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Rubrica Gaming Effect Episodio 23

Gaming Effect ci propone il remake HD di una nuova puntata

rubrica Gaming Effect Episodio 23
INFORMAZIONI GIOCO
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Hanno cominciato sommessamente, quasi per gioco. Come fosse un revamp nostalgico dedicato ai fan di lungo corso come alle nuove leve del panorama videoludico. E quando abbiamo visto spuntare le prime raccolte in HD ed i remake in alta definizione, di certo non ci aspettavamo che questa generazione venisse caratterizzata da un così potente afflusso di riedizioni. Invece più o meno tutte le software house hanno riproposto le loro glorie più celebri, con Sony in prima linea e ancora non intenzionata a fermarsi (dopo Ico, Sly, God of War, Jak & Daxter, sta per arrivare anche Ratchet & Clank). In certi casi il rimpasto digitale riesce davvero dare nuovo valore alle vecchie glorie, altre volte l'ombra dell'operazione commerciale si allunga a incupire trilogie raffazzonate e confezionate alla bell'e meglio.
Quali sono dunque i motivi che spingono una software house a ripescare le sue vecchie glorie (ma spesso anche titoli meno interessanti) per gettarli nuovamente sul mercato?
In un lungo episodio, Gaming Effect si addentra nelle logiche che guidano il fenomeno.

Se volete poi qualche informazione in più riguardo ai brani selezionati come intermezzi musicali, fate un salto su Gaming Effect.

Episodio 23

Potete ascoltare il Podcast direttamente su questa pagina, cliccando sul player sottostante, oppure scaricare il file cliccando qui. Sulle pagine del sito di Gaming Effect potete invece recuperare le vecchie puntate.










Argomenti del Ventitreesimo Episodio
I remake sono ormai una presenza fissa sul mercato e il 2011 potrà essere ricordato come l’anno della riproposta in HD di numerosi titoli del passato.

Quali sono, però, i motivi che spingono una software house o un publisher a riproporre sul mercato titoli che ormai hanno alcuni anni sulle spalle, a volte con un degno trattamento e altre con un adattamento che può arrivare a snaturare l’opera originale?

Analizziamo il fenomeno, discutendo titoli per titolo quelli già disponibili, con un occhio di riguardo per ciò che ci aspetta nel corso del 2012.

- Link Diretto all'Mp3
- Post Dell'episodio

Biografie

Alessandro “Neon” Mazzega
Ingegnere informatico, classe 1979.
Sin da tenera età prende confidenza con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi e allo sviluppo di software. Milita per lunghi anni tra le fila del newsgroup it.comp.console, decidendo di abbandonarlo qualche anno fa per migrare verso nuovi lidi. Nel frattempo collabora con realtà quali Multiplayer.it ed Everyeye. Attualmente si occupa di gaming in ambito mobile e aziendale, di ricerca sulla Gamification, assiste con passione a concerti dal vivo, canta in un gruppo metalcore e studia alcuni framework per iniziare a gettare le basi per lo sviluppo del suo primo videogioco.

Luigi “RayX” Catuogno
Informatico, classe 1975.
Si scopre appassionato di videogiochi fin dagli albori dell’industria quando i giochi in casa erano rappresentati da Pong. Cresce come coder: fin dai tempi dello ZX80 già scrive i suoi primi rudimentali giochini che stavano in 90byte di codice. Corona il suo sogno di lavorare professionalmente nell’industria videoludica dal 2000 partecipando allo sviluppo di titoli pubblicati sulle maggiori piattaforme di allora. Dal fallimento della software house che lo aveva reso felice per qualche anno (lui giura: “non è colpa mia”), si da all’informatica più elementare occupandosi di tecnologie di audio/video streaming e delivery. Oggi si annoia lavorando nel ramo dell’IpTv dove ha ormai smesso di scrivere codice.
Ma ha un piano...

Alberto “Albertone” Ziello
Responsabile comunicazione, classe 1978.
La passione per i videogiochi nasce con l’arrivo in salotto di un apparecchio elettronico chiamato Commodore 64. In quel momento scoppiò l’amore che continua ancora oggi dopo più di venti anni. L’attivismo internettiano comincia invece con it.comp.console, abbandonato dopo diversi anni di militanza. Intanto sfrutta la passione per la scrittura e partecipa alla nascita del sito internet amatoriale PlayOnLine e alla creazione della rivista cartacea Check Point, edita da Pluricom. Successivamente collabora per Edizioni Master (Più Giochi PS2) e Play Press (Game Republic, PlayStation Magazine Ufficiale, X360 Magazine). La passione per i videogiochi diventa infine un lavoro stabile, dapprima come Junior PR Manager presso Atari Italia e attualmente negli studi milanesi di Ubisoft in veste di Press Specialist.

Gianluca “Ganon” Leggio
Impiegato, classe 1978.
La passione per il videogioco sboccia sin dall’età di cinque anni, quando invitato a casa di un amico scopre un vero e proprio universo parallelo dalla visione di un Intellivision con Burger Time. Questo lo spinge a fare immani insistenze sui genitori per l’acquisto dell’allora neonato Commodore 64. Le pressioni ebbero successo e da allora fu un’escalation di emozioni che non si è ancora fermata nonostante la veneranda soglia dei 30 sia ormai stata passata da un paio di anni. Nel corso degli anni l’amore per i videogiochi gli dà modo di essere una delle colonne portanti del sito amatoriale PlayOnLine.net e di collaborare con importanti realtà quali Edizioni Master e Play Media Company. Ora, annoiato mortalmente dal lavoro d’ufficio, ha preferito abbandonare il lato oscuro del parlare di videogiochi (lo scritto) per dilettarsi con entusiasmo in questa nuova divertente e (si spera) interessante avventura.