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Speciale Destiny - I Vex

"Metallo vivente, intelligenza incomprensibile". La razza dei Vex è quella più misteriosa e meno conosciuta. E' una rete di menti senzienti che si muovono al di fuori del tempo e dello spazio.

speciale Destiny - I Vex
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • PS4
  • Xbox One
Sergio Pennacchini Sergio Pennacchini Giornalista freelance, scrive di videogame da troppo tempo per ricordarsi esattamente quando ha iniziato. Vive a Londra ma non è un cervello in fuga perché mancano le basi, cioè il cervello. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Continua la nostra esplorazione dell'universo di Destiny, alla scoperta delle quattro razze aliene che lo popolano. inseguendo le informazioni inspiegabilmente nascoste tra le carte Grimorio.
Dopo esserci addentrati tra le gerarchie nobiliari dei Caduti, ed in attesa di dare spazio ai mastodontici Cabal ed alle luride legioni dell'Alveare, è il momento di dare spazio alla schiera interminabile dei Vex.

Vex

"Cominciamo a credere che sia il tempo la dimora dei Vex, e da qualche parte nei suoi vuoti insondabili alberghino per sempre le loro menti immortali. "

"Metallo vivente, intelligenza incomprensibile". Così Bungie descrive la razza dei Vex, uno dei nemici più oscuri e misteriosi del mondo di Destiny. Li abbiamo incontrati mille volte, abbiamo ucciso le menti dell'Axis, eliminato Atheon e i suoi oracoli, mitragliato idra e arpie e superato di soppiatto candidi gorgoni nella Volta di Vetro. Eppure, di loro non sappiamo nulla. Il fatto è che noi guardiani siamo abituati ad andare in giro e sparare a tutto quello che si muove. Siamo soldati, rappresentati di una razza sull'orlo dell'estinzione, siamo i Dodo intergalattici e non abbiamo tempo per fare domande. Ma, nel caso dei Vex, anche volendo probabilmente non riceveremmo alcuna risposta. Non conosciamo quasi niente dei Vex. Le poche nozioni certe risalgono alla età dell'oro, quando il Collettivo di Ishtar entrò in contatto con i Vex su Venere, sulla scogliera. Sembrano robot costruiti con un metallo a noi sconosciuto, eppure al loro interno c'è anche qualcosa di organico, un nucleo di liquido bianco che rappresenta anche il loro punto debole. Sono combattenti ostili, che attaccano a vista, arrivati su Venere grazie a dei portali la cui provenienza ci è ignota. Arrivano dal futuro, da un altro tempo e un altro spazio, viaggiano per dimensioni parallele. Sono migliaia e non sembrano finire mai: quando li eliminiamo appare una luce blu elettrica nascosta in una nube di fumo nero ed ecco che arrivano altri Vex, in una marcia mortale che non conosce sosta. Sono tanti, migliaia, milioni, eppure non hanno individualità.

Atheon e La Volta di Vetro

Così come non riesce ad immaginare geometrie quadridimensionali, la nostra mente non è in grado di comprendere pienamente l'esistenza di Atheon, un essere che prescinde il concetto stesso di causalità. Chiuso al centro della Volta di Vetro, è impossibile capire se sia stato lui stesso a generarla o viceversa. I Guardiani sanno solo che Atheon ha la funzione di regolare il sistema di Confluenze. Come funzioni questo sistema, è un mistero. Pinnacoli e blocchi si materializzano dal suolo, crescono come tumori minerali, mangiano interi pianeti. Forse, sostengono gli studiosi, "se la fisica è un insieme di regole che il cosmo usa per calcolarsi, forse i Vex stanno cercando di inserirsi in questi calcoli, di diventare una norma del reale inseparabili dall'esistenza".

Ragionano come un'unica entità, controllati dalle menti dell'Axis come Atheon, Zydron o Sekrion, Vex più evoluti capaci di controllare lo spazio e il tempo. Una rete infallibile nota come il Nexus, un sistema di collegamento fatto di bit, un'entità metafisica immune ai colpi delle nostre armi. Come un incrocio tra i Borg di Star Trek e Skynet di Terminator, i Vex assimilano altri pianeti, penetrano nel profondo, conquistano. Sfogliando le carte Grimorio scopriamo che i Vex dominano Mercurio e Venere e si sono sparpagliati in tutto il sistema solare, probabilmente attratti dalla presenza del Viaggiatore. Il loro obiettivo è la creazione di una super intelligenza artificiale capace di connettere i Vex con l'essenza stessa dell'universo, manipolando la realtà e il tempo. La Volta di Vetro è un esempio di come questa superiore I.A. potrebbe funzionare. Il Grimorio ci dice anche che i Vex sono in guerra con i Cabal, e la loro invasione di Marte ha di fatto fermato l'avanzata dell'impero dei legionari, che altrimenti sarebbe già arrivato sulla Terra. Insomma, le indicazioni sui Vex sono vaghe, volutamente vaghe. Ed è questo forse l'aspetto più interessante di questa razza: il mistero che la circonda. Nel corso di questo primo anno di vita di Destiny si sono così create diverse teorie e congetture sui Vex, con giocatori che hanno esplorato ogni minimo anfratto per scoprire nuovi dettagli, riascoltando ed esaminando i dialoghi con l'Oracolo e l'Ignota per trovare eventuali indizi.

C'è ad esempio chi è convinto che nel futuro il Viaggiatore sia stato già distrutto e che l'Ignota, la cacciatrice che ci guida durante la campagna singleplayer di Destiny, arrivi dal futuro per aiutarci a evitare questa tragedia. I nostri discendenti hanno fallito, e l'unica speranza di salvare il Viaggiatore è tornare indietro nel tempo e aiutare nuovi Guardiani in questa impresa. Per questo motivo l'Ignota non ha il suo Ghost: nel futuro, non essendoci più il Viaggiatore, non ci sono nemmeno i Ghost.

Il Giardino Nero

Il Giardino Nero è un luogo che esiste in una dimensione separata dalle altre, luogo di nascita delle menti Vex. La sua comparsa è probabilmente legata alla venuta del Viaggiatore, come se l'universo avesse in qualche modo cercato di bilanciare l'arrivo della sua Luce con altrettanta Oscurità. Del resto, "c'è sempre una simmetria, in certe questioni". Il Giardino Nero cresce in ogni direzione, anche nel tempo: si estende nell'oggi e nel domani. Al suo interno, dicono le leggende, i fiori rossi sbocceranno per sempre, ben guardati dai "Giardinieri". Nessuno sa se con questi termini ci si riferisce ai Vex stessi, o ad una razza più evoluta, che li vede come prede.

Secondo altre teorie, invece, i Vex sarebbero capaci di esistere in diverse dimensioni parallele, rimanendo però sempre in contatto tra loro, travalicando così lo spazio e il tempo. Alcuni di questi universi paralleli sono dominati dai Vex e questo darebbe loro il tempo e le risorse per continuare a costruire nuove armate all'infinito: non ci sarebbe limite alla loro forza. Una conferma in questo senso sembra arrivare dalla carta Grimorio dedicata ai Discendenti, Vex che arrivano dal futuro la cui esistenza è testimoniata da diversi guardiani sopravvissuti alle prove della Volta di Vetro. La carta recita: "Se i Vex esistono nel futuro, o in un futuro possibile, allora non vuol forse dire che la loro sconfitta è impraticabile o inottenibile?".