Rubrica Eye Want It! - Action Figures #8

Da Heisenberg a World War Robot: anche Eye Want It! saluta Breaking Bad

rubrica Eye Want It! - Action Figures #8
Articolo a cura di
Enrico Spadavecchia Enrico Spadavecchia è un avido collezionista ed esagitato videogiocatore dai tempi del Commodore 64 e delle sue righe colorate. Ex giocatore accanito di Counter Strike, in giovane età ha compiuto la stupidissima impresa di completare Quake II a livello hard senza scendere mai sotto i 100 punti ferita. Ostinato retrogamer e sostenitore delle produzioni indipendenti, non disdegna le offerte del mercato attuale, soprattutto FPS e avventure grafiche. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Mese di gadget tanto attesi e curiose nuove scoperte dal mondo dei cosiddetti 'designer toys': in occasione della conclusione della serie TV più in voga del momento vi mostriamo i collectibles ispirati a Breaking Bad; per i palati più sottili, invece, uno sguardo alle action figures più collezionate dagli hipster di tutto il mondo.

MEZCO Heisenberg

Mentre nella mente di tutti i fan scorrono ancora le immagini finali dell'ultima puntata di Breaking Bad, mentre Gilligan e soci accarezzano i 10 Emmy Awards e si pavoneggiano per l'incredibile punteggio di 99/100 su Metacritic relativo all'ultima stagione, sugli scaffali di molti rivenditori italiani di gadgettistica appaiono i primi prodotti di Mezco dedicati alla serie. Si tratta per lo più di statuette -inizialmente pubblicizzate come action figures- prive di articolazione, ma ricche di interessanti accessori.
Questo mese daremo un'occhiata da vicino al prodotto dalla tiratura più alta -eccezion fatta per bobblehead, peluches, portachiavi e simili-, destinato a fumetterie e negozi specializzati, ovvero la riproduzione in PVC del personaggio di Walter White. La statuetta ritrae l'insospettabile padre di famiglia nel camuffamento improvvisato usato per gli affari loschi, per i faccia a faccia coi malavitosi di Albuquerque, l'iconica accoppiata fedora-occhiali che trasforma Walter White nel magnate del narcotraffico conosciuto come Heisenberg.
Rimossa la statuetta dall'elegante packaging salta subito all'occhio quanto il livello di dettaglio visibile nelle foto di catalogo diffuse da Mezco sia ben diverso da quello del prodotto finito, forse causa di una pittura troppo spessa, che ha ‘addolcito' le rughe caratteristiche del volto dell'ormai famosissimo Bryan Cranston; Mezco si rifà però con un numero di accessori più che discreto: fedora e occhiali sono removibili dalla statuetta, e nella confezione troveremo anche un borsone stracolmo di verdoni e una busta in plastica trasparente dell'onnipresente metanfetamina blu, posizionabile facilmente nella mano sinistra della statuetta (la pistola impugnata dal buon Walt è invece parte integrante della scultura, quindi impossibile da rimuovere).


Il disappunto riguardo il prodotto di Mezco non riguarda esclusivamente la scelta di produrre modellini fissi piuttosto che più versatili action figures pluriarticolate, quanto una pessima scelta delle tempistiche: rilasciare la statuetta di Walter White mentre sugli schermi veniva già trasmessa la seconda metà dell'ultima stagione, fa poco sperare nelle future uscite; con la serie TV già bella che conclusa, scemano le speranze di veder prodotta una statuetta dedicata a Jesse Pinkman, da affiancare al protagonista.


Per i fan più accaniti della serie è giusto segnalare anche la variante esclusiva, distribuita nel recente ComicCon di New York, che ritrae Walter White al lavoro in laboratorio, anche se il pezzo più ambito dai collezionisti resta l'esclusiva intravista alla fiera di San Diego correlata da un packaging d'eccezione, che i fan riconosceranno all'istante.

Scultura: 3
Colorazione: 1
Articolazione: N/A
Accessori: 4
Valutazione Finale


3A World War Robot Portable Noir de Plume

Ashley Wood, fumettista e illustratore Australiano, conosciuto dal microcosmo videoludico per il lavoro svolto sugli artwork e sulla serie a fumetti dedicata all'universo di Metal Gear, ha fondato nel 2008, col supporto del toy designer Kim Fung Wong, la casa di produzione denominata ThreeA, lanciando di fatto una nuova tendenza collezionistica che lega indissolubilmente l'accumulo forsennato di action figures all'apprezzamento per le arti visive. Con una tiratura piuttosto bassa sono stati prodotti dei dettagliatissimi modellini in scala 1 / 6 dei personaggi della graphic novel World War Robot, fino a ripercorrere, in pochi anni, quasi tutta la produzione artistica dell'autore. In poco tempo robot ricoperti di ruggine, loschi soldati in maschera antigas e longilinee donnine in abiti succinti hanno affollato le vetrinette dei collezionisti dai gusti più ricercati, fino a spingere ThreeA a riconsiderare la possibilità di espandere il proprio mercato, introducendo una linea di action figures in scala ridotta (1 / 12) e dal prezzo decisamente più accessibile. In questa puntata di Eye Want It ci soffermeremo sulla linea "portable", in particolare con la riedizione in scala 1 / 12 di uno dei personaggi più conosciuti della serie World War Robot. Il misterioso soldato NOM de Plume, in grado di comunicare con i robot e di cambiare il colore della propria pelle per mimetizzarsi sul campo di battaglia, è ritratto in tutto il suo splendore in questa monocromatica variante scura, ribattezzata, giustamente, Noir.


La particolarità dei prodotti della linea portable sta nell'aver riproposto tutti gli accorgimenti stilistici, dagli indumenti in tessuto ai corpi pluriarticolati, semplicemente dimezzando le dimensioni, senza sacrificare questo o quel dettaglio, con un risultato finale sorprendente. Le cuciture microscopiche dei tessuti, il dettaglio della colorazione e i 25 punti di snodo, rendono il prodotto ben al di sopra di qualsiasi action figure in PVC comunemente esposta nelle fumetterie; cinghie, lacci e persino le chiusure a strappo delle tasche sono state ridisegnate seguendo il modello originale in scala 1 / 6, rendendo le versioni portable quasi indistinguibili dalle costose controparti. Ben disegnato anche il packaging, le cui scelte cromatiche e stilistiche rivelano un omaggio ai famosissimi blister di Kenner per la linea di Star Wars. Il solo accessorio in dotazione al losco Noir de Plume è il revolver/signature weapon della graphic novel.


L'unico vero problema della linea di Ashley Wood e soci resta la reperibilità dei pezzi, esclusivamente acquistabili sullo store ufficiale a cadenza irregolare, spesso mal pubblicizzati e ottenibili solo attendendo pazientemente lunghissimi preorder dalle scadenze piuttosto vaghe.
Segnalazione d'obbligo riguarda la recente acquisizione dei diritti relativi ai prodotti Valve da parte di ThreeA, che ha finora prodotto due action figures ispirate al mondo di Portal (i bot Atlas e P-body) e due per i fan di Team Fortress.

Scultura: 5
Colorazione: 4.5
Articolazione: 5
Accessori: 3
Valutazione Finale