Speciale Drago d'Oro 2014

Tutti i premi dell'edizione 2014

speciale Drago d'Oro 2014
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È l'11 marzo 2014 e la bellissima e suggestiva location del MAXXI, il Museo delle Arti del XXI Secolo di Roma, fa da cornice alla cerimonia di premiazione dei migliori videogiochi dell'anno 2013, con la consegna dei Draghi d'Oro, promossa da AESVI con il Patrocinio di Roma Capitale e la sponsorizzazione di Acer e Cooler Master.
La serata prevede l'assegnazione di ben 17 premi per altrettante categorie, alle quali da questa seconda edizione si aggiungono i 4 premi Drago d'Oro Italiano per i migliori prodotti sviluppati da studi del Bel Paese.
A condurre i giochi - è il caso di dirlo - Il Trio Medusa, che gestisce l'evento con simpatica ironia, ma senza la nota caustica che caratterizza di solito Gabriele, Furio e Giorgio, anche se nel corso della serata non è mancata l'occasione di scherzare con alcuni degli ospiti.
Prima di cominciare, doverosi saluti di rito da parte di Andrea Persegati, General Manager di Nintendo e Presidente di AESVI, che ha tenuto a spiegare la scelta di Roma e del MAXXI come sede della premiazione sottolineando come il videogioco abbia bisogno del riconoscimento e del sostegno delle istituzioni della capitale e come il suo statuto di opera dell'ingegno, se non vogliamo arrivare a scomodare il concetto d'arte, meriti una location di pregio come un museo.

La giuria

A rappresentare le istituzioni è il Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Francesca Barraciu, alla sua prima uscita pubblica. Il giovane sottosegretario ha espresso la volontà di sostenere il settore da parte del suo Ministero e del Governo e il primo passo sarà indubbiamente conoscere meglio la situazione di un mercato che palesemente non le è ancora molto chiara: il continuo rimarcare l'importanza delle società italiane sul piano della produzione videoludica e l'apporto economico di primo piano che rappresentano è sicuramente un bell'auspicio, ma certo non corrisponde all'attuale stato delle cose...

Ultimo step prima di assegnare i premi è la presentazione della giuria, così composta:

PRESIDENTE di GIURIA: Jaime D'Alessandro - La Repubblica

Stampa Specializzata:
Stefano Silvestri - Eurogamer
Francesco Fossetti - Everyeye (Lo conoscete?!)
Pierpaolo Greco - Multiplayer
Gianluca Loggia - Ign
Tommaso Valentini - SG

Stampa Generalista:
Luca Tremolada - Il Sole 24 Ore
Federico Cella - Corriere della Sera
Alessandra Contin - La Stampa
Paolo Cupola - La Gazzetta dello Sport

Tv:
Roberto Buffa - GameTime
Dino Lanaro - Gamerland
Gianluca Rocco - News Mediaset

Special Guest:
Giorgio Daviddi - Trio Medusa

Le premiazioni

Un esilarante video sulla storia del videogioco secondo il Trio Medusa ha introdotto la prima categoria premiata, quella per il MIGLIOR PERSONAGGIO, andato un po' a sorpresa a LARA CROFT per il reboot di Tomb Raider.
Con l'assegnazione del premio per la MIGLIOR SCENEGGIATURA inizia una lunga serie di riconoscimenti per THE LAST OF US, che fa un po' la parte di Titanic agli Oscar del 1998. Ma procediamo con ordine.
Il premio per la MIGLIOR GRAFICA è attribuito a RYSE: SON OF ROME, e su un piano strettamente estetico non si può obiettare nulla.
Il premio per il MIGLIOR GAMEPLAY va a GTA V, mentre la MIGLIOR COLONNA SONORA per la giuria è quella di THE LAST OF US.

A questo punto si chiude il primo blocco di premiazioni e si assiste ad una premiazione collaterale, quella di CiccioGamer89, youtuber che si aggiudica i premi messi in palio da Cooler Master per la categoria IL MIO DRAGO D'ORO, che vedeva i partecipanti indicare il proprio terzetto di giochi vincitori realizzando un video con spezzoni degli stessi.

Si riprendono le premiazioni con la categoria MIGLIOR GIOCO D'AZIONE/AVVENTURA, per la quale è nuovamente GTA V a trionfare. Il premio per il MIGLIOR GIOCO DI CORSE va a FORZA MOTORSPORT 5 e, ritirando il premio per Microsoft, Evita Barra, direttore della Divisione Retail Sales & Marketing, ci regala la perla che riassume la serata: "È una fortuna che in The Last of Us non si guidi...". L'ironia della Barra a posteriori suona quasi come il vaticinio di un oracolo.
Il premio per il MIGLIOR PLATFORM è assegnato a RAYMAN LEGENDS; il MIGLIOR GIOCO DI RUOLO invece vede la vittoria di NI NO KUNI: LA MINACCIA DELLA STREGA CINEREA, mentre Activision raccoglie il suo unico riconoscimento nella categoria MIGLIOR CASUAL GAME con SKYLANDERS SWAP FORCE; ritira il premio lo stesso Karthik Bala, CEO e Chief Creative Officer di Vicarious Visions, che ha giocosamente fatto le sue considerazioni sullo stato dell'industria in Italia insieme al Trio Medusa: per sintetizzare: se avessimo più garage probabilmente avremmo anche più sviluppatori!

Il secondo giro di premiazioni si è chiuso con l'intervento di Miltos Manetas, artista greco autore di "Super Mario Sleeping", un machinima in cui, come da titolo, osserviamo l'idraulico di Nintendo mentre dorme, con grafica versione Nintendo 64. La testimonianza dell'artista è risultata un po' confusa e ha spiazzato lo stesso Trio Medusa, ma dato che sembrava di assistere alla parodia di Miguel Bosé di Fabio De Luigi, se non altro è stata divertente.

Terzo giro di premiazioni e BIOSHOCK INFINITE si aggiudica il premio per la categoria MIGLIOR SPARATUTTO; il MIGLIOR VIDEOGIOCO SPORTIVO va invece a NBA 2K14, con tanto di video saluti di Rob Jones a metà strada fra americano e romano doc. Il MIGLIOR VIDEOGIOCO DI STRATEGIA è PIKMIN 3, unico premio andato ad un videogioco Nintendo, e questo la dice purtroppo lunga sull'annata della grande N. Il premio per il MIGLIOR VIDEOGIOCO INDIE è stato attribuito a BROTHERS: A TALE OF TWO SONS, mentre il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA se lo è aggiudicato TEARAWAY.

Made in Italy

Prima del gran finale, quest'anno si è dato spazio come detto ai giochi italiani, con la partecipazione dell'ICE -Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane- e la sponsorizzazione di ACER. Le quattro categorie considerate vedevano come prevedibile per lo stato attuale del settore un numero ristretto di partecipanti, che si sono divisi i 4 premi in palio:
MIGLIOR GAME DESIGN è stato attribuito a JOE DEVER'S LONE WOLF di Forge Reply, videogioco ispirato alla serie di libri game di Lupo Solitario, diffusissimi in Italia fra gli anni '80 e i '90;
la miglior REALIZZAZIONE ARTISTICA è stata quella di Mirror Moon di Santa Ragione, con il premio dedicato, un po' alla Steve Jobs, agli "sviluppatori di videogiochi PAZZI";
ASSETTO CORSA di Kunos Simulazioni si aggiudica il premio per la miglior REALIZZAZIONE TECNICA; Il MIGLIOR VIDEOGIOCO INDIPENDENTE ITALIANO è JOE DEVER'S LONE WOLF, del quale è prossimo all'uscita il secondo episodio.

Drago d'Oro La lunga notte degli Oscar Italiani del Videogioco arriva quindi al suo coronamento, ed è un trionfo per Sony, perché sia il premio per il VIDEOGIOCO “SCELTA DEL PUBBLICO” che quello di VIDEOGIOCO DELL’ANNO vanno a THE LAST OF US, con tutti i rappresentanti della società sul palco a festeggiare e un video di ringraziamento da parte di Naughty Dog, in italiano grazie alla game designer Elisabetta Silli. E sapere che c’è un po’ d’Italia anche nel team dominatore di questa edizione dei Draghi d’Oro è qualcosa che fa ben sperare per il futuro dell’industria nel nostro paese.