Speciale Awards 2009 - Generi Videoludici

I premi per le categorie Generi Videoludici

speciale Awards 2009 - Generi Videoludici
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Giunti ormai alla loro Quarta Edizione, gli Everyeye Awards premiano, come ogni anno, i migliori titoli usciti per tutte le piattaforme.
Sostenute stavolta da un sistema di nomination che candida mese per mese i videogiochi più rilevanti del panorama europeo, assegnando al contempo il Game of the Month, le votazioni si sono svolte come sempre sul nostro Forum. L'opinione dell'utenza ha come sempre molta importanza per Everyeye, ed è per questo che anche all'alba del 2010, questa serie di speciali riassuntivi vedrà accostati i vincitori proclamati dal pubblico a quelli eletti dalla redazione. Senza ulteriori indugi, vi lasciamo alla proclamazione dei premi. In questo primo special verranno dichiarati i vincitori delle categorie di genere. Toccherà poi, nei prossimi giorni, alle categorie d'eccellenza artistica (Doppiaggio, Sceneggiatura, Grafica...) per finire poi con i premi assoluti divisi per console e con l'elezione del Gioco dell'Anno.

Sport Game

Assieme alle categorie legate al Digital Delivery, quello sugli sportivi è uno dei sondaggi che ha ricevuto meno votazioni in generale. Sintomo che la nuova utenza, quella venuta alla luce in questa generazione, si appassiona di più ad adventure ed action game, o che i ritmi d'aggiornamento annuale ormai stancano anche i fan del genere? Non ci è dato saperlo senza un'analisi più approfondita (ma consiglieremmo alle software house una politica più morigerata). Quello che è certo è che le preferenze del popolo italico non sono cambiate: Soccer Uber Alles. E' così Fifa 10 (versione HD, meglio specificare, visti i risultati di quella PC), che vince l'User Award come Miglior Sport Game. Quest'anno, del resto, il tam tam mediatico è stato proporzionale alla qualità del gameplay, e pure i più scettici si sono convinti a detronizzare il grande PES (avrete grosse sorprese andando a controllare i sondaggi sulla Delusione dell'Anno). FIFA 10 segna di fatto nuovi standard per la simulazione calcistica. Dicemmo, al tempo: “grazie ad un gameplay spaziale, che permette ogni genere d’azione possiate immaginare, sorretto da uno scheletro costituito da modalità di gioco nuove e originali, e grazie ad un comparto tecnico che rasenta la perfezione”, FIFA 10 ottiene, dopo tre anni di fatica, il riconoscimento di miglior simulazione calcistica. Di più: la sua parabola è unica nel campo degli Sport Game, una continua evoluzione che ha rinsaldato le dinamiche di gioco anno dopo anno. Per questi motivi, anche la redazione di Everyeye assegna il premio come Miglior Sportivo a FIFA 10.

Everyeye Award: FIFA 10
User Award: FIFA 10

Racing Game

Anche questo sondaggio, come quello precedente, non è stato certamente fra i più ricchi. L'interesse per il pubblico verso questo genere riflette probabilmente l'altalenante impegno delle Software House, che tuttavia quest'anno si è concretizzato in una serie di prodotti comunque rilevanti. Ci saremmo aspettati un ottimo riscontro per Need For Speed Shift, che invece totalizza davvero pochi punti. A vincere, per gli utenti, è Forza Motorsport 3, il simulatore Microsoft. Creato con la passione e l’amore per il mondo delle quattro ruote, Forza Motorsport 3 è un titolo vasto, profondo e completo; dotato di un gameplay stratificato ed adatto a qualunque esigenza, dal novizio all’hardcore gamer, è totalmente plasmato al fine di divertire ed immergere l’utente in un sogno automobilistico. Se l'utenza non ha avuto dubbi, assegnando lo User Award come miglior racing game a Forza 3, la redazione di Everyeye ha tentennato. Di fronte ad un'esperienza esemplare, ma spesso incapace di risvegliare le giuste emozioni, anche l'eccellenza arcade di Shift, risolti i Bug che affliggevano il prodotto, è parsa meritevole di menzione. Ma alla fine Forza ha primeggiato, proprio di fronte alla “scalabilità” del grado di simulazione, ed alla devastante quantità di variabili tenute in considerazione dallo spettacolare motore fisico. Anche la redazione premia dunque Forza Motorsport 3 come miglior Racing game del 2010.

Everyeye Award: Forza Motorsport 3
User Award: Forza Motorsport 3

Gestionale

Ancora uno fra i sondaggi meno visitati, per un genere che tuttavia si accontenta di vivere nella sua nicchia dorata. Quello dei gestionali è un panorama davvero variegato, in cui si incontrano al contempo simulatori di vita bucolica e spietati amministrativi dedicati alla gestione di paradisi fiscali o squadre di calcio. Il pubblico non ha comunque avuto dubbi. Il gioco più bello del mondo, dopo tutto, è il calcio. Così il popolo videoludico Italiano celebra ancora una volta l'incredibile Football Manager, che vince a mani basse lo User Award come Miglior Gestionale. Del resto il nuovo editor di tattiche rende il prodotto più appetibile anche ai meno esperti del genere, il rinnovato motore 3d rende la visualizzazione delle partite più piacevole e infine il nuovo editor di campionati apre nuovi orizzonti per quanto riguarda la creazione di leghe del tutto nuove e originali, supportato da una community grande e attiva come non mai.
Ma la redazione di Everyeye ha preferito solcare altri lidi, premiando, come miglior gestionale, The Sims 3. Nonostante una certa inconsistenza di fondo ed una somiglianza con il secondo capitolo, The Sims 3 è un titolo che non sconfessa il credo della serie, puntando tutto su un “requisito minimo” che pure non compare nel retro di copertina: la fantasia. Permettendo una sconfinata mole di azioni e possibilità, riesce a far sognare, a creare mondi e contesti variegati, a spazzare via d'un colpo ogni relitto di quel fuoco di paglia che fu “Second Life”, permettendo di creare non una, ma infinite vite alternative. Il coinvolgimento della community è stato esemplare, il rilascio di editor per creare i propri mondi e della prima espansione ha sostenuto uno dei prodotti che, siamo certi, segnerà di nuovo quest'era ludica.

Everyeye Award: The Sims 3
User Award: Football Manager 2010

Avventura Grafica

Le avventure grafiche sono rinate. Sia su PC che su Wii, si sono visti prodotti nuovi e interessanti, e persino il Marketplace di Xbox 360 ha voluto accogliere l'eredità storica di Monkey Island Special Edition. Notevole anche la partecipazione in un sondaggio che, negli anni passati, è stato quasi totalmente ignorato. Una partecipazione che ha portato ad un ex aequo. Vincono lo User Awardcome Miglior avventura grafica, a pari merito, Machinarium e Lo Scrigno di Pandora, secondo episodio della serie Professor Layton. La formula di gioco orchestrata da Level 5, dunque, dimostra di resistere al tempo e anche di fronte ad una trama non certo brillante come quella di The Curious Village, e sa irretire grandi e piccini con la sua spensierata efficacia ed i suoi cervellotici quiz. Più sorprendente è il gran numero di voti che ha raccolto Machinarium, un Indie Game ricercatissimo e delicato, solitamente di quelli del tutto estranei alle simpatie del grande pubblico. Segno che l'utenza sta davvero rivalutando i mercati paralleli, o cominciando a capire che l'eccellenza artistica è un plusvalore non da poco? Speriamo davvero che sia così, e pure noi della redazione assegniamo a Machinarium il premio come Miglior Avventura Grafica. La sua estetica perfetta, il suo gameplay tutto concentrato in schermate statiche che rappresentano un cervellotico ostacolo, ci ha ricordato che sviluppare un prodotto divertente e ammirevole è tutt'altro che difficile, e che pure l'apparizione di un fantasma del passato può rallegrare le nostre giornate.

Everyeye Award: Machinarium
User Award: Machinarium / Prof. Layton e lo Scrigno di Pandora

Action game

Gli Action “puri” non sono stati molti, quest'anno. Percorrendo la via della fruibilità estesa, tanti team hanno preferito ibridare i loro titoli con dinamiche esplorative più morbide, e solo Bayonetta è arrivata, ma all'inizio del 2010 (rientrerà nei sondaggi del prossimo anno, semmai), a dimostrare che pure un gameplay focalizzato sull'azione può funzionare. L'utenza, in ogni caso, assegna l'User Award come Miglior Action Game a Ninja Gaiden Sigma 2. La riedizione del titolo Tecmo ha saputo evidentemente incantare nonostante le censure, grazie all'inserimento di nuovi personaggi giocabili e, più probabilmente, ad un gameplay sempre fresco e orientato verso l'eccesso, vario e profondo (spazzato via, sulla soglia del nuovo anno, dalla strega di Platinum Games).
La redazione di Everyeye, di contro, assegna il premio a Muramasa: The Demon Blade. Del resto, il titolo propone combattimenti davvero goduriosi nell’atto ludico, e resi più profondi dai numerosissimi elementi di contorno, che riescono a renderli vari e sempre ricchi di divertimento. Quello che stupisce è però il comparto tecnico: quanto si vede a schermo è sconvolgente, il 2D utilizzato è quanto davvero di più bello si sia mai visto, con una perizia tecnica che si sposa perfettamente ad una direzione artistica eccezionale ed una colonna sonora capace di suscitare forti emozioni. Un segno chiarissimo che la bidimensionalità ha davvero tanto altro da dire.

Everyeye Award: Muramasa: The Demon Blade
User Award: Ninja Gaiden Sigma 2

Platform Game

Ecco un altro genere che ha registrato un'inaspettata ripresa, dopo la scomparsa degli ultimi anni. Collezionando, fra l'altro, buonissimi riscontri di pubblico, come dimostra l'accesa partecipazione al sondaggio. Ovviamente il vincitore dell'User Award non poteva essere che New Super Mario Bros Wii, un titolo che ha ottenuto un successo di vendite senza pari e che ha dimostrato, in barba ai primi scetticismi, di saper ancora incantare anche i giocatori più smaliziati. Nonostante lo spietato riuso di elementi visivi (che scolorisce un po' la magia grafica), il nuovo Mario bidimensionale regala un level design capace fin da subito di irretire il giocatore, divertendolo come pochi altri platform hanno saputo fare negli ultimi tempi. Sebbene la possibilità di giocare in multiplayer non solletichi tutti quanti alla stessa maniera, resta un'innovazione esemplare.
Per tutti questi motivi, anche la redazione ha tentennato in favore di New Super Mario Bros. Ma poi ha deciso di assegnare il premio come Miglior Platform Game ad un altro prodotto. E non a quel Little Big Planet PSP che pure ha raccolto un incredibile numero di voti. Bensì al misconosciuto Trine, che ha popolato solo le piattaforme di distribuzione digitale per Ps3 e PC. Trine, lo sappiamo, non ha riscosso un grande successo, ma resta un titolo imperdibile. Si è tanto parlato, di fronte a News Super Mario Bros, di “rinascita”, ma Trine ha veicolato questa rinascita già dai primi mesi di questa estate, pur lontano dai grandi investimenti mediatici. Trine è senza ombra di dubbio uno dei migliori platform degli ultimi tempi, uno di quelli che non si vedevano da anni, e porta con se una concezione di gioco assolutamente coinvolgente, e in grado di veicolare una varietà di situazioni e di interpretazioni senza pari. Superare ogni livello richiede ingegno e, soprattutto, fantasia, e anche qui è possibile una sincera cooperazione a tre giocatori. Di più: con gli strumenti fascinosi che ha, fra cui una grafica davvero ammirevole ed un engine fisico di tutto rispetto, Trine riesce persino a raccontare una storia fiabesca e sognante. Ne siamo sicuri: piacerebbe davvero a tutti gli acquirenti di Mario, e forse anche a qualcuno in più.

Everyeye Award: Trine
User Award: New Super Mario Bros Wii

Rhythm Game

Ecco un altro genere in continua espansione. L'arrivo in massa di chitarre e batterie, quest'anno giungono persino i tamburelli per Nintendo DS (Band Hero) e i piatti da Dj. I titoli musicali non sembrano intenzionati ad arrestare la loro corsa, e pur richiedendo esborsi di denaro consistenti, ricevono sempre grandi soddisfazioni per merito di un pubblico assetato di ritmo. L'User Award come miglior Rhythm Game viene assegnato, quest'anno, a The Beatles Rock Band, una versione speciale del prodotto EA dedicata ai “Fab Four”. Dalla sua, il prodotto ha non solo una track list immortale, ma la capacità di collocarla in un contesto sognante. Una carriera che ripercorre tutte le tappe del quartetto, un impatto visivo finemente ritoccato per risultare più affine, cromaticamente e stilisticamente, agli anni d'oro del gruppo di Liverpool, appaiono elementi focali dell'esperienza di gioco.
Ma la redazione di Everyeye assegna il premio come Miglior Rhythm game da Rhythm Paradise. Se i prodotti di Activision ed EA sono, infatti, giochi “musicali”, il titolo Nintendo riscopre l'essenza del Bemani, e sul ritmo basa tutta la sua essenza. La serie di semplicissimi minigiochi proposti si risolve tutta in punta di pennino, ma mostra una varietà senza pari, e richiede al giocatore un orecchio attento e preciso, un'esecuzione rapida e rispettosa del beat. Mentre aspettiamo un altro Ouendan (o un nuovo Elite Beat Angels), abbiamo per le mani un nuovo piccolo capolavoro.

Everyeye Award: Rhythm Paradise
User Award: The Beatles Rock Band

GDR Occidentale

Ecco un genere che, nell'arco di pochi anni, si è trasformato da una categoria di nicchia ad una dedicata al grande pubblico. Oblivion, Mass Effect, il recente Dragon Age hanno convinto software house e publisher che progetti ad ampio budget possono ricevere grandi consensi, e così ci siamo trovati invasi da RPG vastissimi, profondi, irriducibili. Certo, qualche purista avrebbe preferito continuare a divertirsi con l'instancabile mole di titoli magari lontani dal vorticoso mondo dei grandi investimenti, ma comunque capaci di proporre avventure e personaggi indimenticabili. Ma tant'è: ogni cosa verso la globalizzazione esasperata, con buona pace dei Nerd.
L'User Award come miglior GDR Occidentale va, molto prevedibilmente, a Dragon Age, un titolo che ha saputo far innamorare tutti gli appassionati, sia su Pc che su Console (nonostante la diversa impostazione ludica e il downgrade visivo), proponendo un'avventura epica e sfaccettata, ed una personalizzazione eccellente del proprio main character.
Eppure la redazione di Everyeye va contro alle tendenze populiste. Il premio come miglior GDR Occidentale va dunque, poco prevedibilmente, a Drakensang. Si tratta di un titolo di quello “da poco”, venduti a prezzo budget in un periodo ingrato (il limitare dell'estate). Ma si tratta anche di un titolo che, almeno dal punto di vista del gameplay e della profondità strategica, ha davvero poco da invidiare al ben più blasonato prodotto Bioware, e che si assume, ben prima di Dragon Age, la responsabilità di recuperare uno stile ludico affine ai GDR cartacei. Impostazione di gioco e modalità di progressione del personaggio dei due prodotti sono davvero simili, anche se Drakensang ha la priorità. Incapace forse di raccontare una Main Story “emotiva” come quella di Dragon Age, il lavoro di un piccolo team europeo sa farsi ammirare per l'incredibile vastità di situazioni, nemici, quest, linee di dialogo, nonché per una gestione dell'equipaggiamento e del team senza dubbio impeccabile. Dategli una possibilità. E magari, anche a lui, un piccolo premio silenzioso dentro il vostro cuore ruolista.

Everyeye Award: Drakensang
User Award: Dragon Age: Origins

JRPG

Un numero sempre crescente di esponenti della categoria si affaccia sul mercato, anche grazie all'instancabile operazione di re-editing portata avanti dal Nintendo DS. Prima del buio che attualmente adombra questo genere su Xbox360, anche sulla Home Console Microsoft si sono visti ottimi titoli. E proprio uno di questi vince l'User Award come miglior JRPG. Si tratta di Tales of Vesperia, che ben lontano dalla qualità altalenante di Star Ocean, ha saputo incantare la platea. Tales of Vesperia è infatti un action/rpg di alto profilo, finalmente un esponente Next Gen della categoria. La trama è interessante e sfaccettata, e attraversa tematiche mature e adute. La grande dinamicità dei combattimenti in tempo reale e una gestione dei menù di gioco molto intuitiva fanno del prodotto un titolo davvero eccellente. Agli appassionati, Vesperia saprà regalare un'azione leggera e ben congegnata, continuamente vivacizzata da un sistema di progressione del personaggio che permette di modificare continuamente lo stile di combattimento. Molto curata, inoltre, la parte esplorativa, grazie ad un level design ispirato ed a inaspettate (e gradite) sessioni di puzzle solving disseminate nei labirintici dungeon. Per questi stessi motivi, anche Everyeye assegna il premio come Miglior JRPG al titolo Namco-Bandai, nonostante qualche oscillazione in favore di Mario & Luigi ci sia stata.

Everyeye Award: Tales of vesperia
User Award: Tales of Vesperia

Fighting Game

Nonostante l'arrivo, su PSP e Console Next Gen, di ottimi prodotti, almeno per il mercato europeo questo è stato un anno senza concorrenti, per Street Fighter 4. Se Tekken 6 è apparso scialbo e incolore, l'unico in grado di rivaleggiare con il masterpiece Capcom non è mai arrivato sui nostri lidi. Ci riferiamo ovviamente a Blaz Blue, che speriamo vivamente possa rientrare nel sondaggio del 2010, trovando una commercializzazione. In ogni caso, sia gli utenti che la redazione non hanno dubbi: il premio come Miglior Fighting Game va a Street Fighter 4. Street Fighter IV è, sotto ogni punto di vista, il miglior beat'em up concepito in questa generazione.
Il titolo Capcom presenta un gameplay immediato ma allo stesso tempo profondo e molto tecnico, adatto quindi agli esperti che vogliono approfondire l'esperienza spendendo ore ad imparare ciascuno step di una combo, ma anche ai piu' “spensierati”, alla ricerca di qualche serata di divertimento disimpegnata.
Street Fighter IV trasuda passione e tecnica allo stato dell'arte: è l'eccellenza di questa generazione concentrata in un picchiaduro, ed è vivamente consigliato a tutta la platea dei videogiocatori.

Everyeye Award: Street Fighter 4
User Award: Street Fighter 4

Action Adventure

In questo caso, invece, qualche dubbio c'è stato. Uncharted 2 ha spopolato in quasi tutte le categorie legate all'eccellenza artistica (quello dei prossimi giorni sarà uno speciale abbastanza monotematico), ma nella sua categoria ludica ha dovuto affrontare degli ossi duri. Assassin's Creed 2 e Batman, in particolare, che hanno ricevuto molte votazioni da parte dell'utenza. Anche noi di Everyeye abbiamo guardato con estrema curiosità alle avventure del cavaliere oscuro, ma alla fine abbiamo dovuto riconoscere, assieme ai nostri lettori, che in effetti come titolo “avventuroso” Uncharted non ha rivali. Il prodotto Naughty Dog riesce infatti a conciliare momenti d'azione con altri più riflessivi, legati all'esplorazione delle splendide locazioni, mettendo in piedi un'avventura dal bilanciamento perfetto. Narrazione, azione ed esplorazione si alternano con maestria inattesa, per un single player che riscatta d'un colpo la console di destinazione e, forse, anche tutta questa generazione perduta, che ha fatto degli stereotipi il suo cavallo di battaglia ma che trova nella perfezione artistica la sua espiazione. Uncharted 2 è il sogno bagnato di chi voleva un film, piuttosto che “interattivo”, dinamico e plasmabile. Ed è per questo motivo il vincitore del premo di Everyeye e dello User Award come miglior Action Adventure.

Everyeye Award: Uncharted 2
User Award: Uncharted 2

First Person Shooter

Praticamente un'altra vittoria schiacciante. Mentre Killzone 2 ha accumulato tanti voti nella categoria Miglior FPS quanti nella categoria “Delusione del 2009” (segno di una schizofrenia critica che ha bipartito il popolo dei videogiocatori), e Halo: ODST è riuscito a guadagnare qualche consenso (probabilmente da chi non si aspettava nulla o quasi, vista la candidatura a “Sorpresa del 2009”), Call of Duty Modern Warfare 2 ha stracciato la concorrenza. Senza dubbio, a ragione. Al di là delle lamentele di gruppi più o meno corposi sul forum (stanchi della moltitudine di esponenti della categoria), Modern Warfare 2 è e resta un titolo esemplare, che riesce davvero ad emozionare. L'ottima gamma di situazioni, le sequenze dal ritmo serrato, ma soprattutto la capacità di suscitare diverse emozioni, dallo scacco della disfatta alla malinconia del tradimento, sono tutti pregi innegabili del titolo Infinity Ward. Quello che colpisce è proprio il morboso rapporto con la guerra che la serie di Call of Duty continua ad avere. Non si tratta solo della crudezza efferata che viene riproposta senza mezze misure (e qui con una maturità mai raggiunta prima d'ora), ma di tutto un set di situazioni quasi surreali, eppure incredibilmente vere, che rendono all'esperienza un carattere unico. Per questi motivi Modern Warfare 2 vince il premio come miglior FPS di quest'anno, assegnato all'unanimità dall'utenza e dalla redazione.

Everyeye Award: Modern Warfare 2
User Award: Modern Warfare 2