Recensione Ultimate NES Remix

Una raccolta nostalgica ma troppo povera di contenuti

Versione analizzata: Nintendo 3DS
recensione Ultimate NES Remix
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • 3DS
Marcello Marcello "Pavo" Paolillo è videogiocatore da sempre, e da anni critico del settore; ha scritto e scrive attualmente su diverse testate online dedicate ai videogames e al cinema, passando anche per i fumetti. Pavo non è il suo nome anagrafico; ma è sicuramente il suo nome vero. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Descrivere un prodotto come Ultimate NES Remix ti mette di fronte ad una scelta: mettere da parte l'obiettività, analizzando il titolo per quello che è, oppure lasciarsi andare alla nostalgia canaglia, quella che di tanto in tanto ci fa fischiettare il motivetto musicale del primo ed intramontabile livello Super Mario Bros., quello per il vetusto Famicom. Anche nel caso non riuscissimo proprio a resistere all'attrazione di un titolo che sprigiona nintendosità da tutti i pori, sarà altrettanto difficile però non rimanere perplessi una volta capito cosa è realmente Ultimate NES Remix. Una compilation di mini giochi. Se già pregustavate la collection definitiva a 8 bit preparatevi a rimanere delusi.

Nintendo Difference

E' importante iniziare il discorso accennando che NES Remix è da tempo disponibile in versione digitale dell’eShop Nintendo su Wii U, in ben due episodi distinti. Ora, però, anche il tascabile 3DS può vantare la sua versione personale del titolo, Ultimate NES Remix, sempre caratterizzata da una pletora di mini-games da portare a termine quanto prima possibile, tutti ispirati a vari classici dell'era ad 8-bit Nintendo. Sono infatti sedici i giochi che compaiono in questa versione per 3DS, contro i ventiquattro presenti nei due titoli sopra citati, sebbene la formula di fondo resti sempre la stessa: il giocatore è chiamato ad affrontare delle sfide veloci a tempo, tutte costruite attorno ai meccanismi base di alcuni tra i più grandi classici del passato. Troveremo infatti alcuni passaggi storici dei livelli di Super Mario Bros. e Donkey Kong, passando per gli scenari di The Legend of Zelda, Zelda II e Metroid, sino ad arrivare a Kirby’s Adventure e Excitebike. Ma non mancano anche titoli più particolari e meno blasonati, come Dr. Mario, Punch Out!!! o Kid Icarus.

Di fondamentale importanza sarà portare a termine le varie prove nel minor tempo possibile, ottenendo allo stesso tempo tutti gli obiettivi proposti dal gioco, in modo da sbloccare così nuove prove raccogliendo stelle come valutazione finale (si va da un minimo di una ad un massimo di tre), con tanto di arcobaleno finale atto a rappresentare il miglior risultato possibile. Insomma, più stelle riusciremo ad ottenere, maggiore sarà la ricompensa, che nel titolo è tradotta nello sbloccamento dei livelli Remix (ovvero, quelli che danno il nome al gioco vero e proprio): ad esempio saremo chiamati a seguire Kirby in un livello di Super Mario Bros., oppure il prode Link catapultato tra le piattaforme e i barili di Donkey Kong. Sicuramente una variante curiosa che stuzzicherà l'appassionato più sfegatato.
Nonostante le prove siano numerose e con diverse varianti, spesso e volentieri appariranno davvero troppo brevi e ripetitive, non riuscendo a risultare realmente appaganti sulla lunga distanza. Le missioni proposte differiscono principalmente in base al gioco di riferimento scelto, e generalmente si tratterà quasi sempre di portare a termine un obiettivo specifico, come raccogliere un numero ben definito di monete, sconfiggere tutti gli avversari in un livello, e così via. Insomma, nulla che impegni le meningi (e le falangi) per più di una manciata di minuti. Tutte le sfide verranno inoltre inserite nelle classifiche per ogni singolo gioco, organizzate secondo la propria regione o la lista amici, sebbene a questo giro il supporto al Miiverse visto su Wii U sia sparito completamente. Le modalità alternative, introdotte esclusivamente in NES Remix 2, tornano in quest'ultimo Ultimate NES Remix sotto forma di due compilation di prove specifiche, ribattezzate “Nintendo World Championsips Remix” e “Nintendo Campus Challenge”, inclusa un'inedita versione completa ma velocizzata di Super Mario Bros.

Infine, il fattore portabilità non incide sul comparto grafico del titolo, che strizza neanche troppo velatamente l'occhio ai titoli preistorici dell'era Famicom, con tanto di riproposizione dei limiti classici degli hardware dell’epoca a 8 bit (incluse le tracce audio, coi classici motivetti Nintendo che hanno fatto la storia). Rivedere gli sprite di Mario, Link e Samus nella loro veste originale, caratterizzata da enormi pixel e colori sgargianti, non potrà che far scendere la proverbiale lacrimuccia al giocatore di vecchia data dotato di buona memoria. Peccato però, che al di fuori dell'effetto nostalgia, il gioco offra davvero ben poco.

Ultimate NES Remix A dispetto dell'attrazione verso il titolo che tutti i nostalgici e Nintendari incalliti avranno, Ultimate NES Remix è ben poca roba rispetto a quanto suggerito dalla ghiotta premessa iniziale: la compilation è infatti solo una banale raccolta di mini-game, spesso piuttosto simili tra loro, che rendono il gioco un perfetto passatempo da portare con se mentre si aspetta il bus o tra una pausa lavoro e un'altra. I migliori e più rappresentativi titolo della tradizione a 8-bit della Casa di Kyoto, come ad esempio gli storici Super Mario Bros 1 e 3, Donkey Kong, il primo The Legend of Zelda, Metroid e Kid Icarus, sono stati infatti “squartati e ricomposti” per far spazio ad un perfetto casual game senza infamia e senza lode, tra l'altro privo di extra sostanziali e venduto ad un prezzo francamente troppo elevato (38 Euro per la versione fisica da negozio, o 29,90 Euro in versione digitale su eShop), oltre al fatto che i titoli presenti sono disponibili da diverso tempo anche su console casalinga Nintendo Wii U e ad un prezzo sicuramente più lusinghiero. Insomma, un modo un po' irrispettoso di omaggiare i grandi classici che rappresenta.

5

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