E3 2012

Speciale Conferenza Ubisoft

La conferenza stampa Ubisoft fra grandi ritorni e nuove, promettenti, IP

Articolo a cura di
 Roberto de Luca Roberto de Luca scopre il meraviglioso mondo dei videogame quando nel 1996 suo padre gli regala una Playstation nuova fiammante. Grande appassionato di qualsiasi cosa riguardi gli zombie, adora gli sparatutto in soggettiva, i tatuaggi ed il buon vino. Lo potete trovare su Facebook e su Google Plus.

In un affollatissimo Los Angeles Teather, Ubisoft ha finalmente mostrato la sua line up per l'anno che verrà. Oltre ai grandi nomi che giravano in rete già da qualche tempo, non sono mancati annunci a sorpresa, nuove entusiasmanti IP e qualche progetto che francamente poteva essere lasciato a casa. La software house francese si è sempre contraddistinta per l'indiscutibile qualità della maggior parte dei suoi prodotti e per la passione e l'intraprendenza con cui porta avanti lo sviluppo dei propri titoli, molto spesso anticipando la concorrenza con idee brillanti e innovative. Forse è proprio per questo che gran parte dei titoli presentati sono stati annunciati anche per Wii U, la nuova piattaforma Nintendo che potrà quindi vantare un parco titoli piuttosto nutrito al lancio. Vediamo come sono andate le cose per il colosso francese.

Danze e scontri a fuoco

Il primo gioco che apre le danze (è proprio il caso di dirlo) è Dance Central 4, con un trailer filmato abbastanza banale in cui possiamo ascoltare alcuni dei brani che saranno presenti nella build finale, incentrata sui più grandi successi dance di quest'anno e di quello passato. Lo stile di gioco, dalle prime immagini che scorrono sul grande schermo, risulta invariato, tranne che per la personalizzazione delle coreografie di base con l'ausilio del controller a distanza.
Fortunatamente non è molto lo spazio lasciato a questo titolo, che invece si farà più invadente proprio nel corso del Keynote Nintendo.

Dan Hay, producer di Far Cry 3, è il primo ospite a salire sul palco della convention per mostrare un breve trailer del gioco, seguito da una demo single-player incentrata principalmente sul sistema di combattimento e sulla libertà d'azione che offre lo sconfinato ambiente di gioco. Graficamente Far Cry 3 riconferma le ottime impressioni avute nei mesi scorsi: nonostante l'isola sia enorme ed il campo visivo molto profondo, il frame-rate è stabile e non perde colpi neanche nei momenti più concitati. La fitta vegetazione che ricopre gran parte degli scorci mostrati, così come i fondali marini ammirati durante una breve sessione sott'acqua, è ai limiti del fotorealismo, con textures che rasentano la perfezione. Durante la demo Jason Brody è all'evidente ricerca di qualcosa, probabilmente di qualcuno degli amici dispersi o rapiti dalla milizia locale. I combattimenti ravvicinati sono brutali e le instant-kill con il machete (unica arma bianca del gioco se si esclude l'arco) difficili da dimenticare. Far Cry 3 passa elegantemente dalle sessioni stealth-action (durante le quali potrete evitare i nemici nascondendovi nel verde della vegetazione o eliminando fisicamente i soldati più fastidiosi) ai combattimenti serrati con le armi da fuoco, dove purtroppo l'intelligenza artificiale della milizia mostra il fianco, evitando -senza una spiegazione plausibile- di ripararsi dietro una qualsiasi copertura e rendendo il lavoro del protagonista incredibilmente semplice. A suon di piombo si ammazzano gli animali selvatici (in alcune scene si vedono addirittura delle tigri attaccare il videogiocatore) e i nemici umani più ostici, come i soldati corazzati armati di lanciafiamme. Ma nessuno di questi sembra costringere Jason ad adottare una tattica specifica, limitandolo a svuotare il caricatore del proprio fucile contro i bersagli o caricandoli a testa bassa con il machete. Altra feature interessante del gioco sono le sostanze allucinogene con cui il protagonista avrà a che fare in più di un'occasione; nella demo mostrata era proprio Vaas (l'antagonista principale del nostro eroe) a iniettare nel petto di Brody una misteriosa droga, cogliendolo totalmente di sorpresa e facendolo cadere in un sonno contornato da strane visioni e allucinazioni paranoiche, che prendono la forma delle sue paure e delle sue debolezze più nascoste. L'apparente paradiso terrestre è in realtà un luogo insidioso e ingannevole, che nasconde un segreto ben più oscuro di quello che si pensa.

Ma Dan Hay non rivela altro al pubblico, lasciando il posto ad un altro grande ritorno: Splinter Cell Blacklist. Presentato già alla conference Microsoft con un breve spezzone di gioco, il nuovo capitolo che vede protagonista l'agente Sam Fisher sembra in qualche modo cambiare lo stile gioco a cui Ubisoft ci ha abituato nel corso degli anni. Lo stealth-game serrato dei primi episodi lascia timidamente spazio ad un agente segreto più a suo agio con gli scontri a fuoco di quanto non sia mai stato. Sam è un concentrato di velocità, precisione e potenza che lascia sbalorditi. Elimina agilmente gruppi nutriti di nemici, spesso senza che abbiano nemmeno il tempo di sparare un singolo proiettile, accumulando così punti preziosi per eseguire utili instant-kill nei passaggi successivi. Max Beland, Creative director del team di sviluppo, spiega come il brand firmato Tom Clancy rinascerà grazie ad un sistema di combattimento rinnovato e una moltitudine impressionante di gadget futuristici da utilizzare a proprio vantaggio. Molti di questi li abbiamo già visti nei vari Rainbow Six o Ghost Recon, ma siamo sicuri che avranno la loro ragion d'essere anche in Splinter Cell Blacklist, aiutando Sam Fisher a completare le difficili missioni assegnategli.

Supereroi, leggende e zombie

Lo show procede con la breve presentazione di Avengers: Battle For Earth, che molto probabilmente riprenderà la modalità cooperativa dei precedenti Marvel Ultimate Alliance, riducendo i personaggi selezionabili ai soli Vendicatori. Disponibile per Wii U oltre che per le console PS3 e Xbox 360 Kinect, Avengers: Battle For Earth verrà rilasciato nell'autunno del 2012, ma un trailer in CG è davvero troppo poco per avere un'idea precisa su come si svilupperà il gameplay.

Lo straordinario successo di Rayman Origins (nonostante il numero di vendite non proprio entusiasmante) ha portato gli sviluppatori a concepirne un seguito in esclusiva per Nintendo Wii U, chiamato Rayman Legends. Oltre ai protagonisti già conosciuti nel capitolo precedente, farà la sua comparsa un nuovo personaggio esclusivo che si muoverà grazie a comandi impartiti tramite il touch-screen del tablet. Mosse e abilità saranno uniche per ogni personaggio e la cooperativa arriverà fino a 5 giocatori contemporaneamente.I controlli a schermo sembrano rispondere in maniera egregia e il livello di gioco presentato scorre fluido e frenetico come sempre. L'aiuto di Murphy sarà fondamentale per proseguire all'interno di specifici mondi, dove il giocatore dovrà (tra le altre cose) emulare il ritmo della colonna sonora premendo a tempo sullo schermo del tablet.

I titoli pensati per Wii U non finiscono qui e Ubisoft stupisce con l'annuncio di un'interessante esclusiva, Zombie U, un survival-horror FPS ambientato nella capitale inglese durante un'improvvisa invasione zombie a causa di un virus. Sfortunatamente non è stato mostrato alcunché del gioco vero e proprio, lasciando a bocca asciutta la critica, almeno per il momento.

Storiche e nuove IP

Il momento che tanti stavano aspettando arriva quando Francois Pelland di Ubisoft Montreal sale sul palco presentando Assassin's Creed 3 e catturando immediatamente l'attenzione del pubblico con un teaser-trailer in computer-grafica di pregevole fattura che anticipa una demo divisa in due parti. Everyeye ha realizzato una dettagliata anteprima della demo che potete trovare a questo indirizzo.

Ubisoft pensa anche al mercato PC, dedicandogli l'esclusivo Shootmania Storm, frenetico FPS che coinvolge i giocatori in veloci match 3 VS 3 a colpi di railgun, l'unica arma disponibile incorporata all'interno del guanto del giocatore. Le mappe visionate sono purtroppo povere di particolari e nonostante le 6 postazioni di gioco collegate online sul parco della conference, il gioco sembra annoiare dopo pochi minuti proprio a causa degli ambienti spogli e ripetitivi e di poca varietà d'azione. Ci si potrà in ogni caso registra alla beta, in uscita nei prossimi mesi, all'indirizzo shootmania.com.

Ultimo ma non ultimo Watch Dogs, la nuovissima ip targata Ubisoft e presentata con una lunga demo giocata in diretta. Il director dello studio, Joseph De Marco, descrive un mondo futuristico nel quale tutto è controllato attraverso una rete di connessione globale. Servizi pubblici, amministrazioni politiche e persino i gusti personali di ogni essere umano collegato, passano attraverso una grande corporazione multinazionale che apparentemente controlla qualsiasi cosa, minacciando la libera scelta a cui ha diritto ogni individuo. Un solo uomo osa ribellarsi a tutto questo, utilizzando la rete a proprio vantaggio e ribellandosi all'oppressivo sistema di controllo. Potete trovare la completa anteprima di Watch Dogs sulle pagine di Everyeye dedicate all'evento di Los Angeles.

E3 2012 La conference Ubisoft ci ha lasciati soddisfatti, grazie al ritorno inaspettato di brand importanti e l'annuncio di nuovi progetti che sembrano altrettanto validi. L'impegno nello sviluppo di titoli per Wii U dimostra ancora una volta l'intraprendenza della casa di sviluppo, pronta come sempre a dare fiducia all'hardware Nintendo, come già visto per il lancio del 3DS. Non ha convinto appieno Shootmania Storm, forse ancora un po' troppo acerbo per una presentazione così importante; e nemmeno Dance Central 4, che sembra essere l'ennesima iterazione di un brand che non riesce a rinnovarsi neanche con l'introduzione di una nuova console. Promosso a pieni voti Watch Dogs, che ha sorpreso per il trasporto emotivo della storyline principale e per l'indiscutibile qualità grafica. Pollici in sù anche per le IP più conosciute, come Assassin's Creed 3, Far Cry 3 e Rayman Legends, che hanno trovato nell'innovazione la spinta giusta per rilanciarsi e guadagnare il rispetto dei propri fan.