ELEX Adesso online

Alla scoperta del nuovo Action RPG di Piranha Bytes!

Gioco del Mese - Maggio 2016

Gli ultimi trenta giorni sono stati davvero ricchissimi di uscite di interessanti su tutte le piattaforme: abbiamo eletto il miglior gioco di maggio.

Gioco del Mese - Maggio 2016

Videospeciale
Gioco del Mese - Maggio 2016
Articolo a cura di
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Uncharted 4. E' lui il vincitore del titolo di Gioco del Mese, e lo sapete tutti. Niente suspense, rullo di tamburi; niente incertezze. La produzione Naughty Dog spazza via, per qualità e impegno produttivo, tutte le uscite di questi ultimi trenta giorni e non solo. E tuttavia vale la pena dare un'occhiata al mercato e all'elenco dei nostri Runner Up, perché se è vero che Shadow of the Beast e Homefront: The Revolution si sono rivelati più deludenti del previsto, a Maggio non sono mancate uscite di spessore. Se volete esprimere la vostra opinione in merito vi rimandiamo al nostro sondaggio.

Total War Warhammer

Maggio è stato un mese incredibile per gli appassionati di strategia, che hanno salutato il ritorno della celebre saga Total War. Stavolta il titolo firmato Creative Assembly ha abbandonato il realismo storico per darsi al Fantasy, mescolandosi con il brand Warhammer. Un matrimonio ben riuscito: non solo il gioco è perfettamente rispettoso del materiale legato all'immaginario di Games Workshop, ma le nuove meccaniche inserite sono intelligenti e opportune. La gestione della crescita degli eroi, la presenza di unità volanti, l'introduzione di quest secondarie che possono fornirvi loot interessante, espandono di fatto la formula di base. Un'interfaccia chiara e leggibile ed una curva di difficoltà generalmente morbida fanno il resto: Total War Warhammer saprà tranquillamente rapirvi per decine e decine di ore anche se non siete esperti conoscitori delle iterazioni storiche del brand.

Stellaris

Un altro strategico di spicco arriva invece da Paradox. Stellaris prende il genere dei Grand Strategy e lo porta nello spazio. Non è un gioco per tutti, e sa risultare molto complesso e articolato come tanti altri titoli della software house nordica. Eppure, anche grazie a un evidente lavoro di semplificazione dell'interfaccia, questo immenso gestionale risulta sicuramente più accattivante. Stellaris è comunque un titolo immenso, smisurato, di una vastità capace al contempo di lasciare a bocca aperta e di disorientare. E' un peccato che il team di sviluppo non abbia voluto considerare una gestione più attiva e partecipe dei combattimenti fra flotte di astronavi, che avrebbero reso la produzione davvero perfetta. Mescolare le atmosfere di un 4X con le dinamiche di un Grand Strategy, in ogni caso, non era un'impresa facile, e Paradox ci è riuscita nel migliore dei modi. Stellaris è un titolo pieno di dettagli, di curiosità, dinamico, bello da vedere e soprattutto bello da vivere in tutte le sue sfaccettature.

Fire Emblem Fates

Chiude il tris di strategici Fire Emblem Fates, l'ennesima scommessa vinta dai ragazzi di Intelligent System. Il team ha imbastito un'offerta ludica corposa e succulenta, che ha davvero pochi precedenti nella lunga storia del franchise. La struttura insolita del titolo, diviso in due storie separate, non si risolve unicamente in qualche variazione narrativa, ma va anche a toccare il gameplay. La volontà è quella di aprirsi ad un più ampio ventaglio di pubblico, pur alimentando la fame di tattica "dura e pura" dalla sempre esigente vecchia guardia. Con Retaggio i novellini del genere si troveranno di fronte ad un'avventura dalla progressione dolce e priva di strappi, mentre in Conquista i veterani avranno pane per i loro denti. L'equilibrio tra tradizione e innovazione, che nel precedente episodio si presentava alquanto precario, in Fates appare più solido e stratificato. Un tutt'uno inscindibile che integra le molte gradite novità in una formula di gioco ormai divenuta leggendaria.

DOOM

Passiamo a qualcosa di più movimentato. Col il ritorno di DOOM, Bethesda e id Software prendono l'essenza degli sparatutto nati negli anni '90 e la traducono in un linguaggio moderno, consegnandoci un FPS inarrestabile, cruento, capace finalmente di valorizzare l'abilità e la prontezza di riflessi del giocatore. Nel gameplay di DOOM batte il cuore dei veri arena shooter, e riscoprire questi ritmi mentre si gioca l'indiavolata campagna single player rende l'esperienza inusuale e appagante. La varietà di situazioni, le atmosfere e la narrazione non sono ai massimi livelli, ma la complessa struttura di sviluppo dell'armatura, il buon numero di sfide e la longevità ci consegnano un'avventura salda e avvincente. Un comparto online divertente ma poco bilanciato, e sicuramente un po' troppo chiassoso e confusionario, è solo il corollario ad un'esperienza tutta concentrata sull'avventura Single Player, che gli amanti di un approccio vecchio stile non dovrebbero lasciarsi sfuggire.

Overwatch

Sempre restando in tema di sparatutto, ecco anche Overwatch, la prima nuova IP di Blizzard dopo 17 anni. Il team ha messo tutta la sua esperienza in questo titolo, creando un prodotto innovativo e graficamente eccellente. Dietro l'apparente immediatezza del gameplay si cela una profondità degna dei migliori PvP competitivi, ed è proprio grazie alla sua natura fresca e originale che Overwatch può ambire ad un posto di spicco nella scena degli eSport. Immaginatevi un Team Fortress sotto steroidi: un arena shooter in cui, al posto di poche classi a disposizione, potete scegliere tra 21 eroi differenti, ciascuno con la sua peculiare meccanica di gioco. Dietro alla profonda asimmetria dei match si nasconde la volontà di riscrivere le regole del multiplayer agonistico, sfidando la concezione classica del genere. Anche grazie all'impegno profuso nel costruire un immaginario denso e affascinante, Overwatch si guadagna un posto d'onore fra i nostri Runner Up, consapevoli che il titolo resterà molto a lungo fra quelli più giocati, soprattutto su PC.

Vino, Sangue e Rimasterizzazioni

Trattandosi di un DLC non concorre per il titolo di Gioco del Mese, ma Blood & WineBlood & Wine merita sicuramente una menzione. CD Project RED confeziona infatti un'espansione incredibile per il suo The Witcher 3. Portandoci in una regione inedita, il team di sviluppo mette sul piatto nuove meccaniche di gameplay, un combattimento più rifinito, ed un numero impressionante di Quest principali e secondarie. Si tratta probabilmente del più grande DLC mai sviluppato, e che sottolinea l'amore che il team ha per il suo prodotto. Segnaliamo come sempre anche le edizioni remaster più interessanti del mese. La prima è quella di Shadow Complex, uno dei migliori metroidvania degli ultimi anni, sviluppato da Chair e tornato con qualche rifinitura grafica su PC e Console. C'è anche Valkyria Chronicles, GDR tattico di SEGA, che ancora oggi si difende alla grande, grazie ad uno stile meraviglioso, un epico racconto di guerra, ed un gameplay che mescola strategia a turni ad una telecamera da action in terza persona.

Gioco del Mese: Uncharted 4

E infine, come vi avevamo anticipato, ecco il nostro Game of The Month. Pur rimanendo ancorato al canone avventuroso dei vecchi capitoli, Naughty Dog compie un vero e proprio miracolo. Ci racconta anzitutto una storia più intima, più umana, esplorando con curiosità la psicologia dei protagonisti. Ma poi ribadisce il suo amore per l'avventura e l'esplorazione, rendendo la progressione meno lineare e più aperta. Il dinamismo delle sparatorie, il ritmo che alterna in maniera perfetta enigmi, fasi d'azione e momenti più riflessivi, ed il colpo d'occhio francamente impressionante se si considera l'hardware di riferimento, rendono Uncharted 4 un grande capolavoro, nuova pietra miliare del genere d'appartenenza. La distanza dai vecchi capitoli è abissale: Uncharted 4 vince in quanto a ritmo, potenza, piacevolezza del gameplay e fascino delle ambientazioni, per merito di una cura che interessa tutti gli elementi di gioco. Impresa titanica di un team straordinario, è una produzione che lascerà un segno indelebile sul mercato, e nel cuore dei giocatori.