Speciale Drago d'Oro: Vota anche tu

Il primo premio italiano per l'eccellenza nei videogames

speciale Drago d'Oro: Vota anche tu
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Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Chi segue il mondo dei videogiochi da diversi anni saprà che sono oramai popolarissime manifestazioni quali SPIKE Video Games Awards, BAFTA Video Games Awards o Golden Joystick Awards. Paese che vai premio che trovi, sostanzialmente; tranne che per l'Italia. Il nostro paese, infatti, è stato a lungo tempo tra gli "illustri esclusi" da questa tipologia di manifestazioni: almeno fino ad oggi. Il 13 Dicembre 2012 è stato presentato a Milano il Drago d'Oro, primo premio tutto italiano per l'eccellenza videoludica, indetto da AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) in collaborazione con Repubblica.it e MediaWorld. Ben tre giurie si riuniranno per votare: la Giuria Critica, composta da elementi di spicco della stampa specializzata; la Giuria Tecnica, formata da addetti al settore nella distribuzione. Infine la Giuria Popolare, potenzialmente molto più ampia in quanto aperta a chiunque abbia voglia di registrarsi sul sito ufficiale e seguire i pochi step necessari. Noi di Everyeye.it, forti sostenitori non solo della manifestazione ma soprattutto della voglia di coinvolgere pubblico e lettori, siamo qui oggi per presentarvi una breve carrellata delle nomination popolari, sperando così di dar voce alla più alta percentuale di videogiocatori possibile. Ricordiamo dunque, prima di proseguire, che sarà possibile votare sino alla fine di Febbraio.

GIOCO DELL’ANNO

Il premio più ambito è naturalmente quello di Gioco dell'Anno, assegnato solamente dal pubblico votante. Le nomination sono ben dodici, ed i giochi in gara di assoluto valore. Toviamo, ad esempio, Assassin's Creed 3, che ha dimostrato di poter chiudere la generazione nell'esaltante maniera in cui l'aveva iniziata, senza stravolgersi ma migliorando costantemente se stesso. Call of Duty: Black Ops 2, un titolo capace di fronteggiare le critiche a testa alta, dimostrando che un aspetto importante come la narrazione può andare a braccetto anche con le dinamiche frenetiche di uno shooter in prima persona. Diablo 3, il videogioco forse più atteso degli ultimi dieci anni, capace grazie ad un appeal classico e mirate innovazioni di attirare milioni di giocatori contemporaneamente. E ancora Dishonored, vincitore del premio di Everyeye.it come Game of the Year dimostrando valori da tempo sopiti in questa generazione. Nonché un approccio del tutto peculiare (e libero) all'avventura. Il sorprendente Far Cry 3, che ha portato una ventata d'aria fresca in un genere (l'FPS Free Roaming) che tutti davano per spacciato.
Ma troviamo anche un classico come FIFA 13, eletto quest'anno come milgior simulazione sportiva soprattutto per la capacità del dev team di incrementare ulteriormente l'aderenza al mondo del Calcio giocato. Tra i grandi classici non possiamo certo escludere Halo 4, il ritorno in pompa magna di Master Chief tramite il quale 343 Industries dimostra di non essere assolutamente inferiore a BUNGIE, o Hitman Absolution, che ha totlo dalla naftalina il completo dell'Agente 47 riportandolo ai fan esattamente come l'avevano lasciato. Il 2012 è stato anche l'anno del digital delivery, di cui il massimo esponente è forse Journey - vera e propria poesia audiovisiva fatta videogioco. Ma anche "l'anno della discordia", che ricorderemo per le veementi proteste dei fan di Mass Effect 3. Anche se BioWare è stata costretta a "modificarne" il finale, il titolo rimane un indiscusso capolavoro: il culmine di una delle migliori trilogie videoludiche.
Nominato infine il ritorno di Max Payne, nel terzo capitolo curato interamente da Rockstar. Una ripresa delle meccaniche più classiche unita alla caratterizzazione cupa e malata che è bandiera inconfondibile della softco statunitense. E, ovviamente, il nuovo capitolo di New Super Mario Bros. 2 su Nintendo 3DS, già pietra miliare per le sue particolarissime meccaniche, votate alla spasmodica raccolta delle monete.

MIGLIOR VIDEOGIOCO PER XBOX 360

Come accaduto già per i Video Games Award di SPIKE, anche il Drago d'Oro non assegna (non solo) un premio alle esclusive, quanto più, se vogliamo, alla miglior riuscita su questa o quella console di brillanti titoli multipiattaforma. E' per questo che la categoria Xbox 360 vede il ritorno di FIFA 13, Dishonored, Call of Duty: Black Ops 2 ed Assassin's Creed 3 tra i nominati. Ad affiancarli ci sono, naturalmente, Halo 4 e Forza Horizon. Quest'ultimo è stato certamente uno dei migliori racing game del 2012, riuscendo a fornire una delle poche esperienze "ibride" credibili dell'ultimo decennio. Particolarmente interessante e coinvolgente la sua ambientazione Open World, ricca di eventi e segreti da scoprire.

MIGLIOR VIDEOGIOCO PER PLAYSTATION 3

In questa categoria, proprio come in quella dedicata all'ammiraglia Microsoft, valgono gli stessi principi. Le più importanti esclusive affiancate ai migliori multipiattaforma per rimpinguare la quantità di nomination. La lista, che ricorre per l'ennesima volta, vede tra le possibili scelte Assassin's Creed 3, FIFA 13, Call of Duty: Black Ops 2 e Dishonored. Ad affiancarli, in questo particolare caso, il bellissimo Journey di thathgamecompany ed il sorprendente Wonderbook - Il Libro degli Incantesimi. Si tratta di un progetto interattivo dedicato ai più piccoli ma apprezzabile, soprattutto per la cura con cui è stato realizzato, anche dai giocatori esperti. Una vera e propria fiaba interattiva, grazie alla quale sognare ad occhi aperti e ricordare nostalgicamente un periodo oramai dimenticato. Un intersecarsi dei medium libro e videogioco che ha fatto la felicità anche delle mamme più scettiche.

MIGLIOR VIDEOGIOCO PER WII / WII U

Per forza di cose differente la categoria dedicata alle home console Nintendo, dato che nel 2012 è possibile contare molte più esclusive e meno multipiattaforma. Si parte con LEGO: Lord of The Rings, ennesimo capitolo di una delle saghe più longeve di sempre. Un titolo capace di divertire grandi e piccini, con meccaniche collaudate ma sempre interessanti e personaggi caricaturali finalmente dotati di parola. Per Wii U entra prepotentemente in nomination New Super Mario U, un capolavoro di level design che, anche dopo venticinque anni, riesce a rinfrescarsi e rinnovarsi, lasciando di stucco appassionati e non. Se le qualità di Mario sono cosa nota, la vera sorpresa è stata Nintendoland, iscritto per quello tra i migliori. Si tratta di una compilation di mini-game veramente ben riuscita, capace di coinvolgere tutta la famiglia e soprattutto di valorizzare ogni singola feature del nuovissimo Tablet-controller. Tra le sorprese del 2012 anche Skylander Giants, evoluzione di quello Skylanders bollato da tutti prima del rilascio ma capace poi, grazie alla particolare concezione che unisce collezionismo e videogaming, di fare il successo di Activision con oltre cinquecento milioni di dollari all'attivo. Venendo alla parte più "hardcore" della lista troviamo infine The Last Story e Zombi U, rispettivamente per Wii e Wii U. Il primo è l'ultimo JRPG di Hironobu Sakaguchi: un'opera coraggiosa che unisce sapientemente classicismo e modernità, raccontando una storia come solo il Padre di Final Fantasy sa fare. Il secondo è forse l'ultimo vero esponente del Survival Horror, genere in pseudo declino che sa regalare ancora grandi soddisfazioni. Il titolo Ubisoft è proprio uno di quei giochi: coinvolgente ed emozionante; in grado di stupire e terrorizzare i giocatori.

MIGLIOR VIDEOGIOCO PER PC

Grazie alla maggior quantità di esclusive il PC vanta una varietà, nelle nomination, leggermente più varia rispetto alle console in Alta Definizione. In comune, tra i multipiattaforma, troviamo infatti il solo Far Cry 3, con Diablo 3 a fare il paio semplicemente rispetto alla nomination di Gioco dell'Anno. A seguire una lista piuttosto eterogenea, che prende il via dal prodotto meno consueto. Football Manager 2013 è la "presenza insolita": un ottimo esponente -forse il migliore- del genere manageriale che colpisce soprattutto per una rosa impressionante di possibilità. Già più consona la nomination di Guild Wars 2, tra i più apprezzati MMO del 2012 nonché unico vero competitor di World of Warcraft. La sua formula senza abbonamento ed un comparto grafico di altissimo livello lo hanno reso uno tra i titoli più giocati. Nomination a sorpresa, in ambito PC, per Spec Ops: The Line, particolarissimo third person shooter passato forse un po' troppo in sordina. Il livello eccellente della narrazione si è scontrato con una struttura ludica troppo ancorata ai canoni classici, che ha visto però in alcune dinamiche di terraforming spunti interessanti soprattutto per il futuro. Si chiude con un grande classico: XCOM: Enemy Unknown. La produzione 2K Games raccoglie la pesante eredità di UFO: Enemy Unknown, riportandone in auge molte delle caratteristiche e convincendo tutti gli appassionati di gaming gestionale.

MIGLIOR VIDEOGIOCO PSVITA

Playstation Vita, per quanto non abbia fatto il botto che Sony sperava, ha visto nel 2012 diverse uscite di valore. Nelle nomination queste si ritrovano in Assassin's Creed Liberation, spin off della serie home che ha saputo catturare l'attenzione di molti, proponendo un gameplay simile ma una storia completamente inedita. In Gravity Rush, uno dei videogame artisticamente più riusciti di questa generazione: un'avventura coinvolgente, emozionante e soprattutto molto diversa -ludicamente parlando- da quanto visto fin'ora nel genere. Tra le avventure immancabile la nomination per Uncharted: Golden Abyss, forse uno dei migliori esponenti delle qualità di Playstation Vita. Le gesta di Nathan Drake risplendono anche sul portatile Sony, sfruttando al meglio le feature tattili della portatile e presentando un comparto tecnico di altissimo livello. Playstation Vita è stata poi teatro per alcune produzioni molto particolari, decisamente fuori dagli schemi e, forse anche per questo, nominate per il Drago d'Oro. Lumines Electronic Symphony è la nuova versione di quel capolavoro partiorito dalla mente di Tetsuya Mizuguchi, che sfrutta tutte le caratteristiche di Playstation Vita per immergere il giocatore in un assuefacente mondo psichedelico. Sound Shapes ribalta in un certo senso il concetto di platform e puzzle game, chiedendo al giocatore di farsi strata in livelli totalmente a ritmo di musica. Ogni elemento produrrà un suono o un riff e lo scopo del gioco starà nel conlcudere il livello intonando melodie concordi al sottofondo sonoro. Direttamente dagli anni '90 troviamo infine Super Stardust Delta, il twin sticker shooter di Housemarque che riporta in auge l'esaltazione dello score tipica degli shooter verticali. Un titolo che non manca di sfruttare pienamente ogni peculiarità di Playstation Vita.

MIGLIOR VIDEOGIOCO DS / 3DS

Il 2012 è stata l'annata della transizione definitiva da DS a 3DS. Moltissime delle produzioni più importanti nel mercato portatile di Nintendo sono finalmente approdate sulla sua variante con schermo stereoscopico, abbandonado, seppur non definitivamente, il vecchio DS. Tra i nominati ritroviamo prima di tutto quel New Super Mario Bros. 2 che avevamo già citato in occasione delle nomination per il Gioco dell'Anno. Gli si affiancano a testa alta (se non altissima) produzioni del calibro di Pokémon Bianco e Nero 2, a due anni di distanza dal predecessore ancora uno degli RPG portatili più riusciti di sempre. Professor Layton e La Maschera dei Miracoli, ennesima bizzarra avventura che coinvolge il britannico gentiluomo ed il suo giovane apprendista Luke. Enigmi avvincenti ed una storia intrigante sono ancora uno dei cavalli di battaglia della prima avventura della saga a sfruttare la stereoscopia e ad essere interamente doppiata. Grande ritorno per la portatile Nintendo è anche quello di Kid Icarus: Uprising. Annunciato sin dalla presentazione della console, lo shooter verticale è giunto finalmente nel 2012, in una veste altamente spettacolare. Riprendermo il controllo di Pit in un action game dal ritmo travolgente, tra spettacolari battaglie aere ed incredibili scontri a terra. E siccome Nintendo non vuole farsi mancare davvero nulla ecco che tra le nomination troviamo anche Metal Gear Solid 3: Snake Eater. Ritenuto da molti il miglior episodio della saga, Snake Eater 3DS è l'esatta riedizione del capolavoro del 2004: un omaggio al genio di Kojima che appassiona oggi come ieri. Troviamo infine un grande classico, un ritorno nostalgico sottoforma portatile. Si tratta di Disney Epic Mickey: il Castello della Magia - un platform bidimensionale che si stacca dal non eccelso Epic Mickey 2 per sottolineare il classicismo di un'avventura da sogno, pur avvantaggiandosi in maniera convincente dell'effetto stereoscopico garantito da 3DS.

MIGLIOR VIDEOGIOCO MOBILE

Se c'è un settore videoludico in fortissima ascesa è quello del Mobile Gaming e il 2012 con i suoi sempre più interessanti titoli ne è una chiara prova. Per questo la categoria del videogioco Mobile non poteva non rientrare tra i vari premi del Drago d'Oro. Tra le nomination si scorge immediatamente l'impronta di Rovio, con il suo Angry Birds Star Wars. Il titolo è oramai un must e lanciare gli Angry Birds per fare più danni possibili una moda in costante ascesa. Non popolare come Angry Birds su dispositivi mobile ma comunque tra i più giocati FIFA 13. Il calcistico EA Sports giunge anche in forma iper-portatile, con una versione tagliata a regola d'arte per partite pick up and play ed allo stesso tempo evoluta quasi come le controparti home. Un vero must per i calciofili italiani. Di tutt'altra tipologia Draw Something, trasposizione videoludica del più semplice e coinvolgente "party game" di tutti i tempi. Basterà disegnare qualcosa sullo schermo e mandare l'immagine ad uno dei tantissimi giocatori connessi in rete per sfidarlo ad indovinare. Un concept elementare ma sempre funzionale. Decisamente il più evoluto, tra i giochi in nomination, Dead Trigger è un FPS a sfondo "zombesco" dall'incredibile comparto tecnico. Azione adrenalinica ed un arsenale di tutto rispetto faranno il resto, accompagnando il giocatore in missioni sempre varie.
Il meglio, al solito, si lascia in chiusura. Ci si imbatte, osservando le ultime nomination, in Rayman: Jungle Run e The Walking Dead. Andando in ordine quello dedicato alla melanzana più famosa al mondo è uno dei platform più divertenti di sempre, declinato alla perfezione in salsa mobile. Lo scorrimento automatico dell'azione lascierà al giocatore il semplice compito di toccare lo schermo per far saltare il protagonista, all'interno di un'adrenalinica avventura a ritmo di musica. The Walking Dead, invece, non ha davvero bisogno di presentazioni: l'avventura grafica tratta dal fumetto di Robert Kirkman ha già ottenuto tutti i riconoscimenti possibili, nel 2012. Le toccanti vicende di Lee e Clementine tornano anche in versione mobile, stregando letteralmente ogni appassionato.

Drago d'Oro Quella del Drago d'Oro è un'occasione per diventare protagonisti da non lasciarsi scappare. Il primo passo per vedere, magari tra una decina d'anni, anche nel nostro Paese un evento altamente spettacolare e coinvolgente come quello dei Video Games Award americani. Non aspettate che si faccia troppo tardi, dunque: collegatevi al sito ufficiale e votate!