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Recensione XIII Lost Identity

La resurrezione di XIII

Versione analizzata: iPhone
recensione XIII Lost Identity
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • iPhone
  • iPad
  • Pc

Nel lontano 2003 Ubisoft decise di far tesoro della serie a fumetti scritta da Jean Van Hamme e disegnata da William Vance, regalandoci uno dei primi sparatutto a far massiccio uso della tecnica del cel shading. Proprio grazie a quest'effetto si riuscì ad ottenere un risultato che richiamava le tinte del fumetto originale, riportando in vita un'avventura pensata addirittura nel 1976.
Microids decide di resuscitare XIII e di donargli una veste forse ancora più adatta della prima trasposizione: un'avventura grafica che strizza fortemente l'occhio ai puzzle game. Se questa interpretazione avrà avuto successo, lo scoprirete tra poco, intanto vi diciamo che XIII - Lost Identity è disponibile sia per iPhone che per iPad in due forme distinte, al rispettivo prezzo di 0,79€ e 1,59€ (attualmente in offerta).
La scelta di non sviluppare un'App universale è infelice, anche perché la versione iPhone non sfrutta neanche totalmente il retina display. E stiamo parlando di un titolo uscito da pochissimo, quindi le scuse sono ben poche.

MI CHIAMO... COME?

Probabilmente non in molti hanno letto il fumetto franco-belga da cui questo titolo prende ispirazione, quindi è doveroso stilare un piccolo background. XIII parla di un uomo che si sveglia all'improvviso senza più nessun ricordo e gli unici legami che ha con il passato sono una strana riga bianca sui capelli e un tatuaggio che raffigura proprio il numero 13 alla maniera degli antichi romani. Dovete quindi ripercorrere il vostro passato tramite gli indizi che troverete e pian piano arrivare a ricostruire la mastodontica storia che vi circonda. Ci fermiamo qua, perché non vogliamo rovinarvi le sorprese, ma possiamo dirvi con tranquillità che la trama, seppur forse infarcita di qualche cliché di troppo, è veramente appassionante.


Ciò di cui invece vogliamo parlarvi è la struttura di gioco scelta da Microids. In questa incarnazione di XIII ci troviamo alle prese con un'avventura grafica che sfrutta la formula degli hidden object game. I vostri sviluppi viaggeranno di pari passo con gli oggetti che ritroverete negli ambienti proposti e sporadicamente dovrete anche risolvere dei puzzle (non troppo ardui) per snodare i punti chiave della trama.
Sono già presenti titoli di questo genere su iOS, ma il nostro smemorato non fallisce dove molti altri sono caduti: la trama. Come già vi abbiamo anticipato, la storia di XIII è appassionante e si percepisce una sceneggiatura stesa con criterio. E sarà proprio questo aspetto che vi terrà incollati al vostro dispositivo finché non vi sarà sviscerata la verità finale.

ASTIGMATISMO


XIII per ora ci ha convinto, ma è il lato tecnico che presenta due grandi difetti ed entrambi sono più marcati sulla versione iPhone. Non c'è infatti un supporto adeguato al multitasking e quando vorrete cambiare App (ormai gesto più che consueto) o semplicemente ricevere una telefonata, la vostra avventura subirà un drastico stop. Anche se manterrete il salvataggio, al vostro ritorno dovrete rieseguire la trafila di caricamento del gioco, menù iniziale e ulteriore caricamento del salvataggio. Inaccettabile per un titolo che esce a ridosso del 2012, ovvero dopo quasi 2 anni dall'introduzione di questa funzione.
La seconda grave mancanza è invece il mancato buon uso del Retina display, facendo sì che le ottime ambientazioni risultino in parte sgranate e i testi più piccoli siano impastati. Non che questo renda l'esperienza terribile, anzi, però avremmo gradito un supporto totale alla magnificenza che è capace di dipingere il melafonino.
Il comparto sonoro cerca di creare un'atmosfera di mistero e in parte ci riesce, anche se alla lunga risulta noioso e ripetitivo, non sapendo offrire note alternative, anche mantenendo lo stesso tema.

FATTO XIII...

A parte le magagne tecniche che comunque non comportano gravi perdite, XIII è una buonissima avventura da consigliare a tutti gli appassionati di questo genere. La vicenda non è molto lunga, dato che potrete arrivare alla fine in 4-5 ore, però riesce a fare i giusti collegamenti tra la trama e la formula hidden object, non rendendo quest'ultima un processo fine a se stesso. Se avete l'imbarazzo della scelta, vi consigliamo di procedere con l'acquisto della versione per iPad, sicuramente più godibile.


Speriamo che avventure come queste possano far ritornare in auge un genere che sui dispositivi touch può vivere una seconda vita, grazie all'evoluzione in "punta & tocca" che unisce grande semplicità e maestose avventure. Microids si sta specializzando proprio in questo ambito e non possiamo che attendere l'uscita di nuove storie.

XIII Lost Identity XIII è una buona avventura, forse un po' breve e afflitta da qualche difetto tecnico, ma strutturata su una storia intrigante e piena di colpi di scena. Il prezzo attualmente molto basso ne fa un boccone goloso per molti palati, come gli amanti dei fumetti e gli appassionati di un genere che forse non tramonterà mai. Riuscirete anche voi a scoprire la vostra vera identità e a far luce su una strana serie di eventi misteriosi, che arriveranno addirittura a coinvolgere la Casa Bianca?

7.5

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