Lancio WiiU

Recensione Wii U - Online e Nintendo Network

L'aggiornamento del Day One ci fa conoscere il Miiverse e l'eShop

Versione analizzata: Wii U
recensione Wii U - Online e Nintendo Network
Articolo a cura di
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Giunge finalmente anche per noi videogiocatori europei il giorno in cui mettere le mani sulla nuova console Nintendo. Wii U fa il suo esordio anche nel vecchio continente, con una Line-Up solidissima, fatta di interessanti titoli multipiattaforma e di un tris di esclusive davvero eccezionale. Della Console e del suo GamePad abbiamo parlato abbondantemente in un paio di articoli che hanno preceduto il lancio ufficiale, e pure sul Pro Controller abbiamo allungato i nostri polpastrelli. Viene quindi il momento di esplorare il sistema operativo di Wii U, e tutte le interessanti funzionalità online, rese disponibili da un corposo aggiornamento scaricabile proprio al Day One.
Vediamo come si proietta sulla rete la nuova Home Console Nintendo.

Update

Nei giorni scorsi gran parte dell'utenza americana si è lamentata dei lunghi tempi necessari per aggiornare la console e del fatto che questa “patch” occupasse la maggior parte dello spazio disponibile dei poveri acquirenti del pacchetto Base.
In effetti non possiamo che confermare le problematiche evidenziate dai giocatori d'oltre oceano. Per scaricare l'update sono stati necessari oltre quaranta minuti, e altri venti sono volati via per l'installazione. C'è chi sostiene che l'aggiornamento venga scaricato in Background se si avvia l'operazione (come sempre dal menù delle opzioni), ma poi si clicca l'opzione per non proseguire: non abbiamo effettuato questo test, preferendo cronometrare esattamente il tempo impiegato per il download.
Anche riguardo allo spazio di archiviazione necessario per l'update, confermiamo le spiacevoli voci. 5 Gigabyte di memoria se ne vanno come se nulla fosse: per gli utenti che hanno acquistato il Premium Pack i problemi dovrebbero essere pochi, ma capiamo il disappunto di chi ha soltanto 8Gb. In generale lo spazio è sufficiente per installare i titoli esclusivamente in Digital Delivery (Nano Assault Neo, Chasing Aurora, Little Inferno), ma è indubbio che chi ama frequentare le piattaforme di distribuzione digitale non può considerare quella del Base Pack una dotazione mnemonica sufficiente.
Sicuramente su questo fronte la politica di Nintendo non è molto User Friendly, e tutt'altro che condivisibile, ma ci sembrano altrettanto esagerate le reazioni di certa utenza. Nei prossimi giorni, comunque, proveremo a connettere un Hard Disk esterno alla console, spostando i dati di gioco e i salvataggi, per capire quanto sia in effetti comodo il processo, e dunque quanto aggirabile sia l'ostacolo di uno spazio su disco non certo lusinghiero.

Miiverse

Una volta installato l'aggiornamento e riavviata la console, l'interfaccia visualizzata sullo schermo del GamePad cambia leggermente, e sulla TV si materializza la Wara Wara Plaza. Si tratta di un ambiente che funge da connessione fra la dashboard e il Miiverse, visualizzando gruppi di Mii che si assiepano attorno alle icone fluttuanti, informando quanti utenti stanno in quel momento utilizzando un software di gioco o un'applicazione. Una trovata sicuramente intelligente, che riesce a dare carattere a tutta l'infrastruttura, senza sconfessare lo stile creativo tipico di Nintendo. Il bianco è il colore dominante, torna il minimalismo stilistico dei Mii ed in generale della composizione, e le musiche di sottofondo trasmettono il solito senso di tranquillità e rilassatezza.
Sul GamePad l'elenco di icone resta praticamente identico, evidenziando in primo piano i giochi e gli applicativi disponibili, oltre al pulsante per entrare nella schermata delle opzioni e dei filtri familiari. Poco più in basso, tuttavia, trova posto un'altra riga di icone, più piccole, legate alle funzionalità principali di questo Update: le stesse che possono essere richiamate in ogni momento con il tasto Home posto al centro del controller, sotto il Touchscreen. Bisogna ammettere che l'impostazione generale non è delle più intuitive, e che serve un po' di tempo passato ad esplorare questa “dashboard” per abituarsi pienamente.
In ogni caso il primo luogo dove ci dirigiamo è il Miiverse. Si tratta, sostanzialmente, di una specie di social network integrato, che rappresenta probabilmente uno degli aspetti più interessanti di Wii U. Ai tempi di Twitter e Facebook non sono in molti a scommettere su un'integrazione della componente Social così personale, ma Nintendo stupisce tutti riuscendo a dare un taglio nuovo e originale al suo Miiverse. Sostanzialmente sembra di trovarsi di fronte ad una specie di Forum, in cui i vari “topic” non sono altro che i giochi disponibili al lancio della console. Ogni utente può entrare in un gruppo e condividere la propria esperienza, attraverso un post, un disegno, o un'immagine In-Game (scattata ovviamente all'interno del gioco stesso e condivisa immediatamente nel gruppo correlato). Ovviaemente nel rispetto delle norme di buona educazione (che includono il divieto di scrivere spoiler): per il momento l'ambiente è più che sano, ed è davvero un piacere leggere che cosa ne pensano gli altri giocatori dei titoli di lancio, divertendosi a curiosare tra le loro esperienze videoludiche. Ovviamente è possibile commentare in qualsiasi gruppo, ma i post dei giocatori che effettivamente possiedono il gioco sono marchiati da una piccola icona, per far capire a tutti chi sta parlando a proposito e chi no. La versione “nintendosa” dell'onnivoro “Mi Piace” è un bellissimo “Sìì”, che sembra urlato con tanto entusiasmo.
Insomma il Miiverse è un luogo in cui è piacevole passare qualche minuto prima di mettersi davvero a giocare: l'interfaccia pulita e rassicurante, l'ambiente rilassato e “pulito”, ma soprattutto lo “stile Nintendo” che si scopre nella meticolosa attenzione ai dettagli ne fanno un notevole plusvalore per la nuova console.

eshop

Anche l'eShop si rende disponibile con l'update, stupendo tutti per la completezza dell'offerta e per un'interfaccia molto funzionale. Chi già è abituato a fare acquisti sulle piattaforme Digital Delivery sarà felice di sapere che oltre ai titoli disponibili esclusivamente online (Nano Assault, Trine 2, Puddle), si possono acquistare praticamente tutti i prodotti della Line-Up.
Il paginone centrale mostra in evidenza i prodotti del momento (ZombiU, New Super Mario Bros U), mentre una serie di icone (lo stile è in linea con quello dello Schop 3DS) ci informa riguardo le offerte-lancio, i video, i titoli Low-Cost e le Demo. Purtroppo quest'ultima sezione è attualmente deserta.
Sulla sinistra dello schermo ci sono tre icone che permettono di tenere d'occhio il credito e aggiungere fondi al portafoglio, cercare per nome il prodotto che ci interessa, e tornare al menù principale. Ovviamente il punto di forza dell'eShop è anche la possibilità di navigare via pennino, avendo a disposizione uno schermo con diagonale molto maggiore rispetto a quella del 3DS. Se sul portatile l'organizzazione dei contenuti ed il rilievo concesso alle proposte Nintendo ed alle novità non è sempre eccellente, il lavoro svolto con l'eShop su Wii U ci sembra ottimo.
Le operazioni d'acquisto sono semplici e rapide, ed anche i download procedono senza problemi. In verità manca un po' di “feedback” dopo l'acquisto, e per controllare lo stato d'avanzamento dei nostri download bisogna premere il pulsante Home e accedere al menù “Gestione Download”, in cui dovremo andare anche per installare i prodotti (l'operazione è abbastanza veloce).
Forse Nintendo poteva studiare un sistema più immediato, visualizzando le icone dei prodotti direttamente nel menù iniziale anche prima dell'installazione, perchè gli utenti meno esperti potrebbero sentirsi un po' intimiditi al momento delle prime compere virtuali.

Browser e Youtube

Fra le icone trova spazio anche quella dedicata alla Nintendo Tvii, servizio attualmente non disponibile ma che arriverà in Europa nel corso del 2013. Vedremo quali saranno le partnership che la casa di Kyoto stringerà per offrire anche a noi giocatori italiani contenuti multimediali interessanti.
Stretta fra quella dell'eShop e la Nintendo Tvii c'è l'icona del browser internet. Sicuramente Wii U non sarà la vostra prima scelta per la navigazione sulla rete, ma anche in questo caso bisogna dare atto a Nintendo di aver studiato alcune soluzioni quantomeno interessanti.
Il Browser si basa su una versione non recentissima di WebKit, un progetto open source, che in questo caso garantisce performance non proprio in linea con le ultime conquiste di tablet e altri portable device. La velocità di caricamento delle pagine è comunque accettabile, migliore ad esempio rispetto a quella registrata sul browser di PlayStation Vita.
Inaspettatamente buona la compatibilità, anche se certi siti vengono visualizzati di default in versione Mobile.
Generalmente la navigazione avviene sullo schermo del tablet, ma è possibile premere uno dei pulsanti frontali per “aprire il sipario” che viene visualizzato sulla Tv, materializzando il sito che stiamo visitando. Il nostro consiglio è quello di utilizzare il pennino, che permette di essere molto precisi nello scrolling e nella selezione degli elementi. Lo schermo del tablet non è multitouch, quindi per effettuare lo zoom bisogna premere l'apposito pulsante, ed in questo caso si nota che molti elementi grafici risultano un po' sgranati. L'aggiunta di nuovi siti fra i preferiti non è intuitiva, mentre richiamare la lista è semplicissimo. Il browser gestisce decentemente l'apertura di più schede contemporaneamente, ed anche la ricerca integrata non è male: si può scegliere il nostro search engine preferito fra Google e Yahoo, per risultati in linea con le nostre aspettative.
L'esperienza utente peggiora sensibilmente se si utilizzano le dita e non il pennino (anche per le dimensioni dei pulsanti della tastiera virtuale).

Nella schermata iniziale della Dashboard è presente anche l'icona YouTube. L'applicazione va installata indipendentemente, dopo aver effettuato l'update generale: un'operazione che porta via una quindicina di minuti. Purtroppo il design di questa “app” è quanto di meno user friendly si possa trovare. Fra le ampie schermate in stile Bing si può navigare soltanto con i pulsanti, e l'immediatezza garantita dall'uso de touchscreen, che rende discretamente piacevole l'esperienza con il Browser, è solo un lontano ricordo. Lo streaming video avviene rapidamente, ma le operazioni di ricerca sono lente e innaturali, e la selezione di argomenti e categorie proposti non può bastare a soddisfare gli internauti.

Scheda Wii U Nonostante i problemi legati ai tempi di download ed allo spazio richiesto, l'aggiornamento di Wii U è praticamente imperativo. Oltre a dare accesso ad un eShop già colmo di titoli interessanti (Trine, Little Inferno, Nano Assult Neo), ci propone il Miiverse, la vera sorpresa di questa nuova console. Incrociando un forum di discussione ad un social network esclusivamente videoludico, Nintendo riesce a infondere carattere alla sua piattaforma, invitando l'utente a condividere pensieri ed esperienze di gioco, ma soprattutto facendolo sentire parte di una splendida comunità. Il lavoro di design che c'è dietro alle interfacce di tutti gli applicativi principali è ottimo, tanto da salvare persino uno Web Browser non troppo brillante nelle performance complessive, e forse l'unica cosa da rivedere è il menù principale, un po' disorganico e caratterizzato da tempi di caricamento non eccellenti. Anche le modalità per controllare lo stato del download e installare i prodotti eShop potrebbero essere ripensate. Mentre YouTube dovrà sforzarsi molto di più per progettare un'applicazione che sappia sfruttare le caratteristiche del GamePad, perchè allo stato attuale dei fatti lo stile del software ufficiale è un vero disastro. In attesa della Nintendo Tvii, comunque, la nuova console si comporta bene, aprendo senza più nessuna riserva alla distibuzione digitale e puntando tutto su un'esperienza utente diversa dal solito.