Gioco del Mese: i migliori giochi di Luglio 2017 per PC, PS4, Switch e Xbox One

Pyre, GoNNER, Sundered, The End is Night, Serial Cleaner, Splatoon 2: chi si aggiudicherà il premio di miglior gioco di Luglio 2017?

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Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

In attesa di un agosto che si preannuncia insolitamente straripante, il luglio appena trascorso ha riservato sorprese soltanto modeste. Almeno per quel che riguarda le grandi produzioni dei publisher più in vista, che si sono rivelate solide ma non certo strabilianti. Tante soddisfazioni sono invece arrivate dal settore indie, che dopo un inizio anno piuttosto sottotono ha deciso di reclamare i suoi spazi. Sostanzialmente tutti i nostri "runner-up" per il titolo di Gioco del Mese sono arrivano infatti dal mondo dello sviluppo indipendente, rappresentando una bella ventata di aria fresca in 2017 monopolizzato dai Tripla A. Vediamoli insieme

Pyre

Sviluppati dai creatori di Bastion e Transistor, il primo dei nostri "inseguitori" è Pyre, titolo che fin dal suo annuncio si è distinto per l'originalità del concept. La cornice narrativa è ancora una volta deliziosa nei toni e profonda nei contenuti; c'è inoltre un comparto audio e video sensazionale, che riesce a confezionare un mondo unico, magnetico nei suoni e visivamente brillante. Peccato per qualche sbavatura sul fronte del gameplay e di alcune insicurezze nell'ultima parte dell'avventura. Dettagli, che però frenano il titolo in questione dal raggiungere in pieno l'eccellenza. Di sicuro, Pyre non è un gioco per tutti, e in forse in un certo senso non vuole esserlo, eppure, noi ci sentiamo di consigliarvelo di buon grado, nella speranza che i ragazzi di Supergiant Games tornino presto con un'altra delle loro geniali e inconfondibili trovate.

The End is Night

Luglio ha visto anche il ritorno di un altro grande creativo della scena indie, Edmund McMillen. The End Is Nigh è la nuova produzione del papà di The Binding of Isaac. Il titolo recupera il canone ludico di Super Meat Boy, espandendolo grazie ad una struttura che supera quella "a stage" del suo ideale predecessore, per farsi mondo continuo e interconnesso (alla Metrodivania). Se avete amato la poliedricità dei primi due lavori di McMillen, non potete assolutamente perdervi questo titolo: si tratta di un viaggio che, attraverso rievocazioni storiche e religiose, riesce a comunicare un profondo messaggio di critica sociale, mentre esibisce un gusto non comune per trascinanti melodie chiptune.

Serial Cleaner

Piccola sorpresa di questo mese, il titolo firmato da iFun4All è uno stealth game bidimensionale di pregevole fattura, immediato e divertente, forte di una formula di gioco non punitiva e un comparto stilistico esplosivo, caricaturale ed estremamente curato, che ci catapulta nel decadentismo pulp degli anni '70 ad un prezzo tutt'altro che proibitivo. L'idea di base ci propone, per una volta, un punto di vista diverso, quasi di secondo piano, rispetto ad un'azione omicidiaria furiosa già conclusa senza la nostra partecipazione. Una sequenza temporale, a voler fantasticare un po', susseguente rispetto a quel capolavoro che fu Hotline Miami.

GoNNER

Protagonista insieme a Splatoon 2 del luglio di Switch, GoNNER è un platform-roguelike esigente e assolutamente non alla portata di chiunque, ma non per questo privo di grandi pregi. Anzi, se siete gente cresciuta al buio delle vecchie sale giochi, o comunque appassionati di un certo tipo di esperienze fieramente hardcore, è altamente probabile che possiate trovarvi al cospetto della vostra prossima nuova droga: una dipendenza capace di farvi perdere il sonno, nel tentativo impossibile di arrivare all'ipotetica run perfetta a cavallo di un dannato moltiplicatore. Senza indugio, tuffatevi nel crudele abisso procedurale in compagnia della gocciolina Ikk: vi aspettano roccioso gameplay, musica straniante e una rigiocabilità virtualmente infinita.

Sundered

I ragazzi di Thunder Lotus Games portano avanti la propria visione creativa grazie a Sundered, un action bidimensionale interamente disegnato a mano. Lo stile è ciò che colpisce prima di ogni altra cosa: oscillando tra fantascienza, fantasy e horror, Sundered sembra venir fuori da uno di quegli "incubi letterari" di H. P. Lovecraft che hanno dato vita a racconti dalle atmosfere inquietanti. Ma oltre al colpo d'occhio, c'è anche un gameplay da metroidvania che propone soluzioni interessanti sia dal punto di vista della progressione che da quello dello scontro. Un titolo da acchiappare senza indugio.

Riedizioni e DLC

Nonostante non sia ufficialmente in gara per il titolo di Game of the Month (essendo la riedizione di un gioco uscito anni fa), non possiamo non citare la remastered di Final Fantasy XII. Già nella sua versione originale, il titolo era un prodotto di rara validità e ambizione, grazie ad una storia profonda e un gameplay magistralmente articolato. The Zodiac Age ha il merito di aver migliorato il gioco base sotto ogni aspetto, e proprio per questo motivo ci sentiamo in dovere di consigliarlo sia alle nuove generazioni che alle più navigate.
Citiamo anche le due solide espansioni per Breath of the Wild e Darkest Dungeon, rispettivamente "Le Prove Leggendarie" e "The Crimson Court"

Game of the Month: Splatoon 2

Più che un canonico seguito, magari di quelli abbondantemente ampliati e imbastiti di contenuti, Splatoon 2 si dimostra una sorta di estensione dell'episodio originale. Eppure, questo non gli impedisce di essere il titolo più... "sgargiante" dei trenta giorni appena trascorsi. La produzione della Grande N resta uno sparatutto in terza persona dal carattere strabordante e dal gameplay senza precedenti, un fuoriclasse di quelli in grado di rimarcare come pochi altri tutta l'atipica impronta della cosiddetta "Nintendo Difference". In definitiva, Splatoon 2 rimane un titolo validissimo e un acquisto pressoché obbligato, pur velato da un vago alone di rimpianto: con un briciolo di coraggio in più e un'attenzione diversa alle opzioni online, ora staremmo parlando di un risultato ancora più clamoroso.