E3 2011

Speciale Electronic Arts Conference

Electronic Arts concede uno sneak peak della sua lineup poco prima dell'E3

INFORMAZIONI GIOCO
Articolo a cura di
Andrea Schwendimann Andrea Schwendimann nasce smontando un 486DX e divorando qualsiasi videogame da allora in avanti. Non ha resistito a nessuna piattaforma, appassionandosi a qualsiasi genere, pur prediligendo gli FPS, gli action-adventure, gli RPG e l'hardware da gaming in ogni declinazione. Lo trovate su Facebook, su Steam e su Google Plus.

Tra la frenesia pre-fiera e sotto un desertico sole spaccapietre, un elegante teatro di downtown broadway ha ospitato la conferenza Electronic Arts di quest'anno. Un'ora abbondante di annunci, conferme e trailer ha dettato le prossime uscite che, senza molte sorprese, hanno comunque solleticato il nostro appetito di gamers. In pompa magna il tutto è cominciato con una doppietta Bioware, con Mass Effect 3 da una parte - di cui potete già trovare il nostro articolo su queste pagine - e un altro atteso gioco con uscita ancora avvolta nel mistero.
Mr. Riccitiello, CEO della compagnia, è salito sul palco dopo i primi minuti dedicati all'ultimo capitolo della saga di Shepard per annunciare l'apertura di un portale di News e Aggiornamenti su tutti i titoli EA. Origin.com è stato lanciato proprio durante la conferenza e con esso rimarrete sempre aggiornatissimi su tutte le ultime novità. Ma bando alle chiacchere, sono i videogame ciò che più interessa a noi appassionati e ad EA lo sanno bene. Un enorme logo di Star Wars è comparso a schermo mentre uno splendido filmato in CG ha presentato il solito noto in uscita "when it's done". The Old Republic è il nuovo MMORPG di casa Bioware ambientato millenni prima della Guerra dei Cloni che vede i Sith agire apertamente alla luce del sole, con tanto di attacchi e scaramucce che han portato la galassia conosciuta in uno stato di guerra totale. Lo spettacolare trailer era dunque zeppo di scontri alla spada laser e schermaglie tra contrabbandieri e bounty hunters per quello che si prospetta, a detta degli sviluppatori, un titolo tutto da scoprire nella sua forma quasi completa - finalmente - sullo show-floor. Ghiaccio secco e fumigate varie per la presentazione del nuovo capitolo dello storico brand SSX in uscita per ogni piattaforma. Lo spirito aggressivo, pacchiano ed esagerato del titolo nato sulla gloriosa Playstation One è rimasto inalterato, mentre due snowboarder sfidano la sorte in un downhill estremo con tanto di valanghe, aerei che precipitano e crepacci che somigliano più a voragini. I tracciati saranno in realtà delle porzioni molto ampie di intere catene montuose grazie alla cura riposta dal team di sviluppo nel mappare via satellite i migliori spot per surfare sulla neve. Tre saranno le modalità disponibili - Race, Trick It, Survive It - per un gioco che ci è parso molto adatto per colmare il gap di genere creatosi da Amped 2. Uscita: Gennaio 2012.

Peter Moore, direttore generale della divisione EA Sports, dopo una breve presentazione ha fatto salire sul palco Matt Bilbey, testa creatrice e responsabile del Team Fifa. Il nuovo capitolo dell'annuale simulazione calcistica avrà tre novità fondamentali. La più importante sarà sicuramente il "Tactical Defending" grazie al quale potremo finalmente contrastare gli avversari in difesa con la stessa precisione con cui possiamo dribblare. Tempismo e posizionamento sul campo saranno ancora più fondamentali anche grazie al nuovo motion capture dedicato agli impatti tra due giocatori. Il corpo dei calciatori sarà dotato di una vera e propria "hitbox" e ad ogni impatto il motore fisico calcolerà se allo sfortunato di turno tocca passare un brutto quarto d'ora per un semplice livido o affrontare dei mesi infernali per un menisco spappolato. Il tutto ovviamente impatterà le dinamiche di gioco rendendo l'esperienza ancora più realistica. L'ultima nuova feature riguarda il Football Club, un servizio per la maggior parte gratuito dedicato alla condivisione dei contenuti di gioco e agli aggiornamenti nel mondo del calcio. Compatibile con tutte le piattaforme, tutti i titoli FIFA e tutti gli smart-phone e tablet, Football Club non solo permetterà di gestire tutto quello legato ai titoli della serie come tornei, statistiche e replay, ma funzionerà da vero e proprio portale calcisatico online, con notizie in tempo reale su tutte le squadre del mondo e su tutti i match disputati in quel momento, con tanto di highlights video per le partite più importanti. Da sottolineare come l'esperienza di questa funzione sarà totalmente Cross-platform. A questo punto il palco si fa scuro e un trailer del nuovo Madden 12 carica la platea americana con l'annuncio della partecipazione al progetto del Lineback Higgins. Un nuovo sistema di collisioni e di possibilità difensive sarà la vera novità dell'anno, insieme al portale EA Sport avente le stesse funzioni online del citato Football Club. Il nuovo Madden uscirà il 13 Agosto.

Una schermata con il logo di Facebook suscita la curiosità degli astanti, dopo qualche momento di indugio mentre gli statunitensi si riprendevano dall'annuncio di Madden (la presentazione si è infatti conclusa con la comparsa del campione del Superbowl che ha suscitato momenti di puro delirio). Ciò che molti si aspettavano è infine arrivato: The Sims sbarca sulla piattaforma di Mark Zuckenberg. In grafica bidimensionale e integrato senza soluzione di continuità sulla piattaforma Facebook, The Sims Social permetterà, crediamo in modo gratuito, di crearsi un proprio Sims avente le nostre fattezze ed invitare per chattare e giocare i Sims dei nostri amici usando il browser web. Le possibilità di questo particolare The Sims saranno inevitabilmente ridotte rispetto alla controparte per PC ma le potenzialità di una simile fusione possono suscitare addirittura qualche timore di accentuato obnubilamento della schiera di accaniti teenager ossessionati dal social network. Lascia perplessi anche il motto di lancio del "titolo", con due ragazzine che si domandano. "Ma dove possiamo trovare un uomo come quello che hai trovato su The Sims Social?". Stendendo un velo pietoso, costellato da giustificate e sonore risate della platea, la presentazione si è rivolta al futuro Kingdoms of Amalur: Reckoning, progetto che coinvolge tre nomi davvero importanti: Ken Rolston, game designer di TES 3: Morrowind, Todd McFarlane, fumettista americano di fama mondiale grazie a Spawn e alla sua Image Comics, e R.A. Salvatore, storico scrittore fantasy famoso per la saga degli elfi oscuri ambientata nei Forgotten Realms. Questo trittico di star dà vita ad un action-RPG sulla falsa riga di Darksiders e vede un famoso guerriero resuscitare dall'aldilà per vendicarsi di una morte prematura nel modo più cruento possibile. Il design dei mostri e dei personaggi ci è parso davvero convincente - grazie Todd - mentre il vast mondo esplorabile liberamente e boss fight di dimensioni spropositate dovrebbero quanto meno stuzzicare ogni appassionato.

Senza troppi preamboli un magro individuo è salito sul palco EA per annunciare un nuovo brand multipiattaforma. Sviluppato dai celebri Insomniac, Overstrike è un titolo ancora avvolto dal mistero. Ciò che supponiamo dalle due parole accennate e dal primo trailer ufficiale in CG è che sarà uno shooter in prima o terza persona ambientato in un futuro dominato da grosse corporazioni in lotta tra loro e dotato di una modalità co-op a 4 giocatori. I Misfits sono infatti un gruppo di quattro assassini prezzolati che per qualche motivo sono odiati da molti del campo e dovranno cercare di ripulire il loro nome. Caratterizzato da un look cartooneggiante e da uno humor spaccone in stile Expendables, Overstrike sembra ammiccare a Borderlands da una parte e a Bulletstorm dall'altra, ma non ci resta che attendere maggiori informazioni. Bassi distorti sono esplosi d'un tratto dall'impianto del teatro losangelino, mentre il famosissimo logo del soldato che cammina soverchiato da un enorme "tre" è comaprso a video. L'ovazione generale alla comparsa del logo dei DICE è stata seconda solo all'annuncio della data di una open-beta di Battlefield 3 ad inizio Settembre. Un responsabile è salito sul palco e timidamente ha placato gli animi presentando ufficialmente l'engine Frostbyte 2. Animazioni, Distruzione e Orizzonti enormi e totalmente esplorabili sono le tre caratteristiche su cui si sono concentrati per sviluppare quello che potrebbe diventare il nuovo punto di riferimento tecnologico in ambito gaming. Dopo una breve presentazione - a dire il vero un pò confusionaria - di una mappa multiplayer denominata "Metrò" e ambientata in un'apocalittica Parigi, a schermo è comparso un altro sviluppatore davanti a un bel PC nuovo fiammante che in streaming ha caricato una mappa della campagna single-player. Luogo: Teheran. Ambientazione: desertica. Scontro: un plotone di tank invade la città. Dentro la scatola di metallo il giocatore ha diverse opzioni a disposizione. Quella che sembra una ricostruzione fedele anche degli interni della macchina bellica, si presenta con un grado d'interazione che permette di passare da artigliere a vedetta in successione, pena un'animazione non skippabile che ci farà perdere secondi preziosi. Il plotone arriva nei presi della città mentre chilometri di deserto scorrono sotto al cingolato. L'orizzonte è enorme. I prodromi della guerra ben visibili in lontananza nell'arsura di un inferno di sabbia e piombo. Ora sta arrivando il plotone principaledi cui noi facciamo parte e il nemico non è impreparato. Sette carri compaiono sulla nostra destra e si scatena l'inferno. I cannoni rinculano, schegge e polvere confondono la visuale di tiro per qualche colpo davvero troppo vicino al nostro mezzo. Siamo costretti ad attivare la visione termica che delinea i contorni dei nemici oin modo confuso, date le numerose esplosioni circostanti e la temperatura rovente del suolo. La dimostrazione si chiude con l'arrivo della fanteria nei pressi della città: decine e decine di soldati che sbarcano dai corazzati e corrono verso quella che potrebbe essere la loro morte o la loro consacrazione ad eroi della patria.

E3 2011 Nonostante l'assenza di novità mozzafiato la conferenza EA è sicuramente stata di grande rilievo e non possiamo che essere elettrizzati da molti dei titoli presentati. I nuovi Mass Effect e Battlefield sono stati i veri protagonisti dell'intera conference, che ha serbato anche una sorpresa grazie a Overstrike. Non possiamo che essere soddisfatti quindi, in attesa di altri approfondimenti sui titoli EA più attesi in arrivo nei prossimi giorni.