Speciale Battlefield 4 - Comparativa Tecnica - Ps4 vs Xbox One vs PC

Quali sono le differenze fra le versioni di Battlefield 4? Scoprile in questa comparativa.

speciale Battlefield 4 - Comparativa Tecnica - Ps4 vs Xbox One vs PC
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • iPad
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Andrea Schwendimann Andrea Schwendimann nasce smontando un 486DX e divorando qualsiasi videogame da allora in avanti. Non ha resistito a nessuna piattaforma, appassionandosi a qualsiasi genere, pur prediligendo gli FPS, gli action-adventure, gli RPG e l'hardware da gaming in ogni declinazione. Lo trovate su Facebook, su Steam e su Google Plus.

Così come fu per l'annuncio del Frostbite 2 alla release del precedente capitolo, il lato tecnico di Battlefield 4 accompagna l'esordio del Frostbite 3, nuova iterazione tecnica del motore sviluppato da DICE. Diciamo subito che alla prova dei fatti, tecnicamente, il nuovo titolo di casa EA stupisce in positivo, confermando la bontà del team di programmazione svedese. Uscendo il gioco in un periodo di transizione tra la vecchia e la nuova generazione di console, è possibile trarre le prima considerazioni su come si comportino le ammiraglie Microsoft e Sony, paragonandole giocoforza anche alla versione PC. Il motivo è semplice: l'architettura delle nuove piattaforme è basata su processori x86, ovvero proprio quelli dei Personal Computer adibiti al gaming su piattaforma proprietaria. Il risultato, come state per scoprire, è incoraggiante, ma stiamo assistendo per la prima volta a un "balzo" che per ora, sposta in avanti di poco i risultati raggiunti dall'industria videoludica degli ultimi anni.

PS4 versus Xbox One...

Premettiamo, addentrandoci in questa ampia valutazione meramente tecnica, che la versione Xbox One da noi ampiamente testata non era quella definitiva. Per questo motivo ci è stato chiesto di non assegnare un voto al titolo in versione Xbox One, ma ciò non ci impedisce di fare -giustamente- i primi paragoni. Partiamo dai controlli, sempre precisi e mai confusionari. L'auto-aim per le versioni console è d'obbligo, ma i controller di Xbox One e PS4 si sono rivelati entrambi ottimi, relegando a una pura questione di comodità dell'utente l'eventuale scelta d'uso (personalmente ci troviamo meglio con la disposizione asimmetrica degli analogici, ma è questione di playstyle).
Anche dal punto di vista del Battlelog, linkato a tutte le versioni ma separato per ciascuna, i menù e le funzionalità integrate con le due dashboard risultano equivalenti e comode da usare; il tasto centrale del controller PS4 permette di accedervi direttamente in maniera più veloce al cambio mappa.
I titoli sono stati provati sia su monitor 27" dotati di porta HDMI, che su un televisore 36" pollici presente al review tour, dove pregi e difetti si sono palesati in maniera più evidente. Innanzitutto la questione della risoluzione: i dati ufficiali parlano di "qualcosa in più di 720p nativi, riscalati a 1080p" per entrambe le versioni, ma la nostra prova con mano ha portato alla luce che su PS4 la mera quantità di pixel fosse leggermente maggiore, fatto confermato anche da qualche chiacchiera fatta con i DICE in loco. La scena è semplicemente più definita sulla console Sony, che dovrebbe avere una risoluzione di 1600x900 pixel.
Quello che ci ha lasciato l'amaro in bocca per la versione Xbox One non è tanto questo aspetto, quanto la totale assenza (o qualità) di filtri adeguati al livello tecnico del Frostbite 3. Anti-aliasing e Anisotropic Filtering in primis, sono completamente assenti sulla macchina Microsoft di nuova generazione, mentre le soft-shadows, pur presenti, erano di qualità inferiore rispetto alle controparti PS4/PC . Al contrario, il risultato ottenuto su PS4 è davvero notevole: è presente il filtro delle texture sulla media-lunga distanza disposte su un asse inclinato rispetto alla perpendicolare della visuale renderizzata (comunemente detto AF); l'anti-aliasing è anch'esso presente, attualmente, solo su PS4 e l'immagine a schermo, soprattutto sul grosso televisore, era nitida, quasi priva di scalettature e impreziosita da quanto siamo abituati a vedere proprio su Personal Computer. Crediamo che si tratti di un risultato ottenuto inpost-processing nel caso dell'AA (una qualche variante dell'MLAA dato che si tratta di hardware AMD), ma il risultato è - perdonateci il termine abusato - da vera next-gen. Per ora, non possiamo dire la stessa cosa riguardo a Xbox One, piattaforma su cui DICE però sta ancora lavorando. Speriamo che riescano a perfezionare il tutto per il lancio contemporaneo all'hardware.

In ogni caso su entrambe il framerate è identico e Battlefield 4 scorre senza indugi per ogni versione. In ogni caso è un piacere constatare l'assenza totale di tearing su entrambe le console, anche nelle situazioni più concitate in cui la distruttibilità ambientale la fa da padrona. Segnaliamo infine dei piccoli bug di caricamento delle texture presenti in entrambe le versioni, leggermente più accentuati su Xbox One, mentre il Level of Detail ci è parso anch'esso per risoluzione e implementazione più riuscito sulla macchina Sony, che nelle missioni affrontate ci ha regalato momenti di puro spettacolo visivo. Ricordando da vicino la regina tecnica delle versioni attuali, quella PC.

Ma 360 e PS3?

Ma come saranno le versioni 360 e PS3 di Battlefield 4? Non ci è stato per ora concesso vederle, ma giungeranno in redazione in settimana per vedere com'è stato svolto il lavoro sulle vecchie piattaforme. Quello che possiamo affermare è che tecnicamente non saranno ovviamente all'altezza di nessuna delle versioni prese in esame in queste pagine. Speriamo soltanto che abbiano risolto i problemi che affliggevano Battlefield su PS3.

...versus PC

E' inutile forse dirlo, ma la versione PC è abbondantemente superiore rispetto alle controparti console a livello tecnico. Non continuiamo il paragone con Xbox One perchè ci sembrerebbe ingiusto dato il lavoro ancora in corso per ottimizzarne il codice. La differenza principale è senza ombra di dubbio la risoluzione: i 1080p nativi si vedono tutti a schermo (senza considerare le possibilità di downsampling), con l'aggiunta di poter aumentare il Field of View della telecamera dalle opzioni, per scenari da togliere il fiato. I filtri HBAO e soft-shadows per le ombre e il Depth of Field dinamico delle DirectX 11 si fanno notare nei panorami, mentre le texture ci sono parse identiche alle due versioni console (ottime per tutte e tre i casi). I filtri a disposizione per ridurre l'aliasing, già molto ridotto a causa della risoluzione maggiore, sono l'MSAA, che tuttavia pesa parecchio sulle prestazioni, togliendo ben più di qualche frame, e un non meglio precisato filtro di post-processing. In combinazione assistiamo a un risultato davvero magnifico, in cui quasi tutti i pixel sono al loro posto in ogni situazione. Infine, prima di passare a parlare delle prestazioni, riportiamo che la fisica delle particelle è forse l'unico vero dettaglio tecnico completamente su un altro pianeta su PC, rispetto alla versione PS4: ogni singolo frammento di terra e ogni foglietto svolazzante in una calda via di una città del medio oriente si muovono in modo realisticamente simulato con molta più precisione, aumentando il senso di immersione nel gioco.
Quasi assenti anche i ritardi di caricamento delle texture presenti sulle altre due versioni, anche se i salvataggi ci sono parsi piuttosto buggati e, solo per la versione PC, ci siamo ritrovati col gioco che crashava al desktop o che finiva in un loop infinito di caricamento.
Abbiamo testato il gioco, sviluppato su schede grafiche AMD, su due piattaforme: quella di recensione era un AMD FX 8350 con 8Gb di RAM e dotato di ben due Radeon HD 7970 Gigahertz Edition in Crossfire; la seconda invece era dotata di un molto più acessibile i7 920 in overclock (4.2Ghz), 6Gb di RAM e scheda video Nvidia Gtx 580. Inutile dire che sulla prima piattaforma non abbiamo avuto alcun problema di framerate a risoluzione Ultra (che include un MSAA 4x) sia in singleplayer che in multiplayer, anche se in quest'ultimo abbiamo preferito disabilitare il V-Sync per raggiungere una soglia di frame ben superiore ai 75 per secondo. Sulla seconda configurazione abbiamo ottenuto gli stessi identici risultati a Ultra, riducendo però le soft-shadow (HBAO, e compagnia bella: pesantissimi) ed eliminando completamente il filtro MSAA. Il risultato è quindi una conferma della bontà tecnbica del motore di DICE in ambiente Windows, cosa che non stupisce data la qualità del Frostbite 2. In sostanza ci è parso che questa terza iterazione non abbia portato alcun miglioramento significativo, ma una maggiore stabilità e fluidità, nonchè l'inclusione delle sorelle console.

Mantle

Tutto tace sul versante Mantle, le nuove librerie per PC proprietarie AMD e in diretta concorrenza con le Microsoft DirectX. Battlefield 4 avrebbe dovuto essere il titolo di lancio per queste nuove librerie, ma finora nulla di concreto è apparso all'orizzonte. Abbiamo cercato di carpire informazioni con scarsi risultati: il gioco sfrutta ancora le librerie più usate in ambiente Windows e solo tra un mese circa verranno rivelati i risultati di Mantle in un evento organizzato dalla casa proprietaria delle schede Radeon.

Battlefield 4 La next-gen è arrivata? E' ancora presto per dirlo. Battlefield 4 si comporta bene su tutte le piattaforme provate (Xbox One, PS4 e PC), con però una distanza netta tra la versione di casa Microsoft e le altre due. Essenzialmente il Frostbite è stato usato nel modo migliore sulle nuove console per ogni comparto, dalle texture in alta definizione al polygon count di ben altro livello rispetto al passato. Quello che cambia veramente oltre a questi dettagli è l'ampiezza dei panorami e la distanza della visuale: a schermo è renderizzato, crediamo, almeno il doppio degli elementi rispetto a quanto visto in Battelfield 3 sulle console old-gen. La versione PC regna incontrastata per quanto riguarda risoluzione nativa ed effetti, ed è sicuramente la scelta giusta per chi vuole giocarsi Battlefield 4 al massimo. Tuttavia sottolineiamo che la versione PS4 non sfigura affatto di fronte alla piattaforma Windows e, anzi, ci ha lasciati di stucco. Facendo le dovute proporzioni, possiamo affermare che è un ottimo inizio per Sony data l'acerbità dei development kit forniti agli sviluppatori: sicuramente in futuro tutti i gamedev riusciranno a spremere molto di più il nuovo hardware. In definitiva Battlefield 4 è un titolo che segna un nuovo orizzonte tecnico sul versante console, mentre conferma la potenza, per ora inarrivabile, delle macchine PC. Un successo senza mezzi termini su ogni piattaforma, al di là dei dettagli riportati in questa analisi che vede Xbox One in svantaggio netto, la cui versione, non ancora definitiva, ha meno di un mese per recuperare terreno.