BlizzCon 2015
BlizzCon 2015 Dal 06/11/2005 al 07/11/2005

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Speciale European Road to BlizzCon 2015 - Recap della Seconda Giornata

Il resoconto delle finali della manifestazione che potrebbe diventare un nuovo punto di riferimento nel panorama degli eSport: Heroes of the Storm e Hearthstone sono ovviamente i protagonisti assoluti dell'evento europeo di Blizzard.

speciale European Road to BlizzCon 2015 - Recap della Seconda Giornata
Articolo a cura di
Tommaso Tommaso "Todd" Montagnoli è un maniaco e devoto videogiocatore da più di vent'anni, feroce appassionato di RPG, strategici e tutto il resto. Le poche ore che non spende giocando le passa fra fumetti, cinema, brit rock e snowboard. Lo trovate su Facebook, Twitter e su MORLU TOTAL GAMING.

Nella giornata di ieri, con qualche ora d'anticipo sulla tabella di marcia, si è conclusa la prima edizione dell' European Road to Blizzcon, il weekend Praghese che ha ospitato le finali regionali dei migliori eSports targati Blizzard. I rispettivi vincitori sono già sulla bocca di tutto il web, poiché, oltre a portarsi a casa un ricchissimo montepremi, si sono guadagnati anche l'accesso alle finalissime del Blizzcon, previste per il prossimo mese al leggendario Anaheim Convention Center di Los Angeles. I primi a salire sul podio sono stati i Solari Gaming Blue, che hanno meritatamente vinto il titolo di campioni Europei di World of Warcraft Arena, lasciandosi alle spalle i fratelli del Solari Gaming Red. Poco più tardi, le luci erano puntate sul palco di Hearthstone, che ci ha regalato uno scontro a dir poco memorabile fra Neirea (Team Liquid) e ThijsNL (G2Gaming). L'ultimo dei tre trofei è andato invece agli inarrestabili Na'Vi, che hanno letteralmente distrutto il Team Dignitas sui campi di Heroes Of The Storm. Andiamo dunque con ordine e ripassiamo insieme i momenti precedenti all'incoronazione dei suddetti vincitori.

L'Olanda domina Hearthstone

Allo sguardo un po' beffardo e provocatorio dell'Ucraino Neirea, l'Olandese ThijsNL ha risposto con la sua solita compostezza, lasciandosi rubare solamente un primo match, per poi mettere a segno una schiacciante tripletta. Il primo scontro ha visto entrambi i giocatori confrontarsi con mazzi quasi speculari: due classici Guerrieri Grim Patron. Una partita di bilanciata per entrambi, dove ognuno ha saputo custodire silenziosamente la sua esplosiva combo, aspettando il momento adatto. Al nono turno, ThijsNL riempie il board di Grim Patron, ma è proprio qui che Neirea riesce a capovolgere la situazione, schierando una coppia di Frothing Berseker che, perfettamente innescati, riescono ad infliggere all'avversario ben 42 punti ferita, chiudendo il primo incontro in favore dell'Ucraino. L'Olandese ripete la stessa tattica combo nel match successivo, questa volta con un risultato opposto, grazie ad un Druido Ucraino che non riesce ad ingranare altrettanto velocemente. Il terzo e penultimo match, giocato da entrambi con la classe Druido, vede un Neirea più sfortunato, che si trova a dover rincorrere l'avversario senza successo, allontanatosi troppo grazie ad una provvidenziale Innervazione e ad un'ottima serie di draw finali che lo portano alla sua seconda vittoria consecutiva. L'ultima partita, quella decisiva, ha visto i due aspiranti campioni arroccati sui rispettivi Handlock (Voidcaller+Doomguard), per un testa a testa davvero entusiasmante, vinto dal giovane ThijsNL grazie ad una formidabile gestione del board al nono/decimo turno. Neirea ha cercato invano di guadagnare tempo, ma si è visto di lì a poco sottrarre il titolo da un'irresistibile combo dell'Olandese che, senza scomporsi neanche per un istante, guadagna il match decisivo. ThijsNL ha dato prova di enorme costanza in questo torneo e si conferma come uno delle migliori promesse di Hearthstone, che non mancheremo di seguire al prossimo Blizzcon.

Paura e delirio al Nexus

Sul fronte di Heroes Of the Storm, avevamo già qualche indizio sui favoriti, sin da subito identificati negli impeccabili Na'Vi, ma mai avremmo pensato ad un risultato così schiacciante in una finale. Il team Dignitas ha dato più volte prova della sua efficienza nei playoff, eppure, nessuna delle tattiche utilizzate è riuscita a contrastare (e nemmeno scalfire) il muro del team Ucraino. Le tre irrimediabili sconfitte hanno dimostrato un gap davvero enorme fra i due team, mai colmato neppure con la formazione a tre tank del secondo match (Arthas, Sonya e Tyrael). La capacità logistica dei Na'Vi, unita ad un'ottima gestione delle meccaniche, ha sicuramente contribuito a creare tale distacco, eppure l'inferiorità dei Dignitas è emersa soprattutto nei teamfight, che rotolavano troppo spesso nel caos e si concludevano sempre in una ritirata con tanto di pursuit. Anche in questo caso il doppio tank si è dimostrato centrale per i due team, con Arthas onnipresente e spesso aiutato dal solidissimo Kharazim. Di questa finale a senso unico, il terzo match è quello che sicuramente passerà alla storia, grazie allo sfoggio di una inedita formazione da parte dei Na'vi, che li ha visti scendere in campo senza guerrieri. La mappa in questione era la recente Battlefield of Eternity, la quale, vista la sua caratteristica predisposizione al team fight, ci ha permesso di comprendere appieno il valore di tale composizione. Abathur, Uther, Kerrigan, Falstad e il Macellaio hanno raggiunto livelli altissimi di DPS, chiudendo quasi immediatamente gli scontri e lasciando i Dignitas senza alcuna possibilità di appello. Gli sconfitti sono rimasti sempre troppo indietro in termini di esperienza (almeno due livelli) e non sono riusciti a controllare efficacemente le tempistiche degli eventi di mappa, perdendo così tutti i Punitori e cedendo il proverbiale GG prima del ventunesimo minuto. I Na'Vi vincono indiscutibilmente il titolo di campioni Europei, dimostrandosi capaci di un'autocontrollo e di una adattabilità davvero incredibili: qualità che siamo sicuri riusciranno a spendere benissimo nella prossima trasferta americana.

BlizzCon 2015 Si chiude qui la due giorni Praghese di Blizzard, lasciandoci finalmente le idee più chiare su quelli che sono e che saranno i team di spicco della scena Europea degli eSports. Noi di Everyeye abbiamo apprezzato moltissimo la manifestazione e vi ricordiamo che, nel caso vi foste persi la finalissima di Hots, potete sempre cliccare qui per dare uno sguardo alla replica, realizzata con tanto di telecronaca e di interventi dal bordo campo. Per il momento è tutto, e vi ricordiamo anche che il prossimo appuntamento è fissato per il 6 e 7 di Novembre con l’imperdibile Blizzcon californiano, a cui è assolutamente vietato mancare.