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Speciale DriveClub - Due Mesi Dopo

Arrivano nuove auto, tracciati e finalmente la pioggia a spegnere le polemiche sul racing game Sony.

speciale DriveClub - Due Mesi Dopo
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • PS4
Sergio Pennacchini Sergio Pennacchini Giornalista freelance, scrive di videogame da troppo tempo per ricordarsi esattamente quando ha iniziato. Vive a Londra ma non è un cervello in fuga perché mancano le basi, cioè il cervello. Lo trovate su Facebook e Twitter.

C’è voluto tempo, tanto tempo, forse troppo. Magari qualcuno si sarà stufato a rimanere lì ad aspettare seduto davanti alla tv, avrà deciso che no, grazie, meglio giocare ad altro piuttosto che attendere che quella caffettiera con le ruote di nome Driveclub si trasformi davvero in una fuoriserie da sogno con mille cavalli. Su Everyeye abbiamo parlato tante volte di questo titolo, e abbiamo cercato di tenervi aggiornati sui troppi problemi che questo gioco di guida, l’esclusiva più importante di Natale per PS4, ha avuto sin dal giorno del lancio. Pezzi che mancavano, server rotti, un multiplayer che era più una promessa per il futuro che una realtà concreta: vi abbiamo raccontato tutto senza mai alzarci da quel divano, tenendo sempre stretto in mano il Dual Shock e cercando, nel frattempo, di goderci quei momenti di puro godimento che questo gioco, comunque, è sempre stato in grado di offrire. Ora, a distanza di oltre due mesi dal lancio, il sole e le stelle hanno finalmente lasciato il posto a nuvoloni carichi di pioggia, a tempeste di neve e all’asfalto bagnato. Non vedevamo l’ora...

Tuoni, fulmini e saette

Le condizioni meteo variabili in un gioco di guida non sono poi una gran novità. Ci sono stati altri titoli in passato che le avevano, altri le avranno in futuro. Ma, sinceramente, non le avevo mai viste così ben realizzate su console come su Driveclub. C'è tutto il catalogo completo per fare felici i fan del Colonnello Bernacca o quelli che se non danno un nome a un uragano non sono contenti: pioggerellina, scrosci più intensi, veri e propri acquazzoni battono l'asfalto, limitando fortemente la visibilità (per favore, giocatelo con la visuale da dentro l'abitacolo oppure una console PS4 da qualche parte nel mondo morirà), formando pozzanghere che possono mettere in crisi il comportamento della vettura. La neve, dal nevischio fino alla bufera, batte sul vetro mentre i tergicristalli fanno fatica a tenere a bada la situazione. Nuvole, addensamenti, sereno e terso: il cielo di Driveclub è ancora più bello. Il tempo è dinamico: questo significa che potrete iniziare una gara di notte con la pioggia e finirla all'alba con il sole.

Le condizioni meteo poi esaltano all'ennesima potenza gli splendidi effetti di luce del titolo Evolution Studios di cui avevamo già parlato in sede di recensione. Qui, con l'asfalto bagnato e i fari che si riflettono nell'acqua, danno davvero il meglio. Provate a fare una gara in notturna, in Novergia, con la neve: vivrete un'esperienza di guida semplicemente magnifica, con l'auto che scoda a ogni curva e voi impegnati a dosare sterzo e acceleratore per non finire contro il muro (ecco, peccato che ci siano ancora i muri invisibili). Le condizioni meteo variabili ovviamente non sono fini a se stesse, ma influenzano pesantemente anche il modello di guida, costringendovi a uno stile più cauto, ma anche a spettacolari sbandate controllate degne del piccolo Sebastien Loeb che alberga dentro ognuno di noi.

Come va? Meglio, grazie...

Qualche settimana fa parlavamo di Driveclub come di un paziente in via di guarigione, ma pur sempre un paziente che ha avuto una brutta malattia e ha bisogno di tempo per riprendersi. Come procede, quindi, la guarigione? Molto meglio, non c'è dubbio. Ora, lasciamo da parte quello che è successo e come è uscito questo gioco: il lancio di Driveclub è stato imperdonabile, un errore gravissimo e una mancanza di rispetto verso noi consumatori. E non ci sentiamo nemmeno di fare chissà quali complimenti a Evolution Studios: quello di positivo che sta accadendo in questi giorni è il minimo sindacale, qualcosa che doveva già esistere fin dal primo giorno sugli scaffali. Detto questo, sarebbe anche stupido sottovalutare quello che sta diventando Driveclub, che già oggi, a mio parere, è il miglior gioco di guida disponibile su PS4, un po' per meriti suoi e un po' per mancanza di veri concorrenti.

Il sistema di matchmaking ora funziona meglio, ci sono meno disconnessioni: rimane qualche perplessità sul tempo medio di attesa per una partita, che a volte arriva a quasi due minuti, ma insomma, ora tutto funziona bene e trovare avversari è diventato molto più facile. Hanno finalmente sbloccato anche le sfide e ora è possibile organizzare con estrema facilità competizioni con gli altri clan o singoli giocatori. Spero, personalmente, che Evolution Studios trovi un modo migliore per punire chi fa eccessivo uso di sportellate e altre scorrettezze in gara: ci stanno troppi furbetti in giro ed è un peccato farsi rovinare la gara dal cretino di turno che non fa altro che tamponarti per mandarti in testacoda.

Lo vuoi? È gratis

Pollice verso l'alto anche per il primo DLC del gioco, Ignition. Ne avevamo già parlato nell'ultimo articolo: è un bel pacchetto contenente cinque auto e 11 eventi Tour (con cinque trofei da sbloccare). Il livello di difficoltà, così come per gli ultimi due campionati del Tour originale, è davvero elevato e basta un semplice errore per compromettere tutta la gara. Le auto sono la Renault TwinRun, la BMW M4 (che va ad aggiungersi alla M5 rilasciata gratuitamente a novembre), KTM X-Bow R, Caterham SP/300 e la W Motors Lykan. In più ci sono tre nuove piste che il team di Evo Studios aveva già aggiunto con l'ultima patch. Insomma, mentre la quantità di contenuti sale, cosa rimane da fare per il team inglese? Delle feature promesse, al momento all'appello mancano ancora i replay, che arriveranno con una prossima patch, e soprattutto la versione Plus, che ancora non ha una data precisa di arrivo. Il team inglese dice che arriverà “presto”, ma non c'è un giorno preciso perché vogliono essere sicuri, come hanno recentemente annunciato sulla loro pagina Facebook, che l'infrastruttura online regga all'arrivo dei tanti abbonati al Plus di Sony.

Tuttavia, considerato che la situazione sui server si è abbastanza normalizzata e che il grosso del lavoro Evo Studios se l'è messo alle spalle, a questo punto è lecito pensare che per la versione Plus davvero non manchi poi molto. Staremo a vedere, ma diciamo che rispetto al passato, ora il bicchiere lo vediamo di più mezzo pieno.

DriveClub Driveclub si può finalmente dire completo. Manca ancora il replay, sì, ma il cuore del gioco adesso funziona e permette di godersi i pregi dell'ottimo modello di guida e quella grafica così spumeggiante, che prima non ci godevamo perché eravamo troppo presi a imprecare contro i server che non funzionavano. Le condizioni meteo sono davvero qualcosa di spettacolare, una grandissima aggiunta a un gioco che comunque, volante in mano, ha sempre convinto. Rimangono però alcuni problemi più strutturali. La quantità di opzioni per le sfide online rimane limitata: la speranza è che per il futuro in Evo Studios si inventino nuove modalità, magari tornei speciali, livree in edizione limitata, più opzioni di personalizzazione per il club, insomma qualcosa per tenere impegnata la community perché lo stimolo di battere il tempo di qualcun altro, da solo, non basta. Speriamo anche che vengano aggiunte auto giapponesi e americane: è assurdo che un titolo come Driveclub non abbia la Nissan GT-R nel suo parco macchine, tanto per dirne una. Detto questo, la situazione rispetto all'inizio di ottobre è enormemente migliorata. Driveclub ora è un titolo stabile, con alcune importanti aggiunte come auto extra e nuovi eventi, più l'arrivo di feature attese per il lancio e rimandate, come il photo mode e le condizioni meteo variabili. C'è voluto tempo, ci sono state mille difficoltà, ma oggi finalmente Driveclub è un titolo degno della software house che ha creato WRC e Motorstorm.