Hello Neighbor (Alpha 4) Oggi alle ore 17:00

Giochiamo con questo stealth game ad alto tasso disagio!

Rubrica Eye Want It! - Speciale Halloween

Una puntata macabra, con due action figure terrorizzanti

rubrica Eye Want It! - Speciale Halloween
Articolo a cura di
Enrico Spadavecchia Enrico Spadavecchia è un avido collezionista ed esagitato videogiocatore dai tempi del Commodore 64 e delle sue righe colorate. Ex giocatore accanito di Counter Strike, in giovane età ha compiuto la stupidissima impresa di completare Quake II a livello hard senza scendere mai sotto i 100 punti ferita. Ostinato retrogamer e sostenitore delle produzioni indipendenti, non disdegna le offerte del mercato attuale, soprattutto FPS e avventure grafiche. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

La tendenza ad assimilare festività ed usanze da culture che poco hanno a che fare con la nostra è ormai tollerata pressochè da tutti, seppur con malcelata reticenza. La più conosciuta delle festività scippate dalle culture d’oltre oceano è la stessa che in questi giorni ha spinto gli italici punti vendita di ogni settore a metter su addobbi nero e arancio e ha preparato frotte di bimbi invasati a lasciare per le strade della città l’aftermath tipico della sagra dello zabaione. Rassegnati, ma pronti a staccare i citofoni di casa, ci becchiamo lo speciale di Halloween di Eye Want It, con qualche spunto per gli acquisti di ottobre.

Revoltech Jack Skellington

Scontato, ma onnipresente, Jack Skellington fa parte dei personaggi responsabili della diffusione delle suddette festività in Europa. Apparsa qualche anno fa nella linea SCI-FI Revoltech -linea dedicata alle icone del grande schermo giapponese e internazionale- di Kaiyodo, l’action figure rappresenta un economico compromesso per chi si è lasciato sfuggire i collectibles apparsi negli scorsi due decenni, ormai difficilmente reperibili. Questa incarnazione della longilinea creatura burtoniana, alta circa 18 cm, ripropone una scultura molto simile a quella già vista nelle produzioni di NECA di qualche anno fa, con la sostanziale aggiunta dei revolver joints, marchio di fabbrica del produttore giapponese, che conferisce una posabilità più che buona, nonostante i soli 15 punti di snodo. L’unico difetto evidente dell’interpretazione nipponica dell’action figure è rappresentato dall’antiesteticità dei giunti da 8mm delle ginocchia, fin troppo evidenti se si decide di esporre Jack Skellington in posizione neutra. Il difetto è però tollerabile, soprattutto se si da un’occhiata al numero di accessori inclusi nella scatola: 3 mani aggiuntive intercambiabili, ben 5 teste aggiuntive con le espressioni più ricorrenti nel film animato e un dettagliatissimo stand/diorama.


Il revoltech di Jack Skellington, tornato disponibile proprio in questi giorni negli store online, col suo ottimo rapporto qualità-prezzo, è un acquisto più che consigliato per ogni fan della serie, soprattutto per chi si è lasciato sfuggire il merchandise distribuito nell’arco dell’ultimo ventennio.

Scultura: 3
Colorazione: 4
Articolazione: 5
Accessori: 5
Valutazione Finale


Mcfarlane The Walking Dead Zombie Lurker

Per la felicità degli amanti dell’horror, questo mese diamo uno sguardo ad un’action figure legata alla serie zombesca più seguita del momento: The Walking Dead. Lo “zombie lurker” appartiene alla linea dedicata al celebre fumetto di Robert Kirkman, dal quale è stata tratta l’omonima serie TV, che vanta ormai un seguito notevole, anche fra i non fumettofili. La qualità delle sculture prodotte da McFarlane è indiscutibile -basta dare un’occhiata al lavoro svolto per la serie Movie Maniacs o per le innumerevoli statue di Spawn-, tuttavia il lavoro svolto sull’articolazione delle action figures non è mai stato ineccepibile. Pare che gli scultori si limitino di volta in volta a creare statue in pose dinamiche per poi smembrarle in modo approssimativo e aggiungerci punti di snodo quasi a casaccio, con risultati spesso agghiaccianti. Anche lo zombie lurker soffre dello stesso problema: la posabilità delle braccia e della testa è discreta, ma gli snodi presenti nelle gambe risultano essenzialmente inutili.

Tuttavia il dettaglio della scultura e l’ottima rifinitura della colorazione bastano a giustificare l’acquisto. Inoltre, come tutti gli zombie appartenenti alla linea dedicata al fumetto -ormai accantonata da McFarlane per via del successo senza precedenti della serie TV-, anche il lurker nasconde un curioso ‘gimmick’. Come scritto a lettere cubitali sul packaging, è possibile infatti smembrare l’action figure in più parti, fino a rivelare i dettagli più splatter: il braccio sinistro può essere diviso in 3 parti distinte, il cranio può essere staccato all’altezza della mascella e il torso può essere sganciato dal resto dell’action figure, mettendo in mostra le interiora del malcapitato infetto.


Lo zombie lurker di McFarlane toys, nonostante i succitati problemi legati alla posabilità, resta un buon prodotto, consigliato sia ai fan della serie che ai collezionisti amanti dell’horror in generale.

Scultura: 5
Colorazione: 5
Articolazione: 2
Accessori: N/A
Valutazione Finale