GDC 2015

Speciale Game Developers Conference 2015

Cosa aspettarsi dalla fiera dedicata agli sviluppatori, che aprirà i battenti Lunedì 2 Marzo a San Francisco?

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Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

La GDC, che si aprirà Lunedì prossimo 2 Marzo, è una fiera un po' particolare. Essa inaugura la stagione delle fiere che culminerà con l'E3 di Giugno e la Gamescom di Agosto, consente di riprendere i ritmi fieristici (schedule infinita-zero sonno-qualche litro di alcool) dopo mesi di abbuffate videoludiche. Ma la stampa specializzata è quasi un'intrusa nel Moscone Center di San Francisco, dove si parla ora di business e ora di nuovi tool di sviluppo. Spazio per provare videogiochi ce ne è e molte software house approfittano della presenza delle maggiori testate per dare loro in pasto qualche demo nuova di zecca, ma non aspettatevi la solita valanga di anteprime che produciamo ad esempio dalla fiera losangelina.
Piuttosto aspettatevi qualche articolo un po' diverso dal solito, dall'anteprima di un nuovo prodotto indie scoperto quasi per caso oppure un dietro le quinte/post mortem dei videogiochi più importanti dell'ultima stagione. Chi medita una carriera nell'industria dei videogiochi troverà pane per i propri denti e magari starà in questo momento facendo le valigie proprio in direzione di San Francisco. Perchè la GDC prima di tutto è una fiera in cui fare networking, incontrare il proprio futuro datore di lavoro, presentare i propri progetti a grossi publisher ed aggiornarsi sulle ultime tendenze. A chi programma videogiochi e a chi poi li venderà, alle persone ed ai loro problemi/successi, è dedicata la fiera di San Francisco: sono due aspetti spesso sacrificati sulle pagine di Everyeye, ma che per fortuna almeno per una settimana prendono il sopravvento.

Occhi puntati su...

Scorrendo la lista delle conferenze la GDC 2015 ci sembra francamente meno interessante degli scorsi anni. Non sono moltissimi i grossi nomi che avranno un proprio keynote a San Francisco e ancora meno quelli che ad oggi hanno promesso grosse novità. Gli argomenti caldi sono grossomodo quelli di 12 mesi fa: Steam Machine e Realtà Virtuale. Hardware, sostanzialmente. Playstation 4 ed Xbox One sembrano già stare strette ai publisher, che puntano su sistemi non dedicati esclusivamente al videogioco (quindi PC e mobile). Valve ad esempio dovrebbe svelare la propria idea di realtà virtuale, mettendo nelle mani dei visitatori un dispositivo SteamVR abbinato ad una nuova e probabilmente definitiva versione dello Steam Controller.
Sony focalizzerà la propria presenza alla GDC su Project Morpheus. Yoshida condurrà una presentazione di ben 4 ore durante la quale saranno mostrate importanti novità sul visore per Playstation 4: se lo scorso anno era stato possibile testare solamente una manciata di demo tecniche, quest'anno dovrebbero essere presentati alcuni videogiochi, tra cui quello già molto atteso firmato London Studios.
Microsoft risponde con il suo uomo di punta, Phil Spencer, e con un programma un pelino più vario. Ci sarà Hololens certo, ma anche maggior dettagli sull'integrazione Xbox One-Windows 10. La GDC sarà inoltre l'occasione per togliere il velo alle DirectX 12, la nuova versione delle librerie di sviluppo made in Redmond: sarà un keynote probabilmente molto tecnico, ma in ogni caso anche i comuni videogiocatori dovrebbere essere in grado di fantasticare sugli standard grafici di domani.

Sempre Microsoft sta organizzando una piacevole area di prova dei videogiochi ID@Xbox, il loro programma che punta ad avvicinare la console al panorama dello sviluppo indipendente, ma avrà modo di annunciare anche un progetto interno di grosso calibro.
Sony non si fa trovare impreparata e sta approntando le slide della presentazione di Uncharted 4 e del suo motore grafico, che è completamente nuovo e cucito attorno alle capacità di Playstation 4.
E mentre Nintendo sonnecchia, Ubisoft chiama a raccolta tutti gli sviluppatori per un tete à tete con il Technical Director di The Division, mentre mercoledì 4 Marzo sarà pronta per parlare di un videogioco non ancora annunciato, diretto da Ashraf Ismail, il cui ultimo progetto è stato Assassin's Creed IV Black Flag. E' già pronto per essere svelato il seguito di Unity?
Eidos dal canto suo ci racconterà qualcosina del Dawn Engine, il motore grafico che muoverà il prossimo capitolo della serie Deus Ex, Nvidia è eccitata in vista del 3 Marzo quando rivelerà un qualcosa che promette di "ridefinire il futuro dei videogiochi".
Ma la GDC 2015 sarà anche un momento di celebrazione e di premiazione. C'è il 17esimo Independent Games Festival tutto dedicato agli sviluppatori indipendenti (nella lista dei finalisti c'è roba veramente interessante) e poi ovviamente ci sono i GDC Game Developers Choice Award, che tra le altre cose omaggeranno Hironobu Sakaguchi, creatore del franchise Final Fantasy e del recente Terra Battle, verrà premiato con il Lifetime Achievement Award a coronamento di una carriera spesa per i videogiochi di ruolo!

Ubisoft presenterà 1, forse 2, nuovi videogiochi durante la GDC 2015