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GamesCom 2015 Dal 05/08/2015 al 09/08/2015

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Recensione Transformers 2: La vendetta del caduto

Un action/shooter molto classico, per un tie-in non troppo ispirato

Versione analizzata: Xbox 360
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • DS
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • Pc
  • Psp

Un quarto di secolo e nessun segno di ruggine

I Transformers, giocattoli creati dalla società americana Hasbro nel lontano 1984, sono senza alcun ombra di dubbio uno dei fenomeni di culto degli ultimi anni. Inizialmente buttati sul mercato solo come semplice merchandising per i bambini, i robot antropomorfi in grado di trasformarsi nei più disparati mezzi di locomozione (auto, moto, aerei, giusto per fare qualche esempio) sono riusciti a conquistare il cuore di tutta una generazione di bambini. Il successo di questi giocattoli (e della relativa serie animata) è riuscito nella non facile impresa di protrarsi attraverso tutti questi anni, assurgendo addirittura a fenomeno di culto e di collezionismo, passando dalla dicitura “giocattolo” a quella più elitaria di “action figure”. A tenere alto l'interesse su Autobots e Detecepticons (le due fazioni di Transformers in eterna lotta fra di loro) ha contribuito anche e soprattutto l'industria di celluloide hollywoodiana che, grazie ai due film diretti da Michael Bay e monitorati dal maestro Spielberg, hanno letteralmente sbancato i botteghini di mezzo mondo grazie ad un turbinio di effetti speciali (per il recentissimo “La vendetta del caduto” sono stati spesi oltre 200 milioni di dollari), un'altissima dose di azione e la presenza della sexy Megan Fox.
Vien da sé che una tale gallina dalle uova d'oro non poteva non subire una trasposizione videludica: eccoci dunque a parlare del tie in Transformers 2 La Vendetta Del Caduto, uscito in concomitanza con l'appena citato film.

Il male non muore mai

L'Energon, la materia energetica vitale per i robot alieni approdati sulla terra, è stata la causa scatenante della lotta (già acerrima sul pianeta natale) fra le due fazioni Autobot e Decepticon. Dopo la caduta nelle acque dell'oceano di Megatron, il leader dei Decepticon, la guerra sembrava essere finita con la vittoria da parte di Optimus Prime e degli Autobot, intenti oramai alla raccolta dei frammenti di Energon sparsi sul nostro beneamato pianeta. Il quieto scorrere del tempo viene però interrotto dalla comparsa di un nuovo misterioso nemico, Il Caduto, un Decepticon che pare intenzionato a recuperare Megatron e a sconfiggere definitivamente gli Autobot per prendere così possesso della terra. Per Optimus Prime, Bumblebee e soci sarà dunque ora di rimboccarsi le maniche e riprendere in mano i fucili laser: la guerra ha di nuovo inizio.
Questo è dunque il prologo da cui si dipaneranno le vicende de La Vendetta Del Caduto, un incipit che, ovviamente, risulta essere identico a quello della pellicola diretta da Bay. Nonostante queste premesse la cosa che salterà agli occhi durante il prosieguo delle nostre avventure sarà la totale assenza di cutscenes estrapolate dal film, una scelta questa assolutamente in controtendenza con la linea guida dettata dagli altri tie in usciti sul mercato.
Una volta entrati nel menù principale, si nota che sarà possibile intraprendere la campagna principale vestendo i panni di entrambe le fazioni, in modo tale da poter assistere al prosieguo dei fatti anche dall'altro lato della barricata. Dobbiamo purtroppo però constatare come tale scelta sia solo poco più che accessoria, lasciando ben poco spazio ad intrighi e rivelazioni di trama, dando la sensazione di un tentativo di aumentare la rigiocabilità del titolo più che di un'effettiva aggiunta in termini di appetibilità. Dal punto di vista del gameplay Transformers 2 si presenta come il classico action/third person shooter strutturato in missioni (23 in totale), suddivise in sei distinte località poste ai quattro angoli della terra; l'adempimento delle succitate missioni ci permetterà di progredire all'interno dell'avventura principale sino allo scontro con il fatidico e famigerato boss finale. Tali incarichi che ci verranno assegnati all'interno del nostro quartier generale avranno come liet motiv unico quello della distruzione di tutti gli avversari all'interno dell'area di gioco, intervallato da azioni per lo più contestuali come lo scortare alcuni personaggi umani in un determinato luogo oppure ripristinare (o abbattere) delle stazioni radio in un certo tempo limite. Una volta completato un determinato livello verremo valutati in base al nostro operato, ricevendo un quantitativo di Energon in base a dei determinati parametri come il tempo impiegato, la percentuale di precisione dei colpi e l'aver terminato o meno alcuni obiettivi secondari, diversi di volta in volta. Altri modi per recuperare il prezioso materiale (che, per inciso, servirà per aumentare le statistiche e le prestazioni del nostro team di Transformers) saranno uccidere i nostri avversari tramite attacchi speciali o colpi alla testa, effettuare delle combo oppure colpire dei determinati bersagli, i quali ci forniranno anche un certo bonus di tempo, utile per chiudere il nostro operato con un punteggio più elevato. Avremo infine la possibilità di sbloccare alcuni extra tramite determinate azioni (visionabili in qualsiasi momento all'interno del menù del nostro quartier generale), bonus che andranno da skin diverse da utilizzare durante il multiplayer alla possibilità di selezionare un diverso robot per affrontare una specifica missione (un fattore questo che influenzerà pesantemente il già citato tempo di completamento), sino ad arrivare ad alcuni episodi della prima storica serie di cartoni animati, una scelta questa molto carina e di sicuro impatto su tutti gli oramai trentenni appassionati nostalgici dei Transformers (sebbene tali puntate siano state pedissequamente trasportate nel dvd senza il benchè minimo adattamento video, inoltre nella versione da noi provata l'audio era rigorosamente in americano).

Tran tran cibernetico

Quanto appena detto non lascia purtroppo presagire un radioso presente per il gioco sviluppato dal team Luxoflux: La Vendetta Del Caduto infatti si dimostra essere sin dalle prime battute un titolo decisamente ripetitivo, votato più ad un sistema di gioco mordi e fuggi che ad intense e lunghe sessioni; non contribuisce alla causa la deficitaria intelligenza artificiale la quale non farà altro che attaccare senza sosta il giocatore, limitandosi al minimo per quel che concerne le manovre elusive e di protezione, subendo senza praticamente batter ciglio i nostri colpi fatali. Buono invece il sistema di controllo dei vari personaggi, grazie ad un layout dei comandi decisamente classico per il genere ma che ben riesce a farci vestire i pesanti panni dei vari Transformers: salti, spari, colpi corpo a corpo, trasformazioni repentine per sfruttare i motori dei vari veicoli saranno azioni all'ordine del giorno, fruibili grazie alla pressione di pochi tasti e in grado di dare continuità e fluidità all'azione a schermo; ottima infine la calibrazione della collisione dei colpi.
Sul versante longevità Transformers 2, come già detto in precedenza, non è sicuramente un titolo da annoverare nella schiera dei giochi per i quali sudare le arcinote sette camicie. Complice la deficitaria IA e la velocità con cui è possibile portare a termine le singole missioni (le quali difficilmente hanno superato i dieci minuti di durata durante la nostra prova), è possibile portare a termine una singola campagna nel giro di sole tre ore, che saliranno a cinque nel caso in cui si vogliano esaurire tutte le richieste speciali per sbloccare i vari extra presenti nel gioco. La rigiocabilità della parte single player del titolo sarà invece circoscritta alla personalissima voglia di voler ripetere quasi in copia carbone le medesime missioni con l'altra fazione (Autobots o Decepticons, a seconda di quanto scelto nella precedente partita).
La Vendetta Del Caduto presenta però una parte multiplayer online decisamente interessante, benchè del tutto mancante di elementi di originalità. Sino ad otto giocatori potranno infatti sfidarsi in furiosi scontri: deatmatch (tutti contro tutti o a squadre), vip, conquista del territorio sono tutti nomi ben noti ai fruitori di chi è solito passar ore ed ore in compagnia di amici in sfide all'ultimo frag. Globalmente comunque la situazione è positiva, grazie ad un netcode decisamente ben realizzato e privo dei soliti endemici problemi di lag o di ritardo nella risposta ai comandi (la tanto famigerata latenza).

Lo spettacolo non è di casa

Dal punto di vista prettamente tecnico Transformers 2: La Vendetta Del Caduto non riesce ad emergere dal maremagno della mediocrità, presentandosi con una veste generale decisamente sottotono per gli standard qualitativi visti durante questa generazione di console. Sotto l'aspetto grafico il titolo di Luxoflux non sembra affatto sfruttare le enormi potenzialità degli hardware su cui gira. Iniziamo la disamina dando uno sguardo ai pallidi e scialbi scenari nei quali dovremo combattere, i quali non spiccano né per numero di poligoni usati per la loro modellazione (i palazzi sono stati realizzati con i classici quattro poligoni in croce), né tantomeno per la qualità delle texture usate per caratterizzarli, povere di dettagli e piuttosto piatte; a ben poco servono per risollevare la situazione i pochi elementi distruttibili, come recinzioni, antenne e parabole e container. Sulla stessa, mediocre, linea guida testè descritta si attestano anche i pochi elementi di contorno come automezzi e persone, sgraziati nella loro comparsa su schermo e goffamente animati, tanto da risultare obsoleti persino se confrontati con alcune produzioni provenienti dalla scorsa generazione di console. Decisamente migliore la situazione per quel che concerne sia la realizzazione che la modellazione e la realizzazione dei modelli poligonali di tutti i Transformers, i quali riescono a ricreare fedelmente le loro controparti del film, benchè perdano qualcosa a livello di qualità nelle rispettive forme veicolari, piuttosto goffe nelle animazioni; scadenti infine effetti speciali e particellari. Situazione purtroppo analoga anche sotto il versante sonoro, nel quale riescono a dare una seppur minima scossa solo le sufficienti voci usate per il doppiaggio (totalmente in italiano) dei nostri beniamini. Per il resto, a partire dagli anonimi motivi orchestrati e proseguendo per gli scialbi effetti sonori, Transformers 2 non passerà sicuramente agli annali come un gioco dotato di una colonna sonora in grado di trasmettere le più disparate emozioni ai suoi fruitori.

Transformers 2: La vendetta del caduto Transformers 2: La Vendetta Del Caduto è un tie in decisamente mediocre in quasi tutti i suoi aspetti: ad iniziare dal comparto tecnico, passando per il gameplay e la longevità, sono pochissimi gli elementi in grado di elevare il titolo di Activision dalla massa di software privo di un benchè minimo spunto in grado di poter catturare il giocatore ed indurlo all'acquisto. Potrebbe suscitare interesse solo nei fan sfegatati degli storici robottoni tornati recentemente al successo, ma anche per loro ci sarà ben poco materiale da mettere sul piatto della bilancia.

4.8

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