Speciale EVO 2013

L'annuncio di Ultra Street Fighter IV e tutte le finali del torneo di picchiaduro più seguito al mondo!

speciale EVO 2013
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Come da tradizione, ogni anno a metà Luglio la scena attorno ai picchiaduro si ritrova fisicamente o via streaming nella scintillante Las Vegas. Il motivo? Partecipare come concorrenti o, se eliminati durante le selezioni, come semplici spettatori all'Evolution Championship Series, per gli amici EVO.
Forse il torneo più prestigioso per un lottatore professionista resta il nipponico Tougeki, ma l'EVO ha dalla sua un richiamo mediatico che manca al corrispettivo dagli occhi a mandorla. Il portale Shoryuken.com, che da anni organizza tale evento in terra americana, ha stretto un partnership con importanti servizi in streaming come il celebre Twitch.tv così da permettere anche a chi non può partecipare di seguire minuto per minuto i tre giorni di mazzate in diretta!
Una vera comodità, resa più appetibile dalla presenza delle software house che talvolta scelgono tale colorata cornice per fare annunci, svelare inediti personaggi via DLC o semplicemente incontrare i fan più accaniti.
Come potete leggere nel nostro articolo anche quest'anno non sono mancati né gli annunci né lo spettacolo durante gli incontri!

Gli annunci

Al Paris Hotel di Las Vegas Capcom ha presentato l'ultima (?) incarnazione di Street Fighter 4, chiamata Ultra Street Fighter 4. Si tratta di un'espansione dell'Arcade Edition vers. 2012 contenente nuovi personaggi e stage, oltre che un ribilanciamento dei personaggi prestando ascolto alle richieste dei fan (una prima lista degli update la trovate in questo video). Sarà disponibile per Xbox 360, Playstation 3 e PC a inizio 2014 secondo due modalità: 14.99 euro per upgradare le vostre copie di Super Street Fighter IV o Super Street Fighter IV: Arcade Edition, 39.99 per la versione su disco e in omaggio tutti i costumi precedentemente rilasciati via DLC per tutti i personaggi.
Il team di sviluppo capitanato da Yoshinori Ono ha preparato per l'aggiornamento 6 scenari ex-novo e 5 lottatori aggiuntivi. Si tratta perlopiù di vecchie conoscenze, a cominciare dall'ex transessuale (?!?) Poison di Final Fight e Street Fighter X Tekken, quindi il colossale Hugo da Street Fighter III, proseguendo con la contorsionista maestra di capoeira Elena sempre da Street Fighter III e concludendo infine con Rolento direttamente dalla serie Alpha. Da notare come sia Poison che Rolento combattano non a mani nude, ma impugnando due oggetti contundenti simili a bastoni ferrati: cosa implicherà tale novità nel bilanciamento di Street Fighter 4?
Il quinto lottatore sarà rivelato prossimamente, ma Capcom promette che "non è mai stato in uno Street Fighter prima d'ora": che si tratti forse di un personaggio proveniente da un altro picchiaduro Capcom come Darkstalker o Rival School, oppure un eroe di altre saghe della casa di Osaka?

Nether Realm, la software house di Mortal Kombat e del recente Injustice, ha confermato all'EVO 2013 il proprio sostegno per il beat'em up in salsa supereroistica. Ha, infatti, svelato un nuovo personaggio che a breve si aggiungerà al roster via DLC: si tratta di Martian Manhunter, il marziano simile a Superman per poteri e mantello, ha nel fuoco la sua criptonite. Sempre a breve sarà disponibile una skin per Lanterna Verde con le fattezze di John Stewart, uno dei membri del Corpo delle Lanterne Verdi.
Potete ammirarli entrambi in azione nell'ultimo trailer di Injustice!

All'EVO 2013 era presente anche Killer Instinct per Xbox One. Il picchiaduro free-to-play sviluppato da Double Helix ha esteso il proprio parco lottatori con il ritorno di Glacius, l'essere ghiacciato già presente nella versione anni '90. Lo potete ammirare nel teaser qui di seguito, insieme a qualche indizio finale sulla futura presenza di Chief Thunder: l'ascia è la sua, la vociona roca pure!


I tornei

Veniamo ora alla parte competitiva dell'EVO 2013. I tornei di quest'anno hanno visto un numero impressionante di partecipanti (6mila e rotti), provenienti dai quattro angoli del globo (51 nazioni a essere precisi) per qualcosa come 30mila match disputati nell'arco di soli tre giorni.
Potete recuperare agilmente tutte le informazioni sul sito Shoryuken.com come le regole del torneo (casomai l'anno prossimo voleste partecipare!), quelle più specifiche gioco per gioco e infine l'immenso tabellone con tutti gli scontri di tutti i tornei disputati!

Super Street Fighter IV vers. 2012 è stata in assoluto la star dell'evento, il torneo più atteso, con i partecipanti più affiatati, anche se come vedremo non è stato il più seguito via streaming. La vittoria nella Grand Finals è andata a Xian di Singapore, il cui Gen ha battuto agilmente l'Akuma del giapponese Tokido (uno dei lottatori più conosciuti della scena!).
Proprio Tokido è giunto in finale attraverso il Losers Bracket, dopo aver battuto la sua bestia nera Daigo, un'autentica celebrità della scena picchiaduristica (chi non lo conoscesse dovrebbe vedere quel filmato), sconfitto dopo secoli di vittorie contro il rivale, dai tempi di Capcom vs SNK 2 in poi!

SNK non se la passa affatto bene in questi anni e il suo picchiaduro di punta, The King of Fighters XIII, deve accontentarsi delle briciole dell'eterno rivale Capcom. Fortunatamente, però, attorno a Terry e soci si raccoglie ancora un nugolo di affezionati che ogni anno danno sempre spettacolo all'EVO. A questo giro, prima della Grand Finals si è esibito il gruppo Combonauts, il quale ha messo in luce la caratteristica più folle del picchiaduro SNK: il forsennato sistema di combo.
Quindi è stata la volta dell'1 contro 1 tra Woo (Ryo/Takuma/Kim) e Reynald (Kim/Benimaru/Chin, EX Kyo/Benimaru/Chin), giapponese il primo, americano il secondo, due avversari che si rispettano, che si cercano, che si temono.
Reynalds ha vinto il torneo in totale rimonta: scalzato nel Losers Bracket, è poi risalito piano piano il tabellone sino a disputare la Grand Finals. Anche qui inizialmente ha dovuto subire: sotto 2 match a 0, è riuscito infine a pareggiare ed era sul procinto di strappare la vittoria quando la Playstation 3 su cui stavano giocando si è resettata.
Tutto da rifare, ma ormai Reynalds aveva interiorizzato il ritmo e gli astri gli sorridevano: come potete ammirare nel video qui sotto, si è portato a casa il torneo di King of Fighters XIII con un'inappellabile 3-0!

La vigilia del torneo di Super Smash Bros Melee è stata funestata dalla decisione di Nintendo di non concedere lo streaming del torneo. Poi la casa di Kyoto ha fatto dietro-front e complice probabilmente il fresco annuncio di Super Smash Bros per Wii U, la finalissima tra Mango e Wobblez ha totalizzato qualcosa come 130mila contatti simultaneamente. Fatti i dovuti conteggi, l'organizzatore dell'EVO Tom Cannon ha immediatamente incoronato tale scontro come il più visto di tutti i tempi tra i picchiaduro!
Ora sappiamo a cosa era dovuto il pesantissimo lag durante la diretta, ma anche con frequenti cali la sfida tra Fox McCloud e gli Ice Climbers ha dimostrato le velleità competitive del party game Nintendo. Nel kyrboso stage Dream Land il volpino si è dovuto guardare dall'assalto della coppia, ma alla fine è risultato vincitore sfoderando un tecnicismo mica da ridere!
Wobblez ha risposta degnamente in Battlefield, coordinando i due eschimesi in prese e colpi in aria. Infine, Mango ha ripreso la tattica di sfiancare l'avversario con salti e movimenti rapidi portandosi a casa la sofferta vittoria!

Confermando ogni previsione, il torneo di Injustice: Gods Among Us ha visto una foltissima presenza a stelle e strisce. La Grand Finals ha visto contrapposti Crazy DJT88 e VxG EMP KDZ, due omaccioni i cui nickname non potevano che appartenere al paese del dollaro: vedere in azione i due campioni mette in mostra i muscoli del titolo Nether Realm, anche se il ritmo di gioco e la relativa giovinezza del picchiaduro impedisce al momento di esprimere un livello qualitativo anche solo paragonabile ai mostri sacri Capcom ed SNK.

Il torneo dedicato a Tekken Tag Tournament 2 non ha visto molte iscrizioni, tant'è che già nella giornata di Venerdì si è disputata la Grand Finals. Contrapposti vi erano Cafeid Knee ed Eightarc Bronson: i due hanno dato sfoggio delle proprie qualità, inscenando repentini capovolgimenti da un round all'altro. Cafeid si è imposto con un 3 a 1 che non lascia scampo a dubbi: gli agili Bruce e Devil Jin hanno lasciato poco spazio alle manovre eversive di Jinpachi ed Ogre.