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Recensione Wii Play: Motion

La nuova raccolta Wii Play esplora le funzionalità del Wii Motion Plus

Versione analizzata: Nintendo Wii
recensione Wii Play: Motion
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Quando uscì nel Dicembre del 2006, in concomitanza del lancio del Nintendo Wii sul mercato, Wii Play fu un titolo che ebbe un grande riscontro sul mercato. La raccolta di 9 minigiochi offriva infatti una chiave d'accesso non solo alle principali caratteristiche del Wii Remote, ma anche al comparto multigiocatore sulla candida home console, visto che il software era venduto in bundle con un controller ad un prezzo molto conveniente. Al di là della qualità altalenante delle minuterie incluse nel pacchetto, non si può dire che Wii Play sia stata un' operazione di marketing, un prodotto che contribuì con forza alla successo commerciale del gaming tramite il motion controller.
Dopo 5 anni, Nintendo rigioca la carta Wii Play, questa volta per lanciare (o meglio rilanciare) sul mercato il Wii Motion Plus, la periferica che potenzia la sensibilità al movimento del telecomando Wii. Wii Play Motion non cambia la formula del titolo originale: 12 minigiochi, bundle con un Wii Remote Plus (il controller che include il suo interno il Motion Plus) rosso fiammante, e un'esperienza di gioco semplice ed intuitiva, adatta soprattutto a sessioni in compagnia di amici e parenti.
Ma è innegabile constatare come il tempo abbia considerevolmente mutato il contesto in cui viene lanciato questo nuovo pacchetto di minigiochi: il Wii è orami giunto all'ultima fase del suo ciclo vitale, pronto per essere sostituito dal Nintendo Wii U, mentre il Wii Motion Plus, escludendo alcune produzioni interne di Nintendo e qualche esperimento terze parti, non è mai stata un'opportunità sfruttata appieno sul mercato. Solo The Legend of Zelda Skyward Sword, in arrivo a fine anno, promette un degno utilizzo della periferica.
Qual è dunque un motivo valido per acquistare Wii Play Motion? Basta la qualità dei minigame a giustificare la spesa, o il titolo può considerarsi solo come un'opportunità a buon mercato per recuperare un Wii Remote Plus in vista dell'arrivo delle prossime avventure di Link?

12 Minigame per il Wii Motion Plus

Come tutti gli altri titoli della serie "Wii", Play Motion ha come protagonisti i Mii: una volta selezionato il nostro avatar al primo avvio del gioco, saremo indirizzati direttamente nel menù di selezione. All'inizio saranno disponibili solo 4 minigame, ma basterà una singola partita ad ognuno di essi per sbloccare i successivi. Un sistema di medaglie premierà i nostri punteggi migliori (con riconoscimenti dal bronzo al platino), e così il titolo invoglia il giocatore a superare i propri record, visto che il raggiungimento di determinati obiettivi sbloccherà nuovi livelli o differenti modalità di gioco in quasi tutte le attività presenti in Wii Play Motion. Tuttavia non tutte le varianti (e in alcuni casi anche i minigame principali) offrono un'esperienza divertente e coinvolgente. Il software risulta così una selezione di giochi altalenante, fatta di attività ludiche brillanti, ed altre decisamente trascurabili.

La raccolta

Gelatorre: Un gioco di equilibrio che vede il nostro Mii impegnato a sorreggere un enorme cono gelato, a cui a mano a mano vengono aggiunte nuove palline dai gusti e colori più disparati. Tenendo il Wii Mote in postizione verticale, dovremo inclinarlo nella varie direzioni per evitare che la deliziosa colonna di gelato si rompa e caschi tutto di sotto. Semplice e di facile apprendimento, il titolo offre un ottimo livello di sfida, visto che la CPU aggiungerà strati di gelato ad intervalli irregolari, mantenendo sempre alta l'attenzione del giocatore. Divertente anche la modalità a due player, in cui bisogna stare attenti che le due pile di gelato non si tocchino tra di loro.
Meno entusiasmante è invece la variante "Soft", in cui saremo chiamati a ruotare il cono per creare una montagna di gelato che lentamente scenderà dal cielo. In questo caso dovremo essere abili a mantenere una certa velocità di rotazione per creare il "gelato perfetto". Peccato che il tutto, dopo un paio di prove, risulti abbastanza tedioso.
Occhio all'orto: Wii Play Motion ci offre una splendida rivisitazione di "Acchiappa la talpa". Con il Wii Mote impugnato a mo' di martello, dovremo colpire le talpe che sbucheranno da una fila di 5 buchi sul terreno, agitando verso il basso il controller, per evitare che ci vengano rubati i tre ortaggi posti all'interno di alcuni cestini.
Diviso in più round, il gioco propone un ritmo sempre più incalzante ed offre diversi accorgimenti per rendere l'esperienza sempre differente e coinvolgente. Oltre a numerose varietà di talpe (con schemi di movimento differenti), dovremo stare attenti a non colpire i Mii che ogni tanto sbucheranno dal terreno. E' presente anche un divertente sistema di power-up: dopo aver colpito in successione un determinato numero di talpe, una barra d'energia si riempirà, attivando un super potere che moltiplicherà per due i punti dei colpi andati a segno. Inoltre potremo ottenere punti extra colpendo con la giusta angolazione le talpe, per farle rimbalzare poi sulla frutta presente sullo sfondo del nostro orto. In questo caso il Wiimote Plus risponde perfettamente ai comandi. La modalità Sfida offre una coinvolgente caccia al punteggio più alto contro altri 3 giocatori, mentre lo "Schiacciacolore" non è altro che una riproduzione del gioco mnemonico "Simon Say", in cui dovremo colpire nel giusto odine le talpe contraddistinte da elmetti di colore differente.
Rimbalzello: Questo minigame assomiglia vagamente al freesbie/disc-golf presente in Wii Sports Resort. Impugnando il Wiimote in orizzontale, dovremo imprimere la giusta forza ed inclinazione per vedere il nostro sasso rimbalzare su uno specchio d'acqua. Nella modalità classica dovremo raccogliere il punteggio più alto basato sui rimbalzi accumulati in cinque turni di lancio. Fin troppo scarna di contenuti, questa modalità non offre nulla di davvero coinvolgente, e ci si stanca ben presto di lanciare i sassollini nel lago. Più divertente è senz'altro la variante "Percorso", in cui i tiri avverranno all'interno di persorsi costruiti con rampe, pedane e ostacoli da superare, con l'obiettivo di raggiungere il centro perfetto della base che rappresenta il traguardo finale. Lungo il tracciato saranno presenti degli anelli che daranno dei punti se verranno attraversati dal nostro sasso. Ci sarebbe piaciuto che questa variante fosse stata più elaborata e approfondita, visto che risulta decisamente più coinvolgente (soprattutto giocata in compagnia) rispetto alla modalità standard.
PosizionaMii Plus: ritorna il gioco che vede il giocatore dover ruotare il Mii in varie posizioni per farlo combaciare con una silhouette che forma un foro all'interno di una barriera. Se nell'edizione originale il titolo risultava abbastanza tedioso e poco ispirato, nella versione Plus, Nintendo ha cercato di aggiungere maggiore ritmo e senso del coinvolgimento. Questa volta infatti, invece delle bolle da far scoppiare prima che arrivino sul fondo dello schermo, ci sarà un percorso formato da diversi muri da attraversare. La posizione del Mii sarà gestita automaticamente dal gioco: il nostro compito sarà dunque trovare il giusto orientamento ruotando a 360° il telecomando Wii, prima che il tempo scada e che il Mii si schianti contro la barriera.
PosizionaMii rimane tuttavia un'attività poco ispirata, capace di strappare qualche sorriso in più solo se giocata insieme ad un amico: in questo caso lo spirito di collaborazione per superare contemporaneamente gli ostacoli ci risveglierà dalla noia della modalità single player.L'articolo continua a pagina 2

La raccolta

Tiro al bersaglio: Torna nell'edizione motion anche il laser game che, più che sfruttare il motion plus, fa affidamento sul sistema di puntamento del controller per mirare e sparare ai diversi obiettivi presenti sullo schermo. In questa versione Nintendo ha introdotto tre stage differenti: il classico campo di grano alla "Duck Hunt", in cui dovremo sparare a palloncini, lattine, bersagli e UFO che vogliono rapire i Mii, uno stage in cui colpire Ninja robot, e un livello on-rail in cui dovremo difenderci dai morsi di feroci dinosauri.
La novità introdotta in questa versione è la possibilità ruotare la visuale a 360°, spostando il mirino ai lati dello schermo. Infatti gli oggetti da colpire e gli attacchi degli avversari arrivano da ogni direzione, ed il giocatore dovrà fare attenzione alle frecce che segnaleranno la posizione dei target.
Anche in questo caso il minigioco si esprime al meglio se giocato in compagnia di un amico, in una lotta al punteggio migliore.
Saltimparco: Forse il peggior minigame presente nella raccolta. Con il Wiimote in posizione verticale dovremo far rimbalzare il nostro Mii all'interno di uno stage pieno di trampolini a molla posizionati sulle pareti. La posizione del nostro alter-ego determinerà la direzione dei vari rimbalzi, e premendo A eseguiremo uno schianto a terra per cambiare al volo la traiettoria ed eseguire un balzo più elevato. Lo scopo è quello di ottenere 100 punti nelle varie trance che formano un livello, raccogliendo delle gemme sparse nel quadro. Ad ogni obiettivo raggiunto compariranno nuove pedane e pietre preziose da raccogliere, fino a che non taglieremo il traguardo (con un occhio di riguardo per il tempo impiegato).
Saltimparco risulta essere non solo noioso, ma anche decisamente irritante, a causa di un sistema di controllo che ci fa raggiungere livelli di frustrazione ai limiti dell'esasperazione. Controllare i rimbalzi risulta scomodo e poco intuitivo: il giocatore, molto spesso, si ritrova senza motivo sbalzato da tutt'altra parte rispetto all'obiettivo da raggiungere. Un minigame da dimenticare.
Flipper: Gioco che ci metterà al comando di alcune piattaforme per lanciare una pallina verso i bersagli e completare così più di 30 stage. Tenendo il Wiimote in posizione orizzontale, dovremo inclinare ed eseguire movimenti rapidi per lanciare la sfera nella giusta direzione. Un minigame simpatico, ma a tratti troppo impegnativo. Adatto solo a chi non si spazientisce nel dover eseguire diversi tentativi prima di riuscire a superare un singolo stage.Casa infestata: il miglior titolo della compilation a sfruttare il potenziale del Wii Motion Plus. Nei panni di un provetto acchiappa-fantasmi, dovremo liberare una stanza da oscure presenze ectoplasmatiche. I fantasmi si muoveranno fuori dallo schermo, nello spazio virtuale che circonda il giocatore ai lati, in alto e dietro le sue spalle. Per catturarli dovremo seguire le indicazioni sonore offerte dal Wiimote, che fungerà come una sorta di Metal-detector. Inoltre, i Mii presenti sullo schermo ci offriranno utili indicazioni per scoprire dove sono i fantasmi da catturare. Puntando il Wiimote nella direzione esatta, potremo acchiappare un fantasma premendo i tasti A e B contemporaneamente, e trascinarlo verso il centro dello schermo TV dove la nostra fantomacchina li rinchiuderà a dovere. Un minigame molto divertente, che ricorda in alcuni frangenti le dinamiche e le atmosfere di Luigi's Mansion.
Turbombrello: Anche questa attività sfrutta in maniera sapiente il controller Wii. Nella modalità principale, il nostro Mii, dotato di rollerblade e ombrello, dovrà superare un percorso, grazie alla spinta ricevuta dalla corrente d'aria alle sue spalle. Tenendo premuto il tasto A manterremo aperto l'ombrello, mentre la sua posizione sarà stabilita dall'orientamento del Wiimote nelle nostre mani. Per acquistare velocità dovremo tenere l'ombrello in linea con la direzione del vento, e per effettuare un salto basterà muovere velocemente il telecomando Wii verso l'alto. Il nostro obiettivo è raggiungere il traguardo nel minor tempo possibile, raccogliendo il maggior numero di gemme presenti in ogni pista. Rampe e ostacoli richiederanno al giocatore prontezza di riflessi per mantenere costante la velocità di rotta e effettuare balzi con il giusto tempismo: in questo modo raggiungeremo le gemme sospese nell'aria, o percorsi alternativi che ci faranno risparmiare tempo prezioso. Oltre alla modalità ad un giocatore, è presente una modalità sfida a due partecipanti, una versione time-trial, e la modalità arcade "Salto in lungo", in cui dovremo saltare da un trampolino e rimanere in aria il più a lungo possibile.
Tesoro Sommerso: Nei panni di un sommozzatore, dovremo scendere negli abissi per recuperare dei forzieri pieni d'oro. Impugnando il Wiimote in orizzontale, dovremo ruotarlo per far immergere o risalire il nostro Mii, e riportare a galla il tesoro sommerso. Dovremo far attenzione alle creature marine che popolano le acque dei livelli, come meduse e squali, che se toccati ridurranno la nostra indispensabile riserva d'ossigeno. 4 livelli in single player davvero poco interessanti, che una volta conclusi difficilmente saranno rigiocati. Il comparto multiplayer offre invece qualcosa di decisamente più gradevole: due stage in cui la co-ordinazione dei due partecipanti sarà indispensabile per evitare che i tesori raccolti cadano da una piattaforma durante la fase di recupero.
Palloncini: Qui il Wiimote si trasformerà in un ventaglio, indispensabile per indirizzare alcuni palloncini verso il traguardo all'interno di un percorso ad ostacoli. L'inclinazione del telecomando decide la direzione in cui si muoveranno i palloncini, mentre per fare vento basterà agitare il controller. Durante il percorso a tempo, alcuni corvi cercheranno di bucare i nostri palloncini: per scacciali dovremo puntare il telecomando verso lo schermo, mirare ai volatili e premere a per colpirli.
Peccato per un sistema di controllo abbastanza scomodo e impreciso: stabilire la direzione del vento risulta assai complicato, soprattutto perché il gioco richiede che l'utente tenga il wiimote perfettamente in verticale. Alla minima inclinazione, il sistema modifica la posizione della foglia, rendendo l'avanzamento lungo il percorso e il superamento degli ostacoli particolarmente difficoltoso.Stazione Spaziale: Si tratta di un altro minigame che sfrutta l'orientamento nello spazio del telecomando Wii per farci posizionare dei componenti di una Stazione Spaziale. Saremo al comando di una navicella provvista di propulsori, che dovremo orientare affinchè il pezzo che trasportiamo si incastri perfettamente nel punto di contatto prestabilito. Un compito che risulta tutt'altro che semplice, visti non solo gli ostacoli che dovremo superare prima di raggiungere l'obiettivo, ma anche a causa di un sistema di comandi particolarmente articolato. I 6 razzi propulsori sono infatti gestiti dai tasti A e B e dalla croce direzionale, in uno schema comandi poco intuitivo e di difficile applicazione. E' richiesta soprattutto una buona dose di pazienza, visto che nei livelli avanzati oltre alla gestione dei movimenti, dovremo assicuraci che la nostra navicella sia orientata in modo che i punti d'attracco (contraddistinti con diversi colori) combacino perfettamente tra la stazione e il componente da aggiungere.
Tecnicamente parlando Wii Play Motion offre alcune soluzioni davvero ingegnose, capaci di sfruttare al meglio le opportunità offerte dal Motion Plus. Altre si limitano invece a proporre espedienti classici già visti nel primo titolo della serie, aggiungendo qualche novità, senza però stravolgere più di tanto le dinamiche di gioco. Infine altri minigame risultano davvero pessimi: sebbene sfruttino a dovere le capacità del Wii Mote Plus, scadono in idee incapaci di offrire esperienze interessanti e coinvolgenti.
A livello visivo il titolo offre una cura delle ambientazioni e degli elementi più evidente rispetto al primo episodio: ai menù sempre puliti si affiancano le splendide ambientazioni alla "Mario Galaxy" di Stazione Spaziale, e quelle vivaci e cariche di colori di Tiro al Bersaglio e Occhio all'orto. Anche i minigiochi più essenziali risultano gradevoli alla vista, utilizzando linee nette, semplici, ma che non scadono mai nella trascuratezza dei contenuti. Il comparto audio si compone di motivi allegri, che accompagnano senza troppe pretese i giocatore durante le partite: tracce leggere, che non rimangono impresse, ma che altrettanto non vanno a coprire le risate dei partecipanti.

Wii Play: Motion Confrontandolo con il suo predecessore, è innegabile constatare che Wii Play Motion offre allo stesso modo l’opportunità di godere in maniera pratica e a buon mercato delle capacità offerte dal Wii MotionPlus. Il titolo propone una raccolta di attività ludiche più variegata e maggiormente estesa, con la presenza di alcune idee davvero divertenti, che vengono esaltate se vissute insieme ad altri giocatori. Tuttavia, non tutti i minigame presenti nel pacchetto offrono esperienze che rimangono interessanti dopo i primi minuti di gioco. E se Wii Play era un prodotto che poteva attrarre anche per la sua capacità di distendere una panoramica delle potenzialità del sistema di controlli del Wii, Motion arriva in un momento in cui il desiderio di scoperta per l’hardware Nintendo è ormai svanito del tutto. Una raccolta dunque che riesce ad intrattenere anche per ore, ma che -per colpa di qualche leggerezza- manca di mordente.

6.5

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