Rubrica SoundSteps - Episode #2

Il secondo appuntamento dedicato alle migliori soundtrack videoludiche, da The Last Ninja a Final Fantasy X.

rubrica SoundSteps - Episode #2
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Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Tra una partita a Bioshock Infinite e l'arrivo in redazione dell'eccezionale Far Cry 3: Blood Dragon, non ci siamo dimenticati della rubrica sulle colonne sonore migliori dell'universo videoludico, uno spazio completamente dedicato agli accompagnamenti sonori migliori dei 30 anni di storia del videogioco. Come annunciato la volta scorsa abbiamo tre selezioni speciali per voi: una dei mitici anni '80, con i suoi polverosi cabinati coin-op e i suoi temi musicali a 16-bit, una direttamente dai gloriosi anni '90 che hanno dato una grintosa spinta al mondo dei videogiochi, e infine una traccia musicata nel nuovo millennio per una produzione recente. Indossate le cuffie e allacciate le cinture: si parte per il mondo delle soundtrack videoludiche!

CENTRAL PARK - THE LAST NINJA 2

Correva l'anno 1988, il Commodore 64 era collegato ad un vecchio tubo catodico da 25" e ci strabiliava con un'immagine eccezionalmente dettagliata per l'epoca. Il processore MOS-VIC II con 16 kB di memoria video era in grado di offrire una risoluzione di 320x200 con un'immagine a 16 colori. Ma oltre ad una grafica curatissima e un eccezionale level design, il gioco di System 3/Activision riempiva i nostri pomeriggi videoludici con una stupenda soundtrack a 8-bit in grado di farci immergere come pochi altri titoli sono mai riusciti a fare. Il tema musicale di The Last Ninja 2: Back with a Vengeance è rimasto nel cuore di tanti giocatori di vecchia data, ma la traccia musicata per il livello ambientato in Central Park è persino migliore, indubbiamente una delle più famose della saga, tanto da spingere musicisti e amatori a realizzare cover e arrangiamenti in chiave dance o heavy metal. Il videogioco e i temi musicali sono anche una delle principali fonti d'ispirazione dell'artista Fantomenk.









L'accompagnamento musicale di The Last Ninja 2 è opera di Matt Gray, musicista e compositore che ha esordito proprio sul finire degli anni '80 in ambito videoludico. Quel che resta di Gray è un sito web poco aggiornato ed una pagina su Last.fm. Le ultime informazioni sul suo conto lo vedono lontano dal mondo videoludico da ormai molto tempo, al momento al lavoro su una sua personale ricerca musicale.

CONSUMITE FURORE - PHANTASMAGORIA

Facciamo un salto in avanti di 7 anni: una nuova generazione di videogame, un impressionante balzo in ambito tecnico, sia in fatto di grafica che per la qualità delle tracce audio, soprattutto grazie all'avento del CD-ROM che ha permesso di godere di un accompagnamento musicale loseless, privo d'imperfezioni e sbavature. Ma Phantasmagoria, gioco sviluppato ed edito da Sierra nel 1995, fu anche sinonimo di un radicale cambiamento dell'industria videoludica grazie a quello che definiremmo come uno dei primi ingenti investimenti economici per la produzione di un gioco, tanto per il titolo stesso quanto per la colonna sonora, sfortunatamente non musicata da un'orchestra ma comunque accompagnata da un vero coro. La soundtrack dell'avventura horror di Sierra Entertainment è caratterizzata da un'impostazione classica che si ispira alle composizioni di Karl Orff, Giuseppe Verdi e Wolfgang Amadeus Mozart; incisiva e potente, è l'accompagnamento sonoro perfetto per una storia dell'orrore di stampo cinematografico.









L'altisonante componimento musicale è uno dei massimi risultati raggiunti da Mark Siebert, celebre musicista che ha collaborato con Sierra sin dal 1988, partecipando come direttore del suono e compositore di gran parte delle avventure grafiche realizzate dalla famosa software house. Dopo una brusca interruzione nel 1998 con King's Quest VIII, Seibert torna dieci anni dopo orchestrando il remake di Quest for Glory II.

RETURN TO ZANARKAND - FINAL FANTASY X

La tradizione musicale giapponese è davvero fortissima, proprio come quella videoludica, per una nazione che ha praticamente plasmato la moderna concezione di gioco elettronico: il gioco di ruolo turn based è uno dei generi che ha contribuito maggiormente all'unione tra le due forme espressive. Le composizioni per pianoforte di Final Fantasy sono molto celebri, tanto che Square Enix ha anche prodotto e pubblicato un'intera collection con le migliori soundtrack videoludiche della saga, riarrangiate in chiave "piano solo". Return to Zanarkand, tratta dal decimo episodio del famoso franchise di JRPG, è probabilmente la più celebre traccia musicale mai scritta per un episodio di Final Fantasy, carica di tensione malinconica a supporto dei momenti topici dell'intreccio narrativo.









La soundtrack di Final Fantasy X è opera di Nobuo Uematsu, uno dei più famosi compositori nipponici viventi insieme a Joe Hisaishi e Ryuichi Sakamoto, una vera icona in terra giapponese e una delle poche figure di spicco della scena musicale giapponese fuori dalla terra del sol levante. Il maestro Uematsu ha musicato gran parte delle soundtrack della serie Final Fantasy, mentre di recente ha lavorato su Blue Dragon, Lost Odyssey e The Last Story. Le sue composizione orchestrali sfoggiano un gran carisma e un sapiente utilizzo dell'intera filarmonica.