Speciale Destiny - I Segreti del Re dei Corrotti

Microtransazioni in arrivo, piccoli aggiornamenti costanti e un'espansione che finalmente è riuscita a colmare le gravi falle contenutistiche: come è cominciato il secondo anno dello sparatutto online di Bungie?

speciale Destiny - I Segreti del Re dei Corrotti
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • PS4
  • Xbox One
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

E' notizia di qualche giorno fa che su Destiny arriveranno le microtransazioni. Fermi tutti però: trattenete lo sdegno e le grida di rabbia, visto che gli unici elementi che potranno essere acquistati con denaro sonante sono "emote". Esotici balletti e gesture da esibire di fronte agli amici. Bungie promette che tutti gli oggetti venduti da Tess Everis, aguzzina digitale pronta ad approdare sulla Torre il 13 ottobre, avranno una funzione prettamente estetica. Nonostante qualcuno fatichi a credergli, il team di Seattle ha dimostrato sempre una lodevole trasparenza ed un rispetto eccezionale per la community, e pensiamo che sappia quanto dannoso sarebbe un potenziale sbilanciamento legato alla possibilità di acquistare armi e armature. Assieme alla notizia del ritorno di Tess è arrivato un rumor che ci interessa molto di più: parrebbe che Bungie sia intenzionata a cambiare radicalmente il modello di business per il suo sparatutto, rivedendo il sistema di distribuzione dei contenuti. Nel corso del primo anni abbiamo visto arrivare due DLC, pubblicati a cadenza regolare: L'Oscurità dal Profondo e Il Casato dei Lupi sono serviti per tenere attiva la community in attesa del Re dei Corrotti. Nessuno dei due Add-On ha però convinto totalmente il pubblico, proponendo un numero di attività non certo paragonabile a quello dispensato dalla release originale. Un mese dopo la venuta di Crota, tutti i giocatori già si preoccupavano del periodo primaverile, ed una volta ammazzato Skolas l'emorragia estiva di utenti è parsa inarrestabile.

Un nuovo corso?

Adesso, Bungie sembra pronta ad invertire la rotta. Stando a quello che dicono certe voci vicine all'azienda, il team di sviluppo vuole proporre una singola uscita annuale, che di mese in mese verrà aggiornata con DLC e contenuti gratuiti: questline inedite che terranno i guardiani sull'attenti, spingendoli alla ricerca delle rarità esotiche con cui rimpolpare il proprio inventario. In questi giorni tutti si stanno chiedendo se un modello del genere "può funzionare". Forse, tuttavia, la domanda più giusta sarebbe: "sta funzionando?". Checché ne dica l'avanguardia degli eterni perplessi, in questo "anno 2" Bungie ha modificato radicalmente l'accesso ai contenuti. A quasi un mese di distanza dal lancio, molti giocatori hanno ancora delle questline attive, e in tanti solo di recente hanno sbloccato le taglie "private" di Lord Shaxx. Ma l'aspetto che più ci ha stuzzicato riguarda il numero impressionante di segreti, misteri e missioni nascoste che continuano a spuntar fuori come funghi, spesso legate al ritrovamento di armi di prima categoria. La prima avvisaglia di questo mutamento si è avuta con il Fuso Martellante, evoluzione in giallo del "Black Hammer" di Crota che si poteva acquisire solamente durante una missione eroica del giorno, soddisfacendo determinate condizioni e sbloccando un epilogo alternativo per la quest. Questa sorta di "uscita secondaria" ci portava all'interno del Ketch di Taniks, assediato dai Corrotti: riuscendo a pulire le stanze infestate in meno di dieci minuti, era possibile mettere le mani sull'agognato fuso. Qualche giorno fa anche la missione Paradosso è stata selezionata come quest giornaliera: i maniaci dell'esplorazione hanno subito recuperato tre nuovi spettri al suo interno, sbloccando un epilogo alternativo. Gli spettri narravano infatti la storia di Praedyth, guardiano che si è spento in una delle stanze della Volta di Vetro, rimasto intrappolato fino alla sua morte.

"Non c'è momento migliore per diventare un giocatore di Destiny"

La ricompensa di questa "nuova" missione, stavolta, non è un pezzo di equipaggiamento, ma la possibilità di scoprire qualcosa di più sulla storia della Volta, un ambiente che è diventato in qualche modo mitologico per i fan del titolo Bungie. Al termine della quest si viene spediti alla fine del tempo, in un futuro in cui i Vex hanno cessato di esistere: l'interno della Volta è distrutto, la natura ha reclamato i suoi spazi, e gli ampi colonnati da cui fila interminabili di Minotauri si lanciavo a protezione delle Confluenze è ormai caduta. I Guardiani si sono sempre chiesti se la minaccia dei Vex fosse davvero invincibile, se i loro viaggi tra le pieghe del tempo non li rendessero in qualche modo ubiqui e immortali. Magari l'arrivo dei Corrotti, che hanno consumato Goblin e Arpie, ha aperto una nuova linea temporale, alla fine della quale persino le matrici perfette dei Vex hanno ceduto. O magari, chissà, il Paradosso a cui accenna il titolo della missione è proprio questo: che i Vex avessero già calcolato e previsto la loro caduta, aspettando che un manipolo di guardiani spuntasse a salvare il loro luogo sacro, guidati da uno stregone che, chiuso per anni nella Volta di Vetro, aveva capito che il tempo è un inganno circolare.

Come recita la sua Vendetta, in fondo, "La caduta non è finita... forse perché non è ancora avvenuta... e avverrà di nuovo". Qualsiasi siano i misteri che si celano nello spettro di Praedyth (un involucro che sembra aver conservato l'essenza stessa dell'antico stregone), le teorie sulla missione Paradosso e l'urgenza di sbloccare le quattro carte grimorio ad essa collegate hanno riportato, nei giorni scorsi, interi gruppi di utenti all'interno della Volta. Chi scrive ha passato ore a cercare segreti indicibili, schizzando su ogni piattaforma, vinto alla fine dal buon senso e in ultimo sospinto verso la vittoria, il giorno designato, dalle pagine di Reddit.

Proprio su Reddit si è consumata, nei giorni scorsi, quella che può essere finita la più grande impresa (o la più grande isteria collettiva) della comminity di Destiny. La sparizione dai database ufficiali dello Sleeper Simulant, fucile a fusione Esotico presentato da Bungie durante uno streaming ed abbondantemente descritto nei manuali dell'edizione leggendaria, ha spinto centinaia di utenti a formulare intricate teorie su come ottenere la questline dedicata. L'hashtag SearchForTheSleeper ha raccolto decine di post, che hanno indagato in maniera scrupolosissima il "lore" di Destiny, arrivando fino ad interpretare i segni della lingua degli Exo e le trasmissioni di Rasputin. La quest si è finalmente sbloccata nella mattina di ieri, e rappresenta probabilmente uno degli esempi più riusciti di come Bungie possa stuzzicare la sua community. Vi basti sapere in uno dei primi step dell'Impresa è necessario trovare una serie di indicazioni in codice binario, nascoste dentro ad una missione. Per inciso, nonostante le guide fossero già disponibili su internet, chi vi scrive ha voluto trovare di persona i codici di sblocco della Trasmittente, armandosi di carta e penna come non faceva da tempo immemore. Purtroppo la quest si è brutalmente interrotta fra le titubanze inspiegabili dell'armaiolo, ma assieme a quella legata allo spettro di Praedyth tornerà a manifestarsi quando sarà il momento. E chissà cos'altro ci nasconde questa espansione: quattro frammenti calcificati dell'Astrocorazzata sono ancora sperduti, e mentre aspettiamo l'arrivo dello Stendardo e delle Prove di Osiride, nessuna indicazione ci è data sull'Hard Mode del Raid. L'anno scorso, a questa altezza di tempo, Bungie già parlava del primo DLC, l'oscurità dal Profondo. Oggi non ha bisogno di farlo perché l'esperienza con il Re dei Corrotti non si è ancora conclusa. L'impegno profuso dal team di Seattle per caratterizzare quest'espansione -e più in generale l'anno due- è impressionante e meraviglioso, il rapporto con la community è ormai solidissimo, e i contenuti vengono opportunamente centellinati per fare in modo che gli utenti si sentano stimolati e seguiti con costanza. L'abbiamo detto nella recensione e lo ripetiamo: non c'è momento migliore per diventare un giocatore di Destiny.