Speciale Final Fantasy XIV: Heavensward

Dal primo Final Fantasy Fan Festival di Londra, tutte le ultime novità sull’attesa espansione del gioco di ruolo online

speciale Final Fantasy XIV: Heavensward
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
Sergio Pennacchini Sergio Pennacchini Giornalista freelance, scrive di videogame da troppo tempo per ricordarsi esattamente quando ha iniziato. Vive a Londra ma non è un cervello in fuga perché mancano le basi, cioè il cervello. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Ehi, voi. Sì sì, dico a voi. Voi che avete dato fiducia a Final Fantasy XIV. Voi, che avete aspettato che Square Enix mettesse tutto a posto, ricominciando da capo dopo un lancio a dir poco problematico su PlayStation 3. Voi, che vi siete sentiti soli su server desolati dove l’unico compagno di viaggio era un cespuglio di rami secchi che rotolava spinto da una malinconica brezza digitale. Voi, che guardavate con invidia le console dei vostri amici, piene di gioia e allegria. Voi, che non vi siete persi d’animo e avete insistito, sicuri che prima o poi Final Fantasy XIV sarebbe diventato quel gioco che speravate. Magari non un nuovo World of WarCraft, ma sicuramente l’alternativa più bella e credibile all’inossidabile corazzata della Blizzard. Eh, proprio voi, sapete che vi dico? Avevate proprio ragione. Perché se è vero che Final Fantasy XIV su PlayStation 3 è stato un mezzo disastro, con l’arrivo di A Realm Reborn, la conversione su PlayStation 4, il cambio di timone che ora è saldo nelle mani di Naoki Yoshida, i continui aggiornamenti e miglioramenti, oggi il titolo Square Enix è davvero tutta un’altra cosa.

Oggi mi vesto da Chocobo

Chissà cosa avranno pensato i passeggeri della District Line di Londra quando hanno visto Chris, un giovane appassionato inglese che si è vestito da Chocobo per partecipare al Final Fantasy Fan Festival nella capitale del Regno Unito. Su quei vagoni vecchi e un po’ sporchi, Chris era comunque in buona compagnia: come lui, altri fan si erano trasformati nei loro personaggi preferiti della saga Square. Affascinati e un po’ frastornati da questo circo chiassoso e allegro, insieme a Chris scendiamo dalla metro e ci dirigiamo verso i Tobacco Docks. Qui, dove un paio di secoli fa attraccavano i clipper inglesi per scaricare il tabacco che arrivavano dalle colonie, si festeggia un altro tipo di assuefazione, sicuramente meno dannosa per la salute: qui si tiene il primo Final Fantasy Fan Festival. Un evento dedicato ai fan del titolo Square, a quelli che hanno resistito ai problemi iniziali e quelli che sono arrivati dopo, quando è uscito A Realm Reborn. Tante attività e gadget in regalo: una specie di festa di paese, con le giostre per giocare e gli stand per mangiare qualcosa. C’era il toro meccanico travestito da Ifrit, dove il sottoscritto ha fatto una onorevolissima figura resistendo per ben 19 secondi prima di essere scaraventato a terra; c’era la pesca, il tiro con l’arco, il negozio di pozioni e quelli per i tatuaggi, una mostra sull’arte di Final Fantasy, tante prove di abilità e ovviamente la possibilità di affrontare alcuni dei combattimenti più impegnativi del gioco usando i propri personaggi. Ma il piatto forte della giornata è stato senza dubbio la conferenza di Naoki Yoshida che, dopo aver aperto il Fan Festival di Las Vegas (ce ne sarà anche uno a Tokyo), è volato a Londra per salutare i suoi fan e raccontare le ultime novità di Final Fantasy XIV.

I am Batman

Mi piace molto Batman”, dice dal palco Yoshida mentre, levandosi l’armatura da cavaliere con cui è salito sul palco, mostra la sua maglietta con il logo dell’uomo pipistrello. “E sapete che fa Batman? Vola”, sorride istrionico Yoshida-san. E il volo sarà la novità principale di Heavensward, la prima espansione ufficiale del gdr online Square che arriverà a primavera 2015. Nel nuovo mondo di gioco, Ishgard, potremo svolazzare in sella alle cavalcature volanti oppure al timone di una airship, una nave volante come quelle che Cid tante volte ci ha affidato nei vari capitoli della saga. Una novità importante, perché di fatto, sostiene Yoshida, aggiunge una nuova dimensione al gioco. Non a caso lo splendido mondo di Ishgard, che dai concept che abbiamo potuto vedere appare davvero ispirato, sarà popolato di numerose isole sospese nell’aria. “Isole che nascondono quest, mostri, magari incontri unici o, perché no, sotterranei da esplorare”, dice sorridendo Yoshida, tra le urla e gli applausi della folla. Le cavalcature funzioneranno in maniera molto semplice: premendo X invece di saltare, si vola. Ce ne saranno di diversi tipi e razze. Nell’espansione dovrebbero essere sette, ma si è vista solo la prima cavalcatura, un Chocobo nero con due piccole alette. “Sarà una delle prime mount che potrete permettervi, ma in serbo abbiamo numerose sorprese”, continua Yoshida. Se al caldo delle piume di un Chocobo preferite il freddo metallo di un’astronave, nessun problema: come dicevamo prima potrete volare anche con una nave volante. Attenzione però, frenate i facili entusiasmi. Le navi potranno portare solo una persona, cioè voi, e non avranno armi. Niente combattimenti tra i cieli. Ci saranno però anche creature volanti da sconfiggere, visto che il tema principale di questa nuova espansione saranno proprio i draghi. Oltre alle flying mount, a nuove missioni e nuovi sotterranei, l’espansione alzerà il level cap a 60 (prima era 50) e aggiungerà un nuovo job: il Dark Knight. È un cavaliere capace di utilizzare anche della magia, e risponde alle lamentele dei fan che da tempo chiedevano una classe in grado di fare il tank puro. Insomma, un personaggio che possa attirare le attenzioni dei mostri più forti mentre il resto del gruppo fa danni da lontano. Il Dark Knight servirà proprio a questo e, per facilitarvi la vita, sarà una classe disponibile da subito, fin dal livello 1 (non è, insomma, una specializzazione che si sblocca solo a un certo livello). Altre novità? Ci sarà una nuova questline principale che racconterà della guerra millenaria tra il regno di Ishgard e quello di Dravania, conflitto che ovviamente starà a voi risolvere. La lista di aggiunte prosegue con due nuove tribù, i Vanu Vanu e gli Gnath: purtroppo abbiamo visto solo un paio di concept art quindi non ci sono molti altri dettagli a riguardo.

Nuovi Primal

Heavensward porterà anche nuovi Primal nel mondo di Final Fantasy. Yoshida non ha voluto dire esattamente quanti, ma intanto ne ha mostrati due. Il primo, venerato dalla tribù dei Vanu Vanu, si chiama Bismark ed è un’enorme bestia volante, una specie di incrocio tra una balena e un drago (bellissimo). Il secondo, della tribù degli Gnath, si chiama Ravana ed è un guerriero con quattro braccia e altrettante spade. I due Primal sono piaciuti talmente tanto al team di sviluppo che verrà realizzata una statuina che sarà il piatto forte della Collector’s Edition. Insomma, cavalcature, astronavi, una nuova classe, primal, quest, un intero mondo nuovo da esplorare. Già ora Heavensward sembra un motivo più che valido per continuare l’avventura di Final Fantasy XIV o, se ancora non l’avete fatto, iniziarla per la prima volta. Eppure, sembra proprio che le sorprese non finiranno qui. Prima di salutare i fan, Yoshida si leva la maglietta di Batman e sotto ce n’è un’altra, con il logo di 007. “Mi piace molto anche James Bond, soprattutto quel film in cui usava la pistola dorata, lo ricordate?”, conclude Yoshida. Il riferimento è a nuova classe che sarà sicuramente presentata al Fan Festival di Tokyo: quasi certamente sarà quindi basata sulle armi da fuoco e la pistola. Staremo a vedere, quel che è certo è che presto arriveranno altre novità su Heavensward.

Final Fantasy XIV: a Realm Reborn Heavensward è la dimostrazione che Final Fantasy XIV è davvero in ottime mani. Yoshida ha una visione chiara per il futuro, sa dove andare, ma sa anche ascoltare i fan, dialoga, si appassiona: il job Dark Knight è un chiaro segnale in questo senso, perché è nato proprio per accontentare i giocatori, così come la volontà di potenziare la rete di server europei per offrire un servizio ancora migliore. Non solo. Final Fantasy XIV è migliorato tantissimo anche come gioco. Dal primo, più che incoraggiante debutto di A Realm Reborn, molto è cambiato: oggi l’interfaccia è stata migliorata, il gioco è più bilanciato, e nel corso dei mesi il team di sviluppo ha aggiunto tantissimi contenuti nuovi, gratuitamente. Heavensward è un’altra tappa di un percorso che sta portando Final Fantasy XIV ad essere davvero tra le migliori alternative possibili per chi si è stancato del “solito” World of WarCraft.