Rubrica Gaming Effect - Episodio 11

La fragilità delle console di questa generazione, ed un resoconto dell'E3 2010 secondo i conduttori di Gaming Effect

rubrica Gaming Effect - Episodio 11
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Continua il sodalizio di Everyeye con Gaming Effect, Podcast Videoludico Italiano.

Sappiamo già che vi farà discutere. Quando c'è di mezzo un qualsiasi aspetto della serpeggiante Console War, gli utenti sono pronti, in prima linea, a difendere il proprio partito con le unghie e con i denti. In questo caso il primo argomento preso in considerazione da Gaming Effect riguarda l'estrema fragilità delle console HD di questa generazione, che fra Red Ring e Yellow Led “muoiono” con troppa semplicità. Una puntuale intervista ad uno dei proprietari di bitpower.it svela retroscena e statistiche delle dipartite premature. Prendetela come una fotografia della scena attuale, piuttosto che come un confronto sulla qualità dell'hardware. Del resto, come vedrete, da una parte e dall'altra le due concorrenti sono incappate in più di un inciampo.

E nonostante sia chiaro che buona parte dei commenti riguarderanno proprio questo aspetto, sappiate che in questo episodio c'è molto di più. Tutta la seconda parte è incentrata sul recente E3 2010. Se il motto ufficiale della fiera era Creativity Unleashed, fra i padiglioni del convention Center losangelino si è consumata invece una manifestazione prevedibile, trita, un po' stanca e senza grandi rivelazioni. Chi ha letto gli articoli di Everyeye, il Post Mortem ed il Best of the Show, sa già a cosa ci riferiamo. Speriamo che questa puntata possa stimolare ulteriori dibattiti sulla salute dell'industria e sul modo in cui vuole continuare a vendersi e mostrarsi.

Se volete poi qualche informazioni in più riguardo ai brani selezionati come intermezzi musicali, fate un salto su Gaming Effect.

Episodio Undici

Potete ascoltare il Podcast direttamente su questa pagina, cliccando sul player sottostante, oppure scaricare il file cliccando qui. Sulle pagine del sito di Gaming Effect potete invece recuperare le vecchie puntate.










Argomenti dell'Undicesimo Episodio
Abbiamo intervistato Armando, titolare di bitpower.it, per avere un resoconto da parte di un esperto per quanto riguarda le rotture hardware delle console di questa generazione in Italia. Il discorso, ovviamente, ci ha portati verso il confronto con le generazioni passate fino ad arrivare a capire quali sono le difficoltà nel gestire un negozio di videogiochi indipendente al giorno d’oggi.

Siamo poi tornati sull’argomento caldo di questo periodo: l’E3 2010.
Le due riflessioni che hanno acceso il dibattito sono relative ai giochi e al nuovo hardware mostrato in fiera.

- Dov’è finita l’originalità? E’ proprio vero che la maggior parte dell’offerta di quest’anno (e probabilmente del prossimo) è formata da seguiti, molti dei quali sono shooter in soggettiva o in terza persona? Per capirlo abbiamo confrontato la fiera di quest’anno con gli altri E3, dal 2007 al 2009 e abbiamo scoperto che...

- Rispetto al nuovo hardware quali sono le promesse che sono state mantenute quest’anno e quali già da ora, a qualche mese dal lancio sul mercato delle periferiche, sembrano non rispettate? Kinect, Move, Motion Plus e 3DS: tre novità e una vecchia conoscenza per quattro storie differenti.


- Link Diretto all'Mp3
- Post Dell'episodio

Biografie

Alessandro "Neon" Mazzega, ingegnere informatico, classe 1979.
Sin da tenera età prende confidenza con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi e allo sviluppo di software. Milita per lunghi anni tra le fila del newsgroup it.comp.console, decidendo di abbandonarlo quasi un anno e mezzo fa per migrare verso nuovi lidi. Nel frattempo collabora con realtà quali Multiplayer.it ed altre di minore entità. Attualmente si occupa dello sviluppo di CMS e portali web enterprise, assiste con passione a concerti dal vivo e studia alcuni framework per iniziare a gettare le basi per lo sviluppo del suo primo videogioco.

Luigi "RayX" Catuogno, informatico, classe 1975.
Si scopre appassionato di videogiochi fin dagli albori dell'industria quando i giochi in casa erano rappresentati da Pong.
Cresce come coder, fin dai tempi dello ZX80 già scrive i suoi primi rudimentali giochini che stavano in 90byte di codice. Corona il suo sogno di lavorare professionalmente nell'industria videoludica dal 2000 partecipando allo sviluppo di titoli pubblicati sulle maggiori piattaforme di allora. Dal fallimento della software house che lo aveva reso felice per qualche anno (lui giura: "non è colpa mia"), si da all'informatica più elementare occupandosi di tecnologie di audio/video streaming e delivery. Oggi si annoia lavorando nel ramo dell'IpTv dove ha ormai smesso di scrivere codice.
Ma ha un piano...

Alberto “AlbertOne” Ziello, responsabile comunicazione, classe 1978.
La passione per i videogiochi nasce con l’arrivo in salotto di un apparecchio elettronico chiamato Commodore 64. In quel momento scoppiò l’amore per i videogiochi, che continua ancora oggi dopo più di venti anni. L’attivismo internettiano comincia invece con it.comp.console, abbandonato dopo diversi anni di militanza. Intanto sfrutta la passione per la scrittura e partecipa alla nascita del sito internet amatoriale PlayOnLine e alla creazione della rivista cartacea Check Point, edita da Pluricom. Successivamente collabora per Edizioni Master (Più Giochi PS2) e Play Press (Game Republic, PlayStation Magazine Ufficiale, X360 Magazine). La passione per i videogiochi diventa infine un lavoro stabile, dapprima come Junior PR Manager presso Atari Italia e attualmente negli studi milanesi di Ubisoft in veste di Press Specialist.

Gianluca "Ganon" Leggio, impiegato, classe 1978.
La passione per il videogioco sboccia sin dall'età di cinque anni, quando invitato a casa di un amico scopre un vero e proprio universo parallelo dalla visione di un Intellivision con Burger Time e di un Commodore 64. Questo lo spinge a fare immani insistenze sui genitori per l'acquisto dell'allora neonato Commodore 64. Le pressioni ebbero successo e da allora fu un'escalation di emozioni che non si è ancora fermata nonostante la veneranda soglia dei 30 sia ormai stata passata da un paio di anni. Nel corso degli anni l'amore per i videogiochi gli dà modo di essere una delle colonne portanti del sito amatoriale PlayOnLine.net e di collaborare con importanti realtà quali Edizioni Master e Play Media Company. Ora, annoiato mortalmente dal lavoro d'ufficio, ha preferito abbandonare il lato oscuro del parlare di videogiochi (lo scritto) per dilettarsi con entusiasmo in questa nuova divertente e (si spera) interessante avventura.