FIFA 17 FUT: alla scoperta di Ultimate Team

Abbiamo provato FIFA 17 Ultimate Team: scopriamo insieme le novità di FUT 17, nuova edizione dell'acclamata modalità del simulatore targato EA Sports.

speciale FIFA 17 Ultimate Team (FUT)
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Da una parte c'è FIFA 17. Un simulatore calcistico solido, con un ottimo ritmo di gioco, molto ragionato e realistico ma da quest'anno più "vivace", grazie ad un'intelligenza artificiale che riesce quasi sempre ad interpretare la partita, e vi supporta in fase di costruzione dell'azione. Un titolo bello da vedere e da giocare, con un sacco di opzioni e di modalità.
E poi c'è FUT.
FIFA Ultimate Team, del resto, fa davvero storia a sé. Non è un Game Mode al pari degli altri: è uno stile di vita. Per molti (moltissimi) giocatori non è solamente uno dei pilastri dell'esperienza proposta da Electronic Arts: è l'esperienza vera e propria, l'unica che valga la pena giocare.Sei anni fa la software house si presentò ai nastri di partenza con questo strano incrocio tra un gestionale ed un album di figurine, e da allora il calcio videogiocato non è stato più lo stesso. FUT è ormai un'istituzione, l'incentivo per continuare ad infilare il disco di FIFA 17 nel tray della vostra console durante i mesi che vi separano dall'edizione successiva. Di anno in anno l'Ultimate Team è stato migliorato, arricchito, allargato, fino a diventare insomma una proposta autonoma e completa. Neppure stavolta Electronic Arts si tira indietro, e sebbene il gameplay e la struttura di FUT restino sostanzialmente immutati, in FIFA 17 troviamo nuove opzioni che rendono la modalità davvero completissima, risolvendo alcuni dei "problemi" delle scorse versioni e solleticando ancora di più i giocatori, più che mai pronti ad acquistare pacchetti aggiuntivi. Vediamo insieme tutte le novità.

L'importanza dell'intesa

La formula di FIFA Ultimate Team è ormai consolidata ed efficace. E sarebbe davvero avventato arrischiarsi a cambiarla. Sul fronte ludico, insomma, le novità sono davvero poche. L'obiettivo resta ancora quello di formare una squadra che funzioni, scegliendo i giocatori tra quelli usciti dalle bustine, acquistate con denaro sonante o guadagnate con i vostri sforzi in-game.

C'è anche un mercato fervente e attivo, e se avete un po' di tenacia (e di fortuna) poterete portarvi a casa gli atleti migliori uscendo vittoriosi da qualche asta. La parte gestionale e amministrativa, insomma, continua a rivestire un'importanza fondamentale: per districarvi fra rinnovi e consumabili (carte che vi permetteranno tra le altre cose di ottenere bonus alle statistiche dei calciatori, o di modificarne il ruolo), avrete il vostro bel da fare. Ottenere buoni risultati richiede anche applicarsi e studiare un po' di matematica. Dopo le accuse mosse da una parte della community ai sistemi non sempre trasparenti con cui veniva gestita l'Intesa, quest'anno Electronic Arts ha deciso di spiegare per filo e per segno i calcoli che il sistema esegue per determinare l'affiatamento dei giocatori e, più generalmente, l'efficacia della squadra. Si tratta di un'iniziativa decisamente apprezzabile, soprattutto perché questa modalità genera un volume di microtransazioni davvero impressionante, ed è sempre bene cercare di disinnescare sul nascere possibili problematiche legate a meccanismi di gioco nebulosi. Al di là di questo, e delle aggiunte contenutistiche legate alle nuove leggende, è il ventaglio di modalità che si aggiorna e si allarga. Ovviamente una delle opzioni principali è legata alle partite in Draft, che vi chiederanno di assemblare una squadra con i giocatori usciti da una manciata di bustine, cercando di fare il meglio possibile con le "risorse umane" a vostra disposizione. Oltre al Draft Mode, però, quest'anno arrivano ancheFUT Champions e le Sfide Creazione Rosa. Il primo, è in buona sostanza, il reparto eSportivo di Ultimate Team, che sostituisce le vecchie Coppe. Si tratta, in buona sostanza, di una modalità classificata con tanto di divisioni settimanali e mensili, e con obiettivi e classifiche scalando le quali potrete guadagnare premi interessanti. Ogni settimana, in pratica, potrete partecipare ad una serie di partite eliminatorie (presentando ovviamente una rosa che soddisfi certe condizioni). Se riuscirete ad accumulare un buon numero di vittorie in questa prima fase, oltre a portarvi a casa qualche carta potenzialmente interessante, avrete accesso al weekend di gara. A seconda del vostro piazzamento avrete accesso anche ad altri premi, ma soprattutto accumulerete punti per salire di grado nella classifica mensile. FUT Champions, avrete capito, rischia di essere discretamente assuefacente, soprattutto per chi sente il peso e la tensione dell'agonismo. I premi proposti sono interessanti, ma è soprattutto la continuità richiesta per salire di piazzamento a rappresentare l'aspetto più "magnetico": tornare in campo sera dopo sera è l'unico modo per sperare di superare la fase eliminatoria, e nel caso riusciate ad accedere al weekend di gare avrete sicuramente un bel po' da sudare. Se Electronic Arts riuscirà davvero a legare Champions ad un efficace circuito eSport, usandola per regolare l'accesso a competizioni dal vivo, FUT potrebbe guadagnare ancora più rilievo e consensi, magari anche sulle principali piattaforme di streaming.

Oltre alla parentesi agonistica, spuntano come si diceva le Sfide Creazione Rosa. Il nome è piuttosto esplicativo: queste prove vi richiederanno di formare una squadra usando le carte che avete a disposizione, soddisfacendo determinate condizioni (dovrete ad esempio superare un determinato valore d'intesa mantenendo alta la media dei difensori). Una volta che l'avrete fatto, vi sarà data la possibilità di scartare integralmente tutte le carte utilizzate, in cambio di premi di diversa natura (generalmente carte rare o giocatori In Forma). In pratica l'obiettivo è quello di giocare sempre sul filo del rasoio, esaudendo le richieste con le carte meno rare che avrete a disposizione. Un sistema, insomma, per "rivalutare" tutte quelle carte che non avreste mai utilizzato altrimenti. Per altro, la possibilità di completare le sfide attraverso la Companion App può rappresentare un modo per liberarvi delle carte extra durante la pausa pranzo. Ultima chicca di cui vale la pena parlare, è la possibilità di scaricare la rosa allestita in FUT 17 ed usarla in un match offline: una novità che darà un po' di pepe alle serate di gioco fra amici. Su Everyeye.it trovate anche la guida con i trucchi per vincere a FIFA Ultimate Team 17.

FIFA 17 FIFA Ultimate Team è sempre stato un “gioco nel gioco”, e in questa edizione del calcistico EA è ancora più vero. Al di là di un gameplay e di una struttura molto conservativi, le novità in termini di opzioni e modalità rendono FUT 17 un'esperienza completissima su tutti i fronti. In casa o fuori (grazie alla companion app), nei match online ma pure durante le sfide con gli amici, FUT avrà sempre qualcosa da dire. Il rinnovo del reparto agonistico e i premi che è possibile ottenere in Champions e grazie alle Sfide Crazione Rosa sono la proverbiale ciliegina sulla torta. L'unica raccomandazione è quella di stare bene attenti al portafoglio: FUT è un game mode letteralmente assuefacente, ed è davvero facile lasciarsi prendere la mano quando ci troviamo nello store.

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