Recensione Tricky Towers

Tricky Towers è un puzzle come Tetris, ma al contrario dell'originale lo scopo è costruire la torre più alta di tutte e i pezzi possono rotolare via!

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
Francesco Serino Francesco Serino ha videogiocato tanto e a tutto, posseduto due diversi Tamagotchi e abbandonato un Furby in autostrada. Mentre cresceva i pixel rimpicciolivano, mentre leggeva ha iniziato a scrivere. E ora eccolo qua, dopo un salto nello spaziotempo atterra su Everyeye, ma già da tempo è su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Tricky Towers è un gioco divertente e totalmente inaspettato, anche per quei pochi che ricordano il precursore 99Bricks. L'idea da cui nasce 99Bricks e il nuovo Tricky Towers è semplice e vincente: è Tetris, ma con la fisica. I tetramini (così si chiamano i famosi pezzi con cui si gioca al classicone creato da Alexey Pajitnov nel 1984) non si limitano a scendere dall'alto verso il basso, fermandosi a ogni concreto ostacolo, ma se non li accatasterete per bene rischieranno di scivolare via, o rotolare portandosi dietro buona parte della torre che avrete costruito; torre che senza buone fondamenta ondeggerà pericolosamente a ogni tetramino in più, fino a crollare in un rumorosissimo game over. Tricky Towers è intelligente, ma pure bastardo; è un gioco perfetto per una spensierata partita da pochi minuti, ma può diventare peggio di una lotta tra gladiatori e leoni quando scatterà la partitona in multiplayer.

CADEEEE!

La modalità principale di Tricky Towers è quella che abbiamo già descritto, ma in realtà le cose sono leggermente più complesse: ogni volta che supererete una certa altezza, attiverete un modificatore che cambierà leggermente le regole del gioco per i prossimi tre successivi pezzi. Alcuni di questi modificatori vi aiuteranno nell'impresa, mentre altri renderanno improvvisamente tutto più difficile. Che ne dite di dover posizionare tre scivolosissimi tetramini di ghiaccio? E di una nebbia che vi costringerà a manovrare alla cieca? Ma dovrete vedervela anche con pezzi giganti (se non vi farete cogliere di sorpresa si riveleranno anche molto utili per ristabilizzare una torre pericolante), pezzi incatenati che non potranno essere ruotati, pezzi speciali dall'assurda forma di pianoforti e mulini a vento. Poi ci sono le magie, che il gioco divide in nere (che in multiplayer potranno essere lanciate contro gli avversari) e bianche (da utilizzare alla bisogna per aiutarci a tenere in piedi la nostra opera): le magie permettono di cementare un pezzo in modo da renderlo perfettamente stabile, di usare una sorta di edera che blocca più pezzi tra loro, e di piazzare piccole rocce sospese per aria in modo da avere più spazio per continuare a costruire in sicurezza. Questi meccanismi prevedono anche alcune importanti varianti per accomodare le diverse modalità single player incluse in Tricky Towers. Oltre alla modalità classica, che Tricky Towers chiama Survival, il gioco della software house olandese Weirdbeard include nei cinquanta diversi stage della sezione sfide altre divertenti prove d'abilità. Tra queste troverete i livelli puzzle, dove sarà necessario utilizzare tutti i pezzi a disposizione cercando però di rimanere sotto una certa altezza: una volta finiti i tetramini a disposizione partirà un count down di pochi secondi per permettere al gioco di verificare la stabilità dell'opera... cadrà o non cadrà? Nella modalità corsa invece lo scopo sarà più semplicemente raggiungere l'altezza prestabilita nel minor tempo possibile. Tre di queste modalità (Corsa, Survival e il Puzzle Mode) saranno disponibili anche in multiplayer: dove, sia online che sulla stessa console, potranno sfidarsi fino a quattro giocatori contemporaneamente. È presente anche un sistema di livelli e una piccolissima (quindi insufficiente!) selezione di classifiche, in modo da rendere le vostre scorribande online un po' più divertenti.

Tecnicamente il gioco è assolutamente basilare, ma la sua grafica colorata svolge perfettamente il semplice lavoro che è chiamata a fare, esattamente come le accattivanti musiche di sottofondo. La fisica su cui si basa il gameplay invece è credibile rimanendo comunque perfettamente addomesticabile, permettendo ai più bravi di dimostrarlo senza temere che le cose vadano storte per conto loro.

Tricky Towers La lista di ciò che è possibile fare in Tricky Towers non è breve, e infatti ci sono un bel po' di modalità a disposizione. Eppure, senza amici nei dintorni, l'unica cosa che tiene incollati allo schermo è stata la sfida classica, quella in cui si gareggia contro tutto il mondo per vedere chi riuscirà a creare la torre composta da più pezzi (al momento in testa c'è un tizio con 180 pezzi, e io mi trovo al settimo posto con una settantina di tetramini). E non sapete quanto avrei desiderato altre sfide del genere, con la classifica generale pronta a darti soddisfazione e nuovi traguardi senza per forza dover giocare online. Il cuore di Tricky Towers di conseguenza non riesce a battere a dovere, anzi, per colpa dei menù passa quasi in secondo piano. Fortunatamente, le sfide sono comunque tante, e l'ultimo blocco vi darà sicuramente del filo da torcere, anche se in quattro ore o poco più probabilmente sarete giunti alla fine. Rimane il multiplayer, naturalmente divertente, specialmente in locale, ma anche in questo caso sarebbe stato bello avere più statistiche e un'area se vogliamo ufficiale, in cui “combattere” seriamente, proprio come accadeva con il mitico TetriNET, fenomeno del World Wide Web del '97 e responsabile della fine di tante belle amicizie. Tricky Towers ha un potenziale enorme, ma per buona parte rimane inespresso.

7

Che voto dai a: Tricky Towers

Media Voto Utenti
Voti totali: 1
8
nd