Speciale 10 cose di Shenmue 3 che (forse) ancora non sapevate

Yu Suzuki trascinerà Ryo Hazuki fuori da quella stramaledetta grotta solo nel 2017. Ma nel frattempo gli frullano in testa giusto un paio di idee: eccone almeno 10 raccolte da Everyeye.

speciale 10 cose di Shenmue 3 che (forse) ancora non sapevate
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

L'estate è servita a Yu Suzuki per mettere insieme i soldi e portare a bordo gran parte del team di sviluppo originario in AM2. Ma ora che lo sviluppo di Shenmue 3 è incominciato, le cose iniziano a farsi dannatamente serie. L'appuntamento con i fan è fissato per il più che inoltrato 2017, ma data la genesi in crowdfunding aspettatevi aggiornamenti costanti e anche di vedere filmati e materiale tutt'altro che definitivo, come il trailer di annuncio all'E3. Recentemente, ha avuto luogo una lunga chiacchierata tra lo stesso Yu Suzuki e la redazione di Tokyo Otaku Mode, che è riuscita a carpire qualche dettaglio in più sullo sviluppo di Shenmue 3. O, quantomeno, le intenzioni dell'eclettico game designer.


Un fenomeno soprannaturale

Come tutti sappiamo, la raccolta fondi Kickstarter di Shenmue 3 è stata annunciata dal palco della conferenza Sony all'E3 2015. Subito dopo i server della piattaforma di crowdfunding sono crollati: troppe richieste di finanziamento in contemporanea (1 milione di dollari in meno di 2 ore, ad essere precisi). Ma poco prima, sempre sullo stesso palcoscenico, Square Enix aveva presentato il remake altrettanto atteso di Final Fantasy VII, capolavoro qualitativo all'epoca e - obiettivo mancato a Shenmue - anche successo di vendite. Suzuki, da dietro le quinte, era preoccupato da quell' "eccitazione simile alla vincita di una lotteria" e non si aspettava una reazione simile per il suo titolo: e infatti è stata ben diversa, "come se un bambino deceduto fosse tornato in vita", ricorda Suzuki.

Un partner misterioso

Prima di abbracciare Kickstarter Suzuki ha sbattuto più volte la testa, prima con il MMORPG Shenmue Online, poi con un titolo mobage. Per un attimo ha pensato anche ad un libro o un fumetto pur di portare avanti la storia, ma il suo background da game designer lo ha convinto a perseverare. Prima di arrivare al crowdfunding su suggerimento di "un creatore di videogiochi che ha avuto successo nella raccolta fondi un Kickstarter e fan di Shenmue" (sarà forse Inafune?), ci sono stati dei contatti con altri "partner", ma il problema del budget è stato difficile da risolvere, e le trattative si sono arenate. Chi altri oltre a Sega e Sony è stato interpellato in merito a Shenmue 3? Probabilmente non lo sapremo mai.

Da 5 a 6 linee narrative

Nero su bianco. 5/6 saranno le storyline che Shenmue 3 tratterà, che tuttavia non sono i 13 capitoli pensati all'origine di tutto, ma più probabilmente riguarderanno le situazioni ed i setting in cui saranno calati i personaggi. Al momento in cui scriviamo nella mente di Suzuki dovrebbero essere stati aggiustati tutti i dettagli (peraltro di Ryo dovremmo scoprire un nuovo "lato") e forse avrà già trovato risposta all'annosa domanda: Shenmue 3 concluderà definitivamente la storia di Ryo Hazuki? Lan Di sarà sconfitto ed il padre Iwao vendicato?

Un gioco che richiede di pensare

Virtua Fighter era ed è un videogioco dove il tempismo non solo è importante, è l'unica cosa che conta. Ma per Shenmue, dove i combattimenti sono solo una delle parti che compongono l'esperienza, il tempismo è meno importante ed il timing nei combattimenti più ampio e rilassato. La filosofia di sviluppo per Shenmue 3 sarà la stessa, quindi potremmo dedurre che i combattimenti saranno sempre affrontati in inferiorità numerica, e che la sostanza del battle system rimarrà sostanzialmente inalterata, idem il lato entertainment, come voli spettacolari dalle sommità dei palazzi (nessun realismo esasperato alla Virtua Fighter). E legnosità di fine anni Novanta incluse...


L'impronta del cambiamento

Dice Yu Suzuki: "La prospettiva dei personaggi consente al giocatore di cambiare personaggio". Eccola una delle più importanti novità: la possibilità di giocare nei panni di Ryo, così come in quelli di Shenhua e Ren. Tuttavia Suzuki nel prosieguo dell'intervista non conferma e non smentisce; parla piuttosto di "differenze nelle percezioni" all'interno dei dialoghi, nonchè l'emergere di opinioni personali oltre quelle di Ryo, che negli altri due episodi rimanevano sopite all'interno di conversazioni passive e unidirezionale. Il game designer nipponico porta 3 esempi, ma non si può dire che siano del tutto chiarificatori:
1) si potrebbero esprimere le differenze quotidiane in termini di valori e consapevolezza tra i due generi; ad esempio mentre Ren pensa "ah, che figo che sono!", Shenhua potrebbe tranquillamente pensare "quanto è stupido questo!". Poi il tutto potrebbe sciogliersi in una fragorosa risata...
2) A e B stanno combattendo. Ognuno ha ovviamente delle motivazioni intrinseche che lo portano a combattere ed in particolare a sfidare quel preciso avversario, concentrandosi sull'azione di sconfiggerlo sul piano fisico. Che ne pensate di cogliere le prospettive delle due parti in lotta?
3) anche la timidezza ed il senso di distanza (dalla terra natia, dalle persone) sono emozioni degne di nota, ma che per ovvie ragioni raramente si esprimono. Provate a suggerire a Suzuki un modo per portarle a galla...

Minigiochi come se...Yakuza

"Sto considerando" ammette Suzuki. Ma dato il suo essere stato un open world ante-litteram, ci sembra scontata la presenza di attività di contorno: sul piatto, infatti, si trovano il pachinko, le capsule toys e naturalmente i muletti. Di sicuro non le freccette, dal momento che non sono molto in sintonia con la Cina montuosa. Starà al budget finale ed al tempo a disposizione decidere cosa implementare e con che numerosità...


Da dove comincio?

Qualche dettaglio narrativo a moderato rischio spoiler. Siete stati avvisati!
La storia di Shenmue 3 comincerà dal portone del Bailu Village, il piccolo villaggio verso il quale Ryo e Shenhua si incamminavano al termine di Shenmue 2. In realtà, sembra che ci sarà una parte antecedente che al momento si vuole tenere nascosta, rappresentata dal cammino montuoso tra la ben nota grotta (dove 14 anni fa si sono infranti i sogni dei fan) e il Bailu Village. "Ma questo non ve lo dovevo dire..." Per quanto riguarda i personaggi sappiamo che Ren farà capolino a un certo punto della trama, mentre non si sa ancora nulla di Niao Sun, maestra dello stile Praying Mantis, intravista in qualche filmato promozionale dell'epoca, ma mai nemmeno menzionata in Shenmue 2.

Shenmue a colori

L'Unreal Engine 4 è il motore grafico prescelto da Yu Suzuki. L'engine Epic si è già dimostrato molto più versatile del "cupo" Unreal Engine 3, vedi ad esempio lo stile esagerato e comic di Street Fighter 5. In effetti, e sono parole dello stesso Suzuki, l'Unreal Engine 4 permette di ottenere quella palette di colori che si addice perfettamente a Shenmue: vuol dire tutto e niente, sopratutto perché le cromie del trailer all'E3 sono tutt'altro che quelle definitive, e da questo momento in poi saranno progressivamente corrette sino al risultato finale, che alberga al momento solo nella mente del game designer nipponico.


"Io non gioco ai videogiochi"

Ebbene sì, una delle leggende dei videogiochi anni '80, il Miyamoto del gaming arcade ed il visionario creatore dell'epopea di Shenmue, tocca i videogame raramente e con la punta del bastone. Dice lui che, lavorando giorno e notte in questo ambiente, nel tempo libero preferisce fare altro e riversare quest'altro all'interno delle sue creazioni. Non fa una grinza: chi trascorre le canoniche 8 ore in catena di montaggio difficilmente la sera si dedica al bricolage, così come un portalettere (non chiamateli postini!) certo non colleziona francobolli. Però caro Yu, facciamo in modo di toccare qualche volta di più il joystick!

"Shenmue è tutto"

"Shenmue è dove ho fatto confluire tutte le mie precedenti esperienze [con Afterburner, Out Run e Virtua Fighter]. Il gameplay di Shenmue racchiude moto, biciclette ed anche combattimento da strada. Ho messo tutto ciò che ho acquisto fino ad allora nel suo sviluppo". Shenmue 3 non sarà diverso: nel prosieguo del racconto di formazione di Ryo Hazuki confluiranno i 14 anni di attesa, le speranze dei fan, le speranze di Yu Suzuki, il pianto liberatorio in conferenza Sony e tanta forza di volontà nel trascinare Ryo fuori da quella stramaledetta cave!

Quanto attendi: Shenmue 3

Media Hype Utenti
Voti Hype totali: 85
84%
nd