Rubrica Most Wanted - Luglio 2012

I titoli più attesi dai lettori di Everyeye

rubrica Most Wanted - Luglio 2012
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Articolo a cura di
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Come i nostri più affezionati utenti ben sanno, Everyeye.it tiene traccia delle preferenze di tutti gli iscritti, per monitorare costantemente le vostre preferenze riguardo agli ultimi titoli arrivati sul mercato, o capire attorno a quali prodotti si concentra la maggior parte delle aspettative dei giocatori. Da tempo nella personale Wishlist dei nostri lettori stazionano grandi nomi, ma dopo una primavera ricchissima di annunci le molte New Entry hanno rinfrescato notevolmente la classifica. Vediamo quindi quali sono i giochi più attesi al netto delle presentazioni avvenute all'E3

Al decimo posto troviamo il reboot di Tomb Raider, ad opera dei ragazzi di Crystal Dynamics. I vari incontri con la nuova avventura di Lara ci hanno convinto che questo Tomb Raider sarà un successo strepitoso, capace di traghettare il personaggio e la serie in una dimensione completamente inedita. Da una parte c'è la direzione artistica, matura, cupa, in grado di sostenere finalmente una sceneggiatura inaspettatamente drammatica, valorizzata da una regia e da una recitazione impressionanti. Dall'altra c'è invece tutta la struttura ludica, che recupera le scalate dinamiche alla Uncharted, ma le colloca nella dimensione di un prodotto Open World, con tanto di statistiche da migliorare ed un'intera isola da esplorare liberamente. Un lavoro di ristrutturazione concettuale incredibile, capace di smuovere il mondo degli Action Adventure.

Al nono posto c'è un titolo di cui si sono perse le tracce. Parliamo del The Last Guardian del Team ICO, rimandato a data da definirsi e sparito totalmente dai radar. Sony conferma che il prodotto è ancora in sviluppo, ma la fase di progettazione sembra piuttosto travagliata. Prima si è scoperto che il team Santa Monica ha dovuto supportare tecnicamente gli sviluppatori, evidentemente in difficoltà, ed in seguito è arrivata la notizia che il geniale game designer Fumito Ueda ha definitivamente lasciato la compagnia, e abbandonerà definitivamente l'incarico non appena avrà finito di apportare il suo contribuo creativo a The Last Guardian. La speranza è che il titolo non prenda il posto lasciato da Duke Nukem Forever nell'albo dei Vaporware.
Per recuperare un po' di fiducia bastano del resto i soliti trailer: saranno vecchi di qualche anno, ma sono intrisi di una potenza artistica francamente ineguagliabile.

Saliamo in graduatoria e troviamo un altro prodotto abbastanza evanescente. Bioshock Infinite è stato infatti rimandato a febbraio 2013, e oltre all'incredibile filmato In-Game con cui il prodotto Irrational Games ha fatto sognare milioni di giocatori, si è visto poco altro. Per non far cadere il progetto nel dimenticatoio 2K ha rilasciato le “schede tecniche” dei molti nemici che incontreremo nella città di Columbia, ma noi giornalisti abbiamo bisogno di mettere gli occhi (e le mani) su un codice avanzato, per capire quanta sostanza c'è a sostegno del gameplay. La direzione artistica è in ogni caso impressionante; la città di Columbia un'utopia cadente tutta da esplorare, forse ancora più suggestiva di Rapture. Ma dovremo valutare come sarà utilizzato il sistema degli “squarci dimensionali”, e quanto influenti saranno le Skyrail. Febbraio si avvicina, sicuramente dopo la scorpacciata videoludica autunnale arriveranno nuove informazioni

E nuove informazioni sono largamente attese anche per il titolo che occupa la settima posizione: Grand Theft Auto V. Rockstar si è chiusa nel suo solito silenzio stampa, concentrandosi soltanto sul lancio di Max Payne 3, e per stimolare la salivazione dei giocatori è bastato il primo trailer. L'ambientazione da West Coast che ricorda molto l'amatissima San Andreas, le speculazioni sul tris di protagonisti (fra cui figurerebbe Tommy Vercetti), l'idea di un Free Roaming urbano da giocarsi interamente in cooperativa, per espandere finalmente le frontiere di un genere che ha bisogno di essere costantemente innovato e rinnovato. Ancora non sappiamo nulla di certo, dal momento che Rockstar ha elegantemente saltato l'appuntamento con l'E3 e salterà probabilmente anche quello con la Gamescom. Ma Gran Theft Auto è uno di quei brand che smuovono milioni di giocatori solo un teaser ben costruito. Sulla qualità del prodotto sarebbe pronto a scommettere praticamente chiunque.

Grande sorpresa per la sesta posizione. Troviamo infatti la nuova avventura di Double Fine, progetto che non ha ancora un nome definitivo e di cui si sa ben poco. Si tratta del titolo che il team di sviluppo capitanato da Tim Schafer sta sviluppando grazie ai fondi raccolti con la campagna Kickstarter. L'incredibile risultato raggiunto da Tim (che ha accumulato oltre 3 milioni di dollari) è stato per molti una piccola rivoluzione, che ha spinto altri team a lanciare i propri progetti slegandosi addirittura da realtà molto affermate. Double Fine ha promesso costanti aggiornamenti sullo stato dei lavori, quindi ben presto potremo probabilmente sapere qualcosa in più. Per il momento, teniamo ritte le orecchie, e assieme ai nostri utenti rinnoviamo la fiducia che abbiamo largamente concesso a Double Fine (noi di Everyeye.it siamo ovviamente fra i “Backers” che hanno contribuito a finanziare la produzione).

Vai a pagina due per scoprire le prime cinque posizioni...

In quinta posizione troviamo Assassin's Creed 3, nuovo capitolo del franchise Ubisoft che dismette finalmente il nobile fiorentino Ezio Auditore (un po' sovrasfruttato, a dire il vero), per cambiare radicalmente setting e protagonista. Nei panni di Connor ci muoviamo al tempo della rivoluzione americana, e la scelta sembra pagare. I capitoli principali della saga hanno sempre stupito il pubblico anche per la sostanziale novità dei periodi storici esplorati: prima il medioriente delle crociate con Altair, poi il rinascimento italiano. L'America della rivoluzione l'abbiamo vista più spesso, ma quasi sempre in strategici e affini, e mai in un action game. Sebbene manchino sostanziali novità sul fronte dell'intelligenza artificiale (diventato ormai uno dei pochi aspetti criticati dai detrattori), Assassin's Creed 3 sembra inoltre molto più dinamico, sia quando si tratta di combattere che quando c'è invece da avanzare non visti, eliminando con circospezione le guardie. Se insomma ai due capitoli Brotherhood e Revelations era mancata un po' di verve creativa, qui l'ansia di rinnovamento dei giocatori sembra essere appagata, anche grazie ai ritocchi apportati alle scalate dinamiche e ad una direzione artistica notevolmente rinvigorita.

Ci avviciniamo al podio per scoprire una nuova entrata recentissima. Al quarto posto c'è infatti il nuovo progetto di Quantic Dreams e David Cage: quel Beyond Two Souls presentato nel corso della press conference Sony di questo E3.
Il titolo ha ammaliato tutti i giocatori soprattutto per la direzione artistica e l'importanza data come sempre all'interpretazione attoriale. La tecnica del Performance Capture non solo rende splendida ogni scena, con animazioni realistiche ed espressioni facciali incredibilmente comunicative, ma viene sublimata dal talento di Ellen Page, coinvolta attivamente nel progetto. Le fasi giocate, tuttavia, assomigliano un po' troppo a quelle di Heavy Rain per non scontentare una fetta di videogiocatori. La promessa di un titolo più ritmato, che contempli molte scene d'azione, ci fa presupporre che scopriremo ben presto qualche interessante novità. Per il momento quella di Beyond è una scalata notevole, e l'assalto al podio è stato fermato solo da un altro recente annuncio Sony.

Ci riferiamo a God of War Ascension, nuovo capitolo dell'action game firmato Santa Monica Studio. Il titolo è stato rivelato ufficialmente durante il PlayStation Experience dello scorso aprile, lasciando intontiti i giocatori che non si aspettavano un così evidente rilievo delle modalità multiplayer nell'economia del prodotto. Già all'epoca, tuttavia, il nuovo God of War aveva convinto: le modalità competitive riuscivano a cogliere lo spirito brutale e violento della produzione, proponendo per altro alcuni idee abbastanza creative. E' stato però sul palco dell'E3 che si è consumato il truce massacro di Kratos, che nonostante il netto cambio di mitologia (da quella Greca ad un contesto che si avvicina di più all'iconografia orientale e persiana) e l'aderenza ad un canone ormai rodato, ha raccolto applausi a non finire. Violento, vario, dai ritmi assatanati, Ascension sarà sicuramente un'esclusiva di successo.

Kratos manca il secondo posto di pochissimo, cedendo il passo a Watchdogs, vero e proprio titolo-rivelazione di questo E3. Nel corso della conference Ubisoft la casa francese ha mostrato questa nuova IP, che ha subito conquistato la stampa e la platea. Il titolo è un action game che propone un gameplay dai confini non ben definiti. Azione, sparatorie, spionaggio, ed il sospetto di un approccio open world che potrebbe rendere l'esperienza di gioco ancora più complessa. Il titolo si ambienta in un mondo in cui tutto viene supervisionato da un sistema informatico, che il protagonista ha la capacitò di Hackerare. Idealmente i giocatori possono far tutto: creare il panico in città manomettendo i semafori, o avere precise informazioni su qualsiasi persona e sulle sue predisposizioni caratteriali. C'è da vedere come queste idee verranno sfruttate a livello di Gameplay, ma il fatto che Watchdogs sia stabilmente al secondo posto della nostra classifica dimostra che la forza delle nuove idee è più prorompente che mai, in un periodo in cui la standardizzazione ed il riuso sembra un male incurabile del mercato.

E lo stesso concetto viene ulteriormente valorizzato dal numero uno che l'utenza ha eletto utilizzando la nostra Hype Bar. Si tratta poco sorprendentemente del The Last of Us di Naughty Dog. Questo nuovo action game ha abbagliato chiunque si interessi in qualche modo al mondo dei videogiochi, risvegliando gli appetiti sopiti di chi non trova un vero profeta videoludico da troppi anni. The Last of Us è un action game fortemente contaminato da elementi tipici del survival game. Non è solo l'ambientazione cadente ad incuriosire: anzi l'intelligenza artificiale adattiva, potenzialmente in grado di rendere unico ogni scontro, ha sicuramente fatto la sua parte nel convincere unanimemente pubblico e stampa. La crudezza degli scontri, il realismo di ogni scorcio, la palpitante vitalità delle animazioni sono valori che si affiancano alla forza iconica della nuova IP.
Una vittoria meritata.

Everyeye's Most Wanted Cosa ne pensate di questa classifica? C'è qualche escluso che vorreste veder risalire le posizioni? Ricordate che potete esprimere le vostre preferenze tramite la Hype Bar che trovate in tutte le anteprime o nella scheda prodotto. Votate, e la prossima volta il vostro titolo preferito potrebbe essere più vicino alla vetta.

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