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Recensione Wanted La Storia Criminale Di Grand Theft Auto

Un viaggio alla scoperta dei retroscena che hanno dato origine al fenomeno GTA

Articolo a cura di
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  • Libri
Lorenzo Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

La storia di GTA

Ormai da diverso tempo lo staff di Everyeye ha intrapreso un nuovo percorso editoriale che ha avvicinato il sito alla letteratura videoludica. Quasi contemporaneamente all’espansione del mercato nel regno della cellulosa, vi abbiamo fatto pervenire diverse recensioni relative ai libri tratti da diverse saghe videoludiche di successo.
Tuttavia, tra un nuovo tassello dell’epopea di Master Chief e intriganti spin-off di Borderlands, si è venuta a sviluppare anche un’altra declinazione di questo nuovo fenomeno letterario, forse meno conosciuto, ma per certi versi persino più affascinante e utile. Stiamo parlando dei saggi dedicati ai videogiochi, volti a uno studio storico, sociologico e persino antropologico del fenomeno. Si tratta di prodotti più diluiti nel tempo, che cominciano a rivestire un’importanza sempre maggiore, che cresce con la lenta ma inesorabile emancipazione del medium.
In questa sede ci troviamo ad analizzare un libro appartenente proprio a questa categoria di prodotti. Wanted: La Storia Criminale Di Grand Theft Auto è un excursus storico-sociale della famosa saga, sul team di sviluppo e sui principali personaggi che in un modo o nell’altro anno avuto a che fare con essa.
Si tratta di un libro capace di rendere giustizia alla favolosa parabola di GTA? C’è qualche speranza che tra molti anni, qualche studente universitario si ritroverà a doverlo studiare per conseguire un esame di arte contemporanea?

Giornalisti videogiocatori

Sebbene il curriculum vitae dell’autore non valga sempre come rassicurazione per la qualità dei suoi prodotti, quello di David Kushner è quantomeno capace di convincerci di un paio di cose: non si tratta dell’ultimo arrivato, né di uno che non sappia fare il suo lavoro o che non abbia mai preso un pad in mano. Tutt’altro: abbiamo a che fare con un giornalista professionista che si è da sempre interessato ai videogiochi, tanto da aver accumulato una lunga serie di aneddoti capaci di far impallidire qualsiasi nerd che si rispetti e che si ritenga tale. Attualmente vive nel New Jersey e alterna lezioni di giornalismo all’Università di New York al suo normale lavoro come collaboratore presso testate del calibro del New York Times, Rolling Stone e Wired. Tra il 1994 e il 1996 si è persino interessato di musica, assumendo la carica di producer presso il portale Sonic Net, sito dedicato alla musica e poi acquisito da MTV. Nel 2003 pubblica Masters Of Doom, saggio che segue da vicino la vita di John Carmack e John Romero attraverso la creazione di id Software e, appunto, della fortunata saga di Doom.
Il buon David è insomma esperto e caparbio al punto giusto. La sua innata passione per i videogiochi, unita alle sue doti giornalistiche, lo rendono il soggetto ideale per sporcarsi le mani con il torbido di una saga complessa e storicamente importante come quella di GTA, che dopo anni e lotte in tribunale continua a far parlare di sé.

Un po’ storia, un po’ romanzo

Wanted: La Storia Criminale Di Grand Theft Auto è un fuorilegge. Non nasce con la serena e completa collaborazione tra Kushner e Rockstar. Tutt’altro: deve la sua genesi a numerose interviste accumulate negli anni, a ex-dipendenti della software house che da bravi “pentiti” hanno “cantato” e ad attenti studi storico-sociali volti alla ricostruzione dei fatti. Più che fare il giornalista, l’autore ha quasi indossato i panni del detective, mettendosi sulle tracce del videogioco più ricercato, appunto, e chiacchierato di tutti i tempi.
Il risultato è senza ombra di dubbio stupefacente. Lo è principalmente per due motivi.
Il primo è lo stile adottato. Chi si aspetta una scrittura fredda, degna del peggior libro di storia incontrato e odiato alle superiori resterà irrimediabilmente, e fortunatamente, deluso. Dovendo scrivere di criminali intenti a distruggere il senso morale del mondo, sviluppando un gioco immondo e demoniaco, David ha adattato la scrittura, confezionando un prodotto a metà strada tra il saggio e il romanzo. Ogni avvenimento viene trascritto e descritto con brio, arricchendo ogni personaggio di risvolti emotivi e caricando ogni azione di una certa enfasi. L’autore riesce sempre ad ottenere ciò che vuole: sia che cerchi la risata facile, sia che sia più propenso a generare tensione drammatica. Dan e Sam Houser diventano allora due “enfant terribles” vogliosi di stravolgere il mondo. Rockstar si tramuta nella terra promessa di qualsiasi sviluppatore in cerca di ribellione e di una vita sopra le righe. Jack Thompson, il famoso avvocato che a cadenza regolare porta GTA in tribunale, è l’affascinante e intrigante villain, degno dell’avversario con cui si batte.
L’altro fattore che rende Wanted: La Storia Criminale Di Grand Theft Auto un’ottima lettura è poi la precisione storica e la grande quantità di dettagli svelati lungo il saggio. Dai più piccoli aneddoti, ai principali fatti che hanno interessato da vicino GTA, tutto è riportato con estrema chiarezza e generosità di particolari. Viene da domandarsi come abbia fatto Kushner a raccogliere così tante informazioni senza la diretta collaborazione di Rockstar, visto che in alcuni casi sembra di leggere il diario di chi, in realtà, ha vissuto giorno dopo giorno gli eventi che hanno portato alla genesi dei vari capitoli della saga. Ai fatti puramente storici poi, l’autore si preoccupa di contrapporre una giusta collocazione sociale e culturale. Vengono così riportate le mode del momento, in un continuo confronto tra media, musicale, cinematografico e videoludico, che restituiscono perfettamente l’humus che ha alimentato i principali attori di Rockstar e non.
Si potrebbe muovere un'unica critica al libro: quella di essere fin troppo focalizzato sul raccontare la storia di GTA, ignorando largamente l’impatto che ebbero gli altri giochi della software house, Max Payne in testa, sulle sorti del team stesso e della società in generale. Tuttavia è impossibile biasimare più di tanto l’autore visto l’intento monografico del saggio.

Wanted La Storia Criminale Di Grand Theft Auto Wanted: La Storia Criminale Di Grand Theft Auto è un libro assolutamente consigliato agli amanti della famosa saga di GTA e a tutti coloro che vogliono saperne di più su uno dei fenomeni culturali più chiacchierati degli ultimi anni. Gustoso per chi è cresciuto tra Tommy Vercetti e CJ, stimolante e appassionante per i neofiti o per chi si vuole approcciare il mondo videoludico da un punto di vista più intellettuale e antropologico. Grazie a uno stile di scrittura brioso e romanzato, David Kushner riesce a raccontare la storia di GTA riproducendo con eleganza ed efficacia lo stile criminoso e movimentato che da sempre caratterizza il brand.

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