trilogia che ci accompagnerà per i prossimi anni e che vede il talentuoso team britannico già all'opera per migliorare l'esperienza di gioco pubblicando periodicamente DLC e contenuti extra gratuiti per continuare a tenere viva l'attenzione su questa importante licenza.

La strategia commerciale di Creative Assembly, però, non è sfuggita al sospetto degli utenti. Questi non hanno mancato di sottolineare come la grande quantità di contenuti extra (parliamo di quelli a pagamento, ovviamente) rappresenti l'inequivoca volontà di rilasciare un titolo incompleto a prezzo pieno, per poi lucrare un po' per volta rilasciando piccoli sino a completare il puzzle.
Ebbene, ci è sembrato che il titolo non abbia risentito di alcuna menomazione e, anzi, i contenuti aggiuntivi a pagamento (il cui acquisto è facoltativo) non hanno fatto altro che aggiungere nuova, gradita, carne al fuoco. Esattamente come il quinto contenuto aggiuntivo The King and the Warlord, da qualche giorno sui nostri PC. Dunque, dopo aver saggiato i precedenti contenuti a pagamento, vediamo cosa offre l'espansione.

Skarsnik zpakka! Maztika...maztika!

La tentazione di scrivere tutto il resto della recensione nella lingua dei Pelleverde, ve lo confessiamo, ci è venuta. Purtroppo dobbiamo accantonare per un momento la nota eleganza dei Pelleverde e tornare alla banale lingua del divino Poeta per analizzare nel dettaglio i contenuti di questa interessante espansione.
The King and the Warlord, infatti, non si limita a offrirci due nuovi lord leggendari chvedremo a breve; il DLC ci permette di affrontare inoltre due nuove campagne single player che ruotano attorno a un luogo iconico della cosmogonia di Warhammer: Karak Otto Picchi, ovvero uno dei regni nanici più antichi e importanti dell'Età dell'Oro, conteso dai vecchi inquilini e dal potente clan goblin Luna Gobba. Ed è proprio in questo caos che il team vuole gettare il giocatore, permettendogli di sposare la causa del "buon" Capoguerra Skarsnik oppure, al contrario, del barbuto comandante nanico Belegar Magliodiferro, testarda guida del leggendario clan Angrund. L'obiettivo finale che caratterizza le due campagne rimane, fondamentalmente, lo stesso per le nuove fazioni in gioco: riconquistare l'imponente massiccio montuoso che pare esercitare un'attrazione irresistibile per entrambi i condottieri. Le motivazioni e gli obiettivi da raggiungere lungo il percorso, ovviamente, varieranno maniera sensibile. Ciò ci costringerà - volentieri - a sacrificare molte altre ore del nostro tempo per padroneggiare appieno le novità introdotte per l'occasione; l'innalzamento della curva di difficoltà, inoltre, mette il giocatore di fronte ad alcuni fattori destabilizzanti che dovranno esser tenuti in debito conto per poter strappare Karak dalle mani fredde dell'avversario.


Verso Karak, perbakko!

Questi fattori riguardano tanto la modalità di gestione dei possedimenti quanto la conoscenza di truppe e tratti razziali. I goblin, in questo senso, rappresentano l'esempio più calzante di ciò che vi abbiamo detto. La caotica fazione, oltre a non esser stabile dal punto di vista politico (è difficile mantenere rapporti pacifici con i vicini quando sei un pelleverde) non è nemmeno economicamente forte (o particolarmente "civile") e guadagna molto di più dalle razzie e dagli assalti. Inoltre, se gli eserciti restano a oziare troppo a lungo, iniziano a creare problemi. Ciò significa che scoppieranno disordini tra i ranghi, diminuendo la disciplina e la coesione dell'esercito; senza contare il fatto che i selvaggi si uccideranno a vicenda. Quindi, converrà muoversi con costanza e mantenere elevato il morale della truppa distraendoli con qualcosa da fare. Le attività curricolari non mancano e, tra sedare una rivolta e saccheggiare qualche territorio umano, ci si avvicina sempre più all'obiettivo finale. Per fortuna che per la fazione i costi di mantenimento delle truppe sono sensibilmente minori rispetto alle altre razze e, dunque, anche se qualche sgorbietto ci lascia la pelle non dovreste preoccuparvi più di tanto. Affrontando la campagna con Skarsnik e soci, il problema principale è la zona di partenza estremamente svantaggiosa, incuneata tra territori imperiali e principati ostili. Inoltre, fino a che non si raggiungerà la roccaforte nanica oggetto di contesa, potremo disporre solo di unità goblin senza la possibilità di richiamare truppe orchesche.

I tarchiati nani del clan Angrund, invece, godono di alcuni bonus non indifferenti: primo tra tutti la presenza, sin dall'inizio, di quattro Lord Eterei (ovvero gli antenati di Belegar). Questi, grazie ai loro tratti caratteristici come Terrore, Irriducibile, immunità al logoramento e resistenza (+80% contro attacchi fisici), possono coadiuvare in maniera efficace l'avanzata dell'esercito verso Karak. Re Belegar, inoltre, possiede un ulteriore bonus che consente l'immediata dispiegamento di macchine d'assedio in caso d'assalto alle roccaforti.
Non mancano ulteriori arrivi sul fronte "carne da macello", con nuove truppe per entrambe le fazioni. I Luna Gobba possono contare ora su teneri Squig, agglomerati di bava e pustole che costituiscono la veloce cavalleria goblin e un efficace unità anti-fanteria; mentre i nani hanno accolto i Ranger, truppe leggere capaci di muoversi velocemente e colpire dalla distanza. Ottime, soprattutto quando ci sono pendii scoscesi ad aiutare la parabola discendente dei proiettili.
Oltre a ciò, l'espansione va ad aggiungere abilità uniche per i Lord, nuovi edifici negli insediamento e una catena di edifici esclusiva per l'insediamento di Karak Otto Picchi, i benefici della quale cambiano, ovviamente, a seconda della fazione che ne avrà il controllo. Insomma, con un costo abbordabile, The King and the Warlord riesce ad aggiungere varietà e una quantità di nuovi contenuti a un titolo già mastodontico. Il DLC rappresenta esattamente ciò che ci aspettiamo sempre da Creative Assembly.

Total War Warhammer La nuova portata propostaci da Creative Assembly va ad arricchire un banchetto che definire luculliano è ormai riduttivo. The King and the Warlord non è un semplice "Lord Pack". Il DLC ci tenta con due nuove fazioni e relative campagne single player profilate sugli eventi che girano attorno all'imponente massiccio montuoso conosciuto come Karak Otto Picchi. A darsi battaglia, questa volta, troviamo l'infingardo Skarnisk, Gran Capoguerra della tribù Luna Gobba, e Belegar Magliodiferro, diretto discendente di Re Lunn e deciso a riprendersi la mitologica roccaforte perduta. Il voto, in calce alla recensione, riflette non solo l'indubbia qualità di questo contenuto aggiuntivo, ma anche la speranza che in futuro i lavori di Creative Assembly si attestino sempre su questi livelli.

8

Che voto dai a: Total War Warhammer

Media Voto Utenti
Voti totali: 22
7.7
nd