Gioco del Mese - Agosto 2016

Agosto è stato il mese di No Man's Sky e Deus Ex Mankind Divided, ma non sono mancati titoli altrettanto interessanti come F1 2016 e Abzù.

Gioco del Mese e Top 5 di Agosto

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Gioco del Mese e Top 5 di Agosto
Articolo a cura di
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

È stato un agosto insolitamente denso di uscite di spessore. Nonostante il caldo, le vacanze, la Gamescom, i publisher hanno scelto il più torrido dei mesi dell'anno per lanciare -oltre a qualche importate riedizione- un paio di pezzi da novanta. La redazione di Everyeye.it, come sempre, si trova a sondare gli scaffali digitali e non in cerca dei migliori prodotti degli ultimi 30 giorni, per eleggere il Game of The Month e proporvi una panoramica delle uscite che forse non dovreste lasciarvi sfuggire. Vediamo quindi quali sono i nostri runner up e quale titolo è salito sulla vetta del podio.

Abzu

Ideato e sviluppato da Matt Nava, art director che ha lavorato sullo splendido Journey, Abzu è il primo dei nostri runner-up. Il gioco recupera ritmi e suggestioni del capolavoro firmato ThatGameCompany: è un'avventura evanescente, il catalogo interattivo di una splendida esposizione sottomarina. Un titolo insomma contemplativo, tenuto in piedi soprattutto dall'eccellente visione artistica del team di sviluppo, che assembla quadretti naturalistici davvero evocativi. Ad Abzu, tuttavia, manca un messaggio importante, un sottotesto capace di scuotere il giocatore; e gli manca pure una varietà di situazioni più accentuata, o le trovate più spiccatamente ludiche che hanno reso grandi i titoli da cui trae ispirazione. Per questo, nonostante il suo indiscutibile fascino, non riesce a conquistare la vetta della nostra classifica mensile.

F1 2016

Dopo un'edizione molto sottotono, la Formula 1 targata Codemasters torna alla grande, e conquista un posto in classifica. F1 2016 è migliore del suo predecessore, sotto tutti i punti di vista. Merito di un ventaglio di novità attese da tutti gli appassionati, come il ritorno della Carriera, una maggior completezza dei weekend di gara, l'inserimento dei pit stop manuali e una nuova procedura di partenza. La Safety Car e la Virtual Safety Car appaiono poco più che scelte cosmetiche, mentre l'affinamento del già discreto modello di guida ha portato a un prodotto in grado di accontentare tutti, dagli utenti casual agli amanti delle simulazioni. Ancora da limare l'AI, comunque migliorata, e il modello fisico, talvolta impreciso e poco realistico, ma finalmente il team di sviluppo ci consegna un prodotto capace di non sfigurare su questa generazione di console.

The King of Fighters XIV

Anche se a tutti non è piaciuto l'abbandono della grafica bidimensionale, il quattordicesimo episodio di King of Fighters è riuscito a distinguersi! Si tratta del resto di un picchiaduro che va subito al sodo: non si perde in inutili prodezze grafiche e riesce a restituire ai fan il caro vecchio combat system, impeccabile ed enorme. Il sistema di combattimento non risente neanche del tentativo di rendere il gioco accessibile a qualche neofita temerario, tramite alcune piccole semplificazioni nell'innesco delle combo. Un roster sconfinato e un netcode piuttosto stabile faranno sicuramente gola anche ai fan che proprio non riescono a mandar giù il restyling grafico deciso da SNK. King of Fighters è tornato, insomma, e la sfida con Street Fighter potrebbe non avere un vincitore così scontato.

No Man's Sky

Quasi in vetta alla classifica troviamo uno dei titoli più chiacchierati non solo di questa calda estate, ma di tutto l'anno. Si tratta di No Man's Sky, sogno procedurale di Sean Murray. Avventura sci-fi (quasi) integralmente votata all'esplorazione, sorretta dalla meraviglia della scoperta e dalla forza della curiosità. Il gioco è semplice, ripetitivo, ma è capace di divertire in una maniera tutta sua: spingendo gli utenti a condividere le loro esperienze, le stravaganze di un cosmo praticamente infinito. Non si tratta di un prodotto per tutti, ma tutti ne subiscono in qualche modo il fascino, fosse anche soltanto per il piacere voyeuristico di posare gli occhi su meravigliosi panorami alieni. No Man's Sky non riesce a piazzarsi sul gradino più alto del podio - e forse non avrebbe neppure voluto. È un gioco ancora incompleto; ancora imperfetto. Di una imperfezione bellissima.

Special Guest: Assetto Corsa

Ormai lo saprete: remake, conversioni e riedizioni non concorrono per il titolo di Gioco del Mese, ma nei nostri articoli riassuntivi cerchiamo sempre di indicarvi le migliori. Non potevamo quindi non citare l'arrivo di Assetto Corsa su console. Proprio come la versione originale, uscita qualche anno fa su PC, Assetto Corsa è un titolo per puristi della guida, un prodotto rarissimo nel panorama videoludico contemporaneo. Il passaggio su Ps4 e Xbox One ha mantenuto immutato il motore fisico, quanto di meglio il mercato abbia da offrire, mentre la grafica ne ha risentito in maniera evidente. Godibilissimo anche con un pad, il titolo italiano in versione console non potrà contare sullo stuolo di modder che lo animano su PC, ma resta comunque l'unica vera simulazione di guida per questa generazione di hardware.

Deus Ex Mankind Divided

Proprio sul finire del mese arriva Adam Jensen a reclamare il titolo di Game of The Month. Il miglior gioco di Agosto è, per la redazione di Everyeye, Deus Ex Mankind Divided. Dopo l'ottimo riscontro di Human Revolution, Eidos Montreal innalza questo ottimo sequel partendo proprio dalle solidissime basi gettate dal predecessore. Tutti gli aspetti migliori della produzione sono ancora lì, ma gli spigoli del vecchio capitolo sono stati smussati trarre il meglio da questa prima incarnazione del franchise sull'attuale generazione. Il background, l'aspetto esplorativo, la meravigliosa contestualizzazione delle ambientazioni: sono tutti elementi che risultano più che mai efficaci nel trascinarci in un mondo vivo e credibile. Ma anche il gameplay fa il suo buon lavoro, ben studiato quando si propende per un approccio furtivo, ma anche capace di restituire una smisurata sensazione di potenza nel caso in cui si vogliano usare gli impianti in maniera più aggressiva. Per l'ottima narrazione ed il solido gameplay, ma anche per la direzione artistica vincente e per un comparto tecnico efficace, Mankind Divided merita la prima posizione, senza riserve.