Call of Duty Black Ops 3 - ESWC 2016

Siamo volati a Parigi per vivere sulla pelle le ESWC di Call of Duty Black Ops 3. Nel nostro articolo i risultati finali e il commento dell'evento, una delle manifestazioni più grandi per gli amanti dello sparatutto targato Activision.

speciale Call of Duty Black Ops 3 - ESWC 2016
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    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One

L'acquisizione nel 2015 di MLG (una delle organizzazioni e-sportive più grandi al mondo) da parte di Activision/Blizzard ha lanciato un segnale chiaro e forte al mercato: la società americana crede fermamente negli e-sports e gli investimenti, anche da questo punto di vista, sono stati, e saranno, davvero cospicui. Mentre il mondo è distratto dalla presentazione di Infinite Warfare e dalla sua ambientazione futuristica, gli appassionati delle competizioni a suon di headshot si sono dati invece appuntamento a Parigi, dove la ESWC è scesa in campo per offrire una competizione di livello mondiale a tutti i presenti.
Siamo volati dunque in terra di baguette e croissant per assistere dal vivo ad una delle manifestazioni più importanti per Call of Duty Black Ops III, vivendo grandissime emozioni.

Una location da urlo

La location che ha ospitato l'evento è il meraviglioso Zenith di Parigi, un'arena dalla capienza di circa seimila posti a sedere situata proprio nel mezzo del parco de la Villette e circondata dal Canal de l'Ourcq. Una cornice perfetta per ospitare i sedici migliori team internazionali di BO3, pronti a battagliarsi per mettere le mani su un montepremi complessivo di cinquantamila dollari. L'Italia, purtroppo e a differenza degli scorsi anni, non era presente, esclusa da ormai tutte le competizioni di alto livello di COD. I nuovi formati, molto più selettivi, stanno iniziando a premiare abilità e spettacolo invece che coinvolgere il maggior numero di paesi possibili per una scrematura giusta e necessaria per permettere alla scena competitiva di COD di offrire al pubblico solo il meglio del meglio.

Ed effettivamente il livello della competizione è stato davvero sempre altissimo, sin dalle prime giornate con i round robin fino alle finalissime di domenica con Europa e America appaiate in un testa a testa incredibile, per numero di Team coinvolti e posizioni in classifica. A fare la parte del leone ovviamente l'inghilterra, che ha portato nelle fasi conclusive ben quattro team, con gli Splyce giunti addirittura in finale, dopo aver battuto in semifinale niente meno che i ragazzi di Rise Nation. Dando un'occhiata al tabellone, a balzare all'occhio è però la strapotenza e superiorità assoluta del team OpTic Gaming, che nel corso delle ultime tre partite ha concesso un solo match contro il Team Infused, asfaltando letteralmente tutti gli altri avversari e portandosi a casa i ventimila dollari di premio. Ancora lontanissimo dalle atmosfere dei mondiali di League of Legends, per numeri e pubblico interessato, dobbiamo ammettere che la ESWC ha messo in risalto un pubblico particolarmente caloroso e rumoroso che ha fatto sentire in maniera netta la sua presenza. Mentre vedevamo migliaia di appassionati sugli spalti ci siamo fermati a pensare alla stessa scena in un qualsiasi stadio di calcio, impossibile da replicare. Il supporto per il proprio team preferito è ovviamente presente ma con così tante nazioni coinvolte e così tanti giocatori sul palco le partite vengono spesso accolte da urla e applausi che vanno a premiare semplicemente le giocate migliori, a prescindere da chi queste azioni le ha poi compiute. È un continuo susseguirsi di ovazioni, di urla di incitamento e di boati improvvisi che abbracciano chiunque dentro il palazzetto e risulta impossibile restarne distaccati. Black Ops III è soprattutto un gioco frenetico, dove le uccisioni, in quasi tutte le modalità competitive, si susseguono a un ritmo decisamente alto e le fasi di camping forsennato, viste in Ghosts ad esempio, sono state quasi del tutto eliminate rendendo lo spettacolo visivo decisamente più gradevole. Ancora qualcosa si può fare per la regia e la leggibilità dell'azione, un tabù per chi non è avvezzo al gioco e a questo tipo di spettacoli, magari introducendo cam aeree o una visuale in terza persona per dare più respiro agli accadimenti.

Un passaggio problematico

Come ben saprete, a partire da quest'anno Microsoft ha perso l'esclusività temporale su tutti i contenuti aggiuntivi di Call of Duty ma questo ha avuto anche un secondo effetto collaterale, spostando tutti i tornei e le competizioni su Playstation 4, utilizzandola come piattaforma di riferimento. Dovrebbe essere una notizia di poco peso per i non addetti ai lavori, che potrebbe aver causato qualche problema solo alle squadre più competitive, costrette da quest'anno a giocare utilizzando un Pad PS4 piuttosto che i comodi Elité ad esempio, mentre invece, per l'organizzazione ha rappresentato qualcosa di molto più problematico del previsto. Durante le ESWC è sorto un difetto ben più grande e rilevante con le connessioni Bluetooth dei controller, difetto che spesso si è palesato anche nelle fiere di settore, con la disconnessione continua dei profili dei giocatori e dei relativi pad. Se nelle manifestazioni normali questa cosa causa soli piccoli disagi, in un torneo di questa portata le cose sono risultate ben più problematiche e snervanti. Il primo giorno è stato flagellato da disconnessioni, che hanno costretto l'organizzazione a fermare e far ripartire più volte i match causando ritardi sulla tabella di marcia anche superiori alle tre ore.

Per cercare di porre una pezza e mitigare questo disastro, è stato impedito alla stampa accorsa all'evento di avvicinarsi ai giocatori durante le partite e, cosa ben più grave, tutti gli spettatori sono stati costretti a spostarsi di un settore più indietro, lasciando di fatto cinque file di seggiolini completamente vuote. L'organizzazione è stata insomma presa alla sprovvista e non ci è parsa proprio inappuntabile. Mancavano schermi laterali per mostrare le partite agli spettatori seduti ai lati del palazzetto così come non presenziavano questa volta i cabinotti insonorizzati per tutelare la concentrazione dei pro player e tenerli lontani dalle urla del pubblico e degli streamer francesi di turno. Le ESWC sono state insomma la dimostrazione di come sia ancora giovane il settore, con tantissimi accorgimenti e migliorie da attuare per offrire a pubblico e giocatori un ambiente ideale che riesca a competere con le manifestazioni sportive più radicate. Gli oltre trentamila spettatori su Twitch e la folla scalpitante sugli spalti hanno però dimostrato che la passione e le possibilità di successo ci sono tutte, la strada intrapresa è sicuramente quella giusta e l'apertura delle porte al pubblico la via giusta da perseguire. Bisogna solo pensare in grande.

La classifica finale

Vi lasciamo ovviamente con la classifica finale e i relativi premi:
1st -USA - OpTic Gaming - $20,000
2nd -Inghilterra - Splyce - $10,000
3rd - USA-  Rise Nation - $6,000
4th - Inghilterra- Millenium - $4,000
5th/8th - Francia- Team Vitality - $2,500
5th/8th - USA - - FaZe Clan - $2,500
5th/8th - Inghilterra - Team Infused - $2,500
5th/8th - Inghilterra - Exertus eSports - $2,500
9th/12th - Francia - Supremacy
9th/12th - Francia - HyperGames
9th/12th - Germania - KILLERFISH eSport
9th/12th - Inghilterra - Epsilon eSports
13th/16th - Spagna - Giants Gaming
13th/16th - Francia - WySix eSport
13th/16th - Francia - Team LDLC
13th/16th - Francia - Pulse Gaming

Call of Duty Black Ops 3 L'America è ancora davvero troppo forte per l'Europa intera e, nonostante delle semifinali piuttosto combattute, gli Optic Gaming hanno fatto letteralmente a pezzi gli Splyce nel match che contava, dimostrando un'organizzazione, una bravura e una supremazia nettamente superiori. Le ESWC 2016 si concludono insomma con un forte dejavu dell'edizione 2015, con l'america ancora sul tetto del mondo e le tasche più gonfie. Il calore dei francesi e del pubblico accorso per l'occasione questa volta non è bastato.