Speciale Forza Motorsport 5

Torniamo sulle piste di Turn 10, per analizzare Drivatar e volante

speciale Forza Motorsport 5
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    Disponibile per:
  • Xbox One

Entrambe le console di nuova generazione sono sul mercato da poco più di un mese ed è indubbio che le discussioni circa le esclusive siano tra le più quotate in rete, spesso catalizzate da polemiche e toni sarcastici sul peso specifico delle stesse. Al di là degli alterchi sui forum è fuori discussione che Forza Motorsport 5, attualmente, rappresenti la punta di diamante della line-up Microsoft, per storia, blasone, diffusione del brand e moltissimi altri aspetti, pur non essendo passato indenne dalla critica - specializzata e non - a causa di alcune scelte opinabili ed una evidente povertà di contenuti, sia rispetto al bellissimo capitolo precedente uscito su Xbox 360 che all'agguerrita concorrenza. Ciò nonostante l'ultima fatica dei talentuosi Turn 10, guidati dal carismatico Dan Greenwalt, possiede diversi assi nella manica che ne esaltano le deliziose alchimie e, soprattutto, gettano le basi per un seguito dal potenziale semplicemente incredibile. Per questa ragione abbiamo deciso di lanciarci in una rinnovata analisi dopo decine e decine di ore di gioco su Xbox One, apprezzando più a fondo in particolar modo la rivoluzionaria intelligenza artificiale.

Meglio soli che mal accompagnati

Sin dal suo annuncio ufficiale, avvenuto in seno alla criticatissima presentazione di Xbox One in quel di Redmond, il 21 Maggio 2013, l'aspetto che ha maggiormente caratterizzato la promozione di Forza Motorsport 5 è stato quello relativo ai cosiddetti “Drivatar”, intelligenze artificiali plasmate dalle abilità dei giocatori e proiettate nelle partite single player grazie alla potenza del cloud. Un sistema potenzialmente rivoluzionario che, nelle premesse, avrebbe assicurato sfide incredibilmente avvincenti e coinvolgenti come in nessun altro racing game; un passo avanti enorme per il genere troppo spesso criticato per i famigerati “trenini” ed un'IA inconsapevole o troppo “perfetta” per essere credibile. E' andata effettivamente così? Dopo aver messo alla frusta il gioco per 40 ore, aver macinato 5 mila 300 chilometri, raggiunto il livello 157 e sincronizzato il Drivatar personale al 65% possiamo dire assolutamente sì, pur con qualche piccolissima riserva. Se questa affermazione può apparire azzardata vi invitiamo a riflettere su una situazione “tipo” in un qualsiasi racing game. Siete secondi, manca l'ultima curva che sfocia nel rettilineo finale e davanti a voi il primo pilota, controllato dall'intelligenza artificiale, è troppo lontano per essere recuperato senza che commetta errori o sbavature. Sapete perfettamente come andranno a finire le cose, del resto siete appassionati di racing game da molto tempo e conoscete benissimo certe dinamiche: il primo vincerà con buona pace del secondo, ovvero della vostra. Forza Motorsport 5 distrugge queste certezze e regala il brivido dell'imprevedibilità, la scintilla che rende ciascuna gara una battaglia a sé stante caratterizzata da momenti drammatici - sportivamente parlando - ed incredibilmente esaltanti.

Abbiamo guidato a fondo 61 vetture differenti di qualsivoglia categoria e l'aspetto più interessante del comportamento dei Drivatar risiede proprio nella coerenza degli errori commessi con la tipologia di auto interessata; per fare un esempio, osservando in pista una Lotus 2-Eleven o una potentissima Ariel Atom 500 V8 è molto più facile imbattersi in testacoda repentini e perdite di controllo improvvise, mentre gareggiando con muscle car americane -giusto per citare tutt'altra classe- è più facile vedere “lunghi” e staccate sbagliate in curva. Tutto ciò è sintomo del “lato umano” celato dietro la vettura controllata dalla cpu, e dunque non si sa mai cosa aspettarsi, dato che non tutti affrontano le curve allo stesso modo o possiedono, naturalmente, il medesimo grado di abilità. Se ciò non bastasse le 16 auto in pista proiettano costantemente il giocatore in serratissimi sorpassi e controsorpassi, soprattutto a livelli di difficoltà dei Drivatar più elevati, coinvolgendolo in bagarre adrenaliniche e realistiche. E' vero, in taluni casi le “toccatine” avversarie e le situazioni caotiche sono eccessive, in altri sembra quasi che i Drivatar travolgano l'auto del giocatore senza curarsi della sua presenza in pista; ciò nonostante le emozioni che Forza Motorsport 5 riesce a regalare nella partite in single player sono semplicemente ineguagliate per il genere: basta tornare su di un qualsiasi altro racing game per apprezzare ancor più a fondo il mirabile risultato ottenuto dai Turn 10. E' indubbio che questa rivoluzionaria feature, resa possibile solo grazie ai “potenti mezzi” di Microsoft, potrebbe essere molto problematica da raggiungere per altri brand e rendere di conseguenza ancor più importante il traguardo tagliato dal titolo. Se amate dunque il genere e giocare in single player, nonostante una modalità carriera con poco mordente dal punto della “crescita” ma pur sempre entusiasmante, Forza Motorsport 5 rappresenta uno dei prodotti concettualmente più interessanti in assoluto, a patto di disporre comunque di una connessione ad internet regolare per aggiornare la sincronizzazione completa dei drivatar avversari: un processo particolarmente lungo dato che noi, dopo circa 40 ore di gioco, abbiamo appena tagliato la soglia del 65% per il nostro.

La potenza è nulla senza un volante

L'ultima fatica di Dan Greenwalt e colleghi può essere criticata per le scarse ambientazioni disponibili (solo 14), per il parco vetture sensibilmente limitato rispetto al capitolo precedente, per l'accento posto sulle microtransazioni - fortunatamente rettificato grazie ad una patch - e per i DLC a prezzo salatissimo, dei quali il primo, contenente nientemeno che la straordinaria Ferrari LaFerrari, disponibile sin dal giorno del lancio; ciò nonostante nulla si può dire sulla bontà tecnica e soprattutto sul gameplay di Forza Motorsport 5, scalabile, appassionante e coinvolgente come pochi altri. Si tratta più di un'evoluzione che di una vera e propria rivoluzione se confrontata con quella di Forza Motorsport 4, tuttavia la giocabilità della migliore esclusiva attualmente disponibile su Xbox One è ulteriormente esaltata dalle partership tecniche col mondo degli pneumatici e dalla tecnologia laserscan applicata ai circuiti, che regalano sensazioni e feedback coinvolgenti e realistici.
Certo, non ci troviamo innanzi alla raffinatezza simulativa del sublime Assetto Corsa dei talentuosi ragazzi italiani di Kunos Simulazioni, tuttavia in ambito console Forza Motorsport 5 presenta tra le migliori dinamiche nel modello di guida in assoluto, suffragato dagli aiuti elettronici che possono trasformarlo da arcade impegnativo a simulazione rigorosa, pur con tutti i naturali limiti della piattaforma di riferimento. Se le sensazioni sono già eccezionali con il nuovo pad di Xbox One, in particolare grazie alla vibrazione modulare che attraversa la periferica simulando egregiamente asperità del circuito e comportamento della vettura, con un volante professionale alla stregua del nuovo TX Racing Wheel Ferrari 458 Italia Edition l'esperienza è assolutamente galvanizzante. Prevista per il lancio della console, la periferica della società fondata nell'Oregon nel 1990 è stata rimandata di settimana in settimana - almeno in Italia - rendendosi disponibile solo negli ultimi giorni di dicembre, con un prezzo al pubblico di ben 369 Euro e spiccioli. Del resto si tratta di uno dei migliori volanti in assoluto della famiglia TX, dotato di innumerevoli caratteristiche come il motore brushless industriale, un sensore magnetico senza contatti in grado di garantire precisione e fluidità eccezionali, tecnologia H.E.A.R.T (HallEffect AccuRate Technology), rotazione da 270° a 900°, possibilità di utilizzo su PC, firmware aggiornabile, tasto Xbox Guide, sincronizzazione con Kinect, possibilità di aggiungere/sostituire vari componenti ed ovviamente licenza Ferrari ufficiale.
Il force feedback risulta robusto ed estremamente vigoroso, mentre la sensibilità è semplicemente deliziosa, restituendo al giocatore le giuste e diversificate sensazioni quando si è al volante di un'utilitaria come la Ford Fiesta o di un'esuberante Lamborghini Aventador LP700-4. Tra gli elementi meglio riusciti vi sono sicuramente le alette del cambio a farfalla - in metallo e precisissime - e la pedaliera senza frizione, sebbene chi vorrà trarre il massimo dall'esperienza di guida con Forza Motorsport 5 potrà acquistare a parte quella con tre pedali in associazione al cambio tradizionale. Meno convincenti alcuni elementi in plastica della corona e della struttura centrale del volante, mentre dal punto di vista della funzionalità lascia perplessi la violentissima fase di regolazione ad ogni nuova accensione, con la corona che ruota vorticosamente fino a sbattere a destra e a sinistra. La stessa cosa accade a volte quando si effettua un “riavvolgimento” durante il gioco premendo il tasto X, operazione che dunque almeno col volante consigliamo di centellinare per evitare usura eccessiva. Buona e comoda la disposizione dei tasti, sebbene l'assenza delle leve analogiche impedisca la completa fruizione della splendida modalità Forzavista. Il prezzo della periferica è indubbiamente salato, ma cercando sul web già si trovano alcune offerte interessanti; se siete patiti del genere ed amate Forza Motorsport 5 si tratta ad ogni modo di un acquisto caldamente consigliato, che vi durerà a lungo e che potrete sfruttare anche su PC grazie alla completa compatibilità.

Forza Motorsport 5 E' indubbio che molti giocatori guardino già al futuro ed al prossimo capitolo della saga, che dovrà necessariamente essere più corposo in termini di contenuti e proporre feature quali meteo dinamico e ciclo giorno-notte; tuttavia non si possono assolutamente sottovalutare i meriti della prima, bellissima iterazione disponibile su Xbox One, in grado di regalare ore ed ore di sanissimo divertimento pur con tutte le sue mancanze ed i tagli clamorosi. Forte di un impianto tecnico eccezionale, di un'intelligenza artificiale coi fiocchi ed un gameplay semplicemente sopraffino, soprattutto se goduto con l'ottimo TX Racing Wheel Ferrari 458 Italia Edition analizzato nel paragrafo precedente, Forza Motorsport 5 merita un posto nella ludoteca di ogni possessore di Xbox One, con la speranza che alcuni upgrade - almeno un paio di circuiti ed il paventato Nurburgring - possano essere distribuiti gratuitamente a tutti i possessori del gioco.