Speciale Destiny

Cosa si cela dietro al nuovo progetto Bungie?

speciale Destiny
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • PS4
  • Xbox One
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Mentre voi state leggendo questo articolo, chi vi scrive si aggirerà con fare sospetto e orecchie ben dritte negli studi di Bungie. Everyeye.it si è imbarcata infatti sull'ennesimo volo intercontinentale in direzione di Seattle, per scoprire qualche dettaglio in più su quello che si preannuncia come uno dei progetti videoludici più importanti dell'anno. Sotto l'ala protettrice di Activision, il team che ha dato i natali ad Halo ha infatti avviato il processo di creazione di una nuova saga. E finalmente giunto il momento di presentarla alla stampa e, di rimando al grande pubblico. Il dettagliatissimo NDA (Non Disclosure Agreement) che abbiamo trovato nella stanza dell'hotel ci impone il silenzio stampa fino a Domenica prossima (ore 19:00), momento in cui potrete leggere tutte le nostre impressioni su Destiny. Prima di allora ci è concesso soltanto di fare un po' di teasing: e noi non ci tiriamo certo indietro. Restate quindi su queste pagine se volete sapere tutto -ma proprio tutto- sul nuovo progetto di uno dei team più talentuosi di questa generazione, ed intanto seguiteci in un breve recap di quelle che sono le informazioni più o meno note riguardo a Destiny.

Tutti gli indizi portano a...

Con tutta probabilità Destiny sarà un titolo open world. L'avvicinamento alla filosofia Sandbox è stato confermato implicitamente dal team di sviluppo, che oltre ad aver velatamente dichiarato la presenza di una struttura "aperta", ha persino assunto uno sviluppatore che ha militato fra le fila di Rockstar, lavorando soprattutto su Red Dead Redemption. Quello che dobbiamo aspettarci è quindi un titolo molto concentrato sull'universo di gioco, desideroso di lasciare l'utente libero di esplorare un intero mondo, interagendo con l'ambiente e gli NPC in maniera probabilmente simile a quella dei grandi capolavori firmati Rockstar.
Oggetto del nostro Press Tour sarà proprio il setting di Destiny: piuttosto che mostrarci vere e proprie sequenze di gameplay, il team di soffermerà sull'ambientazione, raccontandoci le fonti di ispirazione che hanno sostenuto il processo creativo. Mondo di gioco e narrazione saranno insomma i focus di questa nostra visita, e quindi non aspettatevi Hands-On e dettagliate impressioni sul control scheme: salvo sorprese, vi racconteremo invece le influenze artistiche che hanno in qualche modo generato Destiny.

"Con tutta probabilità Destiny sarà un titolo open world. L'avvicinamento alla filosofia Sandbox è stato confermato implicitamente dal team di sviluppo, che oltre ad aver velatamente dichiarato la presenza di una struttura "aperta", ha persino assunto uno sviluppatore che ha militato fra le fila di Rockstar, lavorando soprattutto su Red Dead Redemption"

Sulla trama di questa nuova IP abbiamo già discusso nella nostra precedente anteprima: "il gioco è ambientato in un futuro piuttosto lontano, a settecento anni da oggi, nel quale all'Umanità è rimasta una sola roccaforte da difendere. Si chiama Last City ed è, appunto, l'ultima città rimasta sulla Terra; l'unico baluardo superstite della razza umana". Negli artwork trafugati da qualche impavido giornalista che ha assistito alle prime, blindatissime presentazioni, Last City appare completamente circondata dal verde: un paesaggio rigoglioso, vasto e misterioso, che potrebbe nascondere innumerevoli minacce. Il protagonista dell'avventura sarà uno dei "cavalieri" che dovrà difendere Last City dall'invasore alieno. Il parallelismo con Halo si manifesta inesorabile, anche se nulla si sa riguardo a questi invasori giunti, come dichiara Bungie stessa, "dalle estremità della Galassia". Sfogliando gli artwork si intravede il design di queste creature, simile a quello degli Helghast di Killzone.
Chiacchierando con i collegi stranieri accorsi assieme a noi per la presentazione, l'idea complessiva è proprio quella di un titolo che sappia raccogliere le eredità ludiche e artistiche dei prodotti più riusciti di questa generazione. Da una parte le dinamiche di gioco di Halo, con ritmi frenetici e sostenuti, dall'altra l'apertura di GTA e Red Dead Redemption: il tutto mescolato con la spettacolarità scriptata tipica di un qualsiasi Call of Duty, e con la profondità artistica del lavoro firmato Guerrilla.
Noi sappiamo già se questi pronostici sono veri o meno: voi restate su Everyeye.it, ed alle 18:00 di Domenica 17 Febbraio scoprirete la verità.
Se pensate che siamo crudeli a tenervi un po' sulle spine, probabilmente vi siete persi il sito Teaser messo in piedi da Bungie stessa: alphalupi.bungie.net/. L'Alpha Lupi che potete leggere nel dominio è il nome della stella più luminosa nella costellazione del Lupo, grande dieci volte più del Sole e con un potere irradiante circa 25.000 volte superiore a quello del nostro astro. Non sappiamo se la scelta di questo Domain Name stia semplicemente a sottolineare il setting fantascientifico di Destiny o qualcosa di più. Fatto sta che connettendosi al sito si incappa in un rompicapo di quelli machiavellici, che nasconde qualche nebuloso indizio sul titolo Bungie.
Per ogni giorno che ci separa dal 17 Febbraio (data in cui riveleremo tutte le nostre impressioni su Destiny), l'utente può infatti trastullarsi con uno schema apparentemente molto confuso. In verità i rombi che compaiono sullo schermo sono i grafi di un'antica arte divinatoria conosciuta come Geomanzia. Nata in Persia, è probabilmente il più antico sistema predittivo, classificato come una delle sette arti proibite (assieme alla piromanzia ed alla necromanzia).
Grazie agli schemi dinamici presenti sul sito si possono formare le 16 figure base della Geomanzia: le principali sono associate proprio ai giorni della settimana, e componendo i diagrammi corrispondenti alla giornata attuale è possibile scoprire immagini nascoste. In verità è solo la forza della community che svela queste immagini: più utenti riescono a comporre lo schema, e più pixel si rivelano, componendo un quadro complessivamente intelligibile.

Utilizzando l'estensione che appare nell'immagine, per raggiungere una JPEG, si scopre un testo che recita le seguenti parole:
"Le voci migliori - quelle che contano davvero - non si lasciano mai ascoltare. E' meglio imparare bene questa lezione. Una volta e per sempre.
La tua voce viaggia come un sussurro, mormora e scalpita fra venti più animosi. Solo i più fidati posso carpire il necessario. Sagge e lungimiranti e perfette, le tue istruzioni svaniscono, lasciando niente più che la rima dura e dolce dell'illuminazione. Il sentiero è tracciato. La tua voce liberata. Un attimo ed è sparita. E forse non è mai esistita."


Il secondo giorno l'enigma è formalmente identico a quello del primo giorno, solo che rivela un QR Code invece che l'estensione di un sito Web.
Ecco qui il nuovo testo:
"La vitta attende dentro le ossa del mondo. La tua voce scivola fra le rocce rosse e le valli, parlando in codice di nuovi traguardi. Si ingrossano antichi vulcani, deflagrando le loro cime e sputando massicciamente sulle proprie spalle. La polvere annerisce l'aria decrepita. Un oceano fossile di ghiacci si fa molle, collassa; i geyser irrompono, alti come montagne, vomitando vapore e nuvole.
Ogni momento conta. E da una grande distanza, nel mezzo di migliaia di disastri circospetti, puoi vedere una trasformazione di fronte ai tuoi occhi. La rosa è sbocciata."


Per il momento anche il terzo giorno si è rivelato (mentre state leggendo e noi posiamo gli occhi su Destiny, sarà la volta del quarto). Ecco cosa recita il testo:
"Una faccia si gonfia di pustole, l'altra traversata da un brivido brutale. E così che è sempre stato?
Ricordi oceani caldi che nutrivano l'atmosfera. Ma qualcosa trasudava, scacciando nello spazio tutto ciò che era fertile e umido, rubando ogni cosa di valore. O forse ciò che è prosperato qui per un giorno o dieci milioni di anni ha deciso semplicemente di partire, grattando le sue umidità organiche dalle ossa. Un nome si offre; e un altro. E altri cento. La risposta suona come il cuore metallico di una stella collassata, e ti rendi conto che l'unione fra il futuro ed il passato è l'oggi."

Destiny Queste strane profezie (a cui se ne aggiungeranno altre quattro, prima della data ufficiale in cui Destiny sarà svelato, sono quello che Bungie lascia ai suoi fan. Dimostrando, fra l'altro, nono solo una discreta creatività, ma anche un'ottima capacità di stuzzicare la curiosità dei giocatori. Speriamo di averlo fatto anche noi con questo breve speciale, e rinnoviamo l'invito a seguire Everyeye.it nel corso dei prossimi giorni. Come sempre vi promettiamo il coverage più completo del Web: se volete scoprire ogni dettaglio di Destiny, non potete mancare l'appuntamento.

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