L'Ombra della Guerra Adesso online

Giochiamo in diretta con il sequel de L'Ombra di Mordor!

Rubrica I migliori Videogiochi Indie #3

Uno sguardo ai giochi dell'industria indie, per riempire di divertimento le nostre vacanze di natale

rubrica I migliori Videogiochi Indie #3
Articolo a cura di
Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Il natale si avvicina, e tra i saldi di Steam e una wishlist di hot title davvero interminabile, da Far Cry 3 ad Assassin's Creed III, si affaciano sul mercato un'infinità di piccoli giochi della piccola industria: una fabbrica più laboriosa di quella di Babbo Natale, piena di piccoli gnomi in grado di costruire balocchi stupefacenti. Questo Dicembre possiamo infatti contare su un eccezionale quantitativo di nuovi titoli indie, prodotti di un'industria valida e crescente che propone tanti giochi innovativi ad un prezzo sempre interessante, non solo durante le festività e i saldi ma durante tutto il periodo dell'anno. Come da appuntamento fisso, siamo qui per sfogliare il catalogo dei nuovi arrivi, proponendovi le cose più interessanti e le golose novità del natale 2012, nonché le cose più curiose offerte in queste settimane dai diversi store online.

GAMECONNECTION 2012

Si è da poco conclusa a Parigi l'edizione 2012 di GameConnection, la fiera francese dell'intrattenimento videoludico, un'altra importante tappa europea dell'industria dei videogame nel vecchio continente. Stiamo parlando di un appuntamento dedicato all'ambiente business e non a quello consumer, un importante evento che al pari di GDC e GamesCom ha modo di gettare le basi per un futuro sempre più roseo e prospero. GameConnection è l'occasione dei piccoli sviluppatori e delle nuove software house per ottenere visibilità dai distributori. La presente edizione ha visto anche alcuni partecipanti di nazionalità italiana, ma la domanda che come sempre ci poniamo, è quando riusciremo a vedere finalmente il nostro paese pienamente inserito in quello che sembra essere uno dei pochi business con buone prospettive.

IL MESSAGGIO

Videogame non è necessariamente una grafica da urlo e un'interattività totale con personaggi e ambiente circostante: il videogioco è un mezzo d'espressione che, come qualunque altro, si è evoluto da forme semplici ed essenziali. Pensate a Pong - che ha da poco compiuto 40 anni - o ad uno dei primi esperimenti di avventura testuale, Zork. Il titolo che vogliamo farvi conoscere oggi, trae ispirazione proprio da quest'ultimo mezzo espressivo, quello della semplice parola scritta, uno dei mezzi di comunicazione ancora predominante nella società attuale, una forma d'espressione spesso in grado di raccontare molto di più delle normali immagini. The Message è tutto questo. Nel passato recente vi abbiamo proposto altre avventure testuali, come il recente Cypher, tuttavia qui siamo di fronte ad un gioco che non vuole stupire con incredibili artwork e un'interfaccia a tema, ma ad un gioco che punta alla vera essenza della narrazione. L'industria indipendente (anche se in questo caso non c'è nessuna industria al seguito, ma un singolo individuo) è anche questo: un'esperienza estremamente minimalista, in grado però di creare forti suggestioni e grande immersività. Non vogliamo spoilerarvi nulla delle storia, ma se siete lettori appassionati o amanti dei racconti, non lasciatevi scappare questa occasione e tuffatevi a capofitto dell'avventura scritta da Jeremy Lonien. L'autore suggerisce la lettura con un sottofondo di musica ambient, che trovate linkata alla prima pagina del racconto interattivo: non possiamo che consigliarvi lo stesso, in quanto l'avventura si trasforma in qualcosa di ancor più suggestivo ed emozionante. Il gioco è disponibile nella sola lingua inglese.

NOVITÀ DISPONIBILI

Dopo un paio di settimane esenti da particolari novità, Steam ci propone diversi interessanti titoli indie che vale la pena prendere in considerazione. Forge è un RPG multiplayer che unisce le migliori componenti del genere MMO con quelle degli shooter FPS, per un'esperienza fantasy dal sapore nuovo: gli screenshot su Steam ci regalano degli scorci dark dal sapore davvero incredibile. Miasmata invece sembra essere un particolarissimo survival game in prima persona, che ci mette nei panni dello scienziato Robert Hughes, alla disperata ricerca di una cura per la sua malattia. Se preferite le avventure grafiche, Primordia potrebbe essere quello che fa per voi. In un mondo post-apocalittico dove l'uomo sembra ormai estinto, il protagonista dell'avventura Horatio Nullbuilt passa tutto il suo tempo a studiare con avida curiosità i libri scritti da mano umana. Restando nell'ambito delle avventure punta e clicca, troviamo anche il nuovo episodio della saga The Book of Unwritten Tales, con il capitolo The Critter Chronicles, che ci fa dono di una coloratissima grafica cartoon style, con elementi tridimensionali che fanno da supporto. In risposta a Guns of Icarus Online, i ragazzi di LudoCraft Ltd. sono lieti di presentarci Air Bucaneers, il nuovo gioco di battaglie aeree che ci mette al comando di potenti zeppelin da guerra, per scontri all'ultima cannonata. Zodiac ci propone, come da consuetudine, delle nuove e interessantissime avventure grafiche di recente uscita. Impossibile non citare la produzione italiana già recensita sulle nostre pagine, l'opera videoludica realizzata dai ragazzi bolognesi di TiconBlu ispirata ai romanzi di Valerio Evangelisti, Nicolas Eymerich, Inquisitore: La Peste. Ci troviamo di fronte ad un'avventura punta e clicca d'impostazione classica, con schermate fisse e indizi da scovare nei vari livelli per proseguire in una storia dalle tinte dark, raccontata interamente in italiano e latino. Sempre su un teatro storico, questa volta con ambientazione New Orleans dei primi anni del secolo scorso, c'è Louisiana Adventure, ispirata a fatti realmente accaduti, il team di sviluppo di SilverPlay ci porta ad indagare su alcuni efferati omicidi, nel slima noir reso celebre dal filone cinematogrfico di Hollywood. Se invece potete pazientare qualche giorno, il 14 dicembre sarà disponibile Red Johnson's Chronicles: One Against All, avventura che ci mette nei panni del detective privato Red Johnson, tra una storia di mafia e una misteriosa sparizione.
Poche novità sullo store Desura. Shadow of the Game di DeRailGames, propone un gioco di ruolo di matrice orientale che sembra prodotto con l'ausilio di RPGMaker, un'avventura che ammicca al panorama degli MMO con umorismo e verve: la grafica è ridotta ai minimi termini, ma il divertimento sembra assicurato da uno sfrenato citazionismo. Per la stessa categoria troviamo Millenium: A New Hope, un titolo RPG a bordo di un veliero, cavalcando le onde di mari in tempesta. Se invece preferiste approcciare un altro genere, Katabasis potrebbe fare per voi: un'avventura piena di enigmi che ci rimanda inesorabilmente alle ambientazioni oniriche del classico Myst.
Nessuna particolare uscita per Playism, che sembra rallentare inesorabilmente faticando a sostenere il ritmo di un'agguerrita concorrenza.

MICROREVIEW

TRANSCRIPTED

Con reminescenze dagli anni '80 con film come "Salto nel Buio", in Transcripted guidiamo una sorta di nano-sonda all'interno di un organismo vivente, al fine di studiare un pericoloso agente patogeno e curare una malattia che minaccia l'intera razza umana. La storia è raccontata da dei dialoghi narrati fuori campo, con protagonista lo staff medico che dibatte su quale mossa è migliore per procedere nello studio e nella cura del pericolosissimo agente virale. Il gioco si presenta come uno sparatutto bidimensionale, a scorrimento o schermate fisse a seconda del livello in cui ci troviamo, caratterizzato da una grafica che ricorda le varie tecniche radiografiche utilizzate in ambito medico, condite naturalmente da una visione un po' più fantascientifica che non fa mai male.
Il gameplay è suddiviso in due momenti distinti, ovvero la fase shooter nella quale dobbiamo sparare agli agenti patogeni sparsi nei vari livelli, e quella puzzle dove siamo invece chiamati a creare catene di proteine e amminoacidi con i drop rilasciati dai nemici distrutti. Con le frecce direzionali o i tasti WASD possiamo spostare la nostra sonda all'interno degli stretti condotti degli stage, mentre con il puntatore del mouse direzioniamo il nostro cannone molecolare e spariamo agli agenti patogeni che minacciano la buona riuscita della nostra missione. La componente puzzle ricorda vagamente i classici Puzzle Bubble o Zuma, con dei piccoli cubetti da sparare per creare chain dello stesso colore e ottenere punti.
L'aspetto più interessante del gioco è che dobbiamo dosare concentrazione e coordinazione tra questi due distinti elementi del gameplay, al fine di proseguire in livelli sempre più difficili e complessi. In questo genere di giochi la storia è solitamente un elemento di contorno, ma in questo particolare caso riesce a fare da collante tra i vari livelli proposti. Transcripted si può riassumere in un divertente gioco che si colloca a metà tra uno sparatutto bidimensionale a scorrimento ed un puzzle game, con un ritmo di gioco che però non si addice ai casual gamer. [7.5]

_______________________________________________
FRAY

Non avevamo ancora avuto molto di provare il gioco di Brain Candy uscito lo scorso giugno, ma abbiamo colto l'occasione per testare la nuova versione "esclusiva", comprensiva dei più recenti aggiornamenti e feature, una versione sostanzialmente riveduta e corretta della precedente rilasciata sul mercato nel corso della scorsa estate. Fray è un gioco di strategia a turni ambientato in un futuro distopico, per l'esattezza in un lontano 2098 dove tre gigantesche corporazioni si combattono per il controllo e il predominio del mondo intero.
Come spesso accade nei più recenti giochi di strategia, osserviamo un'ibridazione da altri generi che, nonostante lo sforzo, funziona a stento e apporta ben poco ad un gameplay poco stimolante e decisamente sottotono. L'aspetto grafico è invece di buon livello, sempre funzionale al gioco e in line con quello di tanti altri giochi dell'industria indie. Sfortunatamente l'assenza di una traduzione in inglese, direi obbligatoria nell'attuale mercato internazionale, unita alla difficoltà di gioco e all'assenza di una solida community, rende Fray un gioco poco appetibile anche per gli appassionati del genere in questione. La massiccia presenza di bug non aiuta certo una già precaria situazione, che finisce col far crollare inesorabilmente verso un verdetto negativo. Considerato l'ingente prezzo e la presenza del solo testo francese, se foste interessati ad un tattico a turni vi consigliamo di guardare altrove, approfittando magari per recuperare qualche vecchio classico del genere. [4]