Speciale Bayonetta - Ps3 vs 360

Il nostro confronto fra le due versioni della demo

speciale Bayonetta - Ps3 vs 360
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Wii U

38/40 anziché 40/40. Sono bastati due decimi di punto, tolti da Famitsu alla versione Playstation 3 di Bayonetta, per scatenare le polemiche sui forum di mezzo mondo. Dopo che anche Edge, nonostante il suo Dieci secco, ha confermato le perplessità della prestigiosa rivista giapponese, il coro di proteste verso SEGA e Platinum Games ha cominciato a farsi troppo forte per essere ignorato. Il publisher, tuttavia, ha preferito trincerarsi dietro a un silenzio che non lasciava presagire nulla di buono, mentre su internet alcune Gole Profonde hanno avanzato l'ipotesi che la conversione per la macchina Sony non fosse stata curata dal team di Kamiya ma da non meglio identificati "esterni". A tutto questo si aggiunge la stranissima differenza nelle due demo rilasciate negli scorsi mesi (e dal prossimo tre Dicembre disponibili anche in Europa): nella versione per Xbox 360, infatti, sono presenti due livelli, il Campanile e la prima parte di Vigrid, mentre su Playstation sparisce il primo per lasciar spazio a una sessione leggermente più lunga nella Città invasa dagli Angeli, con addirittura una boss fight in più. A pensar male si fa peccato, ma molto spesso ci si azzecca, e ci sembra molto strano che questa scelta sia casuale, soprattutto perché il livello del Campanile, con centinaia di frammenti di parete in caduta libera, un dragone a due teste che ci attacca e una sessione di platforming a gravità invertita è certamente più significativa dal punto di vista tecnico rispetto all'ambiente pressoché statico che incontriamo a Vigrid. Che SEGA abbia tentato di nascondere qualcosa?

Confrontando le due demo (di cui potete leggere un hands-on qui) le differenze, purtroppo, balzano subito agli occhi: fin dalla prima cut scene si nota come la versione Playstation 3 sia in generale meno pulita e le texture più sgranate rispetto alla controparte Microsoft, inoltre sembra che su console Sony Platinum Games abbia deciso di applicare una specie di filtro blur che rende la grafica meno nitida e poco particolareggiata. Laddove su Xbox le rifiniture del vestito di Bayonetta e la ricchissima architettura di Vigrid appaiono solide e dettagliate, su Playstation 3 molti dettagli si perdono a causa dei colori più sfumati che si mischiano fra di loro. Questi problemi appaiono molto meno evidenti nelle fasi in game (dove il filtro, per fortuna, sparisce completamente) ma, in ogni caso, la compressione delle texture, nonché il caricamento dei modelli poligonali più lontani sono gestiti meglio su Xbox, mentre Playstation arranca anche nelle scene meno concitate.
Dal punto di vista del Frame rate non ci sono santi che tengano: in casa Microsoft Bayonetta stermina angeli a 60 frame al secondo quasi costanti (con qualche calo, comunque mai sotto i 45 fps nelle scene più affollate), mentre nella sua controparte Blu Ray non si va mai oltre i 50, con picchi al ribasso addirittura di 20 o meno frame. Il tearing, benché presente in entrambe le versioni, non costituisce un problema insormontabile, dato che per notarlo è necessario osservare i frame fissi o poco mossi, e in un gioco come Bayonetta è molto difficile anche solo pensare di rimanere fermi per più di due secondi consecutivi.

Bayonetta In definitiva Bayonetta sembra dare il meglio di sé su Xbox 360, grazie alla maggiore qualità delle texture, un frame rate più stabile e, più in generale, un feeling più fluido e definitivo. Purtroppo su Playstation 3 sono soprattutto il frame rate ballerino (che, a tratti, supera ampiamente il 50% di fotogrammi disturbati) e l'odioso blur nei filmati a minare un gioco che, altrimenti, sarebbe stato senza dubbio godibilissimo e pressoché perfetto. Certo, i difetti di cui abbiamo appena discusso non sono tali da minare la giocabilità, tuttavia, chi ne ha la possibilità, dovrebbe rivolgersi verso Microsoft, in modo tale da avere un'esperienza il più appagante possibile.