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Recensione Trials HD

Quando l'abilità e l'intuizione fanno la vera differenza in un racing game

Versione analizzata: Xbox 360
recensione Trials HD
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360

Più di un percorso ad ostacoli

Tra i più attesi titoli dell’ormai collaudata ed in dirittura d’arrivo “Summer of Arcade 2009”, Trials HD è stato sicuramente uno di quelli che ha suscitato il maggior interesse tra pubblico e critica, sia per la particolarità del prodotto che per le qualità già note della versione per personal computer.
Questo folle gioco di corse - sarebbe meglio dire “specialità” - motociclistiche ideato dai ragazzi di RedLynx si presenta concettualmente molto semplice ma dalla giocabilità e soprattutto dall’applicazione della fisica estremamente profonde: lo scopo principale si definirebbe quantomeno riduttivo (gareggiare contro il tempo su brevi tracciati ad ostacoli) se il design dei livelli e l’accuratezza necessaria per affrontare determinati passaggi non fossero stati bilanciati con grande maestria dai programmatori, che hanno sapientemente sfruttato l’ottimo motore fisico a disposizione.
Dotato di buone qualità tecniche (per essere un live arcade), di minigiochi divertenti e mai scontati, di un editor piuttosto articolato e di un comparto online che offre un nuovo concetto di sfida, Trials Hd si pone al vertice della categoria dei prodotti XBLA: scopriamone insieme principali caratteristiche e dettagli salienti.

La fisica al servizio del divertimento

Come abbiamo già accennato in apertura, il concept di Trials HD risulta piuttosto semplice sotto il profilo dello “scopo principale”, mentre l’utilizzo di un piano di gioco squisitamente bidimensionale (come alcuni celeberrimi antenati del genere) potrebbe far ulteriormente storcere il naso a chi non ha avuto la fortuna di provare con mano la bontà del prodotto, supponendo eccessiva semplicità d’intenti dell’opera RedLynx: mai considerazione sarebbe più errata di questa.
Ogni singolo pixel del tracciato che si sta per affrontare (dei circa 50 previsti dai programmatori) può nascondere la più insidiosa delle trappole: non di rado il superamento di un determinato ostacolo può filare liscio come l’olio al primo tentativo e risultare stranamente ostico nei successivi, per il semplice fatto che nella prima occasione si era passati con la velocità giusta e soprattutto il bilanciamento del peso corretto, aspetto determinante in ogni occasione.
E’ facile dunque trovarsi a sudare le proverbiali sette camicie per superare un determinato ostacolo e ancor di più per raggiungere semplicemente il traguardo nei livelli più avanzati: ma procediamo con ordine.
La modalità di gioco principale mette a disposizione del giocatore diversi percorsi suddivisi per difficoltà (da principiante ad estremo), ciascuno percorribile con varie categorie di moto, sbloccabili - come gli stessi tracciati - inanellando successi e vincendo le immancabili medaglie.
Migliore è il tempo e migliore sarà il pregio del “metallo” conquistato: fondamentale per aspirare all’agognato oro è percorrere il tracciato senza commettere errori, estremamente penalizzanti in termini di punteggio.
L’anima ed il nome del gioco, che prendono spunto dalle reali prove di trial con le moto da cross, richiamano anche quella particolare categoria di giochi “try and error”, dove è necessario studiare e ristudiare a fondo i passaggi più ostici per venirne a capo: sebbene questo livello di sfida possa stuzzicare i giocatori più esperti, l’estrema difficoltà dei livelli più avanzati (e non solo) può portare facilmente alla frustrazione più dilagante i meno pazienti, con il non trascurabile rischio di vedere joypad, console e televisore volare dalla finestra!
I livelli estremi sono un incubo fatto videogioco, dove la concentrazione, la precisione e l’accuratezza nel singolo passaggio devono essere semplicemente perfette per portare a casa anche la medaglia più scarsa: l’oro sarà una “mission impossible” per molti giocatori.
Nonostante questa particolare struttura di gioco, il pregevole gameplay spinge il pilota virtuale a migliorarsi costantemente, grazie anche alla possibilità di ricominciare dall’ultimo checkpoint raggiunto (o dall’inizio del percorso) con la semplice pressione di un tasto e senza caricamenti di sorta.
Per chi ama la sfida ed è collegato su Xbox Live!, inoltre, su ciascun tracciato compaiono in tempo reale i tempi e le posizioni raggiunte dai propri amici nella lista, stuzzicando ulteriormente la voglia di migliorarsi e di “primeggiare”.
I comandi semplici ed intuitivi nascondono una profondità ben celata all’inizio della sfida, costringendo il giocatore a percorrere una lunga curva d’apprendimento per le tecniche più avanzate e che risiedono fondamentalmente nel corretto uso del bilanciamento dei pesi.
Dopo determinate prove (ripetute infinite volte) il tocco sull’acceleratore e lo spostamento del peso del pilota diventano una specie di arte ed il percorrere senza sbavature i tracciati più impegnativi pura poesia videoludica.

Rompersi le ossa non era mai stato così divertente

La qualità del modello fisico è così buona che i programmatori hanno ben pensato di applicarla ad alcuni minigiochi fuori di testa (anche i tracciati non scherzano, con strapiombi, rampe e pericoli mortali dietro ogni salto), che si descrivono con poche, semplici parole: divertimento allo stato puro.
Cercare di mantenere in equilibrio il pilota dentro o fuori una sfera metallica metterebbe in difficoltà anche Indiana Jones, cercare di rompersi più ossa possibili dopo improbabili e devastanti salti dalla moto e portare a destinazione delicatissime bombe senza farle esplodere sono solo alcuni dei memorabili “minigames” ideati dai ragazzi di RedLynx, cui la filosofia di gioco - sfida, sfida e ancora sfida! - si applica a meraviglia, considerando che anche in questo caso vi è la possibilità di rivaleggiare coi propri amici della lista online.
Dal punto di vista tecnico il gioco presenta un design eccellente, buona cura per i dettagli e per gli effetti speciali: i toni cupi dell'illuminazione e dei materiali utilizzati nel ricreare i tracciati (fatti di legno, roccia, barili, pneumatici etc etc) sposano alla perfezione l’idea di precarietà e pericolo mortale dietro ogni angolo, voluta dai programmatori: buoni anche gli effetti sonori e la soundtrack dai ritmi rockeggianti (non poteva essere altrimenti).
Se tutto ciò non fosse sufficiente gli sviluppatori hanno pensato anche di introdurre un approfondito editor di gioco dover poter creare e condividere (solo con gli amici, purtroppo) i propri tracciati di fantasia: il fiore all’occhiello per chi volesse superare la follia di certi percorsi ideati dai RedLynx.
Per quanto concerne il comparto online, nonostante non vi sia la possibilità di confrontarsi in un testa a testa con gli avversari, il livello di sfida fatto di limature sui tempi e di rivalità coi propri amici in lista (i cui risultati, ricordiamolo, sono ben visibili mentre si gioca) è gratificante e spinge a migliorarsi passaggio dopo passaggio: inoltre è possibile consultare le classifiche mondiali e visionare i replay dei migliori giocatori, utilissimi per apprendere ed applicare sul campo le tecniche vincenti.

Trials HD Trials HD è sicuramente uno dei migliori Live Arcade disponibili sul Marketplace, grazie ad una giocabilità superba e ad un motore fisico al servizio del divertimento. Tracciati folli e minigiochi fuori di testa regalano tanti sorrisi ma anche un livello di sfida (e a volte di frustrazione) difficilmente raggiunto dai prodotti moderni: pane per i denti dei più smaliziati e vogliosi di mettersi alla prova, ma anche un possibile incubo per i giocatori meno avvezzi ad una tale difficoltà. Nonostante ciò la struttura di gioco invoglia a provare e riprovare i singoli tracciati per migliorarsi, rendendo Trials HD il miglior compagno delle sessioni mordi e fuggi (e non solo). Per un prezzo di 1200 Ms points (adeguato alla sostanza ed alla qualità del prodotto) si porta nel proprio hard disk un titolo di grande spessore, i cui unici difetti sono il numero di tracciati non elevatissimo, un editor potenzialmente eccezionale ma sfruttabile solo con gli amici e diversi passaggi al limite dell’esaurimento nervoso.

8.5

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