Speciale Everyeye Awards 2010

I vincitori di tutte le categorie! Conclusa l'Edizione 2010

speciale Everyeye Awards 2010
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Giunti ormai alla loro Quinta Edizione, gli Everyeye Awards premiano, come ogni anno, i migliori titoli usciti per tutte le piattaforme. L'evento non è un semplice “Recap Annuale”, dal momento che le nomination tendono ad accumularsi nel corso dell'anno, con l'elezione, ogni trenta giorni, del “Gioco del Mese” e dei “Runner Up” che non ce l'hanno fatta per un pelo. A partire da queste preferenze, i titoli vengono inseriti nelle varie categorie, e votati direttamente dall'utenza sul nostro Forum. L'eccezionale riscontro di quest'anno dimostra non solo una più marcata fidelizzazione del pubblico, ma anche un sensibile aumento della sua partecipazione. I risultati ci rendono dunque molto soddisfatti: la mole di voti raccolta in questo periodo conferisce agli Everyeye Award un peso notevole, all'interno del panorama italiano.

Eccoci dunque pronti a raccogliere tutti i risultati delle votazioni, serrate fino alla fine, per affiancare i vincitori eletti dal popolo a quelli celebrati dallo staff.

GIOCO DELL'ANNO

Best Game 2010
Secondo lo staff ci sono pochi dubbi su quale sia il Gioco dell'Anno. Red Dead Redemption.
Il capolavoro Rockstar ha saputo stupire per mille motivi. Non si è limitato soltanto a reinventare un genere, rivoluzionando l'interazione fra videoplayer ed ambiente in seno ai Free Roaming. Ha anche portato sulle nostre console un Far West vivo come non mai, popolato di personalità importanti, granitiche, rozze. Nella varietà interminabile di Sub Quest, nel totale appagamento garantito dal viaggio e da ogni “compito collaterale”, stanno le radici di un nuovo modo d'intendere la libertà videoludica. Attorno, si trova una trama brulla, diretta, raccontata con un'efficacia senza pari. Con un finale amaro, freddo come una pallottola sparata nelle viscere, immortale come quello di Western d'un tempo. Red Dead Redemption, di fatto, sembra quasi poter superare ogni altro prodotto di questa generazione, marchiato a fuoco nell'immaginario di ogni videoplayer che abbia attraversato il Far West di Rockstar.

User Award: Mass Effect 2
John Marston ha raccolto anche molte delle preferenze del pubblico, ma non abbastanza per vincere. Ad avvicinarsi alla vittoria, inoltre, troviamo un God of War III fortemente celebrato dal pubblico ed un Super Mario Galaxy 2 che segue a ruota, superato però dal brillante Heavy Rain, accolto fortunatamente con discreto entusiasmo. Ma per il pubblico, il Gioco dell'Anno è Mass Effect 2. Il secondo capitolo delle avventure di Sheppard ha evidentemente compiaciuto il popolo dei videogiocatori, avvicinandosi semmai (con una lieve virata verso l'Azione più diretta) ai gusti ed ai ritmi di fruizione propri di questa generazione. Ma del resto, quando si parla di mondi affascinanti, anche Bioware è maestra, e di fatto il contesto Sci-Fi messo in piedi dal team di sviluppo non ha eguali per quel che riguarda background storico e caratterizzazione meticolosa di ogni razza che lo popola. La profondità caratteriale dei protagonisti si affianca alla vastità delle locazioni da esplorare, per un titolo davvero esaltante. Il fatto che entrambi i due grandi capolavori del 2011 siano arrivati alla vetta, nelle votazioni del pubblico e dello staff, rende merito al grande lavoro di sviluppo che ha prodotto due perle immortali.

Esclusive Console

Miglior Esclusiva Wii
Per lo staff di Everyeye, il miglior titolo in esclusiva per Nintendo Wii arriva proprio alla fine dell'anno. Si tratta, poco sorprendentemente, di Donkey Kong Country Returns. Il platform di Retro Studio è un turbinio continuo di sorprese ed eccellenze. A cominciare dalla Direzione Artistica, assolutamente sublime, che porta sulla scena schemi intricati e complessi, caratterizzati ogni volta da elementi distintivi in grado di compiacere lo sguardo. E si possono dunque perdonare le leggerezze per quel che riguarda la caratterizzazione di questi nuovi nemici, anche per i meriti di un level design che non ha pari. In grado sia di rileggere in chiave moderna tutti gli elementi dell'iconografia classica di Donkey Kong (le corse sui carrelli), ma anche di aggiungerne di nuovi, declinati in maniera esemplare (la fuga dai ragni, il barile/razzo). Dal platform 2D, insomma, ci saremmo aspettati poco di meglio, ed a nostro avviso il ritorno dello scimmione è senza ombra di dubbio l'evento videoludico dell'anno, su Nintendo Wii.

User Award: Super Mario Galaxy 2
Ovviamente Donkey Kong ha raccolto ampi consensi anche da parte del pubblico, che tuttavia assegna il premio a Super Mario Galaxy 2. Ed è notevole il fatto che i due premi finiscano comunque a due esponenti della categoria dei Platform, che di fatto sulla console Nintendo non solo è sopravvissuta nella sua forma più pura, ma ha anche proposto novità di spessore, facendo evolvere il genere sia in due che in tre dimensioni. Sulla qualità di Galaxy 2, ovviamente, non si discute. Nonostante si porti appresso il peso della numerazione progressiva, il platform Nintendo sa essere sempre nuovo e vibrante, grazie ai pregi di un level design forse un po' frammentato, ma sempre esaltante, che richiede in ogni momento coordinazione e colpo d'occhio. E come si è già avuto modo di dire al tempo, Super Mario Galaxy 2 un’opera d’arte anche perché in esso troviamo è anche qualcosa di strettamente “artigianale”: una maestria figlia del saper fare, della fervida follia e della creatività senza fine.

Miglior Esclusiva Ps3
Categoria piuttosto combattuta, anche all'interno dello staff. Alla fine, a spuntarla è stato God of War III. Il marcato sperimentalismo di Heavy Rain ed i suoi risultati narrativi ci hanno fatto titubare fino in fondo, ma il ritmo incalzante dell'ultima avventura di Kratos, e l'eccellenza grafica senza paragoni hanno avuto il sopravvento. Nonostante a livello narrativo il profilo dell'Action Game prodotto da Santa Monica Studio non sia certo esemplare, God of War III resta una delle esperienze videoludiche più piene e universali disponibili su Playstation 3. Quello che non manca alle gesta di Kratos è infatti la varietà di situazioni e possibilità, unita ad una Direzione Artistica che di fatto rilegge in maniera brillante le personalità e i topoi della mitologia greca classica. A pesare ancora di più troviamo un comparto tecnico di fatto inarrivabile, che riesce a gestire un numero impressionante di particolari ed effetti speciali, componendo una scena senza eguali.

User Award: Heavy Rain
Sorpresa delle sorprese, nonostante globalmente la ricezione di Heavy Rain sia stata più che contrastata, la nostra community gli assegna il premio come Miglior Esclusiva Playstation 3. Ed è di nuovo un piacere che il pubblico abbia premiato un prodotto che allo staff è costato moltissimo far finire in seconda posizione. Il fatto che gli utenti abbiano saputo apprezzare lo strano esperimento di Quantic Dream ci infonde di fatto nuova fiducia sulle possibilità di avere, in futuro, un mercato più vario e vitale. Del resto, Heavy Rain si spinge verso gli ultimi confini del concetto di Videogioco, per presentarsi come un'esperienza interattiva che mescola gli standard delle avventure grafiche con un'interazione più sentita. Capace di suscitare strane emozioni, di tenere incollati allo schermo in momenti di tensione assoluta, e di stuzzicare un'intenza curiosità per i suoi molti finali, Heavy Rain è di fatto un prodotto indimenticabile, che resterà per sempre -nel bene e nel male- negli annali del videogioco.

Miglior Esclusiva DS
A quanto sembra, soppesando le votazioni dell'utenza, l'elezione di Super Scribblenauts come Miglior Esclusiva Ds potrebbe essere un poco impopolare. Ma di fatto, il titolo di 5th Cell riesce a giocare con la fantasia e la creatività in una maniera a dir poco unica, stuzzicando corde che gli amanti dei puzzle game e delle immortali avventure testuali sentono come le più importanti, nell'ambito di una sinfonia ludica che sia davvero piena e rispettosa delle radici e delle funzioni del nostro medium. Forse questo “secondo episodio” perde un po' l'effetto novità, ma il titolo affina e porta finalmente a maturazione un concept di indubbia originalità, che va premiato per il coraggio e l'esuberanza che lo contraddistingue.
User Award: Prof. Layton ed il Futuro Perduto
Superando il numero di voti raccolto dall'eccellente Dragon Quest IX, il terzo episodio del Professor Layton si porta a casa il titolo assegnato dall'utenza. Ad onor del vero il comparto enigmistico della terza avventura di Hershel Layton comincia a scricchiolare un poco, ma a fare da contraltare troviamo un plot molto più articolato e sempre intriso di misteri. Questa categoria dimostra quanto Level 5 sia stata capace di creare una serie che in un ridottissimo spazio di tempo è riuscita a penetrare in profondità nelle preferenze dell'utenza, di fatto segnando l'ingresso in campo di una nuova icona videoludica.

Miglior Esclusiva PC
Non ce l'aspettavamo, tanto che il vincitore di questa categoria ha seriamente rischiato di vincere anche il premio come Sorpresa del 2010. Amnesia: Dark Crescent è il titolo che premiamo come miglior esclusiva PC dell'anno. Per la sua capacità non solo di aggrapparsi alle radici del survival horror nudo e crudo, ma anche di eliminare davvero ogni elemento contingente, mettendo il giocatore di fronte alle più ataviche delle sue paure, ai silenzi, all'urgenza di non vedere. Dai testi crudamente descrittivi, alla follia che pian piano si impossessa dello schermo, agli scorci cruenti e perversi che sempre offre, passando per i concitati momenti di fuga dal paranormale, Amnesia: The Dark Descent è semplicemente il vostro peggior incubo impossessatosi di un videogame. E proprio grazie a queste caratteristiche, nonostante sia stato forse bistrattato dal grande pubblico, ci sembra pienamente capace di rappresentare una piattaforma (il Personal Computer) in cui ancora albergano valori positivi chiamati sperimentalismo e creatività.

User Award: Starcraft II
Molto più “mass market” è stata la scelta dei lettori (anche se Amnesia si è piazzato al secondo posto, superando per un pelo Cataclysm). Del resto, che Blizzard monopolizzi l'attenzione del grande pubblico è cosa nota, con un Diablo III che ha rischiato di diventare il titolo più atteso per il prossimo anno (ammesso e non concesso che esca davvero nel 2011). La miglior esclusiva PC per gli utenti di Everyeye è dunque Starcraft II. E non che sia difficile spiegare questa scelta: nel corso dell'estate, i giocatori hanno accolto con discreta gioia il glorioso ritorno di un mito indiscusso, un solidissimo ed equilibrato RTS moderno, forte del nome che porta (legato ad un'ambientazione Sci-Fi con pochi paragoni) e di una realizzazione praticamente impeccabile.


Miglior Esclusiva PSP
Nonostante sfugga in ultima posizione fra le preferenze del pubblico, PSP ha dimostrato quest'anno una discreta vitalità, proponendo titoli di grande spessore. Non è stato facile scegliere fra i due grandi colossi del gaming moderno. Ma alla fine l'ha spuntata God of War: Il Fantasma di Sparta. Si tratterà pur sempre di un titolo un po' derivativo, troppo incline ad emulare il suo fratello per console casalinga, ma il profilo ludico dell'avventura firmata Ready at Dawn è di quelli indimenticabili. Come sempre a stupire è anzitutto il comparto tecnico, che tuttavia riesce a sposarsi perfettamente con un Gameplay vario e dinamico. Ghost of Sparta rappresenta non tanto una copia dell'episodio in HD, ma una nuova propaggine, matura anche dal punto di vista narrativo.

User Award: Metal Gear Solid: Peace Walker
Gli utenti di Everyeye hanno invece selezionato il quinto episodio della saga di Metal Gear, come il miglior rappresentante delle esclusive PSP. Anche in questo caso la formula di gioco era già rodata (ma forse di Portable Ops si ricordano in pochi, uscito in un periodo non troppo felice per piccola di casa Sony), ma ciò non toglie nulla alla sua validità. Anzi, scardinando i fondamenti ludici della serie principale, Peace Walker adatta nuovamente le dinamiche stealth di Metal Gear alla filosofia della portabilità totale e del Pick up and Play. Resta dunque, anche per il carisma dei protagonisti e per la profondità delle vicende narrate (forse una spanna sopra a quelle del farraginoso Guns of the Patriot), un titolo eccellente.

Miglior Esclusiva 360
Pur consapevoli della confusione che forse ne seguirà (soprattutto per come di questo prodotto si è parlato su questo sito), Everyeye assegna il premio come miglior esclusiva Xbox360 ad Alan Wake. Non che Halo Reach e Fable III non ci siano piaciuti: per il loro genere d'appartenenza, senza dubbio, fanno tantissimo e lo fanno in maniera impeccabile, proponendo una giocabilità ai massimi livelli da un lato (Halo), e soluzioni narrative particolari ed emotive dall'altro (Fable).
Ma Alan Wake fa tanto per caratterizzare l'offerta ludica della console. Rappresenta di fatto un'esperienza particolarissima, che mescola le caratteristiche di un Thriller a quelle di un Horror, le prospettive di un romanzo a quelle di un videogioco. Alcuni notevoli difetti (lavati via integralmente dagli splendidi DLC, che mai come in questo caso rappresentano una propaggine irrinunciabile della narrazione) non ne offuscano l'originalità. E, come sempre, al di là dell'occasione, Everyeye vuole premiare soprattutto innovazione e coraggio. E Alan Wake ne ha da vendere. Anche gli utenti sono d'accordo (era intuibile, dopo la levata di scudi a favore del prodotto che si registrò al tempo dell'uscita), e questo è il primo caso in cui User Award ed Everyeye Award coincidono.
User Award: Alan Wake

Console War

Miglior Console
L'utenza ha avuto pochi dubbi a riguardo, e anche noi dello staff siamo d'accordo con la scelta di conferire il premio come miglior console del 2010 a Playstation 3. Dal punto di vista dell'immagine, l'enorme “gap” dei primi anni è stato ormai superato, ed anzi Playstation 3 insidia da vicino Xbox 360. Agli occhi dell'utenza, a pesare di più è stata forse la continuità nel proporre esclusive di qualità, con titoli eccellenti che a partire dal 2009 sono arrivati sugli scaffali, ed una scorpacciata annunciata per l'anno venturo. Ma fra le conquiste della console Sony c'è stato anche il raffinamento della sua struttura online, con l'arrivo del Video Marketplace e di un servizio dedicato agli utenti “core” (il Playstation Plus) che di fatto (nonostante quello che possono dirne i detrattori) permette di “vivere” intensamente e con costi decisamente contenuti la proposta legata al digital delivery, coccolando l'utente con contenuti esclusivi di spessore. Il fatto che il servizio di base resti sempre gratuito, come promesso dall'azienda, farà piacere a chi - all'alba del 2011- non vuole ancora pagare un canone mensile per la connettività. Xbox 360, dal canto suo, ha tentato di accaparrarsi il titolo di Miglior Console grazie all'arrivo di Kinect, ma le potenzialità della periferica si sono rivelate mal sfruttate. Sebbene la Line-Up di Move sia poverissima, il suo sobrio e affezionato supporto al gaming classico rappresenta forse una strategia non del tutto perdente.
Ma per quel che riguarda le preferenze dello staff, Wii ha avuto più chance rispetto all'ammiraglia Microsoft. Merito di una Line Up di esclusive davvero brillante, che ci ha regalato più di una perla e con una costanza invidiabile. Un peccato che l'arretratezza tecnica ormai, a 5 anni dal lancio, si faccia sentire di più.
Non pervenute, invece, le portatili, ormai in fase di stanca, pronte ad essere rimpiazzate dai successori.

Generi Videoludici

Miglior Action
E' arrivato come un fulmine a ciel sereno, ha vinto il premio come Sorpresa del 2010, ed ha anche spopolato nella sua categoria. Per Everyeye, il miglior Action Game di quest'anno è Castlevania: Lords of Shadow. C'è stato il fantasma di Bayonetta ad ombreggiare questa scelta (non facile), ma alla fine il titolo Kojima Production l'ha spuntata. Superate le incertezze della fase iniziale, in po' frammentata, l'ultimo Castlevania si mostra con un prodotto profondo dal punto di vista delle dinamiche di gioco, che propone un combat sistem vario e tecnico come pochi. Senza la frenesia assoluta del titolo Platinum Games, la strana danza del protagonista, fra schivate al limite ed un sistema che premia una difesa impeccabile, ci accompagna attraverso una serie di ambientazioni che recuperano l'iconografica immortale di Simphony of the Night, esaltandola grazie ad una direzione artistica eccellente. Molto più tecnico di God of War, molto più lungo e incredibilmente ricco di attività secondarie e segreti da scoprire, Lords of Shadow traccia un nuovo sentiero che la serie potrà percorrere in futuro.

User Award: God of War III
Le avventure di Kratos sono state invece selezionate dal pubblico come miglior Action game del 2010. E di fatto restano memorabilissime. Nonostante il comparto narrativo sia un po' meno pregevole rispetto a quello dei passati episodi, l'ultima scalata dello Spartano è popolata di personalità importanti, rivisitate in maniera creativa e impeccabile sulla base della mitologia classica. Il comparto grafico esaltante fa il paio con un combat sistem forse troppo incline a perdonare qualche leggerezza, ma anche per questo così squisitamente popolare.

MigliorAction/Adventure 2010
Di Action/Adventure validissimi, nel 2010, ne sono usciti diversi ma noi di Everyeye, inesorabilmente legati a produzioni sulla falsariga di Legacy Of Kain: Soul Reaver non possiamo esimerci dal premiare Darksiders.
La produzione Vigil Games ha un sapore nostalgico che riaffiora soprattutto in un’impeccabile fase di puzzle solving in grado di mettere alla prova anche i giocatori più navigati.
Ad enigmi ambientali ed affini s’affianca una varietà concettuale maestosa che dal primo all’ultimo minuto di gioco non si stanca di proporre soluzioni sempre nuove, rimettendo in gioco -a volte- l’intera struttura e mostrando quali sono i criteri per un sensato backtracking.
Le peculiarità artistiche sono poi in grado di sopperire alle piccole debolezze in fase narrativa e nel charachter desing.

User Award: Assassin’s Creed: Brotherhood
La scelta dell’utenza ricade invece sull’ultima (in ordine cronologico) produzione tripla A dell’anno.
Assassin’s Creed: Brotherhood riesce in un sol colpo a cancellare gran parte delle incertezze dei suoi due “predecessori” implementando una varietà concettuale unica nella sua collaudata struttura di gioco e migliorando ulteriormente il level design di alcune sezioni collaterali.
La forza del titolo, come sempre, risiede anche nella cura maniacale tramite la quale è stata riprodotta una delle più belle ambientazioni nella storia dei videogiochi: Roma, la città eterna.

Miglior FPS
Nonostante non brilli in longevità e non sia stato consacrato come migliore per quel che riguarda l’online gaming Everyeye intende premiare lostesso Call Of Duty: Black Ops.
La produzione Treyarch, ereditando i concept cardine delle opere Infinity Ward, riesce infatti ad affiancare un gameplay vario, interessante e ricco di situazioni coinvolgenti e spettacolari ad una narrazione di primissimo livello.
Più che un semplice First Person Shooter, insomma, Black Ops si configura come un elaborato thriller psicologico che, nonostante qualche incertezza, si posizione in una speciale graduatoria d’eccellenza immediatamente dietro al primo Modern Warfare.

User Award: Battlefield: Bad Company 2
L’utenza, molto legata al gaming online, elegge come miglior FPS del 2010 Battlefield: Bad Company 2, lo sparatutto che ha saputo portare su console una ventata d’aria fresca.
Lo sparatutto svedese, fondando le sue radici in una struttura ludica decisamente collaudata, riesce, integrando alcuni nuovi elementi e raffinando con maestria quanto di buono già fatto, a condurre il giocatore in un’esperienza videoludica di assoluto ed indiscutibile valore.

Racing Game 2010
Per Everyeye il Racing Game del 2010 è un titolo che è stato capace di uscire dagli schemi come nessun’altro.
Split Second: Velocity ha letteralmente stravolto la concezione del racing arcade portando un’enorme ventata d’aria fresca nel genere ed una quantità spropositata di divertimento nelle case dei giocatori.
Nonostante qualche incertezza riguardo al sistema di guida ed alla programmazione dell’IA il prodotto Black Rock Studios caratterizza alla perfezione la genuina voglia di sperimentare, unita ad una sconfinata passione per il medium videoludico.

User Award: Gran Turismo 5
La natura profondamente contraddittoria di Gran Turismo 5 ne permea persino lo spettro valutativo, influenzato anche dall’enorme impatto del titolo su un bacino d’utenza estremamente vasto.
Proprio per questo la creatura di Kazunori Yamauchi riesce ad essere, per l’utenza di Everyeye, contemporaneamente il miglior racing dell’anno e la delusione più cocente.
Entrambi i titoli guadagnati da GT5, bisogna ammetterlo, ci risultano meritati: alle numerose lacune si contrappongono altrettanti aspetti fenomenali che, in particolare alla guida, concedono al giocatore attimi davvero esaltanti.

Simulazione sportiva 2010
Per quanto riguarda l’anno appena terminato la redazione non ha dubbi: il miglior titolo sportivo è stato NBA 2K11.
La produzione Visual Concept, oltre a recuperare e sfruttare in maniera impeccabile una licenza come quella di Michael Jordan (e non solo), mostra una cura semplicemente inarrivabile per ogni più microscopico dettaglio.
Il gameplay è poi frutto dell’esperienza di un team all’eccellenza da quasi 10 anni, unito ad una mole impensabile di statistiche e ad un livello di personalizzazione che gli altri possono -per ora- solo tentare di copiare.
NBA 2K11 è l’incarnazione stessa del basket.

User Award: FIFA 11
Come da pronostico l’utenza vota, invece, FIFA 11 come miglior simulazione sportiva per questo 2010.
La produzione Electronic Arts, d’altronde, è da diversi anni pioniera nel suo settore e dimostra quest’anno, ancora una volta, di essere due passi avanti a tutti.
Le numerosissime rifiniture al gameplay, le nuove feature ed un comparto grafico che fa del realismo il suo pane quotidiano donano ai videogiocatori una delle più importanti e complete esperienze calcistiche nella storia dei videogiochi.


Miglior GDR
Senza alcun dubbio, Demon's Souls. La produzione From Software è una di quelle ispide e brulle, che sanno farsi odiare da chi si approccia con leggerezza alla sottile arte del Dungeon Crawling. Ma per chi dedica anima e corpo al videogaming più spinto, per chi ancora ricorda i Game Over bidimensionali di qualche decennio fa, il titolo Atlus è di quelli che restano scolpiti nella memoria come una cicatrice, e che si abbandonano chiedendo già un seguito.
Per altro, in Demon's Soul c'è una sottile poesia che va oltre le rime perfette del Gameplay: si scorge, ad esempio, nella totale dedizione ad un fantasy abbastanza classico, ma snocciolato assieme ad un silenzio narrativo che riflette la solitudine di un mondo perduto. Scorci ,ambienti, il peso di una coltre di nubi onnipresente, il freddo del vento, riescono a suscitare insperate emozioni, unite a quelle, più evidenti, per i rari successi.

User Award: Mass Effect 2
Fra le preferenze dell'utenza, Demon's Souls si è piazzato invece secondo, ma a grandissima distanza da Mass Effect 2. La produzione Bioware, il cui seguito è stato annunciato recentemente, conquista il trono per i motivi ampiamente elencati nel primo paragrafo di questo articolo. Del resto, se le avventure di Sheppard si sono guadagnate il titolo di Game of The Year, il risultato nella categoria d'appartenenza era più che prevedibile. La saga di Mass Effect, dunque, è entrata ormai nelle grazie del grande pubblico.

Miglior Platform
Super Mario Galaxy 2 è davvero un grande platform, ma il premio di Everyeye, così com'è stato per la Miglior Esclusiva Wii, va a Donkey Kong Country Returns.
Perchè se le gesta tridimensionali di Mario riescono di fatto a stupire, ma non distanziandosi troppo dalle conquiste del primo capitolo (in fatto di level design e struttura), l'ultimo Donkey Kong di fatto spinge il platform bidimensionale oltre i confini tracciati fino ad oggi. Proponendo un ritmo tutto nuovo, una serie di soluzioni creative ed esaltanti, inaspettate. Credevamo che nel 2010 fosse difficile trovare qualcosa di davvero nuovo. Ma con la semplicità di piattaforme rotanti e corse sui carrelli da miniera intrise di variazioni inattese, Dokney Kong Country Returns riesce a farci innamorare del platform gaming in mille modi diversi, livello dopo livello.

User Award: Super Mario Galaxy 2
Il premio dell'utenza, invece, va proprio all'ultima avventura di Mario. Che resta un esempio brillante di come un'icona storica possa sempre reinventarsi e colpire grazie ai suoi colori, mai opacizzati dall'azione del tempo. Evidentemente, Mario è ancora sinonimo di Platform, e non sembra sentire la stanchezza dei suoi anni.

Premi Tecnici e Artistici

Miglior Direzione Artistica
E' difficile comprendere pienamente quali siano le regole di una direzione artistica riuscita. L'utilizzo congiunto di musica, suono ed immagini, il taglio registico, e la caratterizzazione dei personaggi. Che può arrivare, d'un colpo, con una battuta, un gesto, un dettaglio in più sul suo modello poligonale. La Direzione Artistica è fatta di momenti sfuggenti, di dialoghi eterni, di continuità e guizzi. Il nostro premio va senza remore a Red Dead Redemption. Un titolo così meticoloso nella costruzione dei personaggi, delle scene, degli ambienti, e così abile dell'usare i suoi strumenti tecnici (sonori e visivi), da rendere splendido l'incontro con ogni nuovo co-protagonista, ed indimenticabile ogni transizione. L'utilizzo dei brani cantati, mentre si sconfina in Messico sullo sfondo di un tramonto indimenticabile, o la corsa folle per tornare a casa, scendendo dalle montagne fredde dell'Alaska, sono fra quei momenti scritti per sempre nella storia del videogioco, grazie alla sapiente consonanza di ogni elemento.

User Award: Heavy Rain
Il premio dell'utenza va invece, e con un numero schiacciante di preferenze, a Heavy Rain. Il capolavoro dei Quantic Dreams si distingue del resto per la sapienza nel suscitare emozioni non comuni, che scaturiscono proprio dalla commistione di musica e regia. Nei pianti strazianti di Ethan, nell'interazione con un ambiente tanto ricco di particolari da sembrare vero, nelle espressioni contrappuntate da un sottofondo musicale impeccabile, si scorge un lavoro meticoloso come pochi, supportato per altro da un motion capture integrale, eguagliato soltanto da quello di Enslaved. Il doppiaggio italiano, nonostante qualche incertezza, è un plusvalore notevole.

Miglior Grafica
Anche in questo caso la redazione ha titubato un po', per poi assegnare il premio, in accordo con le preferenze espresse dall'utenza, a God of War 3. L'action Game di Santa Monica riesce, nell'arco della prima mezz'ora di gioco, a distruggere tutte le convizioni del pubblico sui limiti tecnici di questa generazione. Indimenticabile lo scontro con Poseidone, in cui un “mare” di effetti particellari invade lo schermo, mentre il framerate si mantiene granitico e solidissimo.

User Award: God of War 3
Ma splendida si scopre tutta quanta l'avventura, mentre si esplorano ambientazioni sempre nuove, investite da una cura maniacale per il dettaglio. L'utilizzo spericolato degli effetti di luce (dei riflessi sulle armature, dei fasci emessi dagli occhi di Elio, nell'ultimo -onirico- sogno malati di un Dio morente) rappresenta un'altra conquista di quello che è fuor di dubbio il più esaltante esempio di forza bruta nell'ambito della tecnica videoludica.

Miglior Colonna Sonora 2010
Quando parliamo di colonna sonora ci piace estendere il raggio d’azione ben al di là delle tracce che compongono la stessa. Per questo intendiamo dare questo premio a Red Dead Redemption, un titolo il grado di far vivere l’ambientazione, di accompagnare anche senza un brano musicale in sottofondo ogni passo del giocatore in maniera sensazionale. Un’esperienza da vivere a tutto tondo coadiuvata, in ogni caso, anche da melodie d’altri tempi che ricordano, in più d’un occasione, maestri del calibro di Ennio Morricone in pieno stile “Spaghetti Western”

User Award: Heavy Rain
Un’esperienza ludica come quella di Heavy Rain non sarebbe completa senza un adeguato accompagnamento sonoro. Come testimonia il voto degli utenti, il prodotto Quantic Dream eccelle anche in questo frangente, sottolineando in maniera impeccabile ogni passo verso la risoluzione dell’affascinante thriller messo in piedi da Cage e compagni.

Miglior Doppiaggio Italiano 2010
Anno dopo anno sono sempre più le produzioni che possono avvalersi di un doppiaggio completamente in italiano a livello professionale. Lo testimoniano i numerosi titoli in lista in questa categoria che, a nostro modo di vedere, vede trionfare senza dubbio Mass Effect 2, lo sci-fi RPG di BioWare.
Le migliaia di linee di dialogo presenti nello script e la quasi perfetta intonazione d’ogni dialogo fanno di Mass Effect 2 un prodotto a dir poco mastodontico, assolutamente inarrivabile, al momento, in questa categoria.

User Award: Mass Effect 2
Anche l’utenza ha riconosciuto Mass Effect 2 come titolo dal miglior doppiaggio in Italiano per quel che riguarda le uscite del 2010.
I moltissimi personaggi presenti nel secondo capitolo della trilogia sci-fi avvalorano ancor più il lavoro di doppiaggio svolto per rendere l’opera BioWare coinvolgente ed interessante anche al pubblico del nostro paese.
Particolarmente lodevole l’enfasi caratterizzante ogni personaggio; una caratterizzazione vocale universalmente apprezzabile che, in game, è stata letteralmente capace di “far conoscere” i comprimari con cui viene in contatto il comandante Shepard.

Premi Speciali

Miglior Titolo Multiplayer Online
L'online gaming è una delle grandi conquiste di questa generazione, ormai sdoganato e diventato uno standard per molte produzioni. Nella moltitudine di titoli dall’offerta sempre più appiattita Battlefield: Bad Company 2 ha saputo, quest’anno, distinguersi, meritando il nostro premio come miglior multiplayer game.
DICE ha saputo coniugare la formula di gioco vincente che ha da sempre contraddistinto la serie Battlefield ad un approccio più immediato ed adatto al gaming su console; il tutto senza sacrificare l’epicità di battaglie campali combattute sfruttando i mezzi e la spettacolare interattività ambientale.

User Award: Battlefield: Bad Company 2
Anche in questo caso, come in altri precedenti, l’utenza si trova daccordo con la redazione nel definire Battlefield: Bad Company 2 come il miglior titolo online del 2010.
Il divertimento generato da una struttura ludica che favorisce e massimizza il team play come quella dell’FPS DICE risulta ancora ineguagliata dalle altre produzioni del genere.
Bad Company 2, inoltre, può contare su un set di mappe di livello assoluto nelle quali il giocatore, grazie alla distruttibilità ambientale ed alla grande scelta in termini di mezzi, è davvero libero di escogitare la propria strategia.

Miglior Titolo Digital Delivery
Il premio di Everyeye per il miglior titolo in digital delivery va a Lara Croft and the Guardian of Light. Questo prodotto ci ha colto un po' di sorpresa, rivelandosi però un eccezionale scacciapensieri da giocare in compagnia. L'interazione fra i due personaggi, il ritmo serrato, e il colpo d'occhio piuttosto brillante (che caratterizza in maniera impeccabile tutti gli ambienti, lo rendono davvero un piccolo gioiello.

User Award: Dead Nation
Serratissimo il Rush finale dei tre grandi nomi dei Marketplace virtuali. Limbo e Lara Croft hanno fatto di tutto per arrivare primi, nel cuore degli utenti, ma alla fine la preferenze è andata a Dead Nation. Lo shooter di Housemarque, del resto, irretisce grazie ad un gameplay vecchio stile, calato però in una nuova dimensione, sia scenica che narrativa. La progressione scandita dalla storia, la bellezza degli stage, ed una difficoltà di fondo che segna il ritorno del gaming impegnato, sono i tratti peculiari di questo grande successo virtuale. Il multiplayer online, a metà fra la competizione e la cooperazione, trasforma questo titolo in un passatempo perfetto.

Titolo Più Atteso del 2011
Saremo forse in controtendenza rispetto alla maggior parte dei siti concorrenti e rispetto alle urgenze del pubblico, ma anche quest'anno il titolo più atteso per il 2011, secondo Everyeye, è The Last Guardian. Sul progetto di Fumito Ueda comincia a diffondersi la nebbia dell'oblio, tenuto fin troppo lontano dai grandi eventi mediatici. Ma basta un trailer per risvegliare una nostalgia enorme per le dolcezze videoludiche di Ico e la rabbia di Shadow of the Colossus. The Last Guardian sembra davvero capace di ripetere la magia, di riportarci in un mondo attraversato costantemente da una strana poesia visiva. Speriamo davvero che il 2011 sia l'anno giusto, perchè il team di Ueda potrebbe davvero mettere un sigillo indimenticabile su tutta questa generazione.

User Award: Uncharted 3
Naughty Dog ha creato qualcosa di più di un videogioco. Ha creato un mito, un moderno Indiana Jones, che resterà negli annali della cultura collettiva forse ancora di più di quanto non abbia fatto l'archeologo di Lucas.
Uncharted 3 è il sogno bagnato di ogni videogiocatore, una vera e propria Killer Application, capace da sola di irretire milioni di videogiocatori. Il team ha già rilasciato filmati in-game e mostrato la demo di uno dei primi schemi, e l'attesa aumenta ad ogni nuova news o immagine che arriva sul Web. Forse le cose cambieranno quando sapremo di più sui grandi Sequel annunciati (Skyrim, Silent Hill 8, Mass Effect 3), ma al momento tutta l'attenzione del pubblico è concentrata sul masterpiece di casa Sony.

Delusione 2010
Ci avevamo creduto sin dal principio e mai potevamo aspettarci, da Vanquish, una delusione del genere.
All’atto finale il prodotto dell’eclettico Mikami si è dimostrato esageratamente ermetico e narcisista, completamente avulso alle meccaniche degli scrolling shooter da sala giochi dei primi anni ’90.
Un prodotto del tutto fine a se stesso e completamente schiavo di un estetismo tipicamente orientale e legato esclusivamente allo scoring.
L’assenza di un filo conduttore, la caratterizzazione spicciola dei personaggi ed una varietà esaurita già nella prima ora di gioco sono gli elementi che hanno contribuito a dipingere questa cocente delusione.

User Award: Gran Turismo 5
Cinque anni di attesa. Promesse per la maggior parte non rispettate. Compromessi. Questa la ricetta che ha fatto di Gran Turismo 5, per l’utenza che ci segue, la più grande delusione del 2010.
Il titolo Polyphony si propone da anni come Il Messia dei giochi di guida, una rivoluzione che, a conti fatti, pare non essere avvenuta lasciando ogni aspetto dell’offerta ludica (invero mastodontica) incompleto.
Un’irritazione acuita anche -e soprattutto- dai gravi problemi che ancora affliggono il titolo nelle sue componenti e che, a suon di patch, si stanno appianando.

Sleeper Hit 2010
Lo sleeper hit del 2010 per la redazione di Everyeye è, senza alcun dubbio, Castlevania: Lords Of Shadow.
Uscito in sordina nell’incombenza di un passato (tridimensionale) assolutamente travagliato, il titolo ha saputo recuperare gli stilemi genuini del genere, riportando in auge esperienze oramai dimenticate.
Un gameplay in continua evoluzione, una longevità strepitosa e l’estrema cura nella ricostruzione scenica e narrativa fanno del titolo Kojima Production uno dei prodotti più riusciti dell’anno.

User Award: Castlevania: Lords Of Shadow
Anche l’utenza, senza particolari indugi, ha deciso di premiare Lords Of Shadow in questa particolare categoria. Chi ha avuto il coraggio di acquistare il titolo Konami, quest’anno, ne è rimasto letteralmente irretito: pur iniziando in sordina il continuum narrativo coinvolge irrimediabilmente presentando, oltre ad una trama avvincente, una lunga serie di comprimari ed antagonisti perfettamente caratterizzati.
E’, tuttavia, il gameplay a farla da padrone, mostrandosi -nelle oltre 15 ore- in innumerevoli sfaccettature che ne qualificano una varietà ed una caratura davvero non comuni.