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Recensione Vertical Drop Heroes HD

Dal panorama dei Flash Game, un roguelike ruolistico arriva su Steam

Versione analizzata: PC
recensione Vertical Drop Heroes HD
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
Giuseppe Arace Giuseppe Arace ha iniziato a venerare i videogiochi e il cinema quando, a soli 4 anni, è rimasto folgorato dalla schermata d’avvio del Sega Mega Drive e dai titoli di testa di Toy Story. Nato con un pad tra le braccia, vorrebbe morire con un Oscar. Non ama molto i social network e bazzica raramente solo su Google Plus.

Di recente è stato fatto notare un pericoloso aumento del numero di titoli a listino su Steam: nei primi quattro mesi del 2014 sono stati pubblicati più giochi che in tutto il 2013. Questo vertiginoso tasso d’incremento non è sempre positivo per gli sviluppatori, dal momento che molti prodotti godono di una visibilità assai limitata, sommersi come sono dalle nuove uscite. Troppi giochi si affollano nello store di Valve, e senza il dovuto controllo il rischio è quello che persino qualche prodotto di qualità passi sottotraccia.
Ad aggravare la situazione, ecco la tendenza che vede pubblicati su Steam non solo titoli provenienti dal mercato mobile, ma anche rivisitazioni “pseudo HD” di flash game, come nel caso di Vertical Drop Heroes HD, nuova versione dell’omonimo flash game sviluppato da Nerdook, una sorta di roguelike bidimensionale con elementi platform, caratterizzato da una peculiare struttura verticale dei livelli. Arricchito per l’occasione di nuovi contenuti che ampliano la formula originale, il gioco (votabile su Steam Greenlight e disponibile su GOG.com) non fa altro che riaffermare che il controllo qualità a cui sono sottoposti i prodotti in arrivo sullo store non è sempre molto rigoroso.

UNO, NESSUNO E CENTOMILA

Le vicende raccontate da Vertical Drop Heroes HD raccontano di un eroe destinato a raggiungere il Tempio della Conoscenza, attraversando fantastiche lande popolate da strane creature per scovare il Sacro Santuario che cela il grande segreto dell’esistenza. La storia, che ci è narrata solo attraverso linee di testo scritte su una pergamena virtuale, ci ricorda anche che le antiche profezie sono spesso fraintese, e che quindi tutti i paladini credono di essere gli eletti che porteranno a termine l’impresa. Partendo da questa ironica premessa, toccherà al giocatore scegliere di volta in volta uno degli eroi e condurlo al trionfo, sbattendo poi la faccia sulla natura roguelike del titolo. All’inizio di ogni partita potremo selezionare un solo personaggio fra tre disponibili, e la morte di ognuno di essi sarà permanente, costringendoci quindi a pescarne un altro dal mucchio di selezionabili per concludere l’avventura. Vertical Drop Heroes HD si presenta, in sostanza, come un particolare Hack’n Slash a scorrimento verticale, con caratteristiche platform ed elementi Rpg: i personaggi che potremo impersonare rappresentano, infatti, proprio le classi tipiche dei giochi di ruolo, dal cavaliere al mago, passando per l’arciere e il guerriero. Ogni eroe sarà dotato di un proprio quantitativo di punti vita e danno, di specifiche armi secondarie e poteri speciali che ci saranno di grande aiuto nell’avanzamento, lungo i dieci livelli da cui lo story mode è composto. I limitati stage 2D che esploreremo dall’alto verso il basso e i nemici che li popoleranno saranno generati proceduralmente, il che, almeno teoricamente, dovrebbe garantire un minimo di varietà nella progressione. Purtroppo questo elemento si rivela, paradossalmente, proprio il più grande limite del gioco: innanzitutto, le aree da attraversare sono costituite da elementi così basilari che la differenziazione tra di esse sarà minima e quasi impercettibile. L'algoritmo che genera gli stage si limitata a spostare di qualche trappola e infarcire i livelli con diverse tipologie di nemici: nulla che garantisca -di partita in partita- quella varietà che ci si aspetterebbe. Inoltre, a proposito di avversari, sin dai livelli iniziali possiamo notare come la curva di difficoltà sia pericolosamente mal calibrata, legata eccessivamente agli scherzi della fortuna: alcune creature sono molto più forti di altre, e i loro pattern d’attacco sono alle volte esageratamente potenti per l'area che abitano. Una seconda run dello stesso stage può essere resa incredibilmente più semplice dall’assenza di determinati avversari, facendo sì, quindi, che la progressione sia spesso guidata più dalla sorte che dall’abilità del giocatore.

Per affrontar meglio le stoccate del caso, ci giunge in aiuto la possibilità di migliorare le statistiche del nostro personaggio tramite potenziamenti per armi, poteri speciali e pozioni ricostituenti acquistabili nell’HUB centrale dell’avventura, in cambio di denaro tintinnante. Le suddette statistiche perdureranno anche dopo la morte dell’eroe di turno, e incrementeranno di conseguenza le skill del successivo avatar selezionato, senza costringerci a dover ripetere le fasi di grinding. Vertical Drop Heroes HD ha, infatti, pretese da gioco di ruolo in miniatura, in cui ogni piccolissima area che esploreremo sarà ricolma non solo di avversari ma anche di NPC da liberare (che ci daranno, inoltre, un considerevole aiuto negli scontri soprattutto con i boss) e quest secondarie invero piuttosto ripetitive che ci chiederanno, sostanzialmente, di recuperare delle rose per una principessa, dei cuccioli di cane per il re o di sconfiggere un determinato numero di mostri alati. Queste attività collaterali forniscono bonus esperienza utili ad aumentare le abilità del personaggio in uso ma si rivelano, nell’economia generale, piuttosto inutili, vista la semplicità con cui si possono incrementare i punti vita e gli XP. Ciò che più conta, ai fini della progressione, sono le monete sparse per i livelli, che servono non solo ad acquisire potenziamenti, ma anche nuove tipologie di eroi selezionabili all’avvio e, soprattutto, attivare una particolare gemma presente in ogni stage che funge da checkpoint, necessaria per evitare di ricominciare dall’inizio con un nuovo personaggio dopo ogni morte.
Questo sistema semplifica solo in parte l’esperienza, perché man mano che si prosegue nell’avventura, le gemme da attivare richiederanno sempre più monete, cosa che ci costringerà, spesso e non volentieri, a raffazzonate sessioni in cui si esplorano nuovamente i livelli precedenti al fine di recuperare quanto più denaro possibile. Questo è probabilmente l’unico fattore che sprona al grinding, ma le fasi di raccolta sono appunto minate dai già citati problemi della generazione procedurale.

Ad essere poco equilibrata non è solo la progressione ma anche l’impalcatura ludica: gli eroi che impersoneremo sono dotati di una manciata di peculiari abilità secondarie che hanno effetti assai poco bilanciati contro le creature che affronteremo: alcuni poteri sono estremamente più efficaci di altri e dopo averne sperimentato un numero sufficiente in meno di un’ora, ci ritroveremo a voler selezionare solo personaggi con le capacità che si riveleranno di gran lunga più potenti. Vero è che, per mutare un difetto in una virtù, è sempre possibile utilizzare poteri meno performanti e donare al gioco quel giusto senso di sfida che sembra mancare in più momenti. Vertical Drop Heroes HD è, infatti, un prodotto globalmente semplice, anche dal punto di vista del gameplay, e le uniche spigolosità sembrano arrivare piuttosto dalla sensazione di profonda confusione data dall’esubero di elementi su schermo, che creano un’azione caotica e non sempre controllabile (in particolare se si decide di giocare in coop, sia in locale che online). Il supporto al gamepad garantisce forse un maggior controllo nel trambusto generale, ma il giocatore si trova comunque sommerso di nemici, bonus, trappole e power-up in aree molto contenute.
Il titolo è poi completabile in circa tre ore, ed il replay value, nonostante la presenza del new game+, è davvero ridotto all'osso.
Il comparto tecnico di Vertical Drop Heroes HD è forse l’aspetto più riuscito del gioco, con personaggi disegnati graziosamente e dal design piuttosto variegato: peccato soltanto per le scattose animazioni e per la non certo ispirata composizione dei livelli, creati casualmente con piattaforme standard e tutte troppo simili tra di loro. Per quanto riguarda il sonoro, l’accompagnamento musicale ben si lega allo stile grafico, conferendo all’insieme un feeling retrò piacevole ma non certo indimenticabile.

Vertical Drop Heroes HD Vertical Drop Heroes HD è la rivisitazione dell’omonimo flash game e, nel voler a tutti i costi creare un gioco più “completo”, lo sviluppatore lo ha caricato di elementi che non si adattano alla limitatezza strutturale del titolo, creando un'amalgama disomogenea e raffazzonata. Esuberante nelle premesse ma fallimentare nelle meccaniche, Vertical Drop Heroes HD rimane il debole tentativo di Nerdook di compiere il cosiddetto “salto di qualità” verso un mercato videoludico più ampio, abbandonando la formula del flash game. Ora come ora si notano solo buone idee potenzialmente valide alla base, ma per raggiungere l’obiettivo c'è ancora molta strada da percorrere, verticalmente, dal basso verso l’alto.

5.5

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