Rubrica Gioco del Mese - Febbraio

Un Febbraio tranquillo, ma animato da un tris di produzioni decisamente di spicco

rubrica Gioco del Mese - Febbraio
Articolo a cura di
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

I primi due mesi dell'anno sono trascorsi, per noi videogiocatori, in maniera abbastanza tranquilla. Le uscite di rilievo non sono state moltissime, e grazie ai ritmi più quieti di questo inverno molti utenti hanno potuto persino recuperare qualche titolo lasciato indietro nell'affollatissimo periodo prenatalizio. Non è mancata, per gli insaziabili, qualche produzione interessante. Ad animare questo Febbraio, dopo il flop di Alien: Colonial Marines, ci ha pensato Electronic Arts, che ha lanciato ben due titoli, chiudendo una coppia di trilogie decisamente interessante. I giapponesi non sono rimasti con le mani in mano, ed ovviamente non mancano le sorprese dalla scena Indie. Vediamo quindi qual è il nostro Gioco del Mese e quali i Runner Up nominati dalla redazione.

Runner Up

DEAD SPACE 3

Molti giocatori, nei mesi che hanno preceduto l'uscita di Dead Space 3, sono stati agitati da ansie comprensibili, legate alla deriva action della serie Visceral Games, sottolineata anche dall'introduzione di una modalità Co-Op. In effetti, soprattutto nelle fasi avanzate dell'avventura, il focus sulla creazione delle armi e sulle sparatorie diventa un po' invadente, ma Dead Space 3 non perde fortunatamente il suo smalto. Ci propone anzi delle atmosfere molto disturbanti, e -nella lunga sequenza iniziale ambientata nello spazio- anche alcuni dei momenti più riusciti dell'intera serie. Il tutto è inquadrato in un contesto narrativo molto più composto che in passato. Dead Space 3 non poteva quindi mancare fra i nostri “nominati” per il titolo di Game of The Month.

METAL GEAR RISING: REVENGEANCE

Cosa succede quando l'estro creativo di Kojima incontra la follia nipponica di Platinum Games? Ne esce Metal Gear Rising: Revengeance, un action game atipico e con un carattere tutto suo. Forse non sarà tecnico come Bayonetta, ed anzi una generale semplicità di fondo lima gli entusiasmi dei maniaci del genere: eppure Revengeance conquista subito con la sua politica degli eccessi, che influenza sia il comparto narrativo che il gameplay. Le combo assurde di Raiden, viste in-game ma anche nelle coreografie, vengono esaltate dalla brutale violenza dello Zan-Datsu. E' un peccato che il team non abbia avuto il tempo per rifinire il suo prodotto dal punto di vista della varietà di ambientazioni, rimpolpando un po' anche la durata dell'avventura principale, negli standard ma non eccezionale.

ANTICHAMBER

Non è facile spiegare cos'è veramente Antichamber: uno spazio onirico, un sogno lucido (o un sogno ludico): un'anticamera tra la dimensione reale e quella della fantasia. Quel che è sicuro è che Antichamber è senza dubbio uno dei puzzle game più bizzarri che ci sia mai capitato di giocare, una sequenza di situazioni tutte da scoprire, intrecciate in un labirinto apparentemente senza né capo né coda. Appare abbastanza chiaro che quello di Alexander Bruce è un prodotto molto personale e intimo, che rappresenta un titolo immancabile per gli appassionati del genere e della scena Indie.

Gioco del Mese: Crysis 3

Il nostro Game of the Month, per questo Febbraio 2013, è lo sparatutto in prima persona firmato Crytek. Un po' bistrattato dalla stampa internazionale, che sembra preferire l'aderenza al canone Hollywoodiano di Call of Duty, Crysis 3 è uno shooter solido, con un suo preciso carattere a livello di meccaniche di gioco. Un feeling molto ruvido del sistema di fuoco si sposa con le ormai conosciute possibilità legate all'uso della Nanosuit. L'approccio stealth è però valorizzato da ottime soluzioni a livello di design, mentre lo scontro frontale viene sostenuto da routine dell'IA migliorate rispetto a quelle del secondo capitolo. Stupisce poi il comparto tecnico: letteralmente allucinante su PC, Crysis 3 si fa valere anche su Console, rappresentando probabilmente il miglior titolo multipiattaforma attualmente disponibile. Il nostro consiglio è quindi quello di giocarlo, che siate appassionati o meno: rimarrete senza dubbio ammaliati dalla bellezza delle ambientazionie dalla pluralità del gameplay.