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Rubrica Gioco del Mese - Maggio 2014

Scontro al vertice. Chi vincerà il titolo di Game of the Month?

Wolfenstein: The New Order - Gioco del mese Maggio 2014

Videospeciale
Wolfenstein: The New Order - Gioco del mese Maggio 2014
Articolo a cura di
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

E così sfuma questo maggio ipertrofico, insospettabilmente colmo bei giochi e piuttosto soddisfacente per gli utenti di tutte le piattaforme, lasciando il posto al giugno dell'E3, fatto di grandi annunci più che di grandi produzioni.
Si avvia verso la fine, quindi, la primavera videoludica di Watch Dogs e Mario Kart, due titoli che hanno come obiettivo evidente quello di accompagnare i player per tutto il corso della pigra e sonnacchiosa estate che ormai è alle porte. Mentre la redazione si prepara a volare in direzione di Los Angeles, ecco però la consueta elezione del Game of The Month. Sorprese?

Runner Up

Soul Sacrifice Delta

Il primo titolo che vogliamo citare fra i runner up è Soul Sacrifice Delta. Sapete che solitamente lasciamo fuori dall'equazione riedizioni e remake, ma questa nuova esclusiva PlayStation Vita resta seduta su uno strano limbo: a metà fra il corposo aggiornamento e la riscrittura. Non si tratta di un titolo nuovo, ma di una versione tremendamente ampliata di quello d'origine, con nuove location, mostri e personaggi ispirati alle fiabe di matrice europea. L'impegno produttivo è tanto che Delta può essere senza sforzo rigiocato dal principio, rappresentando (nuovamente?) una delle più riuscite produzioni della portatile Sony.

Super Time Force

Passiamo in casa Microsoft, dove troviamo Super Time Force, produzione del team Capybara. Si tratta di uno sparatutto a scorrimento incernierato su una dinamica di gioco davvero particolare. In ogni momento, infatti, è possibile riavvolgere il flusso temporale e ripartire alla carica con un nuovo soldato, portandosi appresso il “ghost” della nostra prestazione precedente. Geniale, ironico, tesissimo, e con una pixel art di quelle indimenticabili, Super Time Force è un titolo da non lasciarsi scappare.

Sportsfriends

In casa Sony è uscito, su Ps3 e Ps4, Sportsfriends: non lasciatevi ingannare dal nome, perchè il titolo non ha nulla a che fare con gli sportivi arcade che hanno invaso il mercato dopo l'esplosione della moda del motion gaming. Si tratta invece di una raccolta di quattro produzioni indie, dedicate esplicitamente al multiplayer competitivo “da salotto”. Tutti i minigiochi hanno vinto svariati premi nel corso degli scorsi anni, ed al centro del pacchetto si erge, titanico, l'eccellente Johan Sebastiann Joust. Dopo Towrfall: Ascensione, un altro bello scossone al mondo del multiplayer locale.

Kirby Triple Deluxe

Passando al portatile Nintendo, non potevamo non inserire fra i nostri runner up l'ottimo Kirby Triple Deluxe. Il classicissimo platform di Nintendo debutta su 3DS con una formula quasi invariata rispetto a quella dei capitoli classici, ma con un bel level design, pieno di segrete, e capace di giocare in maniera discretamente creativa coi livelli di parallasse. Un bella avventura, longeva e ricchissima di contenuti.

Transistor

Ci avviciniamo al podio, e troviamo Transistor, seconda produzione del team che ha creato l'acclamatissimo Bastion: senza tradire le aspettative Supergiants Games decide di proporci un action-RPG che, pur non allontanandosi in maniera netta dal solco lasciato dal suo precedente progetto, ne evolve il sistema di combattimento grazie ad una modalità in grado di integrare tempo reale e turni in modo efficace e profondo. L'eccellente qualità della direzione artistica e sonora, insieme ad una storia ben recitata e che stuzzica sempre la curiosità del giocatore, fanno da contraltare ad una longevità non eccelsa e alla generale linearità che accompagna il titolo dal suo incipit ai titoli di coda.

Mario Kart 8

Ed eccoci quindi arrivati in dirittura d'arrivo. Sono tre le produzioni che staccano tutti gli avversari, e questo mese sembra quasi criminoso doverne lasciare indietro due. Eppure, ecco che fra i Runner Up troviamo Mario Kart 8, capolavorone uscito in esclusiva su Wii U che riconferma le doti eccezionali ella casa di Kyoto. Recuperando un gameplay immediato e aggiornandolo con piccole ma significative variazioni, il kart game per eccellenza conquista tutti, grazie anche ad un track design incredibile. Peccato solo per alcune resistenze sul fronte della struttura online, che comunque non pregiudicano un'esperienza ai massimi livelli.

Watchdogs

L'altro “grande escluso” di questo mese è Watch Dogs. Il Free-Roaming Ubisoft, non confondetevi, è davvero eccezionale, anche al netto di qualche problema a livello tecnico e di una trama non proprio al top: il fatto è che Watch Dogs riesce a coniugare una struttura free roaming densissima e ricca con un gameplay finalmente interessante, che mescola fasi action, momenti stealth e fughe in auto grazie al “collante” dell'hacking. Sicuramente un prodotto in grado di riscrivere parte delle regole del genere, lanciandolo nella nuova generazione.

Gioco del Mese: Wolfenstein: The New Order

Ed ecco dunque che il nostro Gioco del Mese è Wolfenstein: The New Order. Vi sembrerà forse una scelta strana, ma il titolo di MachineGames e Bethesda è uno shooter come non se ne vedevano da tempo. Le dinamiche sono volutamente old school, il ritmo indiavolato, le sparatorie galvanizzanti. Anche qui la possibilità di affrontare certe parti dei livelli restando nascosti, per poi passare all'azione diretta sfoderando magari due fucili a pompa, garantisce una buonissima varietà.
La storia è ben raccontata, cruda, coi suoi momenti di passione umana e carnale, alternati all'esaltazione da action hero movie degli anni '80. Un grande esempio di come gli sparatutto in prima persona abbiamo ancora qualcosa da dire anche se sono posizionati al di fuori dell'inflazionato canone di COD e Battlefield. Un titolo che è sceglie di proporre solo una (lunghissima) campagna single player: per mandare un messaggio. E altrettanto facciamo noi, valorizzando gli sforzi produttivi, creativi ed il coraggio di un team all'esordio.