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Rubrica Gioco del Mese - Novembre

Novembre inaugura le stagioni Next Gen di Microsoft e Sony...e Nintendo non sta a guardare

rubrica Gioco del Mese - Novembre
Articolo a cura di
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Novembre è stato un mese ricchissimo di uscite di valore. L’avvento della Next Gen di Sony e Microsoft ha portato sul mercato diversi prodotti interessanti e capaci di soddisfare i nuovi appetiti dei giocatore, seppure all’alba di una nuova generazione non si possa ancora parlare di titoli da ricordare. Fortissima ed assolutamente efficace la risposta di Nintendo, che per il mese di Novembre ha predisposto due veri capolavori come Super Mario 3D World e The Legend of Zelda a Link Between Worlds. Due titoli che con la loro grandezza hanno in parte distolto l’attenzione dalle nuove console; così come ha saputo fare il meraviglioso Tearaway, un’autentica perla di stile e game design. Anche la scena indie, infine, ha sfornato produzioni da ricordare, rendendo il mese di Novembre uno dei più frizzanti di questo 2013. Difficile dunque scegliere un Game of the Month: noi ci abbiamo provato lo stesso, facendo questa volta appello ad un pizzico di nostalgia.

Runner Up

Super Mario 3D World
Tra i runner up di Novembre il primo da segnalare è Super Mario 3D World, che rappresenta il più importante intervento di riscrittura delle dinamiche classiche della serie dai tempi del Nintendo 64. Il nuovo platform Nintendo recupera e rinvigorisce la stupenda filosofia di level design che l’ha da sempre accompagnato ma, tra bonus inediti e nemici mai visti sembra essere un capitolo pensato per mettere a tacere chi accusa Nintendo di continuo immobilismo.
Si tratta di un prodotto che ingrana con il passare degli stage, man mano che prenderete confidenza con i quattro personaggi giocabili, uno diverso dall’altro. Solo allora sperimenterete le fantastiche potenzialità di Super Mario 3D World, che esaspera il culto per il salto, le prontezza e la precisione, trasformandosi in uno degli episodi più belli di sempre.

Tearaway
Legato al mondo dei platform, seppur in maniera totalmente differente, è anche Tearaway: un’esperienza unica in questo freddo Novembre.
Seguendo il sentiero tracciato da Media Molecule, il giocatore viene rapito dalla bellezza di scenografie costruite pezzo dopo pezzo, con ritagli di giornali, povere cose e fogli accartocciati. Divertito dalla scoperta di tutti i colpi di testa del team, viene poi costantemente incalzato da un gameplay che quasi non lascia respiro e che si reinventa costantemente. Quando si accorge dell'incantesimo, è già troppo tardi: il gioco è ormai fuori dalla console, e lui c'è dentro. E Tearaway è magico ed è un capolavoro proprio perchè trasforma una console nel ponte attraverso cui comunicano due entità creative, in un foglio sottile che separa due mondi. Ma, quello che conta ancora di più, è che su questo foglio ci sono scritte parole smisurate con una semplicità universale.

Forza Motorsport 5
Esperienza unica è anche quella con Forza Motorsport 5 che, pur non esaltando i fan come sperato accompagna con maestria il lancio di Xbox One, sulla quale è stato evidentemente cucito. Forza 5 si fa forte di un’esperienza di guida scalabile ed accattivante, ma allo stesso tempo precisa e rigorosa come ogni amante della simulazione desidera. I nuovi algoritmi fisici si uniscono alla potenza di calcolo di Xbox One, che garantisce un ottimo feeling al volante ed un altrettanto stupefacente colpo d’occhio. Peccato allora per qualche stortura a livello contenutistico: 14 piste sono veramente poche, ed anche il parco macchine non è esuberante.
Forza Motorsport 5 è insomma un gran simulatore, sostenuto da un amore smodato per il mondo dell'automobile e pieno di tocchi di classe, ma è anche un episodio un po' “tronco”, con certi aspetti sviluppati di fretta, che rappresenta una buona partenza ma non un giro perfetto.

Need For Speed Rivals
Non perfetto ma decisamente in grado di inserirsi tra i Runner Up di questo mese è anche Need For Speed Rivals, che recupera l’eredità dei migliori racing game Criterion, coinvolgendo e divertendo il giocatore con un gameplay frenetico ma non superficiale, oltre che una buona dose di contenuti ed un impianto tecnico di indubbio valore. Ma il successo dell'opera prima dei Ghost Games è da ricondurre principalmente all'infrastruttura dinamica online denominata ALLDRIVE, che racchiude ed esalta tutte le caratteristiche vincenti degli ultimi capitoli della saga e del celeberrimo Burnout Paradise.
Purtroppo i successi a livello ludico e strutturale non sempre vanno a braccetto con quelli tecnici, e Rivals, in questo senso, ha dimostrato qualche pecca di troppo. Un’ambientazione meno vasta del previsto, qualche calo di frame rate inaspettato e diverse altre magagne non riescono a farlo troneggiare come Most Wanted prima di lui.

Dead Rising 3
In esclusiva Xbox One è arrivato a Novembre anche Dead Rising 3, un capitolo che lascia definitivamente in secondo piano la narrazione e si concentra tutto sulle dinamiche free-roaming per offrire al giocatore il gusto della carneficina. Le missioni, in Dead Rising 3, tendono ad assomigliarsi un po' tutte, un po' di ripetitività si fa strada dopo qualche ora, ma in fondo quello che conta è semplicemente sperimentare nuovi, sadici modi per intaccare quella muraglia di carne rancida che solca le strade di Los Perdidos.
Dead Rising 3 arriva poi con una struttura indovinata ed una modalità co-op che invoglia a dedicarsi al massacro, scoprendo le assurde combinazioni di armi e veicoli inventate dal team di sviluppo. Non sarà il nostro Gioco del Mese o una di quelle esperienze che vi restano nel cuore, ma di certo un titolo in grado di accompagnare degnamente il natale dei neo-possessori di Xbox One.

Killer Instinct
Rimanendo su Xbox One bisogna dire che non era facile traghettare nella nuova generazione un picchiaduro così amato ed esagerato come Killer Instinct, le cui ossessioni sembravano intimamente connesse con l'idea di gaming degli anni '90 e tanto difficili da esportare. Il creatore della serie Ken Lobb e Double Helix ci sono riusciti, interpretando al meglio lo spirito dell'originale ma ristrutturando le dinamiche di gioco in maniera sopraffina e molto personale. Tutto si basa su un sistema di combo “esasperato”, che permette di inanellare sequenze smodate e galvanizzanti senza però piegarsi alle logiche del button mashing. Killer Instinct sa essere anzi tecnico fino al midollo per chi vuole approfondire certe meccaniche, ma al contempo non irraggiungibile anche dameno esperti.
Il prodotto è frenato solo da una quantità di contenuti al momento desolante, e da un selling model non eccezionale. Non può dunque ambire al nostro premio, ma si rivela comunque un ottimo titolo per accompagnare la nuova ammiraglia Microsoft.

Killzone: Shadow Fall
Ma questo Novembre è anche e fortemente targato Sony, con Killzone: Shadow Fall ad inaugurare la stagione di Ps4 e varare un hardware che solo nei mesi e negli anni che verranno esibirà le sue vere potenzialità. Il titolo Guerrilla non è un titolo di transizione come lo sono i molti progetti Cross-Gen, ma neppure un faro per lo sviluppo in questa generazione appena iniziata.
Nonostante l'evidente maturazione delle dinamiche di gioco, in questo Killzone ci sono momenti desolanti, soluzioni di level design abbastanza spicciole, ed una trama poco interessante e non sempre organica. La campagna vive di alti e bassi, ed esalta soprattutto chi riesce a cogliere i pregi di un certo sperimentalismo, che si sforza di superare le soluzioni classiche della saga e del genere. Alla stessa maniera, più che il plot colpiscono le scenografie, e l'analisi a volte impietosa delle cicatrici lasciate da un conflitto durato troppo a lungo e finito senza speranza.
Guardando anche al multiplayer sviluppato con competenza, bilanciato ma anche molto regolare e non troppo ricco in termini di mappe e modalità, Shadow Fall si presenta come un ottimo punto di partenza per la nuova generazione. Certo non il nostro Game of the Month ma un ottimo titolo con cui accompagnare Playstation 4.

Resogun
Anche Resogun fa parte della line up PS4 del lancio, ed anzi ne è uno degli esponenti più prominenti.
Il nuovo sparatutto della finlandese Housemarque cattura grazie ad un look fantastico, che galvanizza dinamiche di gioco profonde, tecnicissime, esaltanti. Adatto per partite rapide e veloci, Resogun rischia di diventare ben presto un'ossessione, spingendovi a sviluppare una mania per il punteggio, per la pulizia delle manovre evasive, per la precisione rapida ed implacabile con cui dovrete distruggere scie luminose di avversari e schivare nuvole dense di proiettili.
Le soluzioni adottate sono molto particolari: Resogun non è certo uno sparatutto classico, ma allo stesso tempo sembra voler recuperare i modi di una tradizione antichissima, perduta dai tempi di Defender.
Una bella prova del team di sviluppo, solo in parte funestata da un'offerta non troppo ricca.

Il Professor Layton e L'Eredità degli Aslant
Per chi era convinto che Novembre fosse sinonimo di Xbox One e Playstation 4 solamente ecco arrivare anche Il Professor Layton e L'Eredità degli Aslant , ultimo esponente (letteralmente) della saga creata da Level-5. Non si tratta certo del miglior episodio ed è facile scovare qualche elemento riciclato sia negli enigmi che nei personaggi che calcheranno il palcoscenico. Questi piccoli difetti impallidiscono però non appena l’avventura ingrana e ci si riscopre nuovamente innamorati del terzetto di protagonisti e delle prove che devono superare lungo il cammino.
Ancora una volta vanno spese lodi per lo splendido comparto grafico-sonoro e la trama, caratterizzata per un inedito ritmo particolarmente sostenuto.
Rimpiangeremo le gesta del Professor Layton? Se questo sarà davvero l’ultimo capitolo lo faremo senza alcun dubbio. Non sarà il nostro Game of the Month ma L’Eredità degli Aslant è un gioco ideale sia per chi non si è perso un episodio fino a qui, sia per chi si approccia per la prima volta alla saga.

The Stanley Parable
A Novembre va poi, e soprattuto, sottolineata la scena indie. Il primo dei suoi illustri esponenti è in realtà uscito ad Ottobre, ma noi lo abbiamo giocato e recensito solo a Novembre, restandone estasiati. The Stanley Parable supera letteralmente ogni aspettativa, abbattendo ogni schema narrativo visto finora in campo videoludico. Sentiamo di consigliarlo a tutti i giocatori in cerca di qualcosa fuori dagli schemi e in grado di ridere sui cliché del videogame senza troppa malizia. The Stanley Parable è l’Essere John Malkovich dei videogiochi, una creatura complessa e informe, che giocheremo più e più volte rimanendo talvolta con le sopracciglia aggrottate e un mare di quesiti, con la sola certezza di aver vissuto un’esperienza tanto surreale quanto poetica. Non vince il premio solo perché non può effettivamente qualificarsi per la mensilità in corso.

Type:Rider
Indie game dal grande carattere, e forte candidato sin da subito alla corsa per il Game of the Month è anche Type:Rider: un titolo che riesce a miscelare in maniera sapiente divertimento e cultura, reinventando nel contempo una formula ormai così affermata come quella dei platform, grazie a poche ma valide varianti.
Lo stile è incredibilmente accattivante: ogni livello ha una sua impronta caratteristica strettamente legata al periodo storico che racconta, capace di donare grandissima varietà e reggere una formula di gioco tutto sommato semplice per l'intera durata dell'avventura.
Elementi più classici come le lettere collezionabili rappresentano la ciliegina sulla torta per un platform inedito, che perde qualche punto solo per una struttura poco chiara dei menu e alcuni piccolissimi problemi nei controlli.
Un piccolo gioiello indie, che supera i confini del videogioco classico per proporre una formula del tutto nuova, in grado di unire cultura e divertimento in un pacchetto originale, riuscito e rifinito praticamente in ogni dettaglio.

Joe Dever's Lone Wolf
Chiudiamo questi Runner Up con un pizzico d'orgoglio tutto italiano: quel Lone Wolf sviluppato dai ragazzi di Forge Reply. Joe Dever's Lone Wolf si inventa un nuovo genere di Gioco di Ruolo. Recupera il fascino della narrazione classica, quello che si è sempre nascosto fra le pagine dei libro-game e nelle lunghe descrizioni dei Dungeon Master, e lo usa per costruire un racconto piacevolissimo da leggere soprattutto grazie alle abilità retoriche di Joe. La trama non è ancora partita, ma le descrizioni sono sempre dense ed evocative. Su questo tessuto di parole e sensazioni, sorge poi la componente “action” del titolo, curata, intelligente, sempre stimolante. Gli elementi ruolistici, l'uso intelligente delle proprietà touch dei device, lo stile generale degli artwork e dei menù: tutto è al posto giusto.

Gioco del Mese - The Legend of Zelda: A Link Between Worlds

Nonostante i tantissimi videogiochi in corsa, alcuni davvero incredibili, A Link Between Worlds è il nostro Gioco del Mese di Novembre. E' semplicemente un capolavoro senza tempo, che rimarrà fissato nella memoria del giocatore per anni ed anni a venire, in barba alla potenza tecnica delle nuove macchine Sony e Microsoft. Si tratta di un ponte che unisce due mondi. Non solo quelli all'interno del gioco, che rappresentano la luce e l'ombra, il bene ed il male. Il nuovo Zelda traccia anche una connessione tra due universi videoludici distantissimi: si sforza in maniera esemplare di far coesistere antico e moderno, vecchio e nuovo. Da una parte i cromatismi e le forme di un'epoca quasi preistorica, dall'altra poligoni e prospettive che rappresentano le nuove conquiste tecniche dell'hardware Nintendo.
E ancora una libertà inedita per la saga unita ad una difficoltà che non si vedeva da oltre un decennio, in un miscuglio di entusiasmi e smarrimenti che riesce a coinvolgere e appassionare.

Riassunto

Gioco del Mese - Gennaio 2013: Ni No Kuni
Runner up - Gennaio 2013: The Cave
- Black Knight Sword
- Crimson Shroud
- DMC: Devil May Cry

Gioco del Mese - Febbraio 2013: Crysis 3
Runner up - Febbraio 2013: Dead Space 3
- Metal Gear Rising: Revengance
- Antichamber

Gioco del Mese - Marzo 2013: Bioshock Infinite
Runner up - Marzo 2013: Tomb Raider
- God of War Ascension
- Monster Hunter 3: Ultimate
- Need For Speed: Most Wanted U
- Luigi's Mansion: Dark Moon
- SimCity
- StarCraft 2: Heart of the Swarm

Gioco del Mese - Aprile 2013: Guacamelee
Runner up - Aprile 2013: Fire Emblem Awakening
- Shootmania Storm
- Battleblock Theater
- Injustice: Gods Among Us

Gioco del Mese - Maggio 2013: Far Cry 3: Blood Dragon
Runner up - Maggio 2013: Soul Sacrifice
- Metro: Last Light
- Call of Juarez: The Gunslinger
- GRID 2
- Donkey Kong Country Returns 3DS
- Resident Evil Revelations HD

Gioco del Mese - Giugno 2013: The Last of Us
Runner up - Giugno 2013: Company of Heroes 2
- State of Decay
- The Swapper
- Remember Me

Gioco del Mese - Luglio 2013: DOTA 2
Runner up - Luglio 2013: Rogue Legacy
- Mario & Luigi Dream Team Bros
- Pikmin 3
- A Tokyo Tale

Gioco del Mese - Agosto 2013: Rayman Legends
Runner up - Agosto 2013: Splinter Cell Blacklist
- Payday 2
- Brothers
- Papers, Please
- Tales of Xillia
- The Wonderful 101
- Killer is Dead

Gioco del Mese - Settembre 2013: GTA 5
Runner up - Settembre 2013: FIFA 14
- PES 2014
- ROME 2: Total War
- Outlast
- Puppeteer

Gioco del Mese - Ottobre 2013: Batman: Arkham Origins
Runner up - Ottobre 2013: Assassin's Creed 4
- Beyond: Two Souls
- Sonic Lost World
- Ace Attorney: Dual Destinies
- Battlefield 4
- WRC 4
- The Wolf Among Us