Speciale COD Black Ops 3 - Tutto sulla versione PC

Durante la Gamescom 2015 abbiamo avuto modo di scambiare due parole con Cesar Stastny, scoprendo come la versione PC di Call of Duty: Black Ops 3 stia ricevendo cure molto particolari.

speciale COD Black Ops 3 - Tutto sulla versione PC
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  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Andrea Porta Andrea Porta è un fanatico, divoratore (e occasionalmente critico) di videogame, serie TV, cinema, letteratura sci-fi e fantasy, progressive rock, comics, birre belga, rolling tobacco e molto altro ancora. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Cesar Stastny è un vero veterano di Call of Duty: sin da World at War è stato coinvolto in vari ruoli nello sviluppo dei capitoli della saga, ma è soprattutto con Black Ops e relativo seguito che ha trovato il suo spazio ideale all'interno di Treyarch, occupandosi specificamente delle versioni PC dello sparatutto Activision. Come i fan sanno bene, anche a causa del grandissimo successo ottenuto sulle console casalinghe, le conversioni personal computer non sempre sono riuscite a sfruttare adeguatamente le specificità della piattaforma, finendo più volte per deludere la comunità di appassionati. Con l'imminente Call of Duty: Black Ops 3 la casa di sviluppo californiana ha intenzione tuttavia di rinnovare la fiducia con il popolo dell'accoppiata mouse e tastiera, e ha dato a mr. Stastny ampia libertà, mettendolo a capo di un team dedicato esclusivamente all'ottimizzazione del nuovo capitolo della serie per la piattaforma PC. Durante la Gamescom 2015 abbiamo avuto modo di intervistarlo, scoprendo qualche dettaglio interessante sui lavori in corso.

Everyeye.it: Cosa possiamo aspettarci dall'edizione PC di quest'anno? Quali sono i punti chiave su cui state lavorando?
Cesar Stastny: È davvero la mia domanda preferita, e mi piace rispondere: stiamo realizzando il miglior Call of Duty mai uscito su PC. Innanzitutto, lo sviluppo questa volta è stato portato avanti in contemporanea su tutte e tre le piattaforme, e abbiamo un team dedicato espressamente alla versione personal computer. Questo ci ha permesso di concentrarci su elementi molto cari alla community PC, come le performance. Stiamo bilanciando l'engine in modo che chi è in possesso di una macchina anche datata possa godere del gioco senza problemi, e allo stesso tempo coloro che hanno investito molto nel loro rig abbiano l'opportunità di godere di un'effettistica di prim'ordine. Abbiamo lavorato a stretto contatto con i produttori di hardware, in particolare il nostro partner ufficiale Nvidia, per assicurarci che ogni scheda sia adeguatamente supportata, e che i driver ottimizzati arrivino per tempo. L'engine di Black Ops 3, inoltre, presenta un rendering completamente rifatto dalle fondamenta, ed è stato realizzato anche con in mente la scalabilità delle schede grafiche. Già adesso riusciamo a portare il gioco a 60 frame per secondo in 4K su sistemi a singola GPU, e contiamo di poter fare ancora di meglio prima dell'uscita.

Everyeye.it: Parlando di PC ad alte prestazioni, una delle principali critiche ai precedenti capitoli della saga è stata l'assenza di un buon supporto per i sistemi a doppia GPU...
Cesar Stastny: Questa volta SLI e Crossfire saranno pienamente supportati. Abbiamo lavorato a stretto contatto con Nvidia e AMD per assicurarci che i sistemi multi GPU possano esprimere tutto il loro potenziale. Uno degli scopi di Black Ops 3 è anche valorizzare al massimo gli investimenti di coloro che hanno speso molto per realizzare il proprio PC, senza naturalmente dimenticarci di coloro che sono in possesso di macchine meno aggiornate.

Everyeye.it: Parlando della vostra partnership con Nvidia, possiamo aspettarci delle feature grafiche esclusive per coloro che sono in possesso di una Geforce?
Cesar Stastny: Pur avendo lavorato a stretto contatto con molti produttori di hardware, abbiamo deciso di affiancarci ad un partner specifico, e Nvidia ci è sembrata la scelta migliore. Ad interessarci particolarmente erano le loro tecnologie per l'ambient occlusion e l'anti aliasing, e le includeremo entrambe. In particolare per quest'ultimo ne integreremo quattro differenti, così da dare ai giocatori la possibilità di trovare la soluzione migliore per il proprio sistema.

Everyeye.it: Per quanto sia un ambito ormai molto diffuso in vari ambiti, l'e-sport continua a trovare su PC la sua piattaforma d'elezione. Possiamo aspettarci delle feature esclusive dedicate allo sport elettronico nella versione PC di Black Ops 3?
Cesar Stastny: La feature più interessante dedicata all'e-sport è la modalità Arena, annunciata qualche giorno fa. Non vediamo l'ora di vedere cosa la community PC sarà in grado di fare in quell'ambito. Per il resto, non abbiamo caratteristiche specifiche che distanzino la versione PC da quella console, preferiamo mantenerle sullo stesso livello, almeno contenutisticamente.

Everyeye.it: Come sta reagendo la community a questo rinnovato focus sulla versione PC?
Cesar Stastny: Per il momento c'è molto entusiasmo, ma soprattutto molta comunicazione. Mi sono reso facilmente contattabile via Twitter, così come altri miei colleghi del team PC, e abbiamo già risposto a centinaia di domande e richieste specifiche fatte direttamente dai giocatori. Ad esempio, la decisione di inserire il field of view modificabile è arrivata in seguito a diversi input della community, e su altri stiamo lavorando, come il frame rate cap personalizzabile. Parlando di un'altra richiesta della community, per la prima volta nella saga abbiamo introdotto lo split screen per due giocatori, per la campagna, per il multigiocatore e anche in modalità Zombie: su PC sarà possibile decidere come dividere lo schermo, orizzontalmente o verticalmente, oppure sfruttare un secondo monitor.

Everyeye.it: Per quale motivo avete scelto proprio quest'anno per dedicare tante attenzioni alla community PC? Avete la sensazione che si tratti di un buon momento per la piattaforma?
Cesar Stastny: Si tratta di un insieme di circostanze favorevoli. Da una parte il nuovo ciclo di sviluppo triennale ci permette di lavorare con molta più tranquillità ai nuovi capitoli della serie. Dall'altra è innegabile il fatto che negli ultimi anni il PC si stia distinguendo come piattaforma da gioco, registrando numeri impressionanti su Steam, e mostrando anche un'evoluzione tecnologica che sta mantenendo il giusto ritmo. La community è vasta, forte e molto appassionata, e ci è sembrato un ottimo momento per dedicarle attenzioni particolari.

Everyeye.it: Data la presenza di un team dedicato specificamente alla versione PC, possiamo aspettarci un supporto post-vendita accurato, con patch tempestive?
Cesar Stastny: Naturalmente sì, il team rimarrà unito anche dopo l'uscita del gioco, e continuerà a lavorare sull'ottimizzazione. Anche i canali di contatto con la community rimarranno aperti, così da accontentarne le richieste. Saremo pronti sin da subito a intervenire anche in casi specifici di piccole incompatibilità, e abbiamo intenzione di mantenere il supporto vivo molto a lungo.

Everyeye.it: Pare proprio che Treyarch, e in particolare il tuo team, stia davvero aprendo a una nuova era per Call of Duty su PC. Pensi che questo potrebbe influenzare positivamente anche gli altri due sviluppatori al lavoro sul brand, Sledgehammer e Infinity Ward?
Cesar Stastny: Naturalmente non posso parlare per loro, ma spero che sia così. È nel nostro interesse ricostruire una community PC molto forte attorno al brand Call of Duty, e siamo certi che questo sia il modo giusto per farlo: offrendo molte possibilità di personalizzazione grafica, e fornendo un supporto capillare. Naturalmente mi piacerebbe vedere questa nuova direzione portata avanti da tutti gli sviluppatori al lavoro sulla serie.