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Recensione Zoo Tycoon

Frontier Developments e Microsoft Studios nella nuova incarnazione del popolare gestionale per PC, questa volta sulla nuova cons

Versione analizzata: Xbox One
recensione Zoo Tycoon
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Xbox One
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Alcuni ricorderanno lo Zoo Tycoon “antidiluviano” di Blue Fang Games, pubblicato su PC nel 2001, raggiunto tre anni dopo dal seguito ufficiale. A giudicare dal numero di espansioni sviluppate dal team (ben 8 nell'arco di due episodi), il gestionale zoologico deve avere fra l'altro riscosso un discreto successo, almeno presso alcune fasce di pubblico.
Ed ecco dunque spiegato l'arrivo di un nuovo capitolo (senza numerazione, come fosse un “reboot”) al lancio di Xbox One: ben coperta sul fronte dei “core gamer” (Forza, Ryse, Dead Rising 3, Killer Instinct), Microsoft ha pensato anche ai più piccoli, offrendogli un gestionale molto leggero che integra funzionalità Kinect evidentemente dedicate ai giovanissimi.
E in fondo, anche se non si può dire che si tratti del titolo per cui sarà ricordato l'esordio del nuovo hardware, Zoo Tycoon rappresenta comunque un prodotto molto caratterizzante, che sa ritagliarsi uno spazio e parlare a chiunque abbia una passione per gli animali.

NUOVA APERTURA PARCO FAUNISTICO

In Zoo Tycoon vestirete direttamente i panni del guardiano dello zoo. Una camiciona verde militare ed un paio di pantaloni khaki saranno la divisa che vi verrà chiesto di indossare, almeno finché non avrete abbastanza soldi per personalizzare come più vi aggrada il vostro look.
Il gioco vi offre anzitutto la possibilità di girovagare tra le varie gabbie ed attrazioni, interagire con le bestie e dare un'occhiata da vicino ai visitatori del parco. La visuale ravvicinata e dietro le spalle del vostro avatar si chiama Zoo Mode: grazie a questa potrete giocare con gli animali, camminare liberamente lungo i vialetti oppure sprintare a bordo di un simpatico dune buggy. Se quello che volete fare, insomma, è “vivere” in prima persona il parco zoologico che avete creato, scattando foto alle bestiole per infilarle nell'album dei ricordi, Zoo Tycoon fa sicuramente per voi. Cosa c'è di meglio per un papà di costruire uno Zoo sotto gli occhi del proprio figlio, e poi passargli il controller per vederlo girovagare fra le gabbie a dar da mangiare agli animali più docili?
La parte di creazione e gestione del giardino zoologico si può svolgere anche mentre camminiamo sui vialetti del nostro parco, ma senza dubbio è meglio passare alla visuale Tycoon. Qui vedrete lo zoo proprio come nei precedenti episodi per PC, e attraverso menù ispirati ai tile della dashboard di Xbox One sarete in grado di costruire nuove attrazioni, monitorare l'afflusso di visitatori e tenere sott'occhio la salute degli animali.
Passare dalla visuale Tycoon allo Zoo Mode è semplice e veloce grazie alla potenza di Xbox One, e tale transizione è utile per avere immediato riscontro delle conseguenze di quanto creato un secondo prima.
Il gameplay mantiene la sua forte personalità gestionale, ricavata attorno al circolo virtuoso secondo il quale la presenza di molti animali porta un gran numero di visitatori, i quali comprando bibite, gadget e visitando attrazioni portano soldi allo zoo, a loro volta investiti in cibo e attrezzature per la salute degli animali.
La componente amministrativa è comunque molto semplice: bisogna scegliere gli habitat giusti per gli animali che vogliamo adottare, inserire vasche per la pulizia, mangiatorie e qualche extra per abbellire la zona, preoccuparsi di rifornire regolarmente i servizi e aggiustare quelli rotti.

"Il gioco vi offre la possibilità di girovagare tra le varie gabbie ed attrazioni, interagire con le bestie e dare un'occhiata da vicino ai visitatori del parco."

Sia gli animali che i visitatori hanno le loro esigenze, e dovremo cercare di far tutti contenti: frutta e carne per le bestie, panini, bibite e negozietti di souvenir per gli avventori.
Quando lo zoo si fa troppo grande, possiamo assumere inservienti e custodi per darci una mano, mentre gli esperti allevatori potranno aiutare gli animali nelle nostre gabbie a riprodursi.
In generale, dicevamo, non si fa troppa fatica a gestire al meglio i nostri parchi zoologici, e forse è proprio per questo che scoprire tutte le finezze di Zoo Tycoon è un piacere. Entrare a far parte di programmi di scambio con altri zoo per favorire le nascite sane, oppure liberare gli animali ormai cresciuti nei loro habitat contribuiscono a incrementare la fama del nostro parco e simulano in maniera stereotipata ma credibile i meccanismi di gestione reali.
C'è poi un numero veramente esteso di animali: entrando nei menù che permettono di adottare elefanti, antilopi, tigri, rinoceronti, scopriamo di poter acquistare razze di ogni genere, magari per osservare da vicino il loro aspetto. Peccato solo che a livello comportamentale tutti gli animali di uno stesso tipo sono generalmente identici: ma sarebbe stato chiedere troppo.
Chi vuole impegnarsi un po' di più, comunque, può anche spulciare le opzioni amministrative dello zoo, decidendo di avviare campagne pubblicitarie o di cambiare il prezzo del biglietto e dei chioschetti.
Anche Kinect, in Zoo Tycoon, ha un suo ruolo, sebbene non essenziale. Rispetto a Kinectimals (uno dei precedenti lavori del team) la periferica resta comunque in secondo piano, dal momento che per creare, gestire e camminare lungo i viali il controller è indispensabile. Tuttavia avvicinandosi alle singole gabbie è possibile attivare il sensore e interagire in vari modi con gli animali: sarà possibile accarezzare gli animali, lavarli con getti d'acqua, dargli da mangiare e grazie all'avanzato riconoscimento facciale di Kinect 2.0 sarà addirittura possibile fare l'occhiolino ad una scimmia, ricevendo come risposta la pronta imitazione. Un'opzione che sarà usata solo dai più piccoli.

MODALITÀ DI GIOCO

Zoo Tycoon evidenzia la sua natura di casual game, anche sul fronte delle modalità. La Campagna è in verità una serie di scenari in cui dobbiamo risolvere dei compiti specifici: si va da quelli più facili, completabili in poche manciate di minuti, a quelli più complessi, in cui dobbiamo risanare zoo veramente disastrati. Una volta terminati i compiti possiamo continuare a giocare questi scenari, ma sicuramente la modalità è poco interessante e verrà abbandonata ben presto. Troviamo poi la modalità Libera e quella Sfida. Si tratta di due game mode senza limiti di tempo né obiettivi specifici (il gioco genera continuamente degli incarici casuali): nel secondo partiremo con un budget limitato e dovremo comunque costruire un parco autonomo e sostenibile, mentre nel primo avremo a disposizione fondi illimitati. Alla creazione del parco possono contribuire fino a tre amici, che si passano lo zoo attraverso il cloud e agiscono uno sulla partita dell'altro.

"Neppure gli scenari più complessi mettono in difficoltà, ed in generale è davvero impossibile finire in bancarotta."

C'è da dire che questa ossessione per il mantenimento di una difficoltà contenutissima spunta un po' le armi del gioco, agli occhi degli utenti più navigati. Neppure gli scenari più complessi mettono in difficoltà, ed in generale è davvero impossibile finire in bancarotta.
Sia i più grandicelli che i bambini, quindi, finiranno per curiosare abbastanza liberamente fra tutte le attrazioni e gli animali, finchè non si sentiranno troppo poco stimolati per andare avanti. L'unica differenza sta nel fatto che gli adulti si stancheranno molto prima.
Peccato, perché il team avrebbe potuto se non altro prevedere una modalità con più variabili da considerare, per tenere alta l'attenzione degli utenti più esperti.
Anche lo stile complessivo è in linea con le aspirazioni del titolo, molto semplice ma attento soprattutto alla riproduzione delle varie specie animali. Un look colorato che per lo meno ha uno stile riconoscibile, supportato da menù ben studiati e musiche a tema.

Zoo Tycoon Zoo Tycoon chiama a gran voce un particolare tipo di audience: vuole parlare ai più piccoli, o anche agli estimatori di quei gestionali leggeri e giocosi che spopolano solitamente su PC. Trovare un titolo del genere su console è un evento piuttosto raro, ed è anche per questo che Zoo Tycoon ha la possibilità di interessare certe fasce di pubblico. Del resto il lavoro sul control scheme e sull'interfaccia è buono, ed oltre alla componente amministrativa, la possibilità di visitare in prima persona lo Zoo e giocare con gli animali tramite Kinect manderà in visibilio i più piccini. Alla lunga è proprio l'“anima casual” quella che fiacca il titolo, rendendolo insipido prima del previsto. Eppure,collocato nella line-up di lancio, Zoo Tycoon ha una sua ragion d'essere ed un suo appeal.

7

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