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Un'oretta di gioco a sorpresa

Speciale FIFA 15 - Lega Serie A

Electronic Arts e Lega Serie A: finalmente insieme per FIFA 15!

speciale FIFA 15 - Lega Serie A
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • 3DS
  • PSVita
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Alessandro Trufolo Alessandro Trufolo ha visto la sua prima schermata di Game Over in età precoce: per il trauma, è cresciuto inserendo cartucce e dischi vari in qualsiasi console o computer gli capitasse a tiro. Quando ha deciso che di videogiochi voleva anche scriverne e parlarne, il dramma si è completato. Aiutatelo a superarlo su Facebook, Twitter e Google+.

Per un appassionato di calcio, entrare per la prima volta nella sede milanese della Lega Serie A è come tornare bambino per visitare la fabbrica del proprio giocattolo preferito. Nonostante la più stretta attualità ci consegni un 'giocattolo' sempre più in crisi a causa di interessi economici e politici, vedere dal vivo i luoghi immortalati in innumerevoli servizi del telegiornale sportivo di fiducia rimane infatti un'emozione unica. L'occasione, ovviamente, è di quelle che unisce l'utile al dilettevole in maniera perfetta: al quarto piano della sede del campionato professionistico più importante del nostro paese, viene infatti oggi annunciato l'accordo di collaborazione tra Electronic Arts e Lega Serie A, che inizierà a dare i propri frutti già dal prossimo capitolo della serie calcistica più popolare al mondo. Prima di scoprire quali siano le reali conseguenze di una così altisonante alleanza, persino il tragitto verso la sala conferenze riesce in qualche modo ad appassionarci; come una metafora delle migliori fiabe calcistiche, ogni piano che ci lasciamo alle spalle coincide con gli uffici di una delle leghe professionistiche italiane: la scalata dalla Lega Pro alla Serie A è quindi rapida come nemmeno quella della miglior neopromossa e, in men che non si dica, le porte istituzionali del torneo più importante d'Italia si spalancano di fronte a noi.
Tra una foto all'Albo d'oro del Campionato e una a quello dei trofei internazionali conquistati dalle squadre del Bel Paese, sono ben pochi gli attimi che possiamo sfruttare per riconoscere tutti i Presidenti delle varie società che vanno e vengono per i corridoi a causa di un'importante riunione pomeridiana: Mauro Beretta (Presidente della Lega Serie A) prende infatti immediatamente la parola e, insieme a Pierluigi Pardo (nuova voce ufficiale di FIFA 15, insieme a Stefano Nava) e Daniele Siciliano (Head of Marketing di EA Italia), ci espone gli obiettivi di questa nuova 'joint venture' del calcio virtuale.

Sottolineando, un po' a sorpresa, uno stato di salute del Calcio italiano in netta ripresa, Beretta spiega subito come la discesa in campo della Lega Serie A con un così forte partner sia finalizzata all'allargamento del proprio bacino di utenza tramite una proposta sempre più multi-canale e dal taglio generazionale sempre più ampio; l'importanza che il progetto riveste nei programmi della Lega è facilmente intuibile anche dal fatto che FIFA 15 non sarà solamente il primo videogioco a poter usufruire dei diritti della Lega di Serie A, ma il primo prodotto di intrattenimento in assoluto a potersi fregiare di tale licenza.
I motivi di tale scelta stanno tutti nei numeri che, anche nel piccolo del nostro mercato nostrano, la serie FIFA è riuscita a raggiungere: nel 2013 ha infatti battuto ogni concorrenza piazzandosi al primo posto assoluto come nelle vendite di prodotti legati all'entertainment, battendo gli incassi di qualsiasi film, DVD o CD musicale in estrema scioltezza, aiutando ad innalzare la percentuale di videogiochi calcistici venduti nel nostro paese al di sopra di tutto il resto d'Europa.
Volendo invertire la prospettiva, rimangono innegabili i vantaggi dei quali anche Electronic Arts potrà beneficiare portando nel suo titolo il fascino di uno dei campionati tra i più importanti del Vecchio Continente (e, tutto sommato, ancora tra i più belli), come dimostrato dagli 1,3 milioni di reti segnate con squadre italiane in FIFA 14 e dai 94 milioni di gol fatti registrare dai giocatori di tutto il mondo con il solo Mario Balotelli (decisamente più prolifico in campo virtuale che nella realtà, a quanto pare).

La nuova licenza ufficiale, porterà ovviamente con se una serie di dettagli destinati probabilmente a soddisfare solamente i più puristi, ma nella vera Patria del Calcio anche il più piccolo particolare può fare la differenza: avremo quindi la possibilità di utilizzare il pallone ufficiale della stagione ormai quasi alle porte, oltre che a riproduzioni ancora più fedeli e aggiornate dei kit di ogni squadra, mentre all'interno dei tornei (identici, per struttura e numero, a quelli reali) faranno bella mostra di se loghi e riproduzioni dei trofei ufficiali. Non ancora presente, invece, la lista completa degli stadi ufficiali delle squadre di serie A, a causa, probabilmente, di problemi legati ai numerosi soggetti che ne detengono i diritti di immagine.
Ancora nulla, o quasi, è dato sapere riguardo all'implementazione ufficiale delle serie inferiori del nostro movimento calcistico anche se, proprio sul finale di presentazione, lo stesso Pardo ha lasciato presagire a importanti novità al riguardo.
Con tutta probabilità, per avere maggiori dettagli circa queste nuove feature dovremo attendere la trasferta tedesca (direzione Gamescom) della redazione di Everyeye, con la speranza che, un'altra compagine italiana (dopo quella del glorioso Mondiale 2006), possa tornare vittoriosa dalle ostili terre teutoniche.

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