Rubrica Gaming Effect Episodio 30

I ragazzi di Gaming Effect ci dicono la loro sulla presentazione della prima console Next-Gen

rubrica Gaming Effect Episodio 30
Articolo a cura di
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Su PlayStation 4 abbiamo davvero detto di tutto. Seguendo in prima persona il PlayStation Meeting, abbiamo avuto l'occasione di parlare abbondantemente dell'hardware, dei primi titoli presentati (da Killzone Shadow Fall a Watchdogs), e delle strategie future del colosso nipponico.
Nelle giornate successive al 20 Febbraio, del resto, in rete si sono moltiplicati i topic, le discussioni, e l'attenzione mediatica per l'annuncio di Ps4 è schizzata alle stelle. Anche se la console, in fondo, non si è vista, e tutti gli hardcore gamer si sono dovuti accontentare solo del DualShock 4.
Lasciato passare un po' di tempo per riordinare le idee, i ragazzi di Gaming Effect tornano sull'argomento: dopo aver chiuso la retrospettiva sul 2012 aperta nella scorsa puntata, l'episodio 30 del Podcast è tutto incentrato sulle impressioni legate all'annuncio della prima console Next-Gen.
Buon Ascolto.


Potete ascoltare il Podcast direttamente su questa pagina, cliccando sul player sottostante, oppure scaricare il file cliccando qui. Sulle pagine del sito di Gaming Effect potete invece recuperare le vecchie puntate.










Argomenti del Trentesimo Episodio
Si chiude l’analisi del 2012 tirando le somme sull’anno scorso ed annunciando i giochi preferiti dai componenti della redazione.
Si passa quindi al 2013 con il primo evento importante: l’annuncio ufficiale di Playstation 4 da parte di Sony.
In questa puntata viene analizzata la conferenza e tutti gli aspetti che comporranno la strategia del colosso nipponico per il prossimo futuro: l’hardware, sicuramente importante a causa della scelta di tornare ad un’architettura prossima a quella dei PC e abbandonando il Cell, i servizi, in gran parte basati sullo streaming da server remoti, e i giochi, con la carrellata di titoli annunciati durante l’evento.

Intermezzi musicali:

The Drunken Whaler, dalla colonna sonora di Dishonored (33:49)
Svariati spezzoni tratti dalla conferenza dedicata all’annuncio di Playstation 4

- Link Diretto all'Mp3
- Post Dell'episodio

Biografie

Alessandro “Neon” Mazzega
Ingegnere informatico, classe 1979.
Sin da tenera età prende confidenza con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi e allo sviluppo di software. Milita per lunghi anni tra le fila del newsgroup it.comp.console, decidendo di abbandonarlo qualche anno fa per migrare verso nuovi lidi. Nel frattempo collabora con realtà quali Multiplayer ed Everyeye.it. Attualmente si occupa di gaming in ambito mobile e aziendale, di ricerca sulla Gamification, assiste con passione a concerti dal vivo, canta in un gruppo metalcore e studia alcuni framework per iniziare a gettare le basi per lo sviluppo del suo primo videogioco.

Luigi “RayX” Catuogno
Informatico, classe 1975.
Si scopre appassionato di videogiochi fin dagli albori dell’industria quando i giochi in casa erano rappresentati da Pong. Cresce come coder: fin dai tempi dello ZX80 già scrive i suoi primi rudimentali giochini che stavano in 90byte di codice. Corona il suo sogno di lavorare professionalmente nell’industria videoludica dal 2000 partecipando allo sviluppo di titoli pubblicati sulle maggiori piattaforme di allora. Dal fallimento della software house che lo aveva reso felice per qualche anno (lui giura: “non è colpa mia”), si da all’informatica più elementare occupandosi di tecnologie di audio/video streaming e delivery. Oggi si annoia lavorando nel ramo dell’IpTv dove ha ormai smesso di scrivere codice.
Ma ha un piano...

Alberto “Albertone” Ziello
Responsabile comunicazione, classe 1978.
La passione per i videogiochi nasce con l’arrivo in salotto di un apparecchio elettronico chiamato Commodore 64. In quel momento scoppiò l’amore che continua ancora oggi dopo più di venti anni. L’attivismo internettiano comincia invece con it.comp.console, abbandonato dopo diversi anni di militanza. Intanto sfrutta la passione per la scrittura e partecipa alla nascita del sito internet amatoriale PlayOnLine e alla creazione della rivista cartacea Check Point, edita da Pluricom. Successivamente collabora per Edizioni Master (Più Giochi PS2) e Play Press (Game Republic, PlayStation Magazine Ufficiale, X360 Magazine). La passione per i videogiochi diventa infine un lavoro stabile, dapprima come Junior PR Manager presso Atari Italia e attualmente negli studi milanesi di Ubisoft in veste di Press Specialist.

Gianluca “Ganon” Leggio
Impiegato, classe 1978.
La passione per il videogioco sboccia sin dall’età di cinque anni, quando invitato a casa di un amico scopre un vero e proprio universo parallelo dalla visione di un Intellivision con Burger Time. Questo lo spinge a fare immani insistenze sui genitori per l’acquisto dell’allora neonato Commodore 64. Le pressioni ebbero successo e da allora fu un’escalation di emozioni che non si è ancora fermata nonostante la veneranda soglia dei 30 sia ormai stata passata da un paio di anni. Nel corso degli anni l’amore per i videogiochi gli dà modo di essere una delle colonne portanti del sito amatoriale PlayOnLine.net e di collaborare con importanti realtà quali Edizioni Master e Play Media Company. Ora, annoiato mortalmente dal lavoro d’ufficio, ha preferito abbandonare il lato oscuro del parlare di videogiochi (lo scritto) per dilettarsi con entusiasmo in questa nuova divertente e (si spera) interessante avventura.