Rubrica Gaming Effect Episodio 12

La Seconda Stagione di Gaming Effect comincia con la disamina del mercato videoludico italiano

rubrica Gaming Effect Episodio 12
Articolo a cura di

Seconda Stagione.

Dopo un anno di lavoro, è sempre bene tirare le somme di quello che si è fatto, delle proprie conquiste. Gaming Effect ne ha fatte di certo tante in questo primo ciclo di trasmissioni, assumendo mese dopo mese una forma ed un carattere poco a poco più definiti. Abbandonata la seriosità delle primissime puntate, ampliato l'organico, ha mantenuto però fede alla sua particolarissima impostazione. Offrendo, dunque, approfondimenti mirati, focalizzati, e rifuggendo l'intrattenimento facile e leggero, spezzo bizzoso e disorganico, di molti altri podcast videoludici. Dal momento che il progetto è ancora nel pieno delle sue forze, seguito con affetto da molti utenti, possiamo affermare che la strategia è stata vincente, e che Gaming Effect ha colmato un vuoto evidente, compiacendo chi ammira la focalizzazione e la specificità.
Noi di Everyeye siamo molto felici di poter proseguire la collaborazione, che ha portato frutti rigogliosi per entrambi i fronti. E, fra le altre cose, ha permesso di avvicinare le due redazioni in occasione della GamesCom di Colonia, regalandoci discussioni piacevoli e gozzovigli da nerd.

Bando ai sentimentalismi, lasciamo spazio all'episodio Dodici, in cui la redazione di Gaming Effect, sulla base di due sondaggi legati rispettivamente al mercato videoludico europeo ed italiano, traccerà un profilo del gaming nel Bel Paese. La situazione dipinta mostra evidenti chiaroscuri: scoprite le mode e le manie dell'utente medio, gli usi e costumi degli hardcore più convinti.

Se volete poi qualche informazioni in più riguardo ai brani selezionati come intermezzi musicali, fate un salto su Gaming Effect.

Episodio Dodici

Potete ascoltare il Podcast direttamente su questa pagina, cliccando sul player sottostante, oppure scaricare il file cliccando qui. Sulle pagine del sito di Gaming Effect potete invece recuperare le vecchie puntate.










Argomenti del Dodicesimo Episodio
Si cerca di analizzare il mercato italiano sulla base dei dati del 2009 forniti da due sondaggi: quello dell’Interactive Software Federation of Europe e quello della nostrana AESVI.

Incrociando i due documenti si scoprirà come si colloca il nostro paese all’interno del mercato europeo, focalizzando l’attenzione su usi e costumi dei gamer italiani.

- Link Diretto all'Mp3
- Post Dell'episodio

Biografie

Alessandro "Neon" Mazzega, ingegnere informatico, classe 1979.
Sin da tenera età prende confidenza con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi e allo sviluppo di software. Milita per lunghi anni tra le fila del newsgroup it.comp.console, decidendo di abbandonarlo quasi un anno e mezzo fa per migrare verso nuovi lidi. Nel frattempo collabora con realtà quali Multiplayer.it ed altre di minore entità. Attualmente si occupa dello sviluppo di CMS e portali web enterprise, assiste con passione a concerti dal vivo e studia alcuni framework per iniziare a gettare le basi per lo sviluppo del suo primo videogioco.

Luigi "RayX" Catuogno, informatico, classe 1975.
Si scopre appassionato di videogiochi fin dagli albori dell'industria quando i giochi in casa erano rappresentati da Pong.
Cresce come coder, fin dai tempi dello ZX80 già scrive i suoi primi rudimentali giochini che stavano in 90byte di codice. Corona il suo sogno di lavorare professionalmente nell'industria videoludica dal 2000 partecipando allo sviluppo di titoli pubblicati sulle maggiori piattaforme di allora. Dal fallimento della software house che lo aveva reso felice per qualche anno (lui giura: "non è colpa mia"), si da all'informatica più elementare occupandosi di tecnologie di audio/video streaming e delivery. Oggi si annoia lavorando nel ramo dell'IpTv dove ha ormai smesso di scrivere codice.
Ma ha un piano...

Alberto “AlbertOne” Ziello, responsabile comunicazione, classe 1978.
La passione per i videogiochi nasce con l’arrivo in salotto di un apparecchio elettronico chiamato Commodore 64. In quel momento scoppiò l’amore per i videogiochi, che continua ancora oggi dopo più di venti anni. L’attivismo internettiano comincia invece con it.comp.console, abbandonato dopo diversi anni di militanza. Intanto sfrutta la passione per la scrittura e partecipa alla nascita del sito internet amatoriale PlayOnLine e alla creazione della rivista cartacea Check Point, edita da Pluricom. Successivamente collabora per Edizioni Master (Più Giochi PS2) e Play Press (Game Republic, PlayStation Magazine Ufficiale, X360 Magazine). La passione per i videogiochi diventa infine un lavoro stabile, dapprima come Junior PR Manager presso Atari Italia e attualmente negli studi milanesi di Ubisoft in veste di Press Specialist.

Gianluca "Ganon" Leggio, impiegato, classe 1978.
La passione per il videogioco sboccia sin dall'età di cinque anni, quando invitato a casa di un amico scopre un vero e proprio universo parallelo dalla visione di un Intellivision con Burger Time e di un Commodore 64. Questo lo spinge a fare immani insistenze sui genitori per l'acquisto dell'allora neonato Commodore 64. Le pressioni ebbero successo e da allora fu un'escalation di emozioni che non si è ancora fermata nonostante la veneranda soglia dei 30 sia ormai stata passata da un paio di anni. Nel corso degli anni l'amore per i videogiochi gli dà modo di essere una delle colonne portanti del sito amatoriale PlayOnLine.net e di collaborare con importanti realtà quali Edizioni Master e Play Media Company. Ora, annoiato mortalmente dal lavoro d'ufficio, ha preferito abbandonare il lato oscuro del parlare di videogiochi (lo scritto) per dilettarsi con entusiasmo in questa nuova divertente e (si spera) interessante avventura.